Diario d'Esame
A.S. 2010-2011
Una guida, passo per passo, al lavoro delle Commissioni
XIII edizione
a cura di Dario Cillo
20 - 21 giugno 2011 - ore 8,30
- Insediamento e riunioni preliminari-
1. Consegna al presidente della Commissione, da parte del preside o del suo delegato,
de:
- l’elenco dei candidati agli esami:
- alunni interni ammessi in sede di scrutinio finale; - alunni interni che hanno frequentato il penultimo anno di corso e
che, in possesso dei requisiti, abbiano chiesto di partecipare agli
esami; - candidati esterni ;
- il documento finale del consiglio di classe previsto dall’art. 6
dell’Ordinanza Ministeriale;
- la documentazione predisposta dal consiglio di classe;
- gli atti relativi alle prove effettuate e alle iniziative
realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato nonché
alla partecipazione attiva e responsabile degli alunni ai sensi
dello Statuto delle studentesse e degli studenti;
- la documentazione fornita dal consiglio di classe relativamente
agli alunni in situazione di handicap;
- per le classi sperimentali, il relativo progetto di
sperimentazione;
- la copia del verbale dello scrutinio finale della classe di
provenienza dei candidati interni ed il tabellone che riporta per
ogni singolo allievo il credito scolastico assegnatogli;
- per gli allievi che chiedono di usufruire dell’abbreviazione del
corso di studio per merito, le pagelle con i voti assegnati alle
singole materie nella penultima classe e nei due anni precedenti la
penultima nonché l’attestazione dell’assenza di ripetenza nei due
anni predetti e del credito scolastico attribuito dal competente
consiglio di classe della terzultima e penultima classe ed,altresì,
il credito relativo all’anno non frequentato, ai sensi dell’art.8,
comma 3 dell’OM;
- l’attestato del superamento dell’esame preliminare sostenuto
davanti al consiglio di classe (per i candidati esterni);
- le domande di ammissione agli esami dei candidati esterni
corredate dagli allegati presentati ai sensi dell’art. 5 dell’O.M.;
- le domande di ammissione degli alunni interni che chiedono di
usufruire dell’abbreviazione del corso di studi, con la
documentazione prevista ;
- i modelli di certificati relativi al giorno di partecipazione agli
esami del candidato, da compilare a cura della Commissione e da
rilasciare a coloro i quali ne facciano eventualmente richiesta;
- le schede personali dei candidati;
- i verbali prestampati, le buste, il materiale di cancelleria
occorrente per lo svolgimento delle prove scritte;
- il prospetto da affiggere all’albo al fine di dare comunicazione
del punteggio assegnato dalla Commissione, nei casi di pertinenza,
quale credito scolastico ai candidati esterni;
- il prospetto da affiggere all’albo al fine di dare comunicazione
dell’esito delle prove scritte;
- il tabellone dei risultati delle deliberazioni finali della
Commissione (in duplice copia, di cui una da affiggere all’albo
dell’Istituto e l’altra da tenere agli atti della Commissione);
- il registro (in duplice copia) degli esami;
- il registro dei verbali delle riunioni e delle varie operazioni
della Commissione;
- le chiavi della porta di accesso ai locali adibiti ad ufficio
della Commissione e degli armadi messi a disposizione della stessa;
- il materiale di cancelleria necessario per gli adempimenti di
competenza della Commissione.
2. Riunione plenaria (presso l'Istituto indicato nell'atto di nomina)
2.1 Verifica della presenza; il presidente (o, in sua assenza, il componente più anziano di
età) comunica i nominativi degli
assenti al Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, se
l’assenza riguarda il presidente o i commissari esterni, al
Dirigente scolastico, se l’assenza riguarda un commissario
interno.
2.2 Il presidente illustra i principi della norma relativa ai nuovi esami di stato
2.3 Il presidente, sentiti i componenti di ciascuna Commissione,
individua
- i tempi e le modalità di effettuazione delle riunioni
preliminari delle singole Commissioni
- gli aspetti organizzativi
delle attività delle commissioni determinando, in particolare, ove
necessario, l'ordine di successione tra le commissioni per l'inizio della
terza prova, per le operazioni da realizzarsi distintamente di valutazione
degli elaborati, conduzione dei colloqui e valutazione finale
- le date di svolgimento degli
scrutini finali e di pubblicazione dei risultati; nel caso di commissioni articolate su diversi indirizzi di studio o nelle
quali vi siano gruppi di studenti che seguono materie diverse o lingue
straniere diverse, o nelle quali l'educazione fisica viene insegnata per
squadre, con docenti che operano separatamente, il presidente avrà cura di
fissare il calendario dei lavori in modo da determinare l'ordine di
successione tra i diversi gruppi della classe per le operazioni di
correzione e valutazione degli elaborati, conduzione dei colloqui e
valutazione finale
-
il calendario definitivo delle
operazioni delle due commissioni abbinate,
anche dopo opportuni accordi operativi con i presidenti delle
commissioni, di cui eventualmente facciano parte, quali commissari
interni, i medesimi docenti.
