ࡱ> bW_`a~H(  p& @%0D.L.vo 297/94 L8L Art. 40 del D.L.vo 297/04 >*Art. 41 D.L.vo 297/94>*Art. 38 D.L.vo 297/94J6Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94R>Artt. 8,10, 37, 42 D.Lvo 297/94>*Art. 42 D.L.vo 297/94>*Art. 43 D.L.vo 297/94,C.M. 105/75 *C.M. 105/75*C.M. 105/75@,Artt. 9-11 C.M. 105/756"Art. 13 CM 105/75TH@Decreto Interministeriale 44/01 &IDI 44/01 NM:Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975(PDPR 275/990RD.P.R. 275/99 0SL O.M. 215/91 :U&Art. 16 O.M. 215/916W"Art. 51 OM 215/91BZ.Artt. 48-53 O.M. 215/912[dell OM 215/91 Hb4legge 7 agosto 1990 n. 241Nw:Gli Organi Collegiali Indice N{:Gli Organi Collegiali Indice `LGli Organi Collegiali Norme principaliL8L art. 12 del D.L.vo 297/94 \HL art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 >D *Art. 10 D.L.vo 297/94rE ^Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975.F D.P.R. 275/99RG >Decreto Interministeriale 44/01$Elezioni*Regolamenti$Gratuitp\Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit&rPremessa 0sdall OM 215/91&tOM 215/91Du0Artt. 8-10 D.L.vo 297/94rv^Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975H4Art. 35 del D.L.vo 297/94 D0art. 53 dell O.M. 215/91(Decadenza B.Surroga dei Consiglierir^Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto x Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Is...:&La Giunta EsecutivaVB Il Piano dell Offerta Formativa @ ,La gestione contabile d!PProgramma annuale e scadenze contabili xElezione del Presidente del Consiglio di Circolo o di Ist...P<Gli Organi Collegiali Indice 1D0cinzia_olivieri@yahoo.itthttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlarchivio/famiglie/Guida_Elezioni_Organi_Collegiali_di_circolo_o_di_istituto.pps`L Competenze in materia negoziale -http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/Guida_Comitato_Genitori.pps@J,Compiti del PresidentedvPDecreto Interministeriale 28 maggio 1975Rw>Decreto Interministeriale 44/01p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p&!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3P(!<Gli Organi Collegiali Indice 1P*!<Gli Organi Collegiali Indice 1P,!<Gli Organi Collegiali Indice 1P.!<Gli Organi Collegiali Indice 1P0!<Gli Organi Collegiali Indice 1P6!<Gli Organi Collegiali Indice 1PB!<Gli Organi Collegiali Indice 1PJ!<Gli Organi Collegiali Indice 1"xAdunanze degli organi collegiali e validit delle deliber...>"*Convocazione e seduta`"LIl Consiglio di Circolo o di Istituto |"hConvocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto z"fPresidenza del Consiglio di Circolo o di Istituto "xPubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Ist..."x Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Isti..."x Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istit...H"4Consigli per il presidente"xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl..."xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2>#*Art. 34 D.L.vo 297/946#"Art. 47 OM 215/91H#4artt. 21 e ss. O.M. 215/91k$pApprofondimenti per la risoluzione di questioni pratiche2l$Approfondimenti/ 00DArialBlackXL Vv 0( 0"DTimes New Roman Vv 0( 0 DWingdingsRoman Vv 0( 00DArial Blackman Vv 0( 0" ` . @n?" dd@  @@``    c?  HG    () 5 5  HG "# !$%&'-./03456 78          >() 12:;<=? 9 ,*+ 0AA 3@8JKOFlO ʚ;ʚ;g4KdKdv 0Zdppp@ <4dddd` 0LV <4BdBd 0L<4!d!d 0L 0___PPT10 pp ___PPT9n HIMPRSUWZ[bw{D E F G rstuv !Jvw!!!!!!!&!(!*!,!.!0!6!B!J!"""""""""""""""""""""""###k$l$H3[@  ?n-14.02.11 Bbozza - sono graditi suggerimentiO=C.O.?RGli Organismi di Partecipazione nella scuola Il Consiglio di Circolo o di Istituto4S-( (2Guida per il presidente A cura di Cinzia Olivieri F6 $$$0GGli Organi Collegiali e il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 1FH>+ Premessa Norme principali Scadenze temporali Regolamenti Gratuit e Nomina Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit Decadenza Surroga Adunanze Convocazione e seduta Il Consiglio di Circolo o di Istituto Convocazione Presidente > Approfondimenti per la risoluzione di questioni pratiche xF - (,r!0 !0 !0/!00;!0<M!0N}!0~!0"!0"!0"!0"!0"!0k$!0(H.Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2H/%(Compiti Elezione Durata del Consiglio Competenze e Funzioni del Consiglio Competenze in materia negoziale La Giunta Esecutiva Il Piano dell Offerta Formativa La gestione contabile Programma annuale e scadenze contabili Pubblicit delle sedute Pubblicit degli atti Permanenza in carica Suggerimenti Le Assemblee dei genitori Il Comitato genitori > Approfondimenti Torna Indice 1 ' -ZLZPPPq   J!0!0!0&!0'J!0Kj!0k~!0 !0!!0"!0"!0 "!0""!0#/"!00J"!0K_l$!0bq!0>L9 Premessa $ Il presidente del Consiglio di circolo o di istituto chiamato a svolgere una importante funzione di impulso e coordinamento, ma per esercitare efficacemente il proprio compito deve conoscere le opportunit e prerogative riconosciute dalla legge Questa guida propone una sintesi delle norme di maggiore interesse ed offre alcuni piccoli suggerimenti Torna all indice6_ZZ_ (!!0_oNorme principaliLe norme principali che un presidente deve conoscere sono: Il D.L.vo 297/94 La C.M. 105/75 (regolamento tipo) Il D.P.R. 275/99 (regolamento dell autonomia) Il Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 modificato dal Decreto Interministeriale 44/01 L O.M. 215/91 elezioni OO.CC. di istituto Torna all indice ;ZZZZZZZ  !0>L!0P\R!0rv!0w!0S!0*!!07!Scadenze temporali delle elezioni""z(OM 215/91) Dalle ore 9 del 20 giorno e non oltre le ore 12 del 15 giorno antecedente le votazioni le liste debbono essere presentate da uno dei firmatari alla segreteria della commissione elettorale Subito dopo le ore 12,00 dello stesso la commissione elettorale cura l'affissione all'albo delle liste dei candidati Dal 18 al 2 giorno antecedente le votazioni possono tenersi le riunioni per la presentazione dei candidati e dei programmi, sono messi a disposizione appositi spazi per l'affissione ed consentita la distribuzione, nei locali della scuola, di scritti relativi ai programmi Entro il 10 giorno antecedente le votazioni sono presentate dagli interessati al Dirigente Scolastico le richieste per le riunioni (per gli approfondimenti relativi alle elezioni si rinvia alla Guida sulle elezioni degli organi collegiali di circolo o di istituto ) Torna all indice PPPfPP ?"C-D-W&#W?G  s!0 !0[,!!0,<1I Regolamenti di istitutoL attivit ed il funzionamento degli Organi Collegiali, per tutto quanto non previsto dalle norme, disciplinato dai regolamenti interni delle istituzioni scolastiche L Art. 40 del D.L.vo 297/94 prevede che in mancanza dei regolamenti d istituto, gli Organi Collegiali operano sulla base di regolamenti tipo predisposti dal Ministero (C.M. 105/75) importante pertanto che essi siano quanto pi possibile completi e di questo pu e deve farsi carico il presidente Torna all indice jZZZv   !0!0P[.!!0jz3Gratuit e nomina(Art. 41 D.L.vo 297/94; Art. 34 D.L.vo 297/94; Art. 47 OM 215/91) La partecipazione agli organi collegiali gratuita Il consiglio di circolo o di istituto nominato normalmente con decreto del Dirigente Scolastico su delega permanente dell ufficio scolastico regionale Torna all indice PPB+(((((q(( !0#!0-#!0/@0!!0a-.