ࡱ> |~(  N6 P<Gli Organi Collegiali PremessaxdGli Organi Collegiali norme generali - regolamentir^Gli Organi Collegiali norme generali - gratuitn ZGli Organi Collegiali norme generali - nomina lGli Organi Collegiali norme generali - incompatibilit xGli Organi Collegiali norme generali  incompatibilit de...n ZGli Organi Collegiali norme generali - nominar ^Gli Organi Collegiali norme generali - adunanzexGli Organi Collegiali norme generali  convocazione e sedutavGli Organi Collegiali norme generali  Dirigente ScolasticoxGli Organi Collegiali di Istituto Consiglio di interclass...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...t<`Gli Organi Collegiali Altri organismi - Genitorir=^Gli Organi Collegiali Altri organismi - Docentit>`Gli Organi Collegiali Altri organismi - Studenti<(art. 5 D.L.vo 297/94>*art. 9 D. L.vo 297/94<(art. 12 D.Lvo 297/94J6art 12 comma 2 D.Lvo 297/94D0artt. 16-19 D.Lvo 297/94D0artt. 20-22 D.Lvo 297/94F2artt. 23-25 D.L.vo 297/94N:Artt. 12,13, 14 D.L.vo 297/940D.L.vo 297/94 L8L Art. 40 del D.L.vo 297/04 >*Art. 41 D.L.vo 297/94>*Art. 34 D.L.vo 297/94>*Art. 38 D.L.vo 297/94J6Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94:&art. 5 D.Lvo 297/94R>Artt. 8,10, 37, 42 D.Lvo 297/94>*Art. 42 D.L.vo 297/94>*Art. 43 D.L.vo 297/94H4Art. 35 del D.L.vo 297/94 D0Artt. 8-10 D.L.vo 297/94,C.M. 105/75 *C.M. 105/75*C.M. 105/754 art. 5 CM 105/75@,Artt. 9-11 C.M. 105/756"Art. 13 CM 105/75&CDM 14/02 (EDPR 249/98TH@Decreto Interministeriale 44/01 dLPDecreto Interministeriale 28 maggio 1975NM:Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975rO^Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975(PDPR 275/990RD.P.R. 275/99 0SL O.M. 215/91 6T"Art. 47 OM 215/91:U&Art. 16 O.M. 215/91:V&Art. 16 O.M. 215/916W"Art. 51 OM 215/914X art. 6 OM 215/91BZ.Artt. 48-53 O.M. 215/912[dell OM 215/91 D\0art. 53 dell O.M. 215/910^L O.M. 216/91 0_L O.M. 217/91 .aD.P.R. 416/74N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice Np:Gli Organi Collegiali Indice Nq:Gli Organi Collegiali Indice Nr:Gli Organi Collegiali Indice Ns:Gli Organi Collegiali Indice Nt:Gli Organi Collegiali Indice Nu:Gli Organi Collegiali Indice Nw:Gli Organi Collegiali Indice Nz:Gli Organi Collegiali Indice N{:Gli Organi Collegiali Indice N|:Gli Organi Collegiali Indice N}:Gli Organi Collegiali Indice N~:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice .D.P.R. 235/07`LGli Organi Collegiali Norme principali xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto La Giunta ...N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice L8L art. 12 del D.L.vo 297/94 N:Gli Organi Collegiali Indice \HL art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 N:Gli Organi Collegiali Indice T@artt. 13 e 14 del D.L.vo 297/94 *DPR 249/98 xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...NK:Gli Organi Collegiali Indice NL:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N- :Gli Organi Collegiali Indice >D *Art. 10 D.L.vo 297/94rE ^Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975.F D.P.R. 275/99RG >Decreto Interministeriale 44/01NH :Gli Organi Collegiali Indice (DPR 275/99(DPR 275/99t`Guida all impugnazione dell atto amministrativo){zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html.,Dlgs 233/99, R->Decreto Interministeriale 44/014/ art. 6 OM 215/91J6dell art. 396 D.L.vo 297/94(DPR 275/99(Dlgs 59/98*Dlgs 165/01H4artt. 21 e ss. O.M. 215/91N:Gli Organi Collegiali Indice R>Competenze in materia negoziale<Z(art. 7 D.L.vo 297/94D0cinzia_olivieri@yahoo.itthttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlH4legge 7 agosto 1990 n. 241*DPR 301/05 "FoRAGS)N:Gli Organi Collegiali Indice 0D.M.10.02.2004H4D.M. del 10 febbraio 2004 xdAltri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti(wDecadenza vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm079_02.html*DPR 567/96 / 00DArialBlackdSGLPGv 0( 0"DTimes New RomanPGv 0( 0 DWingdingsRomanPGv 0( 00DArial BlackmanPGv 0( 0" ` . @n?" dd@  @@``   0 %5[   HG    () 5 5  HG ,-./2345:;6789<=>?CDEFIJKL$%&'()QR*+MN01OP !"#            YZ@A GHSTUVWX[B 0AA@8JKMQʚ;ʚ;g4KdKdv 0Zdppp@ <4dddd` 0LQG <4BdBd 0L<4!d!d 0L0___PPT10 pp___PPT9l     <=>CEHLMOPRSTUVWXZ[\^_apqrstuwz{|}~ KL- D E F G H ,-/Zw39  ?n-14.02.11 Bbozza - sono graditi suggerimentiO=C.O.\8Gli Organismi di Partecipazione nella scuola (Gli Organi Collegiali  Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto),v,$(I5Guida per i rappresentanti A cura di Cinzia OlivieriP( 0Gli Organi Collegiali Indice FGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Indice Premessa Altri organismi territoriali  Genitori Altri organismi  Docenti Altri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti Altri organismi territoriali  Studenti Norme principali Regolamenti  Gratuit  Nomina  Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit  Incompatibilit dei docenti  Decadenza  Adunanze  Convocazione e seduta  Dirigente Scolastico xPP/X22$!0/7!08A<!0Bj=!0k!0>!0!0!0!0 !0 !0L !0Ml !0mow!0oy !0z!0!01Gli Organi Collegiali Indice H(bGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe  proroga Il Consiglio di Circolo o di Istituto  Presidente  Durata del Consiglio  Competenze e Funzioni del Consiglio - Competenze in materia negoziale  Il Piano dell Offerta Formativa  La gestione contabile - Programma annuale e scadenze contabili  Pubblicit delle sedute  Pubblicit degli atti  Permanenza in carica  Surroga La Giunta Esecutiva Le Assemblee dei genitori Il Comitato genitori Le Assemblee studentesche Torna a pag. 2 RPPPP/!?'jJ    !0/e!0f!0!0!0!0!09!0:[!0\t !0u!0!0!0!0!0!0!!0"7!08Q!0+/Premessa(  Gli Organi Collegiali che prevedono il coinvolgimento dei genitori si distinguono in: Organi Collegiali di Circolo o di Istituto e Organi Collegiali Territoriali Torna all indiceptZZV +     !0uPremessa `Gli organi collegiali di istituto cui partecipano i genitori sono: Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe (art. 5 D.L.vo 297/94) Consiglio di circolo o di istituto e giunta esecutiva (art. 9 D. L.vo 297/94) Sono organismi di partecipazione: assemblee (art. 15 D.L.vo 297/94) comitati genitori (art 15 comma 2 D.L.vo 297/94) Torna all indice DPP"PSPPP3  j{9 /!0{!0!0 !!06RK!0/Premessa $Gli Organi Collegiali Territoriali sono: Consiglio Scolastico Distrettuale (artt. 16-19 D.Lvo 297/94) Consiglio Scolastico Provinciale (artt. 20-22 D.Lvo 297/94) Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (artt. 23-25 D.L.vo 297/94) a cui non partecipano i genitori e gli studenti In attesa della riforma preannunciata dal Dlgs 233/99 e mai realizzata, questi organismi sono stati posti in prorogatio. Nel 2000 si sono svolte le ultime elezioni suppletive e la componente genitori ha finito quasi ovunque per esaurirsi, come la loro attivit Torna all indice )PPPPPd  L $ 1\7 n!0Ld!0!0,!0FR!0;NAltri organismi territoriali  Genitori(( Altri organismi sono le Associazioni dei genitori Il DM 14/02 ha istituito il Forum Nazionale delle Associazioni dei genitori maggiormente rappresentative (FoNAGS ) a cui sono ammesse a partecipare: AGe Associazione Italiana Genitori, AGeSC Associazione Genitori Scuole Cattoliche, CGD Coordinamento Genitori Democratici, MOIGE Movimento Italiano Genitori, FAES Associazione famiglia e scuola Il DPR 301/05 ha previsto le diramazioni regionali dei Forum dei genitori (FoRAGS) che si sono incontrati per la prima volta presso il ministero il 27 ottobre 2010. I Forum provinciali (FoPAGS), anche in assenza di specifica disciplina, sono stati comunque istituiti da qualche Ufficio Scolastico. Non sono ovunque operativi T orna all indice PPP_%!*% >i  5 ^%! =hyC!05>!0!0!0<2Altri organismi  Docenti(art. 7 D.L.vo 297/94) L organo collegiale a livello di circolo o di istituto riservato ai docenti il Collegio dei docenti Presieduto dal Dirigente Scolastico I docenti sono componente ordinaria all interno dei consigli di intersezione, interclasse e classe ed elettiva nel Consiglio di Circolo o di Istituto nonch nel Consiglio Scolastico Distrettuale e Provinciale Una loro rappresentanza partecipa al Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione all interno del quale non sono invece i genitori Torna all indiceiPPyPP Q Z!0!0:dAltri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti33Il D.M.10.02.2004 ha istituito il FoNADDS (Forum Nazionale delle Associazioni dei Docenti e Dirigenti Scolastici). Si attende il D.P.R. che lo disciplini Torna all indicer,,,,q, B<!0!0!0eu?4Altri organismi  Studenti0Gli studenti partecipano ai Consigli di classe ed al Consiglio di Istituto della scuola secondaria di secondo grado Anch essi possono riunirsi in assemblea e costituire un comitato studentesco (Artt. 12,13,14 D.L.vo 297/94) Lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (D.P.R. 249/98 modificato dal D.P.R. 235/07) sancisce i loro doveri e garantisce l esercizio dei loro diritti Non esiste uno Statuto dei genitori Torna all indicePPUe !0E!0(5!0ER!0ANAltri organismi territoriali  Studenti((|A livello territoriale riconosciuta la loro partecipazione quale componente elettiva all interno del Consiglio Scolastico Distrettuale Partecipano alle Consulte Provinciali degli Studenti (DPR 567/96 e successive modifiche), organismi elettivi con funzione consultiva e coordinati a livello nazionale, di cui non esiste un analogo per i genitori Il D.M. n.79/2002 ha istituito il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche maggiormente rappresentative Torna all indicePP#L !0!0`n!0Norme principaliLe principali norme in materia sono: Il D.L.vo 297/94 (che ha modificato il D.P.R. 416/74) Il Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 modificato dal Decreto Interministeriale 44/01 La C.M. 105/75 (regolamento tipo) Il D.P.R. 275/99 (regolamento dell autonomia) L O.M. 215/91 elezione OO.CC. di istituto L O.M. 216/91 elezione del Consiglio Scolastico Distrettuale L O.M. 217/91 elezione del Consiglio Scolastico Provinciale La guida sintetizza alcuni estratti selezionati da queste norme Torna all indice %PP PPPPP   ( (  /; !0(6a!0LYL!0^-!0!0R!0S!0^!00>_!0m{L!01 Regolamenti vL attivit ed il funzionamento degli Organi Collegiali, per tutto quanto non previsto dalle norme, sono disciplinati dai regolamenti interni delle istituzioni scolastiche che devono, fra l'altro, stabilire le modalit per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso, la permanenza e l'uscita dalla scuola, per la partecipazione del pubblico alle sedute del consiglio L Art. 40 del D.L.vo 297/04 prevede che in mancanza dei regolamenti d istituto, gli Organi Collegiali operano sulla base di regolamenti tipo predisposti dal Ministero (C.M. 105/75) Torna all indice PPPy(  !0!0!0*:3Gratuit (Art. 41 D.L.vo 297/94) La partecipazione agli organi collegiali gratuita Torna all indice r$+<<<   !0!04Nomina(Art. 34 D.L.vo 297/94; Art. 47 OM 215/91) Il consiglio di intersezione, di interclasse e di classe nominato con provvedimento del Dirigente Scolastico Il consiglio di circolo o di istituto nominato normalmente con decreto del Dirigente su delega permanente dell Ufficio Scolastico Regionale Torna all indice)PP*8"&  P !0T!0)!0a-.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit//(Art. 16 O.M. 215/91) Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti ma se sono eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche se per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli In sede di emanazione del decreto di nomina, rilevata una causa di incompatibilit, l'interessato invitato ad optare per una delle due rappresentanze Torna all indice&oPPR D <#w""  U!0!09Ic.Incompatibilit dei docenti 4(Art. 16 O.M. 215/91) I docenti devono rinunciare all'eventuale carica elettiva, ottenuta come appartenenti alla componente genitori, in seno ai consigli di classe, interclasse e intersezione Il docente con incarico di presidenza sostituisce il dirigente anche negli organi collegiali; egli non pu esercitare, pertanto, l'elettorato attivo e passivo nelle elezioni dei rappresentanti dei docenti negli organi collegiali. Il docente eletto nel consiglio di istituto decade dalla carica qualora sia successivamente nominato preside incaricato Torna all indice# )*@.2  9  V!0!07 Decadenza 4 d(Art. 38 D.L.vo 297/94; Art. 51 O.M. 215/91) Decadono dalle cariche elettive i membri dei consigli di circolo o di istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche I genitori degli alunni decadono dalle cariche elettive il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio ovvero dalla data di perdita della qualit di studente dei propri figli. Essi possono restare in carica soltanto nell'eventualit di iscrizione per il successivo anno scolastico di un altro figlio nella stessa scuola I membri che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive dell organo di cui fanno parte, decadono dalla carica e vengono surrogati Torna all indicePP,*%{! -# !0W!0+!09?Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioni@@(Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94) Le adunanze degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti L'organo collegiale validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Per la validit delle adunanze degli organi collegali richiesta la presenza di almeno la met pi uno dei componenti in carica Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parit, prevale il voto del presidente La votazione segreta solo quando relativa a persone Torna all indice PP@,'oY("2|   !0!0WgCConvocazione e seduta(C.M. 105/75) La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni ed effettuata con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'albo di apposito avviso che comunque sufficiente per la regolare convocazione La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate Torna all indiceZZA/& {8W !0 !0G Dirigente Scolastico(Art. 396 D.L.vo 297/94; Art. 16 DPR 275/99; Art. 25 bis Dlgs 59/98; Art. 25 Dlgs 165/01) Ha la legale rappresentanza dell istituto ed responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali Assicura e cura l'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali Torna all indicezPP\ X0  l  !0!0!