3. Riunione della Commissione d'Esame
3.1 Il presidente nomina fra i commissari interni o esterni:
- un suo sostituto
- un segretario verbalizzante per ciascuna commissione
NB: Il verbale della riunione plenaria congiunta delle due commissioni
verrà riportato nella verbalizzazione di entrambe le commissioni abbinate.
3.2 La Commissione visita i locali predisposti dal capo dIstituto per lo
svolgimento delle prove (verificando la presenza di armadi idonei a garantire la sicurezza della custodia
degli elaborati e degli atti desame)
3.3 I commissari comunicano al presidente il loro recapito
3.4 Tutti i componenti la Commissione dichiarano per iscritto
- di avere o di non avere istruito privatamente i candidati della propria Commissione
- di avere o di non avere vincoli di parentela e di affinità entro il quarto grado,
ovvero rapporto di coniugio, con i candidati (il presidente dà comunicazione al
Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale di eventuali vincoli di parentela, affinità o coniugio dei commissari
esterni con i candidati; non vengono sostituiti i commissari interni legati da tali
vincoli qualora il consiglio di classe non abbia ritenuto di designare
altro docente)
Non si procede alla sostituzione del commissario interno
legato dai vincoli sopradescritti con un alunno o alunni interni, nel caso
in cui il competente consiglio di classe non abbia ritenuto motivatamente di
designare un altro docente della classe.
3.5 Visione e trascrizione sul registro delle operazioni degli elenchi dei candidati
3.6 Esame de:
-
la documentazione relativa ad ogni candidato interno o
esterno assegnato quale risulta dalla scheda personale: credito scolastico,
requisiti di ammissibilità per i candidati esterni (età, possesso di titolo
di studio, superamento dell’esame preliminare, certificazioni relative ad
eventuali crediti formativi, ecc..), requisiti di ammissibilità per i
candidati che hanno chiesto di usufruire dell’abbreviazione del corso di
studio per merito
-
la documentazione relativa ai candidati in situazione di
handicap; per tali candidati la commissione d'esame, sulla base della
documentazione fornita dal consiglio di classe, relativa alle attività
svolte, alle valutazioni effettuate e all'assistenza prevista per
l'autonomia e la comunicazione, predispone prove equipollenti a quelle
assegnate agli altri candidati e che possono consistere nell'utilizzo di
mezzi tecnici o modi diversi, ovvero nello sviluppo di contenuti culturali e
professionali differenti. In ogni caso le prove equipollenti devono
consentire di verificare che il candidato abbia raggiunto una preparazione
culturale e professionale idonea per il rilascio del diploma attestante il
superamento dell'esame. Per la predisposizione delle prove d'esame, la
commissione d'esame può avvalersi di personale esperto; per il loro
svolgimento la stessa si avvale, se necessario, dei medesimi operatori che
hanno seguito l'alunno durante l'anno scolastico. - I testi della prima e
della seconda prova scritta sono trasmessi dal Ministero anche tradotti in
linguaggio braille, ove vi siano candidati non vedenti. Per i candidati che
non conoscono il linguaggio braille la Commissione può provvedere alla
trascrizione del testo ministeriale su supporto informatico, mediante
scanner fornito dalla scuola, autorizzando anche la utilizzazione di altri
ausili idonei, abitualmente in uso nel corso dell’attività scolastica
ordinaria. Per i candidati ipovedenti i testi della prima e della seconda
prova scritta sono tra-smessi in formato ingrandito, su richiesta
dell’istituto scolastico interessato, che in ogni caso comunica alla
Struttura tecnica operativa del Ministero la percentuale di ingrandimento.
- I tempi più lunghi nell'effettuazione delle prove scritte e grafiche e del
colloquio non possono di norma comportare un maggior numero di giorni
rispetto a quello stabilito dal calendario degli esami. In casi eccezionali,
la commissione, tenuto conto della gravità dell'handicap, della relazione
del consiglio di classe, delle modalità di svolgimento delle prove durante
l'anno scolastico, può deliberare lo svolgimento di prove scritte
equipollenti in un numero maggiore di giorni. - I candidati che hanno
seguito un percorso didattico differenziato e sono stati valutati dal
consiglio di classe con l’attribuzione di voti e di un credito scolastico
relativi unicamente allo svolgimento di tale piano possono sostenere prove
differenziate, coerenti con il percorso svolto finalizzate solo al rilascio
dell'attestazione di cui all'art. 13 del D.P.R. n. 323/1998. I testi delle
prove scritte sono elaborati dalle commissioni, sulla base della
documentazione fornita dal consiglio di classe. Per detti candidati, il
riferimento all’effettuazione delle prove differenziate va indicato solo
nella attestazione e non nei tabelloni affissi all’albo dell’istituto. -
Agli alunni, ammessi dal Consiglio di classe a svolgere nell’ultimo anno un
percorso di studio conforme ai programmi ministeriali e a sostenere l’esame
di Stato, a seguito di valutazione positiva in sede di scrutinio finale, è
attribuito per il terzultimo e penultimo anno un credito scolastico sulla
base della votazione riferita al P.E.I. differenziato.