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit//(Art. 16 O.M. 215/91) Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti ma se sono eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche se per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli In sede di emanazione del decreto di nomina, rilevata una causa di incompatibilit, l'interessato invitato ad optare per una delle due rappresentanze Torna all indiceq0R D <#w""  U!06!!0;K7 Decadenza 4 (Art. 38 D.L.vo 297/94; Art. 51 O.M. 215/91) Decadono dalle cariche elettive i membri dei consigli di circolo o di istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche I genitori degli alunni decadono dalle cariche elettive il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio ovvero dalla data di perdita della qualit di studente dei propri figli. Essi possono restare in carica soltanto nell'eventualit di iscrizione per il successivo anno scolastico di un altro figlio nella stessa scuola I membri che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive dell organo di cui fanno parte, decadono dalla carica e vengono surrogati Torna all indice ZZV%{! -"  !0W!0+B!!0;Surroga dei Consiglieri (Art. 35 del D.L.vo 297/94 e art. 53 dell O.M. 215/91) I consiglieri, cessati dalla carica per qualsiasi causa (dimissioni, decadenza, perdita dei requisiti), sono sostituiti con il procedimento della surrogazione. Cio si procede alla nomina di coloro che, in possesso dei detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste I membri subentrati cessano anch'essi dalla carica allo scadere del periodo di durata dell'organo Se impossibile procedere alla surrogazione perch la lista esaurita non si pu ricorrere ad altre liste, ma i posti vacanti devono essere ricoperti mediante elezioni suppletive Pur essendo valida la costituzione del consiglio anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza, si d luogo a elezioni suppletive, indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali qualora manchi la rappresentanza della componente genitori, nell'ambito della quale deve essere eletto il presidente del consiglio di circolo o istituto Torna all indice ?PPP/.N:_t   !0!05J!!09?Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioni@@(Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94) Le adunanze degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti L'organo collegiale validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Per la validit delle adunanze degli organi collegali richiesta la presenza di almeno la met pi uno dei componenti in carica Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parit, prevale il voto del presidente La votazione segreta solo quando relativa a persone Torna all indice PP_,'oY("2|   !0"!0WgCConvocazione e seduta(C.M. 105/75) La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni ed effettuata con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'albo di apposito avviso che comunque sufficiente per la regolare convocazione La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate Torna all indicePPA/& {8W !0 !0"!0&Il Consiglio di Circolo o di Istituto '':(Artt. 8,10, 37, 42 D.L.vo 297/94 ; Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975; Artt. 9-11 C.M. 105/75; Artt. 48-53 O.M. 215/91) composto: - Nelle scuole fino a 500 alunni: 14 componenti (Dirigente Scolastico + 6 docenti + 6 genitori/ ovvero 3 genitori + 3 studenti + 1 ATA) - Nelle scuole con oltre 500 alunni: 19 componenti (Dirigente Scolastico + 8 docenti + 2 ATA + 8 genitori/ovvero 4 genitori + 4 studenti) Possono partecipare gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, psico-pedagogici e di orientamento Il DSGA non componente di diritto Torna all indiceP -P% -P -Pt {% !0!M!0$A!0CYZ!0[r"!0  4Convocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto 55 convocato dal presidente La prima convocazione del consiglio di circolo o di istituto, entro 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, disposta dal Dirigente scolastico Il presidente o tenuto a disporre la convocazione su richiesta del presidente della giunta esecutiva (cio del Dirigente Scolastico) ovvero della maggioranza dei consiglieri Torna all indice Z -ZZZZ )28 o   "!0@P 3Presidenza del Consiglio di Circolo o di Istituto 44 presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Nella prima seduta di insediamento presiede il Dirigente Scolastico Pu essere eletto anche un vice presidente che ne fa le veci in caso di assenza del presidente Torna all indice W - Q=4  $!0"!0 Compiti del Presidente. Convoca e presiede il consiglio. La norma non ci dice chiaramente che predispone l ordine del giorno, ma da ritenersi implicito nella convocazione. Egli dovr rispettare gli argomenti discussi della Giunta Esecutiva che prepara i lavori del Consiglio con facolt di inserire anche altri punti che ritenga opportuni o gli vengano richiesti nei limiti della competenza del consiglio stesso Affida le funzioni di segretario ad un membro del consiglio Autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal segretario del consiglio Il suo voto vale doppio in caso di parit nelle votazioni Per il mantenimento dell'ordine esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale e qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libert di discussione e di deliberazione, dispone la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica In caso di assenza ne fa le veci il vicepresidente o, se manca il vicepresidente, il consigliere pi anziano Torna all indice $Pm -PnPP h#]   &!!0 AElezione del Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto BBXIl Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio L'elezione ha luogo a scrutinio segreto Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met pi uno dei componenti in carica A parit di voti eletto il pi anziano di et Se non presente la rappresentanza dei genitori, il consiglio presieduto dal consigliere pi anziano di et Torna all indice @P -P0Po -PPPPT,[  K   w!0+  /Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto 00(artt. 21 e ss. O.M. 215/91) Il Consiglio di Circolo o di Istituto resta in carica tre anni Solo la componente studentesca si rinnova annualmente Torna all indice PPPP60 0*0 0    :x#!0!!0!A Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto *B ?T(Art. 10 D.L.vo 297/94; Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975; D.P.R. 275/99; Decreto Interministeriale 44/01) Fatte salve le competenze degli altri organi collegiali ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attivit della scuola, nei limiti delle disponibilit di bilancio, in particolare in merito a: Programma annuale e variazioni, conto consuntivo, impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico inventari e vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili misura del fondo di anticipazione al DSGA per le spese minute designazione dell'azienda o dell'istituto di credito adozione del regolamento interno e del patto educativo di corresponsabilit acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo Adozione del Piano dell Offerta Formativa