+!09C!0MX!05Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe66(art. 5 D.L.vo 297/94; art. 5 C.M. 105/75; art. 6 O.M. 215/91) Ha una Componente ordinaria cio: I docenti della sezione, dei gruppi di classi o della classe e di sostegno Ed una Componente elettiva cio: 1 genitore nel Consiglio di intersezione della scuola dell infanzia e nel Consiglio di interclasse della scuola primaria 4 genitori nel Consiglio di classe della scuola secondaria di primo grado 2 genitori + 2 studenti nel Consiglio di Classe della scuola secondaria di secondo grado Possono essere chiamati a partecipare: Il rappresentante dei genitori degli alunni figli di lavoratori stranieri residenti in Italia che abbiano la cittadinanza di uno dei Paesi membri della comunit europea; I docenti tecnico pratici e gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio Torna all indice HP -P -PPGZJ   !0!0)X!0+=p!07 Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe J8 5Si rinnova ogni anno convocato dal Dirigente Scolastico di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri, escluso dal computo il presidente Si riunisce di regola almeno una volta al mese in orario non coincidente con quello delle lezioni Lo presiede il Dirigente Scolastico ovvero un docente delegato membro del consiglio Le funzioni di Segretario sono attribuite dal Dirigente Scolastico ad uno dei docenti membri del consiglio La valutazione periodica e finale degli alunni spettano al consiglio con la sola presenza dei docenti Ha compiti in materia di programmazione e sperimentazione e la funzione di agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni e di formulare proposte in merito all adozione dei libri di testo Torna all indice -P -P  W X U ]   q!0]+@Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe - Proroga :A?(Art. 50 O.M. 215/91) I rappresentanti dei genitori e degli studenti nelle scuole secondarie di secondo grado purch non abbiano perso i requisiti di eleggibilit continuano a far parte, fino all'insediamento dei nuovi eletti, dei consigli di intersezione, di interclasse o del consiglio della classe successiva e debbono essere convocati alle riunioni Torna all indicecZ -Z -Z\4>~  /!0!0r!01A&Il Consiglio di Circolo o di Istituto ''(Artt. 8,10, 37, 42 D.L.vo 297/94 ; Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975; Artt. 9-11 C.M. 105/75; Artt. 48-53 O.M. 215/91) composto: - Nelle scuole fino a 500 alunni: 14 componenti (Dirigente Scolastico + 6 docenti + 6 genitori/ ovvero 3 genitori + 3 studenti + 1 ATA) - Nelle scuole con oltre 500 alunni: 19 componenti (Dirigente Scolastico + 8 docenti + 2 ATA + 8 genitori/ovvero 4 genitori + 4 studenti) Torna all indiceP -P -Pu {g !0!M!0$A!0CYZ!0[rs!0aq KIl Consiglio di Circolo o di Istituto - convocazione - prima convocazione LL convocato dal presidente La prima convocazione, entro 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, disposta dal Dirigente scolastico L'uso del termine "convocazione" tanto nel primo quanto al secondo comma dell'art. 48 dell OM 215/91, contrapposto a quello di "seduta" utilizzato nel terzo, lascia desumere che entro il 20 giorno sia sufficiente la semplice convocazione e non che debba tenersi anche la seduta Il presidente tenuto a disporre la convocazione del consiglio su richiesta del presidente della giunta esecutiva (cio il Dirigente Scolastico) ovvero della maggioranza dei consiglieri Torna all indice P -PPPP 2[ n   {!0t!0;K 3Il Consiglio di Circolo o di Istituto - presidenza 44 presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Nella prima seduta di insediamento presiede il Dirigente Scolastico Pu essere eletto anche un vice presidente che fa le veci in caso di assenza del presidente Torna all indice W - Q=2  $u!0 6Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto 77Convoca e presiede il consiglio. da ritenersi implicito che predisponga l ordine del giorno. Egli dovr rispettare gli argomenti discussi dalla Giunta Esecutiva, che prepara i lavori del Consiglio, con facolt di inserire anche altri punti che ritenga opportuni o gli vengano richiesti nei limiti della competenza del consiglio Affida le funzioni di segretario del consiglio ad uno dei suoi membri Autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal segretario Il suo voto vale doppio in caso di parit nelle votazioni Per il mantenimento dell'ordine esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale e qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libert di discussione e di deliberazione, dispone la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica In caso di assenza ne fa le veci il vicepresidente o, se manca il vicepresidente, il consigliere pi anziano Torna all indice $wPm -PnPP~ Z#]   - !0@Q 8 Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto *9 8XIl Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio L'elezione ha luogo a scrutinio segreto Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met pi uno dei componenti in carica A parit di voti eletto il pi anziano di et Se non presente la rappresentanza dei genitori, il consiglio presieduto dal consigliere pi anziano di et Torna all indice @P -P0Po -PPPPT,[  K   w!0+  /Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto 00(artt. 21 e ss. O.M. 215/91) Il Consiglio di Circolo o di Istituto resta in carica tre anni Solo la componente studentesca si rinnova annualmente Torna all indice PPPP$$60 0*0 0    :x!0H !0!B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto *C ?:(Art. 10 D.L.vo 297/94; Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975; D.P.R. 275/99; Decreto Interministeriale 44/01) Fatte salve le competenze degli altri organi collegiali ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione dell'attivit della scuola, nei limiti delle disponibilit di bilancio, in particolare in merito a: Programma annuale e variazioni, conto consuntivo, impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico inventari e vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili misura del fondo di anticipazione al DSGA per le spese minute designazione dell'azienda o dell'istituto di credito adozione del regolamento interno e del patto educativo di corresponsabilit acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo Adozione del Piano dell Offerta Formativa Segue & Torna all indice  P. -P{ -P\ -P -P0r   K  D !0E !0GF !0IVG !0Xw!0s 3B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto 8C <> Segue & adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali criteri per la programmazione e l'attuazione delle attivit parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attivit complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione promozione di contatti con altre scuole o istituti Partecipazione ad attivit culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo elaborazione e adozione degli indirizzi generali e determinazione delle forme di autofinanziamento criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attivit scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo; criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi uso delle attrezzature e degli edifici scolastici Le delibere del consiglio di circolo o d'istituto sono normalmente immediatamente esecutive ed avverso di esse ammesso reclamo ai sensi dell art. 14 comma 7 DPR 275/99 Torna all indice -P -PPPPU(  !0z!09Competenze in materia negoziale  accettazione e alla rinuncia di legati, eredit e donazioni costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio; accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale; contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica; adesione a reti di scuole e consorzi; utilizzazione economica delle opere dell'ingegno; partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, universit, soggetti pubblici o privati; eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1; acquisto di immobili. In tali casi l'attivit negoziale subordinata alla previa deliberazione del Consiglio ed il dirigente non pu recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dallo stesso Delibera relativamente alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attivit negoziali: a) contratti di sponsorizzazione; b) contratti di locazione di immobili; c) utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi; d) convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi; e) alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attivit didattiche o programmate a favore di terzi; f) acquisto ed alienazione di titoli di Stato; g) contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attivit ed insegnamenti; h) partecipazione a progetti internazionali. In questi altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica. Torna all indiceVnP1PP1 !0"@Il Piano dell Offerta Formativa !! Il DPR 275/99, il regolamento dell autonomia, ha introdotto il Piano dell Offerta Formativa che ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti Il POF rappresenta la carta di identit della scuola ed elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano adottato dal consiglio di circolo o di istituto Il POF reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione Torna all indice Torna all indicePPPaZ"b0 7   P!0 !0{!0# La gestione contabile *  Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche Il programma annuale costituisce il documento contabile sulla cui base si svolge l'attivit finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto al Consiglio per l approvazione dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarit contabile del Collegio dei revisori Nel programma sono indicate tutte le entrate nonch gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione. Prevalentemente i  capitoli di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non sono vincolate ma possono esserlo le entrate costituite dai  contributi volontari dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l assicurazione per il resto importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalit Torna all indicePP(o \  H!0#|!04(Programma annuale e scadenze contabili 8)' L esercizio finanziario della scuola coincide con l anno solare (e quindi non con l anno scolastico) cio dal 1 gennaio al 31 dicembre Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, anche senza il parere di regolarit contabile dei Revisori dei Conti entro i 5 giorni prima della delibera del Consiglio. Tale termine ordinatorio, cio non vincolante Il 14 febbraio costituisce il termine perentorio per l approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissario ad acta per tale adempimento Entro il 15 marzo il conto consuntivo predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto all'approvazione del Consiglio di istituto Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne d comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento Entro il 30 giugno il Consiglio verifica le disponibilit economiche e lo stato d attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche Torna all indicezPPj2    %?S+>  <NV!0$APubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto BB(Art. 42 D.L.vo 297/94) Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali secondo le modalit stabilite dal regolamento di istituto che prevede anche le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni, nonch le modalit con cui invitare rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale, della provincia, del comune o dei comuni interessati, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori quando si tratta di approfondire l'esame di problematiche del territorio che li interessino Alle sedute non ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone Torna all indicePPIc.))  !0}!0*? Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto *@ ? (Art. 43 D.L.vo 297/94, Art. 13 CM 105/75) Copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo delle deliberazioni adottate dal consiglio stesso pubblicata in apposito albo della scuola L'affissione avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per 10 giorni I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio di segreteria e - per lo stesso periodo - sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta Il Dirigente Scolastico dispone l'affissione attestandone in calce la data iniziale Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato Si osservano inoltre le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 Avverso i provvedimenti si applica la previsione dell art. 14 settimo comma del DPR 275/99 (vedi: Guida all impugnazione dell atto amministrativo) Torna all indicePP+ 1 O {&VOE> !0!0)!0Ke!0 !0~!0[*> Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto *? >(Art. 50 OM 215/91 ) Il consiglio di circolo o di istituto scaduto per compimento del triennio resta in carica sino all'insediamento del nuovo organo; i membri decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilit, sono nel frattempo surrogati Pu funzionare fino all'insediamento dei nuovi eletti, anche se privo di alcuni membri cessati per perdita dei requisiti, purch quelli in carica non siano inferiori a tre Torna all indicezPPJ63 [!0 !0hx_,Surroga dei Consiglieri (Art. 35 del D.L.vo 297/94 e art. 53 dell O.M. 215/91) I consiglieri, cessati dalla carica per qualsiasi causa (dimissioni, decadenza, perdita dei requisiti), sono sostituiti con il procedimento della surrogazione. Cio si procede alla nomina di coloro che, in possesso dei detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste I membri subentrati cessano anch'essi dalla carica allo scadere del periodo di durata dell'organo Se impossibile procedere alla surrogazione perch la lista esaurita non si pu ricorrere ad altre liste, ma i posti vacanti devono essere ricoperti mediante elezioni suppletive Pur essendo valida la costituzione del consiglio anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza, si d luogo a elezioni suppletive, indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali qualora manchi la rappresentanza della componente genitori, nell'ambito della quale deve essere eletto il presidente Torna all indice PPMP5 .N:< C !0\!05!0+E La Giunta Esecutiva * V (Artt. 8-10 D.L.vo 297/94; Art. 3 D.I. 28 maggio 1975) eletta all interno del Consiglio di Circolo o d Istituto composta di diritto: dal Dirigente Scolastico, che la presiede dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario della stessa Sono invece eletti dal consiglio 1 docente; 1 ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo nonch le eventuali variazioni; Non ha potere deliberante, prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere Torna all indicePPu F&<. !0O!05!05 Le Assemblee l(Artt. 12-15 D.L.vo 297/94 ) riconosciuto il diritto di assemblea agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ed ai genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado Le assemblee possono essere di sezione, di classe o di istituto Se si svolgono nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento di ciascuna di esse debbono essere concordate con il Dirigente Scolastico L'assemblea di sezione o di classe convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe L'assemblea di istituto convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove sia stato eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure di cento genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, duecento negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, trecento negli altri Il Dirigente Scolastico sentita la giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di circolo o di istituto In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilit dei locali, l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblee di classi parallele All'assemblea di sezione, di classe o di istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti rispettivamente della sezione, della classe o dell'istituto importante che questo fondamentale momento di partecipazione sia disciplinato con regolamento Torna all indicePP/!53I: % ?8 >)g .! !0!0&66Il Comitato genitori (Art. 15 comma 2 D.L.vo 297/94 ) I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto Il Comitato Genitori quindi  pu essere costituito, cio non un organo  necessario ed obbligatorio ma dipende dalla volont dei rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe Poich la sua costituzione prevista all interno dell art. 15 che disciplina le assemblee dei genitori si ritiene che esso vada costituito in questa sede e non alla sola presenza dei rappresentanti Essendo, cos come le assemblee, un importante strumento di partecipazione e di collegamento tra i rappresentanti fondamentale che i regolamenti di istituto prevedano che ogni anno, successivamente alla elezione dei rappresentanti, il Dirigente Scolastico indica l assemblea dei genitori per la sua costituzione Torna all indiceP -P -PPP!MGM     !0!0 7 Le Assemblee studentesche* P(Artt. 13 e 14 D.L.vo 297/94 ; DPR 249/98 Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria) Le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilit dei locali l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblea di classi parallele I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe possono costituire un comitato studentesco di istituto che pu esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio di istituto consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto (nelle ore di lezione di una giornata) ed una di classe (di due ore) al mese. L'assemblea di classe non pu essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana. Altra assemblea mensile pu svolgersi fuori dell'orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilit dei locali Alle assemblee di istituto svolte durante l'orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, pu essere richiesta la partecipazione, autorizzata dal consiglio d'istituto, di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell'ordine del giorno A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attivit di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni All'assemblea di classe o di istituto possono assistere, oltre al Dirigente od un suo delegato, i docenti che lo desiderino L'assemblea di istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di istituto L'assemblea di istituto convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco o su richiesta del 10% degli studenti La data di convocazione e l'ordine del giorno devono essere preventivamente presentati al Dirigente Scolastico Il comitato studentesco, ove costituito, ovvero il presidente eletto dall'assemblea, garantisce l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti Il Dirigente ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilit di ordinato svolgimento dell'assemblea Torna all indiceE PdP+ B  +      S   ! S  T " 8 $ * *  # U " .  u V !0!0*!0 2/ Gli Organismi di Partecipazione nella scuola *0/( DGrazie per l attenzione Cinzia Olivieri cinzia_olivieri@yahoo.it Sportello Genitori Studenti e Scuola http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.html xPP"P""&3%&D""<&3!0)A!0g/       % &'()+2568:=>@BDF H!\+^,`-b.d/012345678P* ` fff33` 3KI3ff` 33ff` /p` 3%*3|` Jy3fff3f` 3ff3̙` 33ff33` DDyq3f` ̙3n` w3ff` }ff>?" dd@,?nKd@ P nA@F`d n?" dd@   @@``PR"   @ ` `2p>>0   - (    6Z #" ``   Z*   6l^ #" `` `  \* T X  "X  NPad#" `P D0   6dd#" `U B0   S g"UY <   c $ l"YW <    c $|o"YU <    c $8q" <    S t#" `SV B0    S  w"Y <    c $\{"X <   <} #" `  `  `,Fare clic per modificare lo stile del titolo- -G  0 " `p  uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello: v  6Ą #" `^ `  X* H  0޽h ? }ff___PPT10i. 07+D=' @= @B +  Pixel J @<(  : T   "  Tp/d #"   D0   c $L "9)e  B0 6b e  # "e   S \"ie  B0   S "9) B0   S @"0 B0    S h0"?e  B0    S 3") B0    S 6"?G B0    S 9"oG B0    S <"9G B0   S 82"iA B0   S A"A? 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H  0޽h ? 3380___PPT10.^|`xr b<0Q|Td 0KUP t)0O"V1og$jl2gtw1WY;P_pbbz#}B[v6noCrG,O| IiL ޚ صYBBG\+2 `W<(  N6 P<Gli Organi Collegiali PremessaxdGli Organi CollegialOh+'0p hp    $08-Gli Organismi di Partecipazione nella scuolacinziaainzcollaboratoridi123Microsoft Office PowerPoint@P@pKm^|@s0CG0g   =& &&#TNPP2OMi & TNPP &&TNPP    --- !---&&p&--- $  $  - $ $((- $(22(- $2<<2- $<FF<- $FPPF- $PZZP- $ZddZ- $dnnd- $nxxn- $xx- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $- $""- $",,"- $,66,- $6@@6- $@JJ@ $JTTJ- $T^^T $^hh^- $hpph---&&w@ Xwaw @w f- }--- !  --- &p---- !D=x<--- --- !C=--- --- !C=p--- }--- !D=xx--- --- !C=--- --- !C=x--- }--- !C=--- --- !C=--- --- !C=6<--- --- !C=6x--- &&&/& @"Arial Xwaw @w f- .2 :14.02.11   .&Gy&  .2 kbozza  . . 2 -. .-2 sono graditi suggerimenti<      .&& @"Arial BlackXwaw @w f- . 2 |1 .--8-- @"Arial Xwaw @w f- .!2 Gli Organismi di % % )  . .02 <PPartecipazione nella scuola        .@"Arial TXwaw @w f- .*2 g(Gli Organi Collegiali     . . 2 g. .2 g Gli Organi    . .=2 $Collegiali di Circolo o di Istituto)          .--@-- @"Arial Xwaw @w f- ..2 }Guida per i rappresentanti2$$$$$$$$$$$$$.--~b--  d}@"Arial Xwaw @w f- b.2 GJ A cura di   .@"Arial Xwaw @w f- b.2 GCinzia Olivieri#  %   .--"System f !-&TNPP &՜.+,D՜.+, \     Presentazione su schermol esT-* 2ArialTimes New Roman Wingdings Arial BlackPixelvGli Organismi di Partecipazione nella scuola (Gli Organi Collegiali Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto)Gli Organi Collegiali Indice Gli Organi Collegiali Indice Premessa Premessa Premessa(Altri organismi territoriali GenitoriAltri organismi Docenti3Altri organismi territoriali Docenti e DirigentiAltri organismi Studenti(Altri organismi territoriali StudentiNorme principali Regolamenti GratuitNomina/Incompatibilit e condizioni di ineleggibilitIncompatibilit dei docenti Decadenza @Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioniConvocazione e sedutaDirigente Scolastico6Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe8 Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe AConsiglio di interclasse, di intersezione e di classe - Proroga 'Il Consiglio di Circolo o di Istituto LIl Consiglio di Circolo o di Istituto - convocazione - prima convocazione 4Il Consiglio di Circolo o di Istituto - presidenza 7Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto 9 Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto 0Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto C Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto C Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto Competenze in materia negoziale!Il Piano dellOfferta Formativa  La gestione contabile )Programma annuale e scadenze contabili BPubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto @ Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto ? Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto Surroga dei Consiglieri La Giunta Esecutiva Le AssembleeIl Comitato genitori Le Assemblee studentesche0 Gli Organismi di Partecipazione nella scuola Caratteri utilizzatiModello strutturaTitoli diapositive-a 8@ _PID_HLINKSAa%303,4,Gli Organi Collegiali Premessa:277,12,Gli Organi Collegiali norme generali - regolamenti7278,13,Gli Organi Collegiali norme generali - gratuit5279,14,Gli Organi Collegiali norme generali - nomina>301,15,Gli Organi Collegiali norme generali - incompatibilitD302,16,Gli Organi Collegiali norme generali  incompatibilit de...5279,14,Gli Organi Collegiali norme generali - nomina7281,18,Gli Organi Collegiali norme generali - adunanzeD286,19,Gli Organi Collegiali norme generali  convocazione e sedutaC288,20,Gli Organi Collegiali norme generali  Dirigente ScolasticoD262,22,Gli Organi Collegiali di Istituto Consiglio di interclass...D268,28,Gli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...D269,30,Gli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...D270,31,Gli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...D271,33,Gli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...D272,34,Gli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...7282,7,Gli Organi Collegiali Altri organismi - Genitori6283,8,Gli Organi Collegiali Altri organismi - Docenti7284,9,Gli Organi Collegiali Altri organismi - Studenti8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dlvo297_94.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm106_01.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/statuto3.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om216_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om217_91.html=http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dpr416_74.html$305,3,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice <http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/statuto3.html.260,11,Gli Organi Collegiali Norme principaliD308,35,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...D273,36,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...D274,37,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...D298,38,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...D300,39,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...D287,40,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto La Giunta ...$305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice 8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html$305,3,Gli Organi Collegiali Indice 8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html$305,3,Gli Organi Collegiali Indice 8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/statuto3.htmlD309,41,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...D310,42,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...D311,43,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...$304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice D299,23,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio...D264,24,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...$304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $304,2,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice 8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html$305,3,Gli Organi Collegiali Indice 8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.htmlfile://C:\Documents and Settings\collaboratori\Impostazioni locali\Temporary Internet Files\Content.IE5\Documenti\Impostazioni locali\Temporary Internet Files\Content.IE5\Impostazioni locali\Temporary Internet Files\Content.IE5\Impostazioni locali\Impostazioni locali\Impostazioni locali\Temporary Internet Files\Content.IE5\NUVFUB04\Guida_all impugnazione_Dell atto_Amministrativo08.08.ppt>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dlvorost.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu14.