-
eventuale documentazione relativa ai candidati affetti
da disturbi specifici di apprendimento (DSA); per tali candidati sarà possibile
prevedere alcune particolari attenzioni finalizzate a rendere sereno lo
svolgimento dell’esame sia al momento delle prove scritte, sia in fase di
colloquio. In particolare si segnala l’opportunità di prevedere tempi più
lunghi di quelli ordinari per lo svolgimento della prove scritte, di
curare la predisposizione della terza prova scritta, di adottare criteri
valutativi attenti soprattutto al contenuto piuttosto che alla forma. Al
candidato potrà essere consentita la utilizzazione di apparecchiature e
strumenti informatici nel caso in cui siano stati impiegati per le
verifiche in corso d’anno o comunque siano ritenuti giovevoli nello
svolgimento dell’esame, senza che venga pregiudicata la validità delle
prove.
-
il documento, predisposto dal consiglio di classe,
relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’ultimo anno di
corso
-
ogni altra documentazione predisposta dal consiglio di
classe ai fini della presentazione del lavoro svolto ed eventuali atti
allegati al documento sopra citato relativi alle prove effettuate e alle
iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato
nonché alla partecipazione attiva e responsabile degli alunni ai sensi del
Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti, emanato
con D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e successive modificazioni
-
per quanto concerne gli Istituti Professionali, le
attività realizzate nella terza area professionalizzante
-
per le classi sperimentali, relazione informativa
sulle attività svolte con riferimento ai singoli indirizzi di studio ed il
relativo progetto di sperimentazione.
3.7 Vengono disposti i turni di vigilanza da effettuare durante le prove scritte
3.8 Vengono stabiliti
- il termine e le modalità di acquisizione delle indicazioni da parte dei
candidati finalizzate all'avvio del colloquio
- in questa o in un'altra successiva riunione:
- i criteri di correzione e valutazione delle prove scritte, di conduzione
e valutazione del colloquio, per l'attribuzione del punteggio integrativo (fino ad un massimo di 5
punti, per i candidati che abbiano conseguito un credito scolastico di
almeno 15 punti ed un risultato complessivo nelle prove di esame di almeno
70 punti . A coloro che conseguono il punteggio massimo di 100 punti senza
fruire della predetta integrazione può essere attribuita, motivatamente, la
lode dalla Commissione. La lode è attribuita con l’unanimità dei voti.)
- la possibilità di provvedere alla correzione delle prove scritte operando per aree
disciplinari
3.09 Il Presidente della commissione, qualora in sede di
esame della documentazione relativa a ciascun candidato, rilevi
irregolarità:
-
insanabili, provvede a darne tempestiva comunicazione al
Ministero cui compete, ai sensi
dell'art. 95 del R.D. 4.5.1925, n.653, l'adozione dei relativi
provvedimenti. In tal caso i candidati sostengono le prove d'esame con
riserva;
-
sanabili da parte dell'istituto sede d'esami, invita il
dirigente scolastico a provvedere tempestivamente in merito,
eventualmente tramite riconvocazione dei consigli di classe;
-
sanabili da parte del candidato medesimo, lo invita a
regolarizzare detta documentazione, fissando contestualmente il termine
di adempimento
3.10 La Commissione provvede a fissare i
criteri per l’eventuale attribuzione di 1 punto di credito scolastico ai
candidati esterni in possesso di crediti formativi opportunamente
documentati e ritenuti coerenti con il tipo di corso cui si riferisce
l’esame.
4. Calendarizzazione
4.1 Durante la riunione preliminare o in una successiva riunione
plenaria appositamente convocata, le commissioni definiscono:
- la data di inizio dei colloqui per ciascuna
classe/commissione
- in base a sorteggio
- l’ordine di precedenza tra le due classi/commissioni
- l'ordine di precedenza, in ciascuna commissione tra
candidati esterni ed interni, nonché quello di convocazione
dei candidati medesimi secondo la lettera alfabetica.
- la data di pubblicazione dei risultati, che deve essere
unica per le due classi/commissioni.
4.2 Al fine di evitare sovrapposizioni e interferenze, i
Presidenti delle commissioni che abbiano uno o più commissari
interni concordano le date di inizio dei colloqui, senza procedere a
sorteggio.
4.3 Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni
giorno, non può essere di norma superiore a cinque.