Segue & Torna all indice  P. -P{ -P\ -P -P0r   K  D !0E !0GF !0IVG !0Xw!!0 3B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto 8C < Segue & adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali criteri per la programmazione e l'attuazione delle attivit parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attivit complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione promozione di contatti con altre scuole o istituti Partecipazione ad attivit culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo elaborazione e adozione degli indirizzi generali e determinazione delle forme di autofinanziamento criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attivit scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo; criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi uso delle attrezzature e degli edifici scolastici Le delibere del consiglio di circolo o d'istituto sono normalmente immediatamente esecutive Torna all indice -P -P]PPPU  !!0AQ[& Competenze in materia negoziale 8'  laccettazione e alla rinuncia di legati, eredit e donazioni costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio; accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale; contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica; adesione a reti di scuole e consorzi; utilizzazione economica delle opere dell'ingegno; partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, universit, soggetti pubblici o privati; eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1; acquisto di immobili. In tali casi l'attivit negoziale subordinata alla previa deliberazione del Consiglio ed il dirigente non pu recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dallo stesso Delibera relativamente alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attivit negoziali: contratti di sponsorizzazione; contratti di locazione di immobili; utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi; convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi; alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attivit didattiche o programmate a favore di terzi; acquisto ed alienazione di titoli di Stato; contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attivit ed insegnamenti; partecipazione a progetti internazionali. In questi altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica. Torna all indicenPQP4nPPP Q 4        !!0:La Giunta Esecutivaj (Artt. 8-10 D.L.vo 297/94; Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975) eletta all interno del Consiglio di Circolo o d Istituto composta di diritto: dal Dirigente Scolastico, che la presiede dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario Sono invece eletti dal consiglio un docente, un ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado Non ha potere deliberante, prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere Ad essa il Dirigente propone il programma annuale prima dell approvazione del consiglio Torna all indice &PPPL> :<l u!0v!0J!!0"B Il Piano dell Offerta Formativa *" ! Il DPR 275/99, il regolamento dell autonomia, ha introdotto il POF, il Piano dell'offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti Il POF rappresenta la carta di identit della scuola ed elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano adottato dal consiglio di circolo o di istituto Il POF reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione Torna all indice Torna all indice PPPiZ"b0 7   P!0 !!0{!0#La gestione contabile  Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche Il programma annuale costituisce il documento contabile pi importante, sulla cui base si svolge l'attivit finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarit contabile del Collegio dei revisori al Consiglio d'istituto o di circolo per l approvazione Nel programma sono indicate tutte le entrate nonch gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione. Prevalentemente i  capitoli di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non vincolato quella parte del fondo di istituto costituito dai  contributi volontari dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l assicurazione per il resto importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalit Il DI 44/01 d altre istruzioni in materia di gestione in particolare per quanto attiene la capacit negoziale e le varie figure contrattuali in merito alle quali previsto l intervento del Consiglio di circolo o di Istituto Torna all indicePP(o ^4U H!0#I!0-6!!04(Programma annuale e scadenze contabili 8)' Il Programma ha una durata annuale in quanto l esercizio finanziario della scuola coincide con l anno solare (e quindi non con l anno scolastico) cio dal 1 gennaio al 31 dicembre Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, prima proposto alla Giunta, anche senza il parere di regolarit contabile dei Revisori dei Conti entro 5 giorni prima della delibera del Consiglio. Tale termine ordinatorio, cio non vincolante Il 14 febbraio costituisce il termine perentorio per l approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissario ad acta per tale adempimento Entro il 15 marzo il conto consuntivo predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto all'approvazione del Consiglio Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne d comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento Entro il 30 giugno il Consiglio verifica le disponibilit economiche e lo stato d attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche Torna all indiceTPPu2    %?S >  <V"!0$APubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto BB(Art. 42 D.L.vo 297/94) Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali secondo le modalit stabilite dal regolamento di istituto che prevede anche le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni, nonch le modalit con cui invitare rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale, della provincia, del comune o dei comuni interessati, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori quando si tratta di approfondire l'esame di problematiche del territorio che li interessino Alle sedute non ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone Torna all indicePPac.))  !0"!0*? Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto *@ ?|(Art. 43 D.L.vo 297/94, Art. 13 CM 105/75) Copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo delle deliberazioni adottate dal consiglio stesso pubblicata in apposito albo della scuola L'affissione avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per 10 giorni I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio di segreteria e - per lo stesso periodo - sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta Il Dirigente Scolastico dispone l'affissione attestandone in calce la data iniziale Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato Si osservano inoltre le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 Torna all indicefPP 1 O {&VOE>)  !0!0)b!0Ke"!0.