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html:http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dlvods.html=http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dlvo165_01.pdf>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html$305,3,Gli Organi Collegiali Indice '313,32,Competenze in materia negoziale8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html mailto:cinzia_olivieri@yahoo.it;http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.html9http://www.edscuola.it/archivio/norme/leggi/l241_90.html9http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/pom.html.http://www.edscuola.eu/wordpress/?wpfb_dl=361$304,2,Gli Organi Collegiali Indice :http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm10204.htm6http://www.apefassociazione.it/FORUM/DECRETOFORUM.htm9314,9,Altri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti280,18,Decadenza <http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm079_02.html9http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/pom.html%_T collaboratoricollaboratoridGli Organi Collegiali norme generali - regolamentir^Gli Organi Collegiali norme generali - gratuitn ZGli Organi Collegiali norme generali - nomina lGli Organi Collegiali norme generali - incompatibilit xGli Organi Collegiali norme generali  incompatibilit de...n ZGli Organi Collegiali norme generali - nominar ^Gli Organi Collegiali norme generali - adunanzexGli Organi Collegiali norme generali  convocazione e sedutavGli Organi Collegiali norme generali  Dirigente ScolasticoxGli Organi Collegiali di Istituto Consiglio di interclass...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...t<`Gli Organi Collegiali Altri organismi - Genitorir=^Gli Organi Collegiali Altri organismi - Docentit>`Gli Organi Collegiali Altri organismi - Studenti<(art. 5 D.L.vo 297/94>*art. 9 D. L.vo 297/94<(art. 12 D.Lvo 297/94J6art 12 comma 2 D.Lvo 297/94D0artt. 16-19 D.Lvo 297/94D0artt. 20-22 D.Lvo 297/94F2artt. 23-25 D.L.vo 297/94N:Artt. 12,13, 14 D.L.vo 297/940D.L.vo  !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{|}~      !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{|}~Root EntrydO)Xt0Current UserGSummaryInformation(PowerPoint Document(TDocumentSummaryInformation8ki norme generali - regolamentir^Gli Organi Collegiali norme generali - gratuitn ZGli Organi Collegiali norme generali - nomina lGli Organi Collegiali norme generali - incompatibilit xGli Organi Collegiali norme generali  incompatibilit de...n ZGli Organi Collegiali norme generali - nominar ^Gli Organi Collegiali norme generali - adunanzexGli Organi Collegiali norme generali  convocazione e sedutavGli Organi Collegiali norme generali  Dirigente ScolasticoxGli Organi Collegiali di Istituto Consiglio di interclass...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...xGli Organi Collegiali di Istituto Il consiglio di circolo...t<`Gli Organi Collegiali Altri organismi - Genitorir=^Gli Organi Collegiali Altri organismi - Docentit>`Gli Organi Collegiali Altri organismi - Studenti<(art. 5 D.L.vo 297/94>*art. 9 D. L.vo 297/94<(art. 12 D.Lvo 297/94J6art 12 comma 2 D.Lvo 297/94D0artt. 16-19 D.Lvo 297/94D0artt. 20-22 D.Lvo 297/94F2artt. 23-25 D.L.vo 297/94N:Artt. 12,13, 14 D.L.vo 297/940D.L.vo 297/94 L8L Art. 40 del D.L.vo 297/04 >*Art. 41 D.L.vo 297/94>*Art. 34 D.L.vo 297/94>*Art. 38 D.L.vo 297/94J6Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94:&art. 5 D.Lvo 297/94R>Artt. 8,10, 37, 42 D.Lvo 297/94>*Art. 42 D.L.vo 297/94>*Art. 43 D.L.vo 297/94H4Art. 35 del D.L.vo 297/94 D0Artt. 8-10 D.L.vo 297/94,C.M. 105/75 *C.M. 105/75*C.M. 105/754 art. 5 CM 105/75@,Artt. 9-11 C.M. 105/756"Art. 13 CM 105/75&CDM 14/02 (EDPR 249/98TH@Decreto Interministeriale 44/01 dLPDecreto Interministeriale 28 maggio 1975NM:Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975rO^Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975(PDPR 275/990RD.P.R. 275/99 0SL O.M. 215/91 6T"Art. 47 OM 215/91:U&Art. 16 O.M. 215/91:V&Art. 16 O.M. 215/916W"Art. 51 OM 215/914X art. 6 OM 215/91BZ.Artt. 48-53 O.M. 215/912[dell OM 215/91 D\0art. 53 dell O.M. 215/910^L O.M. 216/91 0_L O.M. 217/91 .aD.P.R. 416/74N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice Np:Gli Organi Collegiali Indice Nq:Gli Organi Collegiali Indice Nr:Gli Organi Collegiali Indice Ns:Gli Organi Collegiali Indice Nt:Gli Organi Collegiali Indice Nu:Gli Organi Collegiali Indice Nw:Gli Organi Collegiali Indice Nz:Gli Organi Collegiali Indice N{:Gli Organi Collegiali Indice N|:Gli Organi Collegiali Indice N}:Gli Organi Collegiali Indice N~:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice .D.P.R. 235/07`LGli Organi Collegiali Norme principali xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto La Giunta ...N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice L8L art. 12 del D.L.vo 297/94 N:Gli Organi Collegiali Indice \HL art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 N:Gli Organi Collegiali Indice T@artt. 13 e 14 del D.L.vo 297/94 *DPR 249/98 xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...NK:Gli Organi Collegiali Indice NL:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N- :Gli Organi Collegiali Indice >D *Art. 10 D.L.vo 297/94rE ^Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975.F D.P.R. 275/99RG >Decreto Interministeriale 44/01NH :Gli Organi Collegiali Indice (DPR 275/99(DPR 275/99t`Guida all impugnazione dell atto amministrativo){zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html.,Dlgs 233/99, R->Decreto Interministeriale 44/014/ art. 6 OM 215/91J6dell art. 396 D.L.vo 297/94(      !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{}~DPR 275/99(Dlgs 59/98*Dlgs 165/01H4artt. 21 e ss. O.M. 215/91N:Gli Organi Collegiali Indice R>Competenze in materia negoziale<Z(art. 7 D.L.vo 297/94D0cinzia_olivieri@yahoo.itthttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlH4legge 7 agosto 1990 n. 241*DPR 301/05 "FoRAGS)N:Gli Organi Collegiali Indice 0D.M.10.02.2004H4D.M. del 10 febbraio 2004 xdAltri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti(wDecadenza vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm079_02.html*DPR 567/96 / 00DArialBlackdSG,PG|dv 0|( 0"DTimes New RomanPG|dv 0|( 0 DWingdingsRomanPG|dv 0|( 00DArial BlackmanPG|dv 0|( 0" ` . @n?" dd@  @@``   0 %5[   HG    () 5 5  HG ,-./2345:;6789<=>?CDEFIJKL$%&'()QR*+MN01OP !"#            YZ@A GHSTUVWX[B 0AA@8JKMQʚ;ʚ;g4KdKdv 0pZdppp@ <4dddd` 0,QG <4BdBd 0,<4!d!d 0,0___PPT10 pp___PPT9l     <=>CEHLMOPRSTUVWXZ[\^_apqrstuwz{|}~ KL- D E F G H ,-/Zw39  ?n-14.02.11 Bbozza - sono graditi suggerimentiO=C.O.8Gli Organismi di Partecipazione nella scuola (Gli Organi Collegiali  Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto),v,$(I4Guida per i rappresentanti A cura di Cinzia OlivieriP0 $$$0Gli Organi Collegiali Indice FGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Indice Premessa Altri organismi territoriali  Genitori Altri organismi  Docenti Altri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti Altri organismi territoriali  Studenti Norme principali Regolamenti  Gratuit  Nomina  Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit  Incompatibilit dei docenti  Decadenza  Adunanze  Convocazione e seduta  Dirigente Scolastico xPP/X22$!0/7!08A<!0Bj=!0k!0>!0!0!0!0 !0 !0L !0Ml !0mow!0oy !0z!0!01Gli Organi Collegiali Indice H(bGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe  proroga Il Consiglio di Circolo o di Istituto  Presidente  Durata del Consiglio  Competenze e Funzioni del Consiglio - Competenze in materia negoziale  Il Piano dell Offerta Formativa  La gestione contabile - Programma annuale e scadenze contabili  Pubblicit delle sedute  Pubblicit degli atti  Permanenza in carica  Surroga La Giunta Esecutiva Le Assemblee dei genitori Il Comitato genitori Le Assemblee studentesche Torna a pag. 2 RPPPP/!?'jJ    !0/e!0f!0!0!0!0!09!0:[!0\t !0u!0!0!0!0!0!0!!0"7!08Q!0+/Premessa(  Gli Organi Collegiali che prevedono il coinvolgimento dei genitori si distinguono in: Organi Collegiali di Circolo o di Istituto e Organi Collegiali Territoriali Torna all indiceptZZV +     !0uPremessa `Gli organi collegiali di istituto cui partecipano i genitori sono: Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe (art. 5 D.L.vo 297/94) Consiglio di circolo o di istituto e giunta esecutiva (art. 9 D. L.vo 297/94) Sono organismi di partecipazione: assemblee (art. 15 D.L.vo 297/94) comitati genitori (art 15 comma 2 D.L.vo 297/94) Torna all indice DPP"PSPPP3  !0{!0!0 !!06RK!0/Premessa $Gli Organi Collegiali Territoriali sono: Consiglio Scolastico Distrettuale (artt. 16-19 D.Lvo 297/94) Consiglio Scolastico Provinciale (artt. 20-22 D.Lvo 297/94) Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (artt. 23-25 D.L.vo 297/94) a cui non partecipano i genitori e gli studenti In attesa della riforma preannunciata dal Dlgs 233/99 e mai realizzata, questi organismi sono stati posti in prorogatio. Nel 2000 si sono svolte le ultime elezioni suppletive e la componente genitori ha finito quasi ovunque per esaurirsi, come la loro attivit Torna all indice )PPPPPd  L$1\7 n!0Ld!0!0,!0FR!0;NAltri organismi territoriali  Genitori(( Altri organismi sono le Associazioni dei genitori Il DM 14/02 ha istituito il Forum Nazionale delle Associazioni dei genitori maggiormente rappresentative (FoNAGS ) a cui sono ammesse a partecipare: AGe Associazione Italiana Genitori, AGeSC Associazione Genitori Scuole Cattoliche, CGD Coordinamento Genitori Democratici, MOIGE Movimento Italiano Genitori, FAES Associazione famiglia e scuola Il DPR 301/05 ha previsto le diramazioni regionali dei Forum dei genitori (FoRAGS) che si sono incontrati per la prima volta presso il ministero il 27 ottobre 2010. I Forum provinciali (FoPAGS), anche in assenza di specifica disciplina, sono stati comunque istituiti da qualche Ufficio Scolastico. Non sono ovunque operativi T orna all indice PPP_%!*% >i  5 ^%! =hyC!05>!0!0!0<2Altri organismi  Docenti(art. 7 D.L.vo 297/94) L organo collegiale a livello di circolo o di istituto riservato ai docenti il Collegio dei docenti Presieduto dal Dirigente Scolastico I docenti sono componente ordinaria all interno dei consigli di intersezione, interclasse e classe ed elettiva nel Consiglio di Circolo o di Istituto nonch nel Consiglio Scolastico Distrettuale e Provinciale Una loro rappresentanza partecipa al Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione all interno del quale non sono invece i genitori Torna all indiceiPPyPP Q Z!0!0:dAltri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti33Il D.M.10.02.2004 ha istituito il FoNADDS (Forum Nazionale delle Associazioni dei Docenti e Dirigenti Scolastici). Si attende il D.P.R. che lo disciplini Torna all indicer,,,,q, B<!0!0!0eu?4Altri organismi  Studenti0Gli studenti partecipano ai Consigli di classe ed al Consiglio di Istituto della scuola secondaria di secondo grado Anch essi possono riunirsi in assemblea e costituire un comitato studentesco (Artt. 12,13,14 D.L.vo 297/94) Lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (D.P.R. 249/98 modificato dal D.P.R. 235/07) sancisce i loro doveri e garantisce l esercizio dei loro diritti Non esiste uno Statuto dei genitori Torna all indicePPUe !0E!0(5!0ER!0ANAltri organismi territoriali  Studenti((|A livello territoriale riconosciuta la loro partecipazione quale componente elettiva all interno del Consiglio Scolastico Distrettuale Partecipano alle Consulte Provinciali degli Studenti (DPR 567/96 e successive modifiche), organismi elettivi con funzione consultiva e coordinati a livello nazionale, di cui non esiste un analogo per i genitori Il D.M. n.79/2002 ha istituito il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche maggiormente rappresentative Torna all indicePP#L !0!0`n!0Norme principaliLe principali norme in materia sono: Il D.L.vo 297/94 (che ha modificato il D.P.R. 416/74) Il Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 modificato dal Decreto Interministeriale 44/01 La C.M. 105/75 (regolamento tipo) Il D.P.R. 275/99 (regolamento dell autonomia) L O.M. 215/91 elezione OO.CC. di istituto L O.M. 216/91 elezione del Consiglio Scolastico Distrettuale L O.M. 217/91 elezione del Consiglio Scolastico Provinciale La guida sintetizza alcuni estratti selezionati da queste norme Torna all indice %PP PPPPP   !0(6a!0LYL!0^-!0!0R!0S!0^!00>_!0m{L!01 Regolamenti vL attivit ed il funzionamento degli Organi Collegiali, per tutto quanto non previsto dalle norme, sono disciplinati dai regolamenti interni delle istituzioni scolastiche che devono, fra l'altro, stabilire le modalit per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso, la permanenza e l'uscita dalla scuola, per la partecipazione del pubblico alle sedute del consiglio L Art. 40 del D.L.vo 297/04 prevede che in mancanza dei regolamenti d istituto, gli Organi Collegiali operano sulla base di regolamenti tipo predisposti dal Ministero (C.M. 105/75) Torna all indice PPPy(  !0!0!0*:3Gratuit (Art. 41 D.L.vo 297/94) La partecipazione agli organi collegiali gratuita Torna all indice r$+<<<   !0!04Nomina(Art. 34 D.L.vo 297/94; Art. 47 OM 215/91) Il consiglio di intersezione, di interclasse e di classe nominato con provvedimento del Dirigente Scolastico Il consiglio di circolo o di istituto nominato normalmente con decreto del Dirigente su delega permanente dell Ufficio Scolastico Regionale Torna all indice)PP*8"&  P !0T!0)!0a-.