22 giugno 2011 - ore 8,30
- Prima prova scritta -
1. Pubblicazione allalbo dellIstituto dei punteggi relativi al credito
scolastico e ad eventuali crediti formativi dei candidati esterni
2. Viene fatto lappello e vengono regolarmente identificati i candidati
3. Il presidente invita i candidati, indicando anche il
termine e le modalità stabilite precedentemente dalla commissione, a comunicare
la tipologia dei lavori prescelti per dare inizio al colloquio:
- titolo dell'argomento;
- esperienza di ricerca o di progetto, presentata
anche in forma multimediale;
- esecuzione di un brano musicale per gli indirizzi pedagogico
musicali;
- esecuzione di una breve performance coreutica per gli indirizzi
sperimentali coreutici.
4. Vengono distribuiti i fogli con il timbro della scuola e la firma del presidente
5. Il preside o il suo delegato consegna al presidente (o al suo delegato), alla
presenza dei commissari e dei candidati, il plico contenete le tracce ministeriali. Il
presidente lo apre e subito restituisce intatta la busta destinata alla prova del giorno
successivo.
In caso di mancata acquisizione delle tracce ministeriali, il presidente, trascorse due
ore, dopo averne data comunicazione al Direttore Generale dell'Ufficio
Scolastico Regionale e/o al Ministero, invita il
commissario o i commissari aventi specifica competenza nella disciplina alla quale si
riferiscono i testi mancanti a predisporre un certo numero di proposte di tracce, secondo
le tipologie previste dalla norma, tra cui la Commissione sceglie quella
definitiva; i testi autonomamente predisposti dalla Commissione e acquisiti agli
atti sono inviati in copia al Ministero dell'Istruzione.
6. Si procede alla dettatura delle tracce (in considerazione della ampiezza e
complessità delle tracce proposte, il presidente può disporre la riproduzione in
fotocopia e la distribuzione ai candidati)
7. Il presidente (o il suo delegato), dopo aver ricordato ai candidati le
norme vigenti che regolano lo svolgimento delle prove scritte e che è consentito
soltanto l’uso del dizionario della lingua italiana (non a carattere
enciclopedico), comunica l'orario di consegna
8. Vengono assunte le decisioni necessarie nei confronti dei candidati in situazione di
handicap assegnati alla Commissione
9. Il presidente provvede, in base allesito del sorteggio a stilare il diario
delle operazioni e delle prove
10. Al termine della prova:
- i candidati consegnano gli elaborati insieme con la minuta e i fogli non utilizzati (e
le fotocopie delle tracce se distribuite)
- i commissari presenti alla consegna degli elaborati appongono la propria firma sugli
stessi, registrandovi lora, e fanno via via firmare i candidati su appositi fogli,
accanto allindicazione dellora di consegna
- il presidente (o il suo delegato) accertato il numero degli elaborati consegnati dai
candidati, li chiude in un plico, sul quale vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola
- tutti i componenti della Commissione presenti appongono la propria firma sul plico che,
a cura del presidente (o del suo delegato), viene custodito negli armadi dei locali
adibiti ad ufficio della Commissione
23 giugno 2011 - ore 8,30
- Seconda prova scritta -
1. Il presidente prende atto di eventuali istanze di partecipazione alla sessione
suppletiva da parte dei candidati
2. Viene fatto lappello e vengono regolarmente identificati i candidati (anche
quelli sprovvisti di regolare documento di identificazione il giorno precedente)
3. Vengono distribuiti i fogli con il timbro della scuola e la firma del presidente
4. Il preside o il suo delegato consegna al presidente (o al suo delegato),
alla presenza dei commissari e dei candidati, il plico contenete le tracce
ministeriali. In caso di mancata acquisizione delle tracce ministeriali, il
presidente, trascorse due ore, dopo averne data comunicazione al Direttore
Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale e/o al Ministero, invita il
commissario o i commissari aventi specifica competenza nella disciplina alla
quale si riferiscono i testi mancanti a predisporre un certo numero di proposte
di tracce, secondo le tipologie previste dalla norma, tra cui la Commissione
sceglie quella definitiva; i testi autonomamente predisposti dalla Commissione e
acquisiti agli atti sono inviati in copia al Ministero della Pubblica Istruzione.
5. Nel
caso in cui le tracce siano diversificate per lingua, il candidato
comunica alla commissione la lingua che ha scelto come oggetto della
seconda prova prima dell’apertura dei plichi contenenti le tracce.
6. Si procede alla dettatura delle tracce (in considerazione della ampiezza e
complessità delle tracce proposte, il presidente può disporre la riproduzione in
fotocopia e la distribuzione ai candidati)
7. Il presidente (o il suo delegato), dopo aver ricordato ai candidati le norme vigenti
che regolano lo svolgimento delle prove scritte e che è consentito soltanto luso
dei sussidi didattici riportati in calce al testo della prova, comunica l'orario di
consegna
Qualora la materia oggetto della seconda prova scritta sia la lingua straniera e il corso
di studi seguito dalla classe interessata preveda più di una lingua, la scelta è
demandata al candidato ad eccezione dei corsi nei quali sia stata indicata dal
Ministero una determinata lingua straniera
8.