>[*> Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto *? >L art. 50 dell OM 215/91 prevede che il consiglio di circolo o di istituto scaduto per compimento del triennio resta in carica sino all'insediamento del nuovo organo; i membri decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilit, sono nel frattempo surrogati Pu funzionare fino all'insediamento dei nuovi eletti, anche se privo di alcuni membri cessati per perdita dei requisiti, purch quelli in carica non siano inferiori a tre Torna all indicepPPo62  [!0 "!0{8 Suggerimenti N importante che il presidente possa collegarsi con i rappresentanti per acquisire informazioni ma anche per favorire la partecipazione La prima assemblea con i genitori viene indetta in occasione della elezione dei rappresentanti nei consigli di classe, interclasse ed intersezione la cui data viene stabilita dal Consiglio di circolo o di Istituto (OM 215/91) entro il 31 ottobre Pertanto opportuno che i regolamenti prevedano, subito dopo le elezioni dei rappresentanti, l indizione di un assemblea di istituto per la costituzione del comitato genitori Bisogna quindi conoscere le norme che disciplinano le assemblee e la costituzione del comitato genitori Torna all indice NPPP t!0_h"!05Le Assemblee dei genitori (Artt. 12  15 D.L.vo 297/94 ) Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o di istituto Se si svolgono nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento devono essere concordati con il Dirigente Scolastico L'assemblea di istituto convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure di cento genitori negli istituti fino a 500 alunni, duecento negli istituti fino a 1000 alunni, trecento negli altri Il Dirigente Scolastico, sentita la giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di circolo o di istituto In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilit dei locali, l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblee di classi parallele Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti della sezione, della classe o dell'istituto importante che i regolamenti di istituto disciplinino questo momento di partecipazione ricordando per che il funzionamento viene invece deliberato dall assemblea stessa Torna all indiceEPPH!5>% +$ ?)g  ! !0"!06Il Comitato genitori L art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 afferma che I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto Il Comitato Genitori quindi  pu essere costituito, cio non un organo  necessario ed obbligatorio ma dipende dalla volont dei rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe Poich la sua costituzione prevista all interno dell art. 15 che disciplina le assemblee dei genitori si ritiene che esso vada costituito in questa sede e non alla sola presenza dei rappresentanti Essendo, cos come le assemblee, un importante strumento di partecipazione e di collegamento tra i rappresentanti importante che i regolamenti di istituto prevedano che ogni anno, successivamente alla elezione dei rappresentanti il Dirigente Scolastico indica l assemblea dei genitori per la sua costituzione (Per gli approfondimenti relativi al comitato genitori si rinvia alla Guida per il Comitato Genitori ) Torna all indice*P -P -PPP0MGK d    !0$-!0 "!0p2( Il Consiglio di Circolo o di Istituto ()&(BGrazie per l attenzione Cinzia Olivieri cinzia_olivieri@yahoo.it Sportello Genitori Studenti e Scuola http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlvPP"P"&3%&D"";&32)&)!0)A!0g/      % &'()+258:D\+b.123456P* ` fff33` 3KI3ff` 33ff` /p` 3%*3|` Jy3fff3f` 3ff3̙` 33ff33` DDyq3f` ̙3n` w3ff` }ff>?" dd@,?nKd@ P nA@F`d n?" dd@   @@``PR"   @ ` `2p>>0   - (    6 #" ``   Z*   6W #" `` ` W \* T X  "X  NWd#" `P D0   6 Wd#" `U B0   S W"UY <   c $W"YW <    c $W"YU <    c $W" <    S W#" `SV B0    S lW"Y <    c $XW"X <   <!W #" `  ` W `,Fare clic per modificare lo stile del titolo- -G  0#W " `p W uFare clic per modificare gli stili del testo dello schema Secondo livello Terzo livello Quarto livello Quinto livello: v  6((W #" `^ ` W X* H  0޽h ? }ff___PPT10i. 07+D=' c= @B +  Pixel J @<(  : T   "  T0Zd #"   D0   c $ԏZ "9)e  B0 6b e  # "e   S plZ"ie  B0   S nZ"9) B0   S S"0 B0    S Z"?e  B0    S Z") B0    S xZ"?G B0    S dZ"oG B0    S PZ"9G B0   S \Z"iA B0   S Z"A? 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Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto SuggerimentiLe Assemblee dei genitoriIl Comitato genitori) Il Consiglio di Circolo o di Istituto Caratteri utilizzatiModello strutturaTitoli diapositive!PA 8@ _PID_HLINKSAA|>http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dlvo297_94.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm105_75.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html9http://www.edscuola.it/archivio/norme/leggi/l241_90.html$305,3,Gli Organi Collegiali Indice $305,3,Gli Organi Collegiali Indice .260,11,Gli Organi Collegiali Norme principali8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/aut3.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html311,5,Elezioni277,6,Regolamenti278,7,Gratuit5301,9,Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit313,4,Premessa >http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html8http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html280,13,Decadenza 315,16,Surroga dei Consiglieri7269,19,Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto D270,20, Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Is...314,23,La Giunta Esecutiva)271,22, Il Piano dell Offerta Formativa 272,23,La gestione contabile 0308,24,Programma annuale e scadenze contabili D266,27,Elezione del Presidente del Consiglio di Circolo o di Ist...%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1 mailto:cinzia_olivieri@yahoo.it;http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlghttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/Guida_Elezioni_Organi_Collegiali_di_circolo_o_di_istituto.pps.347,51, Competenze in materia negoziale Ehttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/Guida_Comitato_Genitori.pps268,26,Compiti del Presidente;http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/di28575.html<http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/digestam.html5328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 35328,4,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1D281,12,Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliber...286,13,Convocazione e seduta.264,14,Il Consiglio di Circolo o di Istituto <265,15,Convocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto ;267,25,Presidenza del Consiglio di Circolo o di Istituto D273,25,Pubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Ist...D274,26, Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Isti...D298,27, Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istit..."312,29,Consigli per il presidenteD309,41,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl...D310,42,Gli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 1%304,2,Gli Organi Collegiali Indice 15328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 25328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 25328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 25328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 25328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 25328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 25328,3,Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 28http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/tu02.