Rappresentante di classe new

 

Se non siamo soddisfatti del nostro rappresentante di classe possiamo chiedere le sue dimissioni?

Sicuramente è un rappresentante da non "rivotare" alle prossime elezioni. Le norme sulle elezioni contenute nel Dlgs 297/94 e nell'OM 215/91 non prevedono il meccanismo della "sfiducia", che però potrebbe essere previsto dal regolamento. Le dimissioni sono "volontarie".

 

Il nostro rappresentante di classe poiché è stato eletto nel Consiglio di Istituto, ha chiesto ad un altro genitore di sostituirlo nell'incarico con l'accordo di tutti gli altri. Il dirigente però sostiene che occorrono le dimissioni formali successivamente alle quali si procederà alla surroga del primo non eletto. In mancanza la classe resterà senza rappresentante. È giusto?

 

Premesso che non esistono incompatibilità tra le due cariche (così come previsto dall’art. 16 dell’OM 215/91) per la verità il Dlgs 297/94 all'art. 35   prevede la surroga solo "dei membri elettivi degli organi collegiali a durata pluriennale" mentre il consiglio di classe è organo di durata annuale. E' in virtù dell'OM 215/91 (antecedente però al Dlgs 297/94)  che all'art. 47 parla genericamente di "consiglieri" di classe, di interclasse e di intersezione, di circolo e di istituto che tale opportunità può applicarsi. Poiché non sono previste elezioni suppletive in questo caso la conclusione del dirigente appare purtroppo giusta.

 

 

Esiste la figura del vice-rappresentante di classe?

 

Non è prevista.

 

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