Lo svolgimento della prova:
- nei Licei Artistici continua nei due giorni successivi (con l'eventuale
esclusione del sabato per motivi di culto)
- negli Istituti d'Arte si articola in non meno di tre giorni e in non più di cinque (con
l'eventuale esclusione del sabato per motivi di culto)
-
qualora la materia oggetto di seconda prova scritta sia la
lingua straniera e il corso di studi seguito dalla classe interessata
preveda più di una lingua, la scelta è demandata al candidato. Negli
istituti tecnici per il turismo la scelta della prova scritta è da
circoscrivere alle due lingue per le quali il vigente ordinamento
espressamente contempla tale tipo di prova.
9. Al termine della prova:
- i candidati consegnano gli elaborati insieme con la minuta e i fogli non utilizzati (e
le fotocopie delle tracce se distribuite)
- i commissari presenti alla consegna degli elaborati appongono la propria firma sugli
stessi, registrandovi lora, e fanno via via firmare i candidati su appositi fogli,
accanto allindicazione dellora di consegna
- il presidente (o il suo delegato) accertato il numero degli elaborati consegnati dai
candidati, li chiude in un plico, sul quale vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola
- tutti i componenti della Commissione presenti appongono la propria firma sul plico che,
a cura del presidente (o del suo delegato), viene custodito negli armadi dei locali
adibiti ad ufficio della Commissione
- I candidati che hanno assegnati più giorni per la prova, consegnano l’elaborato,
completo o da completare, e i commissari ne fanno apposita registrazione in
distinti fogli, che fanno via via firmare ai candidati. Si consiglia di
inserire nel plico in una busta chiusa e sigillata gli elaborati già
completati, gli altri elaborati da completare saranno inseriti nel plico
stesso per essere riconsegnati nei giorni successivi della prova scritta.
entro il 25 giugno 2011
- Definizione terza prova scritta -
1. Esame dellapposito documento del Consiglio di Classe e dei suoi allegati
- contenuti
- metodi
- mezzi
- spazi
- tempi
- criteri
- strumenti di valutazione adottati
- obiettivi raggiunti
- eventuali gruppi in cui si è scomposta la classe
- area di professionalizzazione (Istituti Professionali)
- prove effettuate durante lanno dagli allievi (in allegato)
2. Scelta, sulla base della norma e del documento del Consiglio di Classe (e della
presenza di candidati in situazione di handicap)
- della tipologia
- dei tempi di svolgimento
- dei sussidi didattici utilizzabili
- delle discipline interessate
- dei criteri di correzione e valutazione
- della presenza della lingua straniera
3. La prova, definita collegialmente, può coinvolgere non più di cinque
discipline e concerne solo una delle tipologie ad eccezione di quelle alle
lettere b) e c) che possono essere utilizzate anche cumulativamente. Queste le
tipologie previste:
a) trattazione sintetica di argomenti significativi (non più di cinque)
b) quesiti a risposta singola (da dieci a quindici)
c) quesiti a risposta multipla (da trenta a quaranta)
d) problemi a soluzione rapida (non più di due)
e) analisi di casi pratici e professionali (non più di due)
f) sviluppo di un progetto
4. Il presidente invita ciascun componente della Commissione a presentare, la
mattina della terza prova scritta, proposte in numero almeno doppio rispetto
alla tipologia o alle tipologie previste, al fine della predisposizione
collegiale del testo della terza prova e richiama l’attenzione sul divieto di
dare alcuna comunicazione circa le materie oggetto della prova prima del giorno
stabilito per la prova stessa.
5. Il presidente stabilisce l'orario di inizio della prova distintamente per le due
commissioni, dandone comunicazione all'albo del/gli Istituto/i
6. Per i Licei Artistici e gli Istituti d'Arte tali operazioni si svolgono entro il
giorno successivo al termine della seconda prova e nel giorno seguente
7. Il presidente informa il Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico
Regionale sulle eventuali assenze di candidati nelle prove scritte per la
predisposizione e l'utilizzo delle prove suppletive
27 giugno 2011
- Terza prova scritta -
1. Scelta e predisposizione della prova, del tempo di svolgimento e dei sussidi didattici consentiti
2. Viene fatto lappello e vengono regolarmente identificati i candidati
3. Vengono distribuiti i fogli con il timbro della scuola e la firma del presidente
4. Si procede alla dettatura delle tracce (in considerazione della ampiezza e
complessità delle tracce proposte, il presidente può disporre la riproduzione in
fotocopia e la distribuzione ai candidati)
5. Il presidente (o il suo delegato), dopo aver ricordato ai candidati le norme vigenti
che regolano lo svolgimento delle prove scritte e che è consentito soltanto luso
dei sussidi didattici riportati in calce al testo della prova, comunica l'orario di
consegna.