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.html>http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om215_91.htmlxhttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/Guida_Il_Presidente_del_Consiglio_di_Circolo_o_di_Istituto_approfondimenti.ppsEhttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/Guida_Comitato_Genitori.pps%_ collaboratoricollaboratori  !"#$%&'()*+,-./0123456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ[\]^_`abcdefghijklmnopqrstuvwxyz{|}~      !"#d%&'()*+,-./013456789:;<=>?@ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVcefghijklmnopqrstuvwxyz{|}Root EntrydO)g0XCurrent UserGSummaryInformation($PowerPoint Document(ADocumentSummaryInformation82,Ivo 297/04 >*Art. 41 D.L.vo 297/94>*Art. 38 D.L.vo 297/94J6Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94R>Artt. 8,10, 37, 42 D.Lvo 297/94>*Art. 42 D.L.vo 297/94>*Art. 43 D.L.vo 297/94,C.M. 105/75 *C.M. 105/75*C.M. 105/75@,Artt. 9-11 C.M. 105/756"Art. 13 CM 105/75TH@Decreto Interministeriale 44/01 &IDI 44/01 NM:Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975(PDPR 275/990RD.P.R. 275/99 0SL O.M. 215/91 :U&Art. 16 O.M. 215/916W"Art. 51 OM 215/91BZ.Artt. 48-53 O.M. 215/912[dell OM 215/91 Hb4legge 7 agosto 1990 n. 241Nw:Gli Organi Collegiali Indice N{:Gli Organi Collegiali Indice `LGli Organi Collegiali Norme principaliL8L art. 12 del D.L.vo 297/94 \HL art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 >D *Art. 10 D.L.vo 297/94rE ^Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975.F D.P.R. 275/99RG >Decreto Interministeriale 44/01$Elezioni*Regolamenti$Gratuitp\Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit&rPremessa 0sdall OM 215/91&tOM 215/91Du0Artt. 8-10 D.L.vo 297/94rv^Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975H4Art. 35 del D.L.vo 297/94 D0art. 53 dell O.M. 215/91(Decadenza B.Surroga dei Consiglierir^Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto x Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Is...:&La Giunta EsecutivaVB Il Piano dell Offerta Formativa @ ,La gestione contabile d!PProgramma annuale e scadenze contabili xElezione del Presidente del Consiglio di Circolo o di Ist...P<Gli Organi Collegiali Indice 1D0cinzia_olivieri@yahoo.itthttp://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlarchivio/famiglie/Guida_Elezioni_Organi_Collegiali_di_circolo_o_di_istituto.pps`L Competenze in materia negoziale -http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/Guida_Comitato_Genitori.pps@J,Compiti del PresidentedvPDecreto Interministeriale 28 maggio 1975Rw>Decreto Interministeriale 44/01p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3p&!\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 3P(!<Gli Organi Collegiali Indice 1P*!<Gli Organi Collegiali Indice 1P,!<Gli Organi Collegiali Indice 1P.!<Gli Organi Collegiali Indice 1P0!<Gli Organi Collegiali Indice 1P6!<Gli Organi Collegiali Indice 1PB!<Gli Organi Collegiali Indice 1PJ!<Gli Organi Collegiali Indice 1"xAdunanze degli organi collegiali e validit delle deliber...>"*Convocazione e seduta`"LIl Consiglio di Circolo o di Istituto |"hConvocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto z"fPresidenza del Consiglio di Circolo o di Istituto "xPubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Ist..."x Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Isti..."x Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istit...H"4Consigli per il presidente"xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Le Assembl..."xGli Organi Collegiali di Circolo o di Istituto Il Comitat...P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1P"<Gli Organi Collegiali Indice 1p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2p"\Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2>#*Art. 34 D.L.vo 297/946#"Art. 47 OM 215/91H#4artt. 21 e ss. O.M. 215/91k$pApprofondimenti per la risoluzione di questioni pratiche2l$Approfondimenti/ 00DArialBlackX, V|dv 0|( 0"DTimes New Roman V|dv 0|( 0 DWingdingsRoman V|dv 0|( 00DArial Blackman V|dv 0|( 0" ` . @n?" dd@  @@``    c?  HG    () 5 5  HG "# !$%&'-./03456 78          >() 12:;<=? 9 ,*+ 0AA 3@8JKOFlO ʚ;ʚ;g4KdKdv 0pZdppp@ <4dddd` 0,V <4BdBd 0,<4!d!d 0, 0___PPT10 pp ___PPT9n HIMPRSUWZ[bw{D E F G rstuv !Jvw!!!!!!!&!(!*!,!.!0!6!B!J!"""""""""""""""""""""""###k$l$H3[@  ?n-14.02.11 Bbozza - sono graditi suggerimentiO=C.O.\?RGli Organismi di Partecipazione nella scuola Il Consiglio di Circolo o di Istituto4S-( (1Guida per il presidente A cura di Cinzia OlivieriF0 $$$0GGli Organi Collegiali e il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 1FH>+ Premessa Norme principali Scadenze temporali Regolamenti Gratuit e Nomina Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit Decadenza Surroga Adunanze Convocazione e seduta Il Consiglio di Circolo o di Istituto Convocazione Presidente > Approfondimenti per la risoluzione di questioni pratiche xF - (,r!0 !0 !0/!00;!0<M!0N}!0~!0"!0"!0"!0"!0"!0k$!0(H.Il Consiglio di Circolo o di Istituto Indice 2H/%(Compiti Elezione Durata del Consiglio Competenze e Funzioni del Consiglio Competenze in materia negoziale La Giunta Esecutiva Il Piano dell Offerta Formativa La gestione contabile Programma annuale e scadenze contabili Pubblicit delle sedute Pubblicit degli atti Permanenza in carica Suggerimenti Le Assemblee dei genitori Il Comitato genitori > Approfondimenti Torna Indice 1 ' -ZLZPPPq   J!0!0!0&!0'J!0Kj!0k~!0 !0!!0"!0"!0 "!0""!0#/"!00J"!0K_l$!0bq!0>L9 Premessa $ Il presidente del Consiglio di circolo o di istituto chiamato a svolgere una importante funzione di impulso e coordinamento, ma per esercitare efficacemente il proprio compito deve conoscere le opportunit e prerogative riconosciute dalla legge Questa guida propone una sintesi delle norme di maggiore interesse ed offre alcuni piccoli suggerimenti Torna all indice6_ZZ_ (!!0_oNorme principaliLe norme principali che un presidente deve conoscere sono: Il D.L.vo 297/94 La C.M. 105/75 (regolamento tipo) Il D.P.R. 275/99 (regolamento dell autonomia) Il Decreto Interministeriale 28 maggio 1975 modificato dal Decreto Interministeriale 44/01 L O.M. 215/91 elezioni OO.CC. di istituto Torna all indice ;ZZZZZZZ  !0>L!0P\R!0rv!0w!0S!0*!!07!Scadenze temporali delle elezioni""z(OM 215/91) Dalle ore 9 del 20 giorno e non oltre le ore 12 del 15 giorno antecedente le votazioni le liste debbono essere presentate da uno dei firmatari alla segreteria della commissione elettorale Subito dopo le ore 12,00 dello stesso la commissione elettorale cura l'affissione all'albo delle liste dei candidati Dal 18 al 2 giorno antecedente le votazioni possono tenersi le riunioni per la presentazione dei candidati e dei programmi, sono messi a disposizione appositi spazi per l'affissione ed consentita la distribuzione, nei locali della scuola, di scritti relativi ai programmi Entro il 10 giorno antecedente le votazioni