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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Buco da 10 miliardi di euro per la sanità nel Lazio

ZCZC0793/SXA

@RL73252

R POL S0A S41 QBXL

SANITA':MARRAZZO,EREDITATI 10MLD DEBITO,GOVERNO SALVACI/ANSA

BUCO LASCIATO DA CENTRODESTRA, PER IL LAZIO UN TAVOLO SPECIFICO

   (ANSA) - ROMA, 26 OTT - ''Il debito che abbiamo ereditato e'

di dieci miliardi di euro''. L'annuncio, accompagnato dalla

richiesta di aiuto al governo, e' di quelli drammatici e per

questo il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha

chiamato oggi a raccolta l'intera giunta, numerosi consiglieri e

tutti i direttori generali delle Asl e delle aziende sanitarie

per dire che il debito del Lazio da 6 miliardi di euro delle

prime stime e' passato a 10 miliardi e 196 milioni di euro.

   Il presidente parla di un ''Caso Lazio'', non piu' limitato

ai confini regionali ''ma di valenza nazionale'' e accusa la

precedente giunta di centrodestra, che ''ha generato tra il 2000

ed il 2005 questo debito''.

    Molti gli effetti causati dal ''nuovo'' buco: il Piano

anti-deficit che per mesi ha tenuto banco andra' rimodellato sui

nuovi conti ma soprattutto il presidente non chiede piu' al

governo l'affiancamento ma ''la presa in carico di questa

emergenza''. ''In accordo con il presidente della Conferenza

Stato-Regioni Vasco Errani - ha spiegato Marrazzo - chiediamo al

premier Prodi un tavolo specifico per il Lazio. Senza il governo

non potremo fare altro che consegnare le chiavi della sanita'''.

   Segnali dal Governo, anche se differenti da quelli auspicati

da Marrazzo, sono arrivati gia' questa mattina, prima

dell'ufficializzazione del debito. ''E' vero che ci sono pesanti

eredita' del passato - ha detto il ministro per gli affari

regionali Linda Lanzillotta - ma ognuno deve saper gestire le

proprie''. Ma il capogruppo in consiglio regionale del Lazio

della Margherita Mario Di Carlo, ha invitato il ministro alla

tranquillita', ''perche' il debito verra' pagato dai cittadini

del Lazio''.

   La Regione comunque non intende fermarsi qui. ''Nel momento

in cui riscontreremo nelle letture dei bilanci fatti illeciti di

carattere penale, amministrativo o contabile - ha annunciato il 

presidente - siamo pronti ad andare nei tribunali''.

   Nel complesso i 10 miliardi sono frutto del disavanzo

accertato per gli anni 2004 e 2005 (3miliardi 964 milioni di

euro), dei mancati versamenti dello Stato per l'assenza di

copertura nel biennio (2 miliardi) e dello Stato patrimoniale

del bilancio consolidato 2005 (4 miliardi 232 milioni di euro).

Da sola l'Asl Rmc, al centro dell'inchiesta sulle tangenti nel

settore denominata ''lady Asl'', ha prodotto un debito pari ad 1

miliardo 169 milioni di euro.

   Le parole del presidente Marrazzo non sono andate giu' al

senatore di An e suo predecessore alla guida della regione

Francesco Storace che le ritiene ''patetiche e strampalate''

consigliandogli poi di licenziare ''chi gli ha passato dati

goffamente distorti''. Pensiero ribadito dal suo collega di aula

e di partito, ed ex assessore regionale al bilancio Andrea

Augello che negando la veridicita' dei conti illustrati spiega

che ''esiste da 20 anni un 'Caso Lazio' ed e' stato aggravato

proprio da Marrazzo''.

   A sostegno della Regione oltre a tutti i consiglieri della

maggioranza sono scesi in campo anche il senatore dei Ds

Goffredo Betttini, che ha invitato il Governo ''a non lasciare

solo Marrazzo'', il sindaco di Roma Walter Veltroni, che ha

auspicato ''che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio

diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le

 istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali'', mentre

il presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra ha detto

che ''e' a rischio la salute dei cittadini''.(ANSA)

 

     YJ7-GB

26-OTT-06 20:47 NNN

ZCZC

ADN1658 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': POMPILI (LAZIO), DA OPPOSIZIONE DIFESE D'UFFICIO A DATI SU DEBITO =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''Mi pare che

l'opposizione non sia andata oltre alla difesa d'ufficio, con reazioni

tutte o minacciose o poco puntuali, e povere di argomenti concreti.