Per i Licei Artistici e gli Istituti d'Arte la prova può svolgersi anche in due giorni
6. Al termine della prova:
- i candidati consegnano gli elaborati insieme con la minuta e i fogli non utilizzati (e
le fotocopie delle tracce se distribuite)
- i commissari presenti alla consegna degli elaborati appongono la propria firma sugli
stessi, registrandovi lora, e fanno via via firmare i candidati su appositi fogli,
accanto allindicazione dellora di consegna
- il presidente (o il suo delegato) accertato il numero degli elaborati consegnati dai
candidati, li chiude in un plico, sul quale vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola
- tutti i componenti della Commissione presenti appongono la propria firma sul plico che,
a cura del presidente (o del suo delegato), viene custodito negli armadi dei locali
adibiti ad ufficio della Commissione
- I candidati che hanno assegnati più giorni per la prova, consegnano l’elaborato,
completo o da completare, e i commissari ne fanno apposita registrazione in
distinti fogli, che fanno via via firmare ai candidati. Si consiglia di
inserire nel plico in una busta chiusa e sigillata gli elaborati già
completati, gli altri elaborati da completare saranno inseriti nel plico
stesso per essere riconsegnati nei giorni successivi della prova scritta
7. Prima della correzione degli elaborati il Direttore Generale dell'Ufficio
Scolastico Regionale convoca i presidenti delle
commissioni e gli ispettori incaricati della vigilanza per fornire indicazioni e
chiarimenti e per garantire l'uniformità delle operazioni
28 giugno 2011, ore 8,30
- Quarta prova scritta -
Tale prova si effettua:
- nei
licei ed istituti tecnici presso i quali è presente il progetto
sperimentale ESABAC, disciplinato dal D.M. n. 91 del 22 novembre 2010;
- nei licei con sezioni ad opzione internazionale spagnola e tedesca;
- nei licei classici europei e in alcuni indirizzi linguistici.
28 giugno - luglio 2011
- Correzione scritti -
1. Ammissione dei candidati assenti alla prova scritta suppletiva e relativa
calendarizzazione
2. Correzione e valutazione delle prove scritte:
- la Commissione utilizza per la valutazione i parametri stabiliti nell'incontro
preliminare
- la Commissione può procedere alla correzione anche articolandosi per Aree Disciplinari
(D.M. 358/98) per le prime due prove scritte,
ferma restando la responsabilità collegiale dell'intera commissione e solo
in presenza di almeno due docenti per area; la correzione della terza prova scritta deve
essere effettuata collegialmente
- la Commissione desame dispone di 45 punti per la valutazione delle
prove scritte (15 punti per ogni prova),
- a ciascuna delle prove scritte giudicata sufficiente non può essere attribuito un
punteggio inferiore a 10
- le operazioni di correzione si concludono con la formulazione di una proposta di
punteggio in numeri interi relativa alle prove di ciascun candidato
- i punteggi sono attribuiti dallintera Commissione a maggioranza (compreso
il Presidente)
- se, proposti più di due punteggi, non sia stata raggiunta la maggioranza
assoluta, la Commissione vota su indicazione del presidente a partire dal
punteggio più alto proposto, a scendere; ove su nessuna delle proposte si
raggiunga la maggioranza, il presidente attribuisce al candidato il punteggio
risultante dalla media aritmetica dei punti proposti e procede all’eventuale
arrotondamento al numero intero più approssimato
- occorre utilizzare lintera scala dei punteggi prevista
- occorre motivare e verbalizzare ciascuna attribuzione di punteggio
- non è ammessa lastensione dal giudizio da parte dei singoli componenti
- il verbale deve contenere lindicazione di tutti gli elementi utili ai fini della
compilazione della certificazione
- il punteggio complessivo delle prove scritte deve essere pubblicato, per
tutti i candidati di ciascuna classe, allalbo della
scuola sede della Commissione desame un giorno prima della data fissata per
linizio dello svolgimento del colloquio di tale classe, esclusi dal
computo domeniche e giorni festivi intermedi
- ogni candidato può richiedere alla commissione di
conoscere il punteggio attribuito alle singole prove; la commissione riscontra
tale richiesta entro il giorno precedente la data fissata per il colloquio del
candidato interessato.