sono presentate dagli interessati al Dirigente Scolastico le richieste per le riunioni (per gli approfondimenti relativi alle elezioni si rinvia alla Guida sulle elezioni degli organi collegiali di circolo o di istituto ) Torna all indice PPPfPP ?"C-D-W&#W?G  s!0 !0[,!!0,<1I Regolamenti di istitutoL attivit ed il funzionamento degli Organi Collegiali, per tutto quanto non previsto dalle norme, disciplinato dai regolamenti interni delle istituzioni scolastiche L Art. 40 del D.L.vo 297/94 prevede che in mancanza dei regolamenti d istituto, gli Organi Collegiali operano sulla base di regolamenti tipo predisposti dal Ministero (C.M. 105/75) importante pertanto che essi siano quanto pi possibile completi e di questo pu e deve farsi carico il presidente Torna all indice jZZZv   !0!0P[.!!0jz3Gratuit e nomina(Art. 41 D.L.vo 297/94; Art. 34 D.L.vo 297/94; Art. 47 OM 215/91) La partecipazione agli organi collegiali gratuita Il consiglio di circolo o di istituto nominato normalmente con decreto del Dirigente Scolastico su delega permanente dell ufficio scolastico regionale Torna all indice PPB+(((((q(( !0#!0-#!0/@0!!0a-.Incompatibilit e condizioni di ineleggibilit//(Art. 16 O.M. 215/91) Gli elettori che facciano parte di pi componenti (es. docente genitore di un alunno) esercitano l'elettorato attivo e passivo per tutte le componenti ma se sono eletti in rappresentanza di pi componenti nello stesso organo collegiale, devono optare per una delle rappresentanze. Tuttavia il candidato eletto in pi consigli di circolo e di istituto anche se per la stessa componente non deve presentare opzione e fa parte di entrambi i consigli In sede di emanazione del decreto di nomina, rilevata una causa di incompatibilit, l'interessato invitato ad optare per una delle due rappresentanze Torna all indiceq0R D <#w""  U!06!!0;K7 Decadenza 4 (Art. 38 D.L.vo 297/94; Art. 51 O.M. 215/91) Decadono dalle cariche elettive i membri dei consigli di circolo o di istituto che per qualsiasi motivo cessano di appartenere alle componenti scolastiche I genitori degli alunni decadono dalle cariche elettive il 31 agosto successivo al conseguimento del titolo finale di studio ovvero dalla data di perdita della qualit di studente dei propri figli. Essi possono restare in carica soltanto nell'eventualit di iscrizione per il successivo anno scolastico di un altro figlio nella stessa scuola I membri che non intervengono, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive dell organo di cui fanno parte, decadono dalla carica e vengono surrogati Torna all indice ZZV%{! -"  !0W!0+B!!0;Surroga dei Consiglieri (Art. 35 del D.L.vo 297/94 e art. 53 dell O.M. 215/91) I consiglieri, cessati dalla carica per qualsiasi causa (dimissioni, decadenza, perdita dei requisiti), sono sostituiti con il procedimento della surrogazione. Cio si procede alla nomina di coloro che, in possesso dei detti requisiti, risultino i primi fra i non eletti delle rispettive liste I membri subentrati cessano anch'essi dalla carica allo scadere del periodo di durata dell'organo Se impossibile procedere alla surrogazione perch la lista esaurita non si pu ricorrere ad altre liste, ma i posti vacanti devono essere ricoperti mediante elezioni suppletive Pur essendo valida la costituzione del consiglio anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza, si d luogo a elezioni suppletive, indette, di norma, all'inizio dell'anno scolastico successivo all'esaurimento delle liste, contestualmente alle elezioni annuali qualora manchi la rappresentanza della componente genitori, nell'ambito della quale deve essere eletto il presidente del consiglio di circolo o istituto Torna all indice ?PPP/.N:_t   !0!05J!!09?Adunanze degli organi collegiali e validit delle deliberazioni@@(Artt. 37 e 39 D.L.vo 297/94) Le adunanze degli organi collegiali della scuola si svolgono in orario compatibile con gli impegni di lavoro dei componenti L'organo collegiale validamente costituito anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza Per la validit delle adunanze degli organi collegali richiesta la presenza di almeno la met pi uno dei componenti in carica Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo che disposizioni speciali prescrivano diversamente. In caso di parit, prevale il voto del presidente La votazione segreta solo quando relativa a persone Torna all indice PP_,'oY("2|   !0"!0WgCConvocazione e seduta(C.M. 105/75) La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso di massima non inferiore ai 5 giorni ed effettuata con lettera diretta ai singoli membri e mediante affissione all'albo di apposito avviso che comunque sufficiente per la regolare convocazione La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta Di ogni seduta viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate Torna all indicePPA/& {8W !0 !0"!0&Il Consiglio di Circolo o di Istituto '':(Artt. 8,10, 37, 42 D.L.vo 297/94 ; Artt. 1-3 D.I. 28 maggio 1975; Artt. 9-11 C.M. 105/75; Artt. 48-53 O.M. 215/91) composto: - Nelle scuole fino a 500 alunni: 14 componenti (Dirigente Scolastico + 6 docenti + 6 genitori/ ovvero 3 genitori + 3 studenti + 1 ATA) - Nelle scuole con oltre 500 alunni: 19 componenti (Dirigente Scolastico + 8 docenti + 2 ATA + 8 genitori/ovvero 4 genitori + 4 studenti) Possono partecipare gli specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, psico-pedagogici e di orientamento Il DSGA non componente di diritto Torna all indiceP -P% -P -Pt {% !0!M!0$A!0CYZ!0[r"!0  4Convocazione del Consiglio di Circolo o di Istituto 55 convocato dal presidente La prima convocazione del consiglio di circolo o di istituto, entro 20 giorni dalla proclamazione degli eletti, disposta dal Dirigente scolastico Il presidente o tenuto a disporre la convocazione su richiesta del presidente della giunta esecutiva (cio del Dirigente Scolastico) ovvero della maggioranza dei consiglieri Torna all indice Z -ZZZZ )28 o   "!0@P 3Presidenza del Consiglio di Circolo o di Istituto 44 presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Nella prima seduta di insediamento presiede il Dirigente Scolastico Pu essere eletto anche un vice presidente che ne fa le veci in caso di assenza del presidente Torna all indice W - Q=4  $!0"!0 Compiti del Presidente. Convoca e presiede il consiglio. La norma non ci dice chiaramente che predispone l ordine del giorno, ma da ritenersi implicito nella convocazione. Egli dovr rispettare gli argomenti discussi della Giunta Esecutiva che prepara i lavori del Consiglio con facolt di inserire anche altri punti che ritenga opportuni o gli vengano richiesti nei limiti della competenza del consiglio stesso Affida le funzioni di segretario ad un membro del consiglio Autentica, con la propria firma, i verbali delle adunanze redatti dal segretario del consiglio Il suo voto vale doppio in caso di parit nelle votazioni Per il mantenimento dell'ordine esercita gli stessi poteri conferiti dalla legge a chi presiede le riunioni del consiglio comunale e qualora il comportamento del pubblico non consenta l'ordinato svolgimento dei lavori o la libert di discussione e di deliberazione, dispone