Eppure la denuncia del presidente della Regione Piero Marrazzo era

dura e circostanziata: fatti, che dall'altra parte hanno trovato

soltanto l'ironia di chi non ha altre armi. Nessuno e' stato capace di

dire nulla sulla mancata presentazione dei bilanci delle Asl negli

anni scorsi. E nessuno ha piu' usato quelle rivendicazioni di buon

governo a cui eravamo abituati''. Lo afferma Massimo Pompili,

vicepresidente della Regione Lazio, dopo le reazioni dell'opposizione

alla diffusione dei dati, oggi nella sede della Regione, relativi al

debito sanitario regionale che ammonta a oltre 10 miliardi di euro.

 

      ''Il quadro e' completo - conclude Pompili - se consideriamo che

dalle segreterie dei partiti e dall'opposizione al Governo nazionale

non ci sono piu' prese di posizione che difendano l'operato di Storace

e Augello. E questo, probabilmente, spiega anche il braccio di ferro

che e' in atto all'interno di Alleanza nazionale'', conclude.

 

      (Sal/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:32

 

NNNN

ZCZC

ADN1649 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': TURCO, DISAVANZO LAZIO SVELA 5 ANNI DI GOVERNO STORACE =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''L'annuncio del

presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, segna una nuova tappa

nella scoperta della drammatica eredita' del Centrodestra. I cinque

anni dell'amministrazione Storace si stanno svelando per quello che

sono realmente stati: malasanita' e illeciti amministrativi sui quali

sta indagando la magistratura, caos nei servizi sanitari, incompetenza

gestionale, e ora anche debiti sommersi per miliardi di euro''.

Commenta cosi' il ministro della Salute Livia Turco i dati diffusi

oggi dal 'governatore' del Lazio sul debito sanitario regionale, che

supera i 10 miliardi di euro.

 

      ''E' bene - spiega Turco in una nota - che i cittadini sappiano

come ha governato il Centrodestra, e che riflettano sui danni di una

politica dissennata e demagogica. Va dato atto a Marrazzo e alla sua

Giunta - prosegue il ministro - di aver collaborato attivamente con il

ministero della Salute e dell'Economia per fare finalmente luce e

chiarezza sui conti della Regione, dimostrando di aver colto appieno

quello spirito di collaborazione e unita' di intenti tra Governo

nazionale e Governi regionali che ha portato alla firma del Patto per

la Salute''.

 

      ''Ora - conclude Turco - dobbiamo affrontare insieme anche

questa drammatica emergenza economica con il massimo impegno di

entrambi, affinche' grazie a serie e puntuali politiche di risanamento

si possa, con tempi e modi idonei, risalire la china del dissesto

economico e ridare ai cittadini del Lazio una sanita' di qualita',

efficiente, trasparente e in regola con i propri bilanci''.

 

      (Sal/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:30

 

NNNN

ZCZC

ADN1626 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': BETTINI (DS), REGIONE LAZIO NON SIA LASCIATA SOLA =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''I dati diffusi oggi dal presidente

Marrazzo sono impressionanti. Che nel Lazio la sanita' si fosse

gestita in malo modo era gia' chiaro. Ma le cifre da capogiro che

portano a sforare i 10 miliardi di euro di debito vanno al di la'

dell'immaginazione. E non e' pensabile che l'attuale Giunta regionale

rimanga ora sola a cercare di risanare la situazione disperata che ha

ereditato''. Lo afferma il senatore Ds Goffredo Bettini.

 

      ''Questo -afferma Bettini- e' un atto dovuto verso la nuova

Giunta, che ha messo le carte in tavola e ha svelato le proporzioni

del debito con un'operazione di trasparenza. E lo si deve soprattutto

ai cittadini del Lazio, che di questa situazione non hanno davvero

nessuna responsabilita'. Per questo credo che il Governo non possa far

mancare il proprio appoggio al presidente Marrazzo, e che

contemporaneamente anche tutti i parlamentari eletti nel Lazio debbano

impegnarsi per trovare insieme alla Giunta regionale una soluzione che

eviti il disastro''.

 

      (Rre/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 20:11

 

NNNN

ZCZC

ADN1625 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': PEDUZZI (PRC), CASO LAZIO E' QUESTIONE DI ORDINE NAZIONALE =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Dopo i dati diffusi oggi dal

presidente Marrazzo e' evidente che ormai il buco nella sanita'

regionale e' una questione di ordine nazionale''. E' quanto dichiara

il capogruppo del Prc alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi.