dal 6 luglio 2011
- Prove Suppletive -
1. Le prove suppletive si svolgono, con le medesime caratteristiche indicate per le
prove scritte, nei giorni:
- prima prova scritta: 6 luglio, ore 8,30
- seconda prova scritta: 7 luglio, ore 8,30, con eventuale prosecuzione nei
giorni successivi relativamente alle prove dei licei artistici e degli
istituti d’arte
- terza prova scritta: secondo giorno successivo all’effettuazione della
seconda prova scritta e proseguono, nei casi previsti, nei giorni successivi,
ad eccezione del sabato
luglio 2011
- Criteri orali -
1. Pubblicazione del punteggio complessivo delle prove scritte della classe allalbo della
scuola sede della Commissione desame (un giorno prima della data fissata per
linizio dello svolgimento del colloquio della stessa classe, esclusi dal computo domeniche e
giorni festivi intermedi)
2. Prosecuzione e completamento
- dellesame dei fascicoli
- dei curricoli dei candidati
- dei lavori eventualmente presentati dai candidati finalizzati allavvio del
colloquio
3. Individuazione dei criteri di conduzione e delle modalità di organizzazione del
colloquio
4. Calendario dei colloqui:
- sulla base del sorteggio effettuato nel corso delle riunioni
- non più di cinque candidati al giorno
luglio 2011
- Orali -
1. Il colloquio, che si svolge alla presenza dellintera Commissione ed in
un'unica soluzione temporale
- ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di ricerca e di
progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato
- prosegue - con preponderante rilievo - su argomenti proposti al candidato,
di interesse multidisciplinare e con riferimento costante
e rigoroso ai programmi e al lavoro didattico realizzato nella classe
durante l'ultimo anno di corso (gli argomenti possono essere introdotti mediante la
proposta di un testo, di un documento, di un progetto o di altra questione di cui il
candidato individua le componenti culturali, discutendole)
- è obbligatoria la discussione degli elaborati relativi alle prove scritte
NB: il colloquio, nel rispetto della sua natura multidisciplinare,
non può considerarsi interamente risolto se non si sia svolto secondo
tutte le fasi sopra indicate e se non abbia interessato le diverse
discipline. A tal fine, la commissione deve curare l'equilibrata
articolazione e durata delle diverse fasi del colloquio, che deve
riguardare l'argomento o la ricerca o il progetto scelti dal candidato,
la discussione degli argomenti attinenti le diverse discipline e la
discussione degli elaborati delle prove scritte.
- per ogni candidato vengono trascritti sullapposita scheda gli argomenti trattati
- la Commissione dispone di 30 punti per la valutazione del colloquio
- al colloquio giudicato sufficiente non può essere attribuito un punteggio inferiore a
20
- negli Istituti professionali, la commissione organizza
il colloquio tenendo conto anche delle esperienze realizzate
nell'area di professionalizzazione, indicate nel documento del
consiglio di classe
- la Commissione procede alla valutazione del colloquio sostenuto da ciascun candidato e
allassegnazione del relativo punteggio nello stesso giorno nel quale il colloquio è
espletato
- i punteggi sono attribuiti dall’intera Commissione a maggioranza (compreso
il presidente)
- se, proposti più di due punteggi, non sia stata raggiunta la maggioranza
assoluta, la Commissione vota su indicazione del presidente a partire dal
punteggio più alto proposto, a scendere; ove su nessuna delle proposte si
raggiunga la maggioranza, il presidente attribuisce al candidato il punteggio
risultante dalla media aritmetica dei punti proposti e procede all’eventuale
arrotondamento al numero intero più approssimato
luglio 2011
- Valutazione -
1. Valutazione finale espressa in centesimi, risultanti dalla somma dei punti relativi
- al credito scolastico
- alle prove scritte
- al colloquio
- all'eventuale integrazione del punteggio fino ad un massimo di 5 punti (per i soli
candidati che abbiano ottenuto un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato
complessivo nelle tre prove scritte più il colloquio pari almeno a 70 punti).
2. La Commissione può motivatamente
attribuire la lode a coloro che conseguono il punteggio massimo di 100
punti senza fruire della predetta integrazione del punteggio, a
condizione che:
- abbiano conseguito il credito scolastico massimo complessivo
attribuibile senza fruire della integrazione di cui all’art.11,
comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio
1998,n.323;
- abbiano riportato negli scrutini finali relativi alla penultima
ed all’ultima classe solo voti uguali o superiori a otto decimi, ivi
compresa la valutazione del comportamento
- il credito scolastico annuale relativo all’ultimo anno nonché il
punteggio previsto per ogni prova d’esame devono essere stati
attribuiti dal consiglio di classe o dalla commissione, secondo le
rispettive competenze, nella misura massima all’unanimità.
3. L'esito degli esami, inclusa la menzione della lode, è pubblicato
nell'albo dell'istituto sede della commissione; con la sola indicazione della
dizione ESITO NEGATIVO, in caso di risultato negativo.
4. Il riferimento all'effettuazione di prove differenziate va
indicato solo nell'attestazione e non nei tabelloni affissi all'albo
dell'Istituto.
5.
Il punteggio finale deve essere riportato, a cura della Commissione, sulla
scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame.
luglio 2011
- Atti conclusivi -
Si provvede:
1. alla compilazione, per ciascun candidato del modello di certificazione
2. a riportare il risultato degli esami e il punteggio conseguito dai candidati sulle
schede di ciascun candidato e sui registri desame
3. ad attestare gli elementi utili al rilascio della certificazione per gli alunni in
situazione di handicap che abbiano svolto un percorso didattico differenziato e non
abbiano conseguito il diploma di superamento dellesame
4. a compilare il registro degli esami in duplice copia, delle quali una destinata agli
atti dellIstituto sede desame e laltra da trasmettere al
Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale competente per territorio
5. a compilare sia il prospetto riportante i risultati dellesame da affiggere
allalbo dellIstituto sia i diplomi.