la sospensione della seduta e la sua prosecuzione in forma non pubblica In caso di assenza ne fa le veci il vicepresidente o, se manca il vicepresidente, il consigliere pi anziano Torna all indice $Pm -PnPP h#]   &!!0 AElezione del Presidente del Consiglio di Circolo o di Istituto BBXIl Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni Sono candidati tutti i genitori membri del consiglio L'elezione ha luogo a scrutinio segreto Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la met pi uno dei componenti in carica A parit di voti eletto il pi anziano di et Se non presente la rappresentanza dei genitori, il consiglio presieduto dal consigliere pi anziano di et Torna all indice @P -P0Po -PPPPT,[  K   w!0+  /Durata del Consiglio di Circolo o di Istituto 00(artt. 21 e ss. O.M. 215/91) Il Consiglio di Circolo o di Istituto resta in carica tre anni Solo la componente studentesca si rinnova annualmente Torna all indice PPPP60 0*0 0    #!0!!0!A Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto *B ?T(Art. 10 D.L.vo 297/94; Art. 1 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975; D.P.R. 275/99; Decreto Interministeriale 44/01) Fatte salve le competenze degli altri organi collegiali ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attivit della scuola, nei limiti delle disponibilit di bilancio, in particolare in merito a: Programma annuale e variazioni, conto consuntivo, impiego dei mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico inventari e vendita degli oggetti mobili divenuti inservibili misura del fondo di anticipazione al DSGA per le spese minute designazione dell'azienda o dell'istituto di credito adozione del regolamento interno e del patto educativo di corresponsabilit acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici e acquisto dei materiali di consumo Adozione del Piano dell Offerta Formativa Segue & Torna all indice  P. -P{ -P\ -P -P0r   K  D !0E !0GF !0IVG !0Xw!!0 3B Competenze e Funzioni del Consiglio di Circolo o di Istituto 8C < Segue & adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali criteri per la programmazione e l'attuazione delle attivit parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle libere attivit complementari, alle visite guidate e ai viaggi di istruzione promozione di contatti con altre scuole o istituti Partecipazione ad attivit culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo elaborazione e adozione degli indirizzi generali e determinazione delle forme di autofinanziamento criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attivit scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo; criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi uso delle attrezzature e degli edifici scolastici Le delibere del consiglio di circolo o d'istituto sono normalmente immediatamente esecutive Torna all indice -P -P]PPPU  !!0AQ[& Competenze in materia negoziale 8'  laccettazione e alla rinuncia di legati, eredit e donazioni costituzione o compartecipazione a fondazioni; all'istituzione o compartecipazione a borse di studio; accensione di mutui e in genere ai contratti di durata pluriennale; contratti di alienazione, trasferimento, costituzione, modificazione di diritti reali su beni immobili appartenenti alla istituzione scolastica; adesione a reti di scuole e consorzi; utilizzazione economica delle opere dell'ingegno; partecipazione della scuola ad iniziative che comportino il coinvolgimento di agenzie, enti, universit, soggetti pubblici o privati; eventuale individuazione del superiore limite di spesa di cui all'articolo 34, comma 1; acquisto di immobili. In tali casi l'attivit negoziale subordinata alla previa deliberazione del Consiglio ed il dirigente non pu recedere, rinunciare o transigere se non previamente autorizzato dallo stesso Delibera relativamente alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del dirigente, delle seguenti attivit negoziali: contratti di sponsorizzazione; contratti di locazione di immobili; utilizzazione di locali, beni o siti informatici, appartenenti alla istituzione scolastica, da parte di soggetti terzi; convenzioni relative a prestazioni del personale della scuola e degli alunni per conto terzi; alienazione di beni e servizi prodotti nell'esercizio di attivit didattiche o programmate a favore di terzi; acquisto ed alienazione di titoli di Stato; contratti di prestazione d'opera con esperti per particolari attivit ed insegnamenti; partecipazione a progetti internazionali. In questi altri casi, il dirigente ha il potere di recedere, rinunciare e transigere, qualora lo richieda l'interesse dell'istituzione scolastica. Torna all indicenPQP4nPPP Q 4        !!0:La Giunta Esecutivaj (Artt. 8-10 D.L.vo 297/94; Art. 3 Decreto Interministeriale 28 maggio 1975) eletta all interno del Consiglio di Circolo o d Istituto composta di diritto: dal Dirigente Scolastico, che la presiede dal DSGA, che svolge anche le funzioni di segretario Sono invece eletti dal consiglio un docente, un ATA e due genitori ovvero 1 genitore ed 1 studente nella scuola secondaria di secondo grado Non ha potere deliberante, prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere Ad essa il Dirigente propone il programma annuale prima dell approvazione del consiglio Torna all indice &PPPL> :<l u!0v!0J!!0"B Il Piano dell Offerta Formativa *" ! Il DPR 275/99, il regolamento dell autonomia, ha introdotto il POF, il Piano dell'offerta formativa che ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti Il POF rappresenta la carta di identit della scuola ed elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attivit della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano adottato dal consiglio di circolo o di istituto Il POF reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione Torna all indice Torna all indice PPPiZ"b0 7   P!0 !!0{!0#La gestione contabile  Il Decreto Interministeriale 44/01 detta le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche Il programma annuale costituisce il documento contabile pi importante, sulla cui base si svolge l'attivit finanziaria delle istituzioni scolastiche, che deve essere coerente con le previsioni del POF predisposto dal Dirigente Scolastico e proposto dalla Giunta esecutiva con apposita relazione e con il parere di regolarit contabile del Collegio dei revisori al Consiglio d'istituto o di circolo per l approvazione Nel programma sono indicate tutte le entrate nonch gli stanziamenti di spesa raggruppati in aggregati secondo la provenienza e la destinazione. Prevalentemente i  capitoli di spesa sono vincolati a destinazioni specifiche. Non vincolato quella parte del fondo di istituto costituito dai  contributi volontari dei genitori. Normalmente una parte di questi importi va a coprire le spese per l assicurazione per il resto importante che il Consiglio vincoli queste somme destinandole a specifiche finalit Il DI 44/01 d altre istruzioni in materia di gestione in particolare per quanto attiene la capacit negoziale e le varie figure contrattuali in merito alle quali previsto l intervento del Consiglio di circolo o di Istituto Torna all indicePP(o ^4U H!0#I!0-6!!04(Programma annuale e scadenze contabili 8)' Il Programma ha una durata annuale in quanto l esercizio finanziario della scuola coincide con l anno solare (e quindi non con l anno scolastico) cio dal 1 gennaio al 31 dicembre Entro il 15 dicembre il Consiglio approva il Programma, prima proposto alla Giunta, anche senza il parere di regolarit contabile dei Revisori dei Conti entro 5 giorni prima della delibera del Consiglio. Tale termine ordinatorio, cio non vincolante Il 14 febbraio costituisce il termine perentorio per l approvazione del Programma. Decorso inutilmente tale termine il Dirigente Scolastico deve informare l Ufficio Scolastico Regionale che provvede a nominare un commissa      !"