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit//(Art. 16 O.M. 215/91) Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti ma se sono eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche se per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli In sede di emanazione del decreto di nomina, rilevata una causa di incompatibilit, l'interessato invitato ad optare per una delle due rappresentanze Torna all indice&oPPR D <#w""  U!0!09Ic.Incompatibilit dei docenti 4(Art. 16 O.M. 215/91) I docenti devono rinunciare all'eventuale carica elettiva, ottenuta come appartenenti alla componente genitori, in seno ai consigli di classe, interclasse e intersezione Il docente con incarico di presidenza sostituisce il dirigente anche negli organi collegiali; egli non pu esercitare, pertanto, l'elettorato attivo e passivo nelle elezioni dei rappresentanti dei docenti negli organi collegiali. Il docente eletto nel consiglio di istituto decade dalla carica qualora sia successivamente nominato preside incaricato Torna all indice# )*@.2  9  V!0!07 Decadenza 4 d(Art. 38 D.L.vo 297/94; Art. 51 O.M. 215/91) Decadono dalle cariche elettive i membri dei consigli di circolo o di istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche I genitori degli alunni decadono dalle cariche elettive il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio ovvero dalla data di perdita della qualit di studente dei propri figli. Essi possono restare in carica soltanto nell'eventualit di iscrizione per il successivo anno scolastico di un altro figlio nella stessa scuola I membri che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive dell organo di cui fanno parte, decadono dalla carica e vengono surrogati Torna all indicePP,*%{! -# !0W!0+!09?Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioni@@(Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94) Le adunanze degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti L'organo collegiale validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Per la validit delle adunanze degli organi collegali richiesta la presenza di almeno la met pi uno dei componenti in carica Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parit, prevale il voto del presidente La votazione segreta solo quando relativa a persone Torna all indice PP@,'oY("2|   !0!0WgCConvocazione e seduta(C.M. 105/75) La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni ed effettuata con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'albo di apposito avviso che comunque sufficiente per la regolare convocazione La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate Torna all indiceZZA/& {8W !0 !0G Dirigente Scolastico(Art. 396 D.L.vo 297/94; Art. 16 DPR 275/99; Art. 25 bis Dlgs 59/98; Art. 25 Dlgs 165/01) Ha la legale rappresentanza dell istituto ed responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali Assicura e cura l'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali Torna all indicezPP\ X0  l  !0!0!+!09C!0MX!05Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe66(art. 5 D.L.vo 297/94; art. 5 C.M. 105/75; art. 6 O.M. 215/91) Ha una Componente ordinaria cio: I docenti della sezione, dei gruppi di classi o della classe e di sostegno Ed una Componente elettiva cio: 1 genitore nel Consiglio di intersezione della scuola dell infanzia e nel Consiglio di interclasse della scuola primaria 4 genitori nel Consiglio di classe della scuola secondaria di primo grado 2 genitori + 2 studenti nel Consiglio di Classe della scuola secondaria di secondo grado Possono essere chiamati a partecipare: Il rappresentante dei genitori degli alunni figli di lavoratori stranieri residenti in Italia che abbiano la cittadinanza di uno dei Paesi membri della comunit europea; I docenti tecnico pratici e gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio Torna all indice HP -P -PPGZJ   !0!0)X!0+=p!07 Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe J8 5Si rinnova ogni anno convocato dal Dirigente Scolastico di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri, escluso dal computo il presidente Si riunisce di regola almeno una volta al mese in orario non coincidente con quello delle lezioni Lo presiede il Dirigente Scolastico ovvero un docente delegato membro del consiglio Le funzioni di Segretario sono attribuite dal Dirigente Scolastico ad uno dei docenti membri del consiglio La valutazione periodica e finale degli alunni spettano al consiglio con la sola presenza dei docenti Ha compiti in materia di programmazione e sperimentazione e la funzione di agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni e di formulare proposte in merito all adozione dei libri di testo Torna all indice -P -P  W X U ]   q!0]+@Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe - Proroga :A?(Art. 50 O.M. 215/91) I rappresentanti dei genitori e degli studenti nelle scuole secondarie di secondo grado purch non abbiano perso i requisiti di eleggibilit continuano a far parte, fino all'insediamento dei nuovi eletti, dei consigli di intersezione, di interclasse o del consiglio della classe successiva e debbono essere convocati alle riunioni Torna all indicecZ -Z -Z\4>~  /!0!0r!01A&Il Consiglio di Circolo o di Istituto ''(Artt. 8,10, 37, 42 D.L.vo 297/94 ; Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975; Artt. 9-11 C.M. 105/75; Artt. 48-53 O.M. 215/91) composto: - Nelle scuole fino a 500 alunni: 14 componenti (Dirigente Scolastico + 6 docenti + 6 genitori/ ovvero 3 genitori + 3 studenti + 1 ATA) - Nelle scuole con oltre 500 alunni: 19 componenti (Dirigente Scolastico + 8 docenti + 2 ATA + 8 genitori/ovvero 4 genitori + 4 studenti) Torna all indiceP -P -Pu {g !0!M!0$A!0CYZ!0[rs!0aq KIl Consiglio di Circolo o di Istituto - convocazione - prima convocazione LL convocato dal presidente La prima convocazione, entro 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, disposta dal Dirigente scolastico L'uso del termine "convocazione" tanto nel primo quanto al secondo comma dell'art. 48 dell OM 215/91, contrapposto a quello di "seduta" utilizzato nel terzo, lascia desumere che entro il 20 giorno sia sufficiente la semplice convocazione e non che debba tenersi anche la seduta Il presidente tenuto a disporre la convocazione del consiglio su richiesta del presidente della giunta esecutiva (cio il Dirigente Scolastico) ovvero della maggioranza dei consiglieri Torna all indice P -PPPP 2[ n   {!0t!0;K 3Il Consiglio di Circolo o di Istituto - presidenza 44 presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Nella prima seduta di insediamento presiede il Dirigente Scolastico Pu essere eletto anche un vice presidente che fa le veci in caso di assenza del presidente Torna all indice W - Q=2  $u!0 6Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto 77Convoca e presiede il consiglio. da ritenersi implicito che predisponga l ordine del giorno. Egli dovr rispettare gli argomenti discussi dalla Giunta Esecutiva, che prepara i lavori del Consiglio, con facolt di inserire anche altri punti che ritenga opportuni o gli vengano richiesti nei limiti della competenza del consiglio Affida le funzioni di segretario del consiglio ad uno dei suoi membri Autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal segretario Il suo voto vale doppio in caso di parit nelle votazioni Per il mantenimento dell'ordine esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale e qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libert di discussione e di deliberazione, dispone la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica In caso di assenza ne fa le veci il vicepresidente o, se manca il vicepresidente, il consigliere pi anziano  Torna all indice $wPm -PnPP~ Z#]   - !0@Q 8 Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto *9 8XIl Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio L'elezione ha luogo a scrutinio segreto Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met pi uno dei componenti in carica A parit di voti eletto il pi anziano di et Se non presente la rappresentanza dei genitori, il consiglio presieduto dal consigliere pi anziano di et Torna all indice @P -P0Po -PPPPT,[  K   w!0+  /Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto 00(artt. 21 e ss. O.M. 215/91) Il Consiglio di Circolo o di Istituto resta in carica tre anni Solo la componente studentesca si rinnova annualmente Torna all indice PPPP$$60 0*0 0    !0H !0!B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto *C ?:(Art. 10 D.L.vo 297/94; Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975; D.P.R. 275/99; Decreto Interministeriale 44/01) Fatte salve le competenze degli altri organi collegiali ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione dell'attivit della scuola, nei limiti delle disponibilit di bilancio, in particolare in merito a: Programma annuale e variazioni, conto consuntivo, impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico inventari e vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili misura del fondo di anticipazione al DSGA per le spese minute designazione dell'azienda o dell'istituto di credito adozione del regolamento interno e del patto educativo di corresponsabilit acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo Adozione del Piano dell Offerta Formativa Segue & Torna all indice  P. -P{ -P\ -P -P0r   K  D !0E !0GF !0IVG !0Xw!0s 3B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto 8C <> Segue & adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali criteri per la programmazione e l'attuazione delle attivit parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attivit complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione promozione di contatti con altre scuole o istituti Partecipazione ad attivit culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo elaborazione e adozione degli indirizzi generali e determinazione delle forme di autofinanziamento criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attivit scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo; criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi uso delle attrezzature e degli edifici scolastici Le delibere del consiglio di circolo o d'istituto sono normalmente immediatamente esecutive ed avverso di esse ammesso reclamo ai sensi dell art. 14 comma 7 DPR 275/99 Torna all indice -P -PPPPU(  !0z!09Competenze in materia negoziale  accettazione e alla rinuncia di legati, eredit e donazioni costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio; accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale; contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica; adesione a reti di scuole e consorzi; utilizzazione economica delle opere dell'ingegno; partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, universit, soggetti pubblici o privati; eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1; acquisto di immobili. In tali casi l'attivit negoziale subordinata alla previa deliberazione del Consiglio ed il dirigente non pu recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dallo stesso Delibera relativamente alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attivit negoziali: a) contratti di sponsorizzazione; b) contratti di locazione di immobili; c) utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi; d) convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi; e) alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attivit didattiche o programmate a favore di terzi; f) acquisto ed alienazione di titoli di Stato; g) contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attivit ed insegnamenti; h) partecipazione a progetti internazionali. In questi altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica. Torna all indiceVnP1PP1 !0"@Il Piano dell Offerta Formativa !! Il DPR 275/99, il regolamento dell autonomia, ha introdotto il Piano dell Offerta Formativa che ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti Il POF rappresenta la carta di identit della scuola ed elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano adottato dal consiglio di circolo o di istituto Il POF reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione Torna all indice Torna all indicePPPaZ"b0 7   P!0 !0{!0# La gestione contabile *  Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche Il programma annuale costituisce il documento contabile sulla cui base si svolge l'attivit finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto al Consiglio per l approvazione dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarit contabile del Collegio dei revisori Nel programma sono indicate tutte le entrate nonch gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione. Prevalentemente i  capitoli di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non sono vincolate ma possono esserlo le entrate costituite dai  contributi volontari dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l assicurazione per il resto importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalit Torna all indicePP(o \  H!0#|!04(Programma annuale e scadenze contabili 8)' L esercizio finanziario della scuola coincide con l anno solare (e quindi non con l anno scolastico) cio dal 1 gennaio al 31 dicembre Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, anche senza il parere di regolarit contabile dei Revisori dei Conti entro i 5 giorni prima della delibera del Consiglio. Tale termine ordinatorio, cio non vincolante Il 14 febbraio costituisce il termine perentorio per l approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissario ad acta per tale adempimento Entro il 15 marzo il conto consuntivo predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto all'approvazione del Consiglio di istituto Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne d comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento Entro il 30 giugno il Consiglio verifica le disponibilit economiche e lo stato d attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche Torna all indicezPPj2    %?S+>  <NV!0$APubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto BB(Art. 42 D.L.vo 297/94) Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali secondo le modalit stabilite dal regolamento di istituto che prevede anche le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni, nonch le modalit con cui invitare rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale, della provincia, del comune o dei comuni interessati, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori quando si tratta di approfondire l'esame di problematiche del territorio che li interessino Alle sedute non ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone Torna all indicePPIc.))  !0}!0*? Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto *@ ? (Art. 43 D.L.vo 297/94, Art. 13 CM 105/75) Copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo delle deliberazioni adottate dal consiglio stesso pubblicata in apposito albo della scuola L'affissione avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per 10 giorni I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio di segreteria e - per lo stesso periodo - sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta Il Dirigente Scolastico dispone l'affissione attestandone in calce la data iniziale Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato Si osservano inoltre le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 Avverso i provvedimenti si applica la previsione dell art. 14 settimo comma del DPR 275/99 (vedi: Guida all impugnazione dell atto amministrativo) Torna all indicePP+ 1 O {&VOE> !0!0)!0Ke!0 !0~!0[*> Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto *? >(Art. 50 OM 215/91 ) Il consiglio di circolo o di istituto scaduto per compimento del triennio resta in carica sino all'insediamento del nuovo organo; i membri decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilit, sono nel frattempo surrogati Pu funzionare fino all'insediamento dei nuovi eletti, anche se privo di alcuni membri cessati per perdita dei requisiti, purch quelli in carica non siano inferiori a tre Torna all indicezPPJ63 [!0 !0hx_,Surroga dei Consiglieri (Art. 35 del D.L.vo 297/94 e art. 53 dell O.M. 215/91) I consiglieri, cessati dalla carica per qualsiasi causa (dimissioni, decadenza, perdita dei requisiti), sono sostituiti con il procedimento della surrogazione. Cio si procede alla nomina di coloro che, in possesso dei detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste I membri subentrati cessano anch'essi dalla carica allo scadere del periodo di durata dell'organo Se impossibile procedere alla surrogazione perch la lista esaurita non si pu ricorrere ad altre liste, ma i posti vacanti devono essere ricoperti mediante elezioni suppletive Pur essendo valida la costituzione del consiglio anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza, si d luogo a elezioni suppletive, indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali qualora manchi la rappresentanza della componente genitori, nell'ambito della quale deve essere eletto il presidente Torna all indice PPMP5 .N:< C !0\!05!0+E La Giunta Esecutiva * V (Artt. 8-10 D.L.vo 297/94; Art. 3 D.I. 28 maggio 1975) eletta all interno del Consiglio di Circolo o d Istituto composta di diritto: dal Dirigente Scolastico, che la presiede dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario della stessa Sono invece eletti dal consiglio 1 docente; 1 ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo nonch le eventuali variazioni; Non ha potere deliberante, prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere Torna all indicePPu F&<. !0O!05!05 Le Assemblee l(Artt. 12-15 D.L.vo 297/94 ) riconosciuto il diritto di assemblea agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ed ai genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado Le assemblee possono essere di sezione, di classe o di istituto Se si svolgono nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento di ciascuna di esse debbono essere concordate con il Dirigente Scolastico L'assemblea di sezione o di classe convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe L'assemblea di istituto convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove sia stato eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure di cento genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, duecento negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, trecento negli altri Il Dirigente Scolastico sentita la giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di circolo o di istituto In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilit dei locali, l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblee di classi parallele All'assemblea di sezione, di classe o di istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti rispettivamente della sezione, della classe o dell'istituto importante che questo fondamentale momento di partecipazione sia disciplinato con regolamento Torna all indicePP/!53I: % ?8 >)g .! !0!0&66Il Comitato genitori (Art. 15 comma 2 D.L.vo 297/94 ) I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto Il Comitato Genitori quindi  pu essere costituito, cio non un organo  necessario ed obbligatorio ma dipende dalla volont dei rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe Poich la sua costituzione prevista all interno dell art. 15 che disciplina le assemblee dei genitori si ritiene che esso vada costituito in questa sede e non alla sola presenza dei rappresentanti Essendo, cos come le assemblee, un importante strumento di partecipazione e di collegamento tra i rappresentanti fondamentale che i regolamenti di istituto prevedano che ogni anno, successivamente alla elezione dei rappresentanti, il Dirigente Scolastico indica l assemblea dei genitori per la sua costituzione Torna all indiceP -P -PPP!MGM     !0!0 7 Le Assemblee studentesche* P(Artt. 13 e 14 D.L.vo 297/94 ; DPR 249/98 Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria) Le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilit dei locali l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblea di classi parallele I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe possono costituire un comitato studentesco di istituto che pu esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio di istituto consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto (nelle ore di lezione di una giornata) ed una di classe (di due ore) al mese. L'assemblea di classe non pu essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana. Altra assemblea mensile pu svolgersi fuori dell'orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilit dei locali Alle assemblee di istituto svolte durante l'orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, pu essere richiesta la partecipazione, autorizzata dal consiglio d'istituto, di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell'ordine del giorno A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attivit di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni All'assemblea di classe o di istituto possono assistere, oltre al Dirigente od un suo delegato, i docenti che lo desiderino L'assemblea di istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di istituto L'assemblea di istituto convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco o su richiesta del 10% degli studenti La data di convocazione e l'ordine del giorno devono essere preventivamente presentati al Dirigente Scolastico Il comitato studentesco, ove costituito, ovvero il presidente eletto dall'assemblea, garantisce l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti Il Dirigente ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilit di ordinato svolgimento dell'assemblea Torna all indiceE PdP+ B  +      S   ! S  T " 8 $ * *  # U " .  u V !0!0*!0 2/ Gli Organismi di Partecipazione nella scuola *0/( DGrazie per l attenzione Cinzia Olivieri cinzia_olivieri@yahoo.it Sportello Genitori Studenti e Scuola http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.html xPP"P""&3%&D""<&3!0)A!0g/       % &'()+2568:=>@BDF H!\+^,`-b.d/012345678P*K7 0x<(  x~ x s *ZP    ~ x s *]c `  H x 0޽h ? 33___PPT10i.]|0+D=' @= @B +r\88 ;<(  N6 P<Gli Organi Collegiali Premessax 297/94 L8L Art. 40 del D.L.vo 297/04 >*Art. 41 D.L.vo 297/94>*Art. 34 D.L.vo 297/94>*Art. 38 D.L.vo 297/94J6Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94:&art. 5 D.Lvo 297/94R>Artt. 8,10, 37, 42 D.Lvo 297/94>*Art. 42 D.L.vo 297/94>*Art. 43 D.L.vo 297/94H4Art. 35 del D.L.vo 297/94 D0Artt. 8-10 D.L.vo 297/94,C.M. 105/75 *C.M. 105/75*C.M. 105/754 art. 5 CM 105/75@,Artt. 9-11 C.M. 105/756"Art. 13 CM 105/75&CDM 14/02 (EDPR 249/98TH@Decreto Interministeriale 44/01 dLPDecreto Interministeriale 28 maggio 1975NM:Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975rO^Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975(PDPR 275/990RD.P.R. 275/99 0SL O.M. 215/91 6T"Art. 47 OM 215/91:U&Art. 16 O.M. 215/91:V&Art. 16 O.M. 215/916W"Art. 51 OM 215/914X art. 6 OM 215/91BZ.Artt. 48-53 O.M. 215/912[dell OM 215/91 D\0art. 53 dell O.M. 215/910^L O.M. 216/91 0_L O.M. 217/91 .aD.P.R. 416/74N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice Np:Gli Organi Collegiali Indice Nq:Gli Organi Collegiali Indice Nr:Gli Organi Collegiali Indice Ns:Gli Organi Collegiali Indice Nt:Gli Organi Collegiali Indice Nu:Gli Organi Collegiali Indice Nw:Gli Organi Collegiali Indice Nz:Gli Organi Collegiali Indice N{:Gli Organi Collegiali Indice N|:Gli Organi Collegiali Indice N}:Gli Organi Collegiali Indice N~:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice .D.P.R. 235/07`LGli Organi Collegiali Norme principali      !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{|} xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto La Giunta ...N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice L8L art. 12 del D.L.vo 297/94 N:Gli Organi Collegiali Indice \HL art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 N:Gli Organi Collegiali Indice T@artt. 13 e 14 del D.L.vo 297/94 *DPR 249/98 xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...NK:Gli Organi Collegiali Indice NL:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio...xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Consigl...N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N:Gli Organi Collegiali Indice N- :Gli Organi Collegiali Indice >D *Art. 10 D.L.vo 297/94rE ^Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975.F D.P.R. 275/99RG >Decreto Interministeriale 44/01NH :Gli Organi Collegiali Indice (DPR 275/99(DPR 275/99t`Guida all impugnazione dell atto amministrativo){zhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html.,Dlgs 233/99, R->Decreto Interministeriale 44/014/ art. 6 OM 215/91J6dell art. 396 D.L.vo 297/94(DPR 275/99(Dlgs 59/98*Dlgs 165/01H4artt. 21 e ss. O.M. 215/91N:Gli Organi Collegiali Indice R>Competenze in materia negoziale<Z(art. 7 D.L.vo 297/94D0cinzia_olivieri@yahoo.itthttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlH4legge 7 agosto 1990 n. 241*DPR 301/05 "FoRAGS)N:Gli Organi Collegiali Indice 0D.M.10.02.2004H4D.M. del 10 febbraio 2004 xdAltri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti(wDecadenza vhttp://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm079_02.html*DPR 567/96 / 00DArialBlackdSG,PG|dv 0|( 0"DTimes New RomanPG|dv 0|( 0 DWingdingsRomanPG|dv 0|( 00DArial BlackmanPG|dv 0|( 0" ` . @n?" dd@  @@``   0 %5[   HG    () 5 5  HG ,-./2345:;6789<=>?CDEFIJKL$%&'()QR*+MN01OP !"#            YZ@A GHSTUVWX[B 0AA@8JKMQʚ;ʚ;g4KdKdv 0pZdppp@ <4dddd` 0,QG <4BdBd 0,<4!d!d 0,0___PPT10 pp___PPT9l     <=>CEHLMOPRSTUVWXZ[\^_apqrstuwz{|}~ KL- D E F G H ,-/Zw39  ?n-14.02.11 Bbozza - sono graditi suggerimentiO=C.O.8Gli Organismi di Partecipazione nella scuola (Gli Organi Collegiali  Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto),v,$(I4Guida per i rappresentanti A cura di Cinzia OlivieriP0 $$$0Gli Organi Collegiali Indice FGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Indice Premessa Altri organismi territoriali  Genitori Altri organismi  Docenti Altri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti Altri organismi territoriali  Studenti Norme principali Regolamenti  Gratuit  Nomina  Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit  Incompatibilit dei docenti  Decadenza  Adunanze  Convocazione e seduta  Dirigente Scolastico xPP/X22$!0/7!08A<!0Bj=!0k!0>!0!0!0!0 !0 !0L !0Ml !0mow!0oy !0z!0!01Gli Organi Collegiali Indice H(bGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe  proroga Il Consiglio di Circolo o di Istituto  Presidente  Durata del Consiglio  Competenze e Funzioni del Consiglio - Competenze in materia negoziale  Il Piano dell Offerta Formativa  La gestione contabile - Programma annuale e scadenze contabili  Pubblicit delle sedute  Pubblicit degli atti  Permanenza in carica  Surroga La Giunta Esecutiva Le Assemblee dei genitori Il Comitato genitori Le Assemblee studentesche Torna a pag. 2 RPPPP/!?'jJ    !0/e!0f!0!0!0!0!09!0:[!0\t !0u!0!0!0!0!0!0!!0"7!08Q!0+/Premessa(  Gli Organi Collegiali che prevedono il coinvolgimento dei genitori si distinguono in: Organi Collegiali di Circolo o di Istituto e Organi Collegiali Territoriali Torna all indiceptZZV +     !0uPremessa `Gli organi collegiali di istituto cui partecipano i genitori sono: Consiglio di intersezione, di interclasse e di classe (art. 5 D.L.vo 297/94) Consiglio di circolo o di istituto e giunta esecutiva (art. 9 D. L.vo 297/94) Sono organismi di partecipazione: assemblee (art. 15 D.L.vo 297/94) comitati genitori (art 15 comma 2 D.L.vo 297/94) Torna all indice DPP"PSPPP3  !0{!0!0 !!06RK!0/Premessa $Gli Organi Collegiali Territoriali sono: Consiglio Scolastico Distrettuale (artt. 16-19 D.Lvo 297/94) Consiglio Scolastico Provinciale (artt. 20-22 D.Lvo 297/94) Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (artt. 23-25 D.L.vo 297/94) a cui non partecipano i genitori e gli studenti In attesa della riforma preannunciata dal Dlgs 233/99 e mai realizzata, questi organismi sono stati posti in prorogatio. Nel 2000 si sono svolte le ultime elezioni suppletive e la componente genitori ha finito quasi ovunque per esaurirsi, come la loro attivit Torna all indice )PPPPPd  L$1\7 n!0Ld!0!0,!0FR!0;NAltri organismi territoriali  Genitori(( Altri organismi sono le Associazioni dei genitori Il DM 14/02 ha istituito il Forum Nazionale delle Associazioni dei genitori maggiormente rappresentative (FoNAGS ) a cui sono ammesse a partecipare: AGe Associazione Italiana Genitori, AGeSC Associazione Genitori Scuole Cattoliche, CGD Coordinamento Genitori Democratici, MOIGE Movimento Italiano Genitori, FAES Associazione famiglia e scuola Il DPR 301/05 ha previsto le diramazioni regionali dei Forum dei genitori (FoRAGS) che si sono incontrati per la prima volta presso il ministero il 27 ottobre 2010. I Forum provinciali (FoPAGS), anche in assenza di specifica disciplina, sono stati comunque istituiti da qualche Ufficio Scolastico. Non sono ovunque operativi T orna all indice PPP_%!