Ferma restando la competenza dei Presidenti delle commissioni giudicatrici al
rilascio dei diplomi, nel caso questi non siano disponibili per la firma prima
del termine di chiusura della sessione d'esame, i Presidenti medesimi delegano
il dirigente scolastico dell'istituto sede d'esame a
provvedere alla compilazione, alla firma ed alla consegna dei diplomi stessi.
6. alla presentazione, da parte del presidente, della relazione da
lui stilata. Il presidente invita i commissari ad esprimere osservazioni
e ad presentare suggerimenti (la relazione sarà inviata
all’Osservatorio nazionale istituito presso
l’Istituto nazionale per la valutazione del Sistema dell’Istruzione unitamente ad
una copia delle terze prove effettuate).
Copia della relazione unitamente ad
osservazioni sull'andamento degli esami e ad eventuali proposte,
appositamente formulate dal presidente, va inviata al competente
Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale
7. alla firma di tutti gli atti
8. alla preparazione del plico che raccoglie
- gli elaborati desame dei candidati
- le schede contenenti i verbali delle prove e dei risultati finali dei singoli candidati
- il registro dei verbali
- ogni altra documentazioni (da specificare) riguardante gli esami stessi
9. alla chiusura del plico (su di esso vengono apposti i bolli di ceralacca, con
impresso il timbro della scuola)
10. all'apposizione della propria firma, da parte di tutti i componenti della
Commissione presenti, sul plico
11. alla consegna al preside o al suo delegato:
- del plico
- della/e chiavi della/e porta/e di accesso ai locali adibiti agli uffici della
Commissione e del/gli armadi/o
- di due copie del registro degli esami
- del prospetto dei risultati degli esami
- dei documenti dei candidati interni
- dei documenti dei candidati esterni
Principali disposizioni relative
agli Esami di
Stato
- Legge 5
febbraio 1992, n.104 "Legge- quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale
e i diritti delle persone handicappate" e successive modifiche ed
integrazioni; -
Legge 10
dicembre 1997, n. 425 (in G.U. n. 289 del 12.12.97) parzialmente modificata
dall'art. 21, comma 20 bis,
della Legge 15 marzo 1997, n.
59, introdotto dall'art. 1, comma 22, della
legge 16 giugno 1998, n.
191; –
Legge 11 gennaio 2007,
n. 1 (in G.U. n. 10 del 13 01. 2007)
“Disposizioni in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di
studio di istruzione secondaria superiore e delega al Governo in materia
di raccordo tra la scuola e le università” ed in particolare l’articolo
1 che ha sostituito gli articoli 2, 3, 4 della
legge 10 dicembre 1997, n. 425 e
l’articolo 3, comma 1 e l’articolo 3, comma 3 che ha abrogato, tra
l’altro, l’articolo 22, comma 7, primo, secondo, terzo, quarto e quinto
periodo, della legge
28 dicembre 2001, n. 448;
- D.P.R. 23
luglio 1998, n. 323 (in G.U. n. 210 del 9.9.98 - vedasi pure l'errata corrige in G.U. n. 223 del 24.9.98)
"Regolamento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di
istruzione secondaria superiore"; -
D.M. 18
settembre 1998, n. 358,
sulla costituzione delle aree disciplinari; -
D.M. 24
febbraio 2000, n. 49, concernente tipologie di esperienze che danno
luogo ai crediti formativi; -
D.M. 20
novembre 2000, n. 429, riguardante le caratteristiche formali
generali della terza prova scritta; - DM
23 aprile 2003, n. 41, relativo alle modalità di svolgimento della
prima e della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
- D.M. 26
gennaio 2006, n. 8, avente ad oggetto certificazioni e relativi
modelli da rilasciare in esito al superamento degli esami di Stato;
-
C.M. 17 gennaio
2007, n. 5, esplicativa degli aspetti connessi alla
Legge 11 gennaio 2007,
n. 1 -
D.M.
17 gennaio 2007,
n. 6, recante modalità e termini per
l’affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari
esterni e i criteri e le modalità di nomina, designazione e sostituzione
dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei
corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
-
C. M. 31 gennaio
2007, n. 15, sulla formazione delle Commissioni giudicatrici
nei corsi di studio ad indirizzo linguistico;
- Nota 27
marzo 2007, Prot. n. 3108, relativa al giudizio di ammissione agli esami di
Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Precisazioni
-
D.M. 22 maggio 2007, n. 42,
relativo alle modalità di attribuzione del credito scolastico -
D.P.R. 22
giugno 2009, n. 122/09, recante regolamento per la
valutazione degli alunni
-
D.M. 16 dicembre 2009, n. 99,
recante criteri per l’attribuzione della lode nei corsi di studio di istruzione
secondaria superiore e tabelle di attribuzione del credito scolastico-
FAQ
Disposizioni annuali
|