#$%&'()*rio ad acta per tale adempimento Entro il 15 marzo il conto consuntivo predisposto e sottoposto al Collegio dei revisori dei conti Entro il 30 aprile esso, corredato della relazione del collegio dei revisori dei conti, sottoposto all'approvazione del Consiglio Se il Consiglio di istituto non delibera sul conto consuntivo entro 45 giorni dalla sua presentazione, il dirigente ne d comunicazione al Collegio dei revisori dei conti e al dirigente dell'Ufficio scolastico regionale, che nomina un commissario ad acta per il relativo adempimento Entro il 30 giugno il Consiglio verifica le disponibilit economiche e lo stato d attuazione del Programma Annuale al fine di apportare le necessarie modifiche Torna all indiceTPPu2    %?S >  <V"!0$APubblicit delle sedute del Consiglio di Circolo o di Istituto BB(Art. 42 D.L.vo 297/94) Alle sedute del consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel consiglio e i membri dei consigli circoscrizionali secondo le modalit stabilite dal regolamento di istituto che prevede anche le altre norme atte ad assicurare la tempestiva informazione e l'ordinato svolgimento delle riunioni, nonch le modalit con cui invitare rappresentanti del consiglio scolastico distrettuale, della provincia, del comune o dei comuni interessati, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori quando si tratta di approfondire l'esame di problematiche del territorio che li interessino Alle sedute non ammesso il pubblico quando siano in discussione argomenti concernenti persone Torna all indicePPac.))  !0"!0*? Pubblicit degli atti del Consiglio di Circolo o di Istituto *@ ?|(Art. 43 D.L.vo 297/94, Art. 13 CM 105/75) Copia integrale - sottoscritta e autenticata dal segretario del consiglio - del testo delle deliberazioni adottate dal consiglio stesso pubblicata in apposito albo della scuola L'affissione avviene entro il termine massimo di otto giorni dalla relativa seduta. La copia della deliberazione deve rimanere esposta per 10 giorni I verbali e tutti gli atti scritti preparatori sono depositati nell'Ufficio di segreteria e - per lo stesso periodo - sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta Il Dirigente Scolastico dispone l'affissione attestandone in calce la data iniziale Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato Si osservano inoltre le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi, di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 Torna all indicefPP 1 O {&VOE>)  !0!0)b!0Ke"!0.>[*> Permanenza in carica del Consiglio di Circolo o di Istituto *? >L art. 50 dell OM 215/91 prevede che il consiglio di circolo o di istituto scaduto per compimento del triennio resta in carica sino all'insediamento del nuovo organo; i membri decaduti per perdita dei requisiti di eleggibilit, sono nel frattempo surrogati Pu funzionare fino all'insediamento dei nuovi eletti, anche se privo di alcuni membri cessati per perdita dei requisiti, purch quelli in carica non siano inferiori a tre Torna all indicepPPo62  [!0 "!0{8 Suggerimenti N importante che il presidente possa collegarsi con i rappresentanti per acquisire informazioni ma anche per favorire la partecipazione La prima assemblea con i genitori viene indetta in occasione della elezione dei rappresentanti nei consigli di classe, interclasse ed intersezione la cui data viene stabilita dal Consiglio di circolo o di Istituto (OM 215/91) entro il 31 ottobre Pertanto opportuno che i regolamenti prevedano, subito dopo le elezioni dei rappresentanti, l indizione di un assemblea di istituto per la costituzione del comitato genitori Bisogna quindi conoscere le norme che disciplinano le assemblee e la costituzione del comitato genitori Torna all indice NPPP t!0_h"!05Le Assemblee dei genitori (Artt. 12  15 D.L.vo 297/94 ) Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe o di istituto Se si svolgono nei locali del circolo o istituto, la data e l'orario di svolgimento devono essere concordati con il Dirigente Scolastico L'assemblea di istituto convocata su richiesta del presidente dell'assemblea, ove eletto, o della maggioranza del comitato dei genitori, oppure di cento genitori negli istituti fino a 500 alunni, duecento negli istituti fino a 1000 alunni, trecento negli altri Il Dirigente Scolastico, sentita la giunta esecutiva, autorizza la convocazione e i genitori promotori ne danno comunicazione mediante affissione di avviso all'albo, rendendo noto anche l'ordine del giorno L'assemblea si svolge fuori dell'orario delle lezioni e deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al consiglio di circolo o di istituto In relazione al numero dei partecipanti e alla disponibilit dei locali, l'assemblea di istituto pu articolarsi in assemblee di classi parallele Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti della sezione, della classe o dell'istituto importante che i regolamenti di istituto disciplinino questo momento di partecipazione ricordando per che il funzionamento viene invece deliberato dall assemblea stessa Torna all indiceEPPH!5>% +$ ?)g  ! !0"!06Il Comitato genitori L art. 15 comma 2 del D.L.vo 297/94 afferma che I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell'istituto Il Comitato Genitori quindi  pu essere costituito, cio non un organo  necessario ed obbligatorio ma dipende dalla volont dei rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe Poich la sua costituzione prevista all interno dell art. 15 che disciplina le assemblee dei genitori si ritiene che esso vada costituito in questa sede e non alla sola presenza dei rappresentanti Essendo, cos come le assemblee, un importante strumento di partecipazione e di collegamento tra i rappresentanti importante che i regolamenti di istituto prevedano che ogni anno, successivamente alla elezione dei rappresentanti il Dirigente Scolastico indica l assemblea dei genitori per la sua costituzione (Per gli approfondimenti relativi al comitato genitori si rinvia alla Guida per il Comitato Genitori ) Torna all indice*P -P -PPP0MGK d    !0$-!0 "!0p2( Il Consiglio di Circolo o di Istituto ()&(BGrazie per l attenzione Cinzia Olivieri cinzia_olivieri@yahoo.it Sportello Genitori Studenti e Scuola http://www.edscuola.it/archivio/famiglie/famsportello.htmlvPP"P"&3%&D"";&3D)&) !0)A!0g/      % &'()+258:D\+b.123456P*K 00(  x  c $ZP   Z x  c $Zc 0 Z H  0޽h ? 33___PPT10i.]|0+D=' c= @B +r=G\ G