*% >i  5 ^%! =hyC!05>!0!0!0<2Altri organismi  Docenti(art. 7 D.L.vo 297/94) L organo collegiale a livello di circolo o di istituto riservato ai docenti il Collegio dei docenti Presieduto dal Dirigente Scolastico I docenti sono componente ordinaria all interno dei consigli di intersezione, interclasse e classe ed elettiva nel Consiglio di Circolo o di Istituto nonch nel Consiglio Scolastico Distrettuale e Provinciale Una loro rappresentanza partecipa al Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione all interno del quale non sono invece i genitori Torna all indiceiPPyPP Q Z!0!0:dAltri organismi territoriali  Docenti e Dirigenti33Il D.M.10.02.2004 ha istituito il FoNADDS (Forum Nazionale delle Associazioni dei Docenti e Dirigenti Scolastici). Si attende il D.P.R. che lo disciplini Torna all indicer,,,,q, B<!0!0!0eu?4Altri organismi  Studenti0Gli studenti partecipano ai Consigli di classe ed al Consiglio di Istituto della scuola secondaria di secondo grado Anch essi possono riunirsi in assemblea e costituire un comitato studentesco (Artt. 12,13,14 D.L.vo 297/94) Lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (D.P.R. 249/98 modificato dal D.P.R. 235/07) sancisce i loro doveri e garantisce l esercizio dei loro diritti Non esiste uno Statuto dei genitori Torna all indicePPUe !0E!0(5!0ER!0ANAltri organismi territoriali  Studenti((|A livello territoriale riconosciuta la loro partecipazione quale componente elettiva all interno del Consiglio Scolastico Distrettuale Partecipano alle Consulte Provinciali degli Studenti (DPR 567/96 e successive modifiche), organismi elettivi con funzione consultiva e coordinati a livello nazionale, di cui non esiste un analogo per i genitori Il D.M. n.79/2002 ha istituito il Forum Nazionale delle Associazioni Studentesche maggiormente rappresentative Torna all indicePP#L !0!0`n!0Norme principaliLe principali norme in materia sono: Il D.L.vo 297/94 (che ha modificato il D.P.R. 416/74) Il Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 modificato dal Decreto Interministeriale 44/01 La C.M. 105/75 (regolamento tipo) Il D.P.R. 275/99 (regolamento dell autonomia) L O.M. 215/91 elezione OO.CC. di istituto L O.M. 216/91 elezione del Consiglio Scolastico Distrettuale L O.M. 217/91 elezione del Consiglio Scolastico Provinciale La guida sintetizza alcuni estratti selezionati da queste norme Torna all indice %PP PPPPP   !0(6a!0LYL!0^-!0!0R!0S!0^!00>_!0m{L!01 Regolamenti vL attivit ed il funzionamento degli Organi Collegiali, per tutto quanto non previsto dalle norme, sono disciplinati dai regolamenti interni delle istituzioni scolastiche che devono, fra l'altro, stabilire le modalit per il funzionamento della biblioteca e per l'uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso, la permanenza e l'uscita dalla scuola, per la partecipazione del pubblico alle sedute del consiglio L Art. 40 del D.L.vo 297/04 prevede che in mancanza dei regolamenti d istituto, gli Organi Collegiali operano sulla base di regolamenti tipo predisposti dal Ministero (C.M. 105/75) Torna all indice PPPy(  !0!0!0*:3Gratuit (Art. 41 D.L.vo 297/94) La partecipazione agli organi collegiali gratuita Torna all indice r$+<<<   !0!04Nomina(Art. 34 D.L.vo 297/94; Art. 47 OM 215/91) Il consiglio di intersezione, di interclasse e di classe nominato con provvedimento del Dirigente Scolastico Il consiglio di circolo o di istituto nominato normalmente con decreto del Dirigente su delega permanente dell Ufficio Scolastico Regionale Torna all indice)PP*8"&  P !0T!0)!0a-.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit//(Art. 16 O.M. 215/91) Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti ma se sono eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche se per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli In sede di emanazione del decreto di nomina, rilevata una causa di incompatibilit, l'interessato invitato ad optare per una delle due rappresentanze Torna all indice&oPPR D <#w""  U!0!09Ic.Incompatibilit dei docenti 4(Art. 16 O.M. 215/91) I docenti devono rinunciare all'eventuale carica elettiva, ottenuta come appartenenti alla componente genitori, in seno ai consigli di classe, interclasse e intersezione Il docente con incarico di presidenza sostituisce il dirigente anche negli organi collegiali; egli non pu esercitare, pertanto, l'elettorato attivo e passivo nelle elezioni dei rappresentanti dei docenti negli organi collegiali. Il docente eletto nel consiglio di istituto decade dalla carica qualora sia successivamente nominato preside incaricato Torna all indice# )*@.2  9  V!0!07 Decadenza 4 d(Art. 38 D.L.vo 297/94; Art. 51 O.M. 215/91) Decadono dalle cariche elettive i membri dei consigli di circolo o di istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche I genitori degli alunni decadono dalle cariche elettive il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio ovvero dalla data di perdita della qualit di studente dei propri figli. Essi possono restare in carica soltanto nell'eventualit di iscrizione per il successivo anno scolastico di un altro figlio nella stessa scuola I membri che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive dell organo di cui fanno parte, decadono dalla carica e vengono surrogati Torna all indicePP,*%{! -# !0W!0+!09?Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioni@@(Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94) Le adunanze degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti L'organo collegiale validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Per la validit delle adunanze degli organi collegali richiesta la presenza di almeno la met pi uno dei componenti in carica Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parit, prevale il voto del presidente La votazione segreta solo quando relativa a persone Torna all indice PP@,'oY("2|   !0!0WgCConvocazione e seduta(C.M. 105/75) La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni ed effettuata con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'albo di apposito avviso che comunque sufficiente per la regolare convocazione La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate Torna all indiceZZA/& {8W !0 !0G Dirigente Scolastico(Art. 396 D.L.vo 297/94; Art. 16 DPR 275/99; Art. 25 bis Dlgs 59/98; Art. 25 Dlgs 165/01) Ha la legale rappresentanza dell istituto ed responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali Assicura e cura l'esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali Torna all indicezPP\ X0  l  !0!0!+!09C!0MX!05Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe66(art. 5 D.L.vo 297/94; art. 5 C.M. 105/75; art. 6 O.M. 215/91) Ha una Componente ordinaria cio: I docenti della sezione, dei gruppi di classi o della classe e di sostegno Ed una Componente elettiva cio: 1 genitore nel Consiglio di intersezione della scuola dell infanzia e nel Consiglio di interclasse della scuola primaria 4 genitori nel Consiglio di classe della scuola secondaria di primo grado 2 genitori + 2 studenti nel Consiglio di Classe della scuola secondaria di secondo grado Possono essere chiamati a partecipare: Il rappresentante dei genitori degli alunni figli di lavoratori stranieri residenti in Italia che abbiano la cittadinanza di uno dei Paesi membri della comunit europea; I docenti tecnico pratici e gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio Torna all indice HP -P -PPGZJ   !0!0)X!0+=p!07 Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe J8 5Si rinnova ogni anno convocato dal Dirigente Scolastico di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi membri, escluso dal computo il presidente Si riunisce di regola almeno una volta al mese in orario non coincidente con quello delle lezioni Lo presiede il Dirigente Scolastico ovvero un docente delegato membro del consiglio Le funzioni di Segretario sono attribuite dal Dirigente Scolastico ad uno dei docenti membri del consiglio La valutazione periodica e finale degli alunni spettano al consiglio con la sola presenza dei docenti Ha compiti in materia di programmazione e sperimentazione e la funzione di agevolare ed estendere i rapporti tra docenti, genitori ed alunni e di formulare proposte in merito all adozione dei libri di testo Torna all indice -P -P  W X U ]   q!0]+@Consiglio di interclasse, di intersezione e di classe - Proroga :A?(Art. 50 O.M. 215/91) I rappresentanti dei genitori e degli studenti nelle scuole secondarie di secondo grado purch non abbiano perso i requisiti di eleggibilit continuano a far parte, fino all'insediamento dei nuovi eletti, dei consigli di intersezione, di interclasse o del consiglio della classe successiva e debbono essere convocati alle riunioni Torna all indicecZ -Z -Z\4>~  /!0!0r!01A&Il Consiglio di Circolo o di Istituto ''(Artt. 8,10, 37, 42 D.L.vo 297/94 ; Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975; Artt. 9-11 C.M. 105/75; Artt. 48-53 O.M. 215/91) composto: - Nelle scuole fino a 500 alunni: 14 componenti (Dirigente Scolastico + 6 docenti + 6 genitori/ ovvero 3 genitori + 3 studenti + 1 ATA) - Nelle scuole con oltre 500 alunni: 19 componenti (Dirigente Scolastico + 8 docenti + 2 ATA + 8 genitori/ovvero 4 genitori + 4 studenti) Torna all indiceP -P -Pu {g !0!M!0$A!0CYZ!0[rs!0aq KIl Consiglio di Circolo o di Istituto - convocazione - prima convocazione LL convocato dal presidente La prima convocazione, entro 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, disposta dal Dirigente scolastico L'uso del termine "convocazione" tanto nel primo quanto al secondo comma dell'art. 48 dell OM 215/91, contrapposto a quello di "seduta" utilizzato nel terzo, lascia desumere che entro il 20 giorno sia sufficiente la semplice convocazione e non che debba tenersi anche la seduta Il presidente tenuto a disporre la convocazione del consiglio su richiesta del presidente della giunta esecutiva (cio il Dirigente Scolastico) ovvero della maggioranza dei consiglieri  Torna all indice P -PPPP 2[ n   {!0t!0;K 3Il Consiglio di Circolo o di Istituto - presidenza 44 presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Nella prima seduta di insediamento presiede il Dirigente Scolastico Pu essere eletto anche un vice presidente che fa le veci in caso di assenza del presidente Torna all indice W - Q=2  $u!0 6Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto 77Convoca e presiede il consiglio. da ritenersi implicito che predisponga l ordine del giorno. Egli dovr rispettare gli argomenti discussi dalla Giunta Esecutiva, che prepara i lavori del Consiglio, con facolt di inserire anche altri punti che ritenga opportuni o gli vengano richiesti nei limiti della competenza del consiglio Affida le funzioni di segretario del consiglio ad uno dei suoi membri Autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal segretario Il suo voto vale doppio in caso di parit nelle votazioni Per il mantenimento dell'ordine esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale e qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libert di discussione e di deliberazione, dispone la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica In caso di assenza ne fa le veci il vicepresidente o, se manca il vicepresidente, il consigliere pi anziano Torna all indice $wPm -PnPP~ Z#]   - !0@Q 8 Il Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto *9 8XIl Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio L'elezione ha luogo a scrutinio segreto Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met pi uno dei componenti in carica A parit di voti eletto il pi anziano di et Se non presente la rappresentanza dei genitori, il consiglio presieduto dal consigliere pi anziano di et Torna all indice @P -P0Po -PPPPT,[  K   w!0+  /Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto 00(artt. 21 e ss. O.M. 215/91) Il Consiglio di Circolo o di Istituto resta in carica tre anni Solo la componente studentesca si rinnova annualmente Torna all indice PPPP$$60 0*0 0    !0H !0!B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto *C ?:(Art. 10 D.L.vo 297/94; Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975; D.P.R. 275/99; Decreto Interministeriale 44/01) Fatte salve le competenze degli altri organi collegiali ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione dell'attivit della scuola, nei limiti delle disponibilit di bilancio, in particolare in merito a: Programma annuale e variazioni, conto consuntivo, impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico inventari e vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili misura del fondo di anticipazione al DSGA per le spese minute designazione dell'azienda o dell'istituto di credito adozione del regolamento interno e del patto educativo di corresponsabilit acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo Adozione del Piano dell Offerta Formativa Segue & Torna all indice  P. -P{ -P\ -P -P0r   K  D !0E !0GF !0IVG !0Xw!0s 3B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto 8C <> Segue & adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali criteri per la programmazione e l'attuazione delle attivit parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attivit complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione promozione di contatti con altre scuole o istituti Partecipazione ad attivit culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo elaborazione e adozione degli indirizzi generali e determinazione delle forme di autofinanziamento criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attivit scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo; criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi uso delle attrezzature e degli edifici scolastici Le delibere del consiglio di circolo o d'istituto sono normalmente immediatamente esecutive ed avverso di esse ammesso reclamo ai sensi dell art. 14 comma 7 DPR 275/99 Torna all indice -P -PPPPU(  !0z!09Competenze in materia negoziale  accettazione e alla rinuncia di legati, eredit e donazioni costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio; accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale; contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica; adesione a reti di scuole e consorzi; utilizzazione economica delle opere dell'ingegno; partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, universit, soggetti pubblici o privati; eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1; acquisto di immobili. In tali casi l'attivit negoziale subordinata alla previa deliberazione del Consiglio ed il dirigente non pu recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dallo stesso Delibera relativamente alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attivit negoziali: a) contratti di sponsorizzazione; b) contratti di locazione di immobili; c) utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi; d) convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi; e) alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attivit didattiche o programmate a favore di terzi; f) acquisto ed alienazione di titoli di Stato; g) contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attivit ed insegnamenti; h) partecipazione a progetti internazionali. In questi altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica. Torna all indiceVnP1PP1 !0"@Il Piano dell Offerta Formativa !! Il DPR 275/99, il regolamento dell autonomia, ha introdotto il Piano dell Offerta Formativa che ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti Il POF rappresenta la carta di identit della scuola ed elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano adottato dal consiglio di circolo o di istituto Il POF reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione Torna all indice Torna all indicePPPaZ"b0 7   P!0 !0{!0# La gestione contabile *  Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche Il programma annuale costituisce il documento contabile sulla cui base si svolge l'attivit finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto al Consiglio per l approvazione dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarit contabile del Collegio dei revisori Nel programma sono indicate tutte le entrate nonch gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione. Prevalentemente i  capitoli di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non sono vincolate ma possono esserlo le entrate costituite dai  contributi volontari dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l assicurazione per il resto importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalit Torna all indicePP(o \  H!0#|!04(Programma annuale e scadenze contabili 8)' L esercizio finanziario della scuola coincide con l anno solare (e quindi non con l anno scolastico) cio dal 1 gennaio al 31 dicembre Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, anche senza il parere di regolarit contabile dei Revisori dei Conti entro i 5 giorni prima della delibera del Consiglio. Tale termine ordinatorio, cio non vincolante Il 14 febbraio costituisce il termine perentorio per l approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissario ad acta per tale adempimento Entro il 15 marzo il conto consuntivo predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto all'approvazione del Consiglio di istituto Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne d comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento Entro il 30 giugno il Consiglio verifica le disponibilit economiche e lo stato d attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche Torna all indicezPPj2    %?S+>  <NV!0$APubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto BB(Art. 42 D.L.vo 297/94) Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali secondo le modalit stabilite dal regolamento di istituto che prevede anche le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni, nonch le modalit con cui invitare rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale, della provincia, del comune o dei comuni interessati, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori quando si tratta di approfondire l'esame di problematiche del territorio che li interessino Alle sedute non ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone Torna all indicePPIc.))  !0}!0*? Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto *@ ? (Art. 43 D.L.vo 297/94, Art. 13 CM 105/75) Copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo delle deliberazioni adottate dal consiglio stesso pubblicata in apposito albo della scuola L'affissione avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per 10 giorni I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio di segreteria e - per lo stesso periodo - sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta Il Dirigente Scolastico dispone l'affissione attestandone in calce la data iniziale Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato Si osservano inoltre le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 Avverso i provvedimenti si applica la previsione dell art. 14 settimo comma del DPR 275/99 (vedi: Guida all impugnazione dell atto amministrativo) Torna all indicePP+ 1 O {&VOE> !0!0)!0Ke!0 !0~!0[*> Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto *? >(Art. 50 OM 215/91 ) Il consiglio di circolo o di istituto scaduto per compimento del triennio resta in carica sino all'insediamento del nuovo organo; i membri decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilit, sono nel frattempo surrogati Pu funzionare fino all'insediamento dei nuovi eletti, anche se privo di alcuni membri cessati per perdita dei requisiti, purch quelli in carica non siano inferiori a tre Torna all indicezPPJ63 [!0 !0hx_,Surroga dei Consiglieri (Art. 35 del D.L.vo 297/94 e art. 53 dell O.M. 215/91) I consiglieri, cessati dalla carica per qualsiasi causa (dimissioni, decadenza, perdita dei requisiti), sono sostituiti con il procedimento della surrogazione. Cio si procede alla nomina di coloro che, in possesso dei detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste I membri subentrati cessano anch'essi dalla carica allo scadere del periodo di durata dell'organo Se impossibile procedere alla surrogazione perch la lista esaurita non si pu ricorrere ad altre liste, ma i posti vacanti devono essere ricoperti mediante elezioni suppletive Pur essendo valida la costituzione del consiglio anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza, si d luogo a elezioni suppletive, indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali qualora manchi la rappresentanza della componente genitori, nell'ambito della quale deve essere eletto il presidente Torna all indice PPMP5 .N:< C !0\!05!0+E La Giunta Esecutiva * V (Artt. 8-10 D.L.vo 297/94; Art. 3 D.I. 28 maggio 1975) eletta all interno del Consiglio di Circolo o d Istituto composta di diritto: dal Dirigente Scolastico, che la presiede dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario della stessa Sono invece eletti dal consiglio 1 docente; 1 ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo nonch le eventuali variazioni; Non ha potere deliberante, prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere Torna all indicePPu F&<. !0O!05!05 Le Assemblee l(Artt. 12-15 D.L.vo 297/94 ) riconosciuto il diritto di assemblea agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ed ai genitori degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado Le assemblee possono essere di sezione, di classe o di istituto Se si svolgono nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento di ciascuna di esse debbono essere concordate con il Dirigente Scolastico L'assemblea di sezione o di classe convocata su richiesta dei genitori eletti nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe L'assemblea di istituto convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove sia stato eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure di cento genitori negli istituti con popolazione scolastica fino a 500, duecento negli istituti con popolazione scolastica fino a 1000, trecento negli altri Il Dirigente Scolastico sentita la giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di circolo o di istituto In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilit dei locali, l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblee di classi parallele All'assemblea di sezione, di classe o di istituto possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti rispettivamente della sezione, della classe o dell'istituto importante che questo fondamentale momento di partecipazione sia disciplinato con regolamento Torna all indicePP/!53I: % ?8 >)g .! !0!0&66Il Comitato genitori (Art. 15 comma 2 D.L.vo 297/94 ) I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto Il Comitato Genitori quindi  pu essere costituito, cio non un organo  necessario ed obbligatorio ma dipende dalla volont dei rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe Poich la sua costituzione prevista all interno dell art. 15 che disciplina le assemblee dei genitori si ritiene che esso vada costituito in questa sede e non alla sola presenza dei rappresentanti Essendo, cos come le assemblee, un importante strumento di partecipazione e di collegamento tra i rappresentanti fondamentale che i regolamenti di istituto prevedano che ogni anno, successivamente alla elezione dei rappresentanti, il Dirigente Scolastico indica l assemblea dei genitori per la sua costituzione Torna all indiceP -P -PPP!MGM     !0!0 7 Le Assemblee studentesche* P(Artt. 13 e 14 D.L.vo 297/94 ; DPR 249/98 Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria) Le assemblee studentesche possono essere di classe o di istituto In relazione al numero degli alunni ed alla disponibilit dei locali l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblea di classi parallele I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe possono costituire un comitato studentesco di istituto che pu esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio di istituto consentito lo svolgimento di una assemblea di istituto (nelle ore di lezione di una giornata) ed una di classe (di due ore) al mese. L'assemblea di classe non pu essere tenuta sempre lo stesso giorno della settimana. Altra assemblea mensile pu svolgersi fuori dell'orario delle lezioni, subordinatamente alla disponibilit dei locali Alle assemblee di istituto svolte durante l'orario delle lezioni, ed in numero non superiore a quattro, pu essere richiesta la partecipazione, autorizzata dal consiglio d'istituto, di esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dagli studenti unitamente agli argomenti da inserire nell'ordine del giorno A richiesta degli studenti, le ore destinate alle assemblee possono essere utilizzate per lo svolgimento di attivit di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo Non possono aver luogo assemblee nel mese conclusivo delle lezioni All'assemblea di classe o di istituto possono assistere, oltre al Dirigente od un suo delegato, i docenti che lo desiderino L'assemblea di istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di istituto L'assemblea di istituto convocata su richiesta della maggioranza del comitato studentesco o su richiesta del 10% degli studenti La data di convocazione e l'ordine del giorno devono essere preventivamente presentati al Dirigente Scolastico Il comitato studentesco, ove costituito, ovvero il presidente eletto dall'assemblea, garantisce l'esercizio democratico dei diritti dei partecipanti Il Dirigente ha potere di intervento nel caso di violazione del regolamento o in caso di constatata impossibilit di ordinato svolgimento dell'assemblea Torna all indiceE PdP+ B  +      S   ! S  T " 8 $ * *  # U " .  u V !0!0*!0 2/ Gli Organismi di Partecipazione nella scuola *0/( DGrazie per l attenzione Cinzia Olivieri cinzia_olivieri@yahoo.it Sportello Genitori Studenti e Scuola http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.html xPP"P""&3%&D""<&3!0)A!0g/       % &'()+2568:=>@BDF H!\+^,`-b.d/012345678P*rM;8 );T