 

      ''La situazione -aggiunge- e' allarmante e desta forte

preoccupazione. Purtroppo, se oggi siamo a questo punto e' perche' ci

sono delle responsabilita' precise della Giunta Storace che ci ha

lasciato in eredita' un debito spaventoso. Adesso, e' urgente

predisporre, con l'aiuto delle istituzioni nazionali, un piano di

risanamento del deficit che abbia come presupposti indispensabili

trasparenza e moralizzazione ma e' anche necessario avviare una

riforma del sistema sanitario regionale che consenta una

riorganizzazione strutturale del settore''.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:09

 

NNNN

ZCZC

ADN1617 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': RODANO, AUGELLO CHIEDA SCUSA A CITTADINI LAZIO =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Augello dovrebbe chiedere scusa ai

cittadini del Lazio, invece di ironizzare sulle cifre fornite questa

mattina dal Presidente Marrazzo sul debito accumulato nella sanita'

durante la giunta Storace''. Cosi' l'assessore regionale alla cultura,

spettacolo e sport Giulia Rodano replica al senatore di An Andrea

Augello, che nella passata legislatura e' stato assessore al bilancio

della Regione Lazio.

 

      ''Augello- prosegue Rodano- dovrebbe ricordare sia il numero di

lettere che gli ho inviato come consigliere regionale per denunciare

un fenomeno che era sotto gli occhi di tutti, sia il contenuto di

esse. Denunciavo proprio il macroscopico aumento del debito che via

via si andava accumulando nel settore della sanita'. Adesso capisco il

perche' delle sue non risposte di allora. La verita' pero' e'

finalmente venuta a galla, grazie ai nuovi direttori generali

insediati nelle aziende sanitarie e grazie all'operato della giunta.

Sotto i nostri occhi- conclude Rodano- oggi c'e' questa cifra

macroscopica: 10 miliardi di euro di debito. Augello, lo ripeto,

adesso dovrebbe come minimo chiedere scusa''.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 20:06

 

NNNN

ZCZC

ADN1593 6 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': OSS. DOSSETTI, FINALMENTE SI CONOSCE AMMONTARE DEFICIT REGIONE LAZIO =

 

      10MLD EURO PESERANNO SU SALUTE CITTADINI

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Finalmente i

cittadini di Roma e del Lazio conoscono il ''vero ammontare del

deficit della sanita' regionale accumulato negli ultimi anni''. I 10

miliardi di euro ''saranno fatti pesare sulla salute dei cittadini e

sui loro diritti''. Con queste parole Corrado Stillo, responsabile

dell'Osservatorio di tutela civica ''Giuseppe Dossetti'', ha

commentato la diffusione dei dati sul deficit sanitario laziale.

 

      ''Mentre i cervellotici piani elaborati dall'Assessorato alla

Sanita' del Lazio puntano ai tagli di migliaia di posti letto negli

ospedali pubblici - continua Stillo - nulla e' stato fatto a oggi per

combattere gli sprechi presenti in tutti i comparti sanitari''. E' un

problema a 360 gradi. ''Consulenze scandalose deliberate dai manager a

favore di figure professionali esterne, spesso residenti in altre

regioni - prosegue - macchinari acquistati e non utilizzati a favore

dei malati, appalti vinti misteriosamente da numerose ditte con sede

legale nel napoletano e via dicendo''. Infine un appello alle

istituzioni ''affinche' i conti siano resi ancora di piu' trasparenti,

e che si dica da dove provengono i 10 miliardi di deficit

accumulati''.

 

      (Sal/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 19:58

 

NNNN

ZCZC1761/SXR

WAW40306

R POL S0A S41 QBXL

SANITA': GRAMAZIO (AN), BILANCI LAZIO APPROVATI IN REGOLA?

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Marrazo ha detto di aver approvato

i bilanci delle ASL degli anni 2003, 2004 e 2005 ed oggi

aggiunge altri 4 miliardi di disavanzo per il 2003 e 2004 oltre

a 3 miliardi di debito fornitori. Con questi conti   afferma il

Senatore di An Domenico Gramazio   si avverte chiaramente che i

bilanci approvati dalla Giunta Marrazzo non erano in regola e

quindi la domanda che ci si pone oggi e':'®I bilanci delle ASL

fatti dai Direttori Generali nominati da Marrazzo e Battaglia

erano veri o sono falsi?¯ Questa e' la domanda che ci si pone e

in un confronto chiaro sui temi della Sanita' dimostreremo le

incapacita' e le alte spese della Sanita' nel Lazio''.  (ANSA).

 

     COM-MRB

26-OTT-06 19:44 NNN

ZCZC1743/SXR

WRL40224

R CRO S43 QBXL

SANITA':SINDACATI, DA STORACE DEBITO 1.756 EURO PER ABITANTE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Occorre un intervento straordinario

del Governo, che deve sostenere la Regione Lazio nella soluzione

del deficit della sanita'''. Lo sostengono, in una nota

congiunta, Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio, sottolineando che

''ogni cittadino, compresi i bambini, ha ricevuto in eredita'

dalla amministrazione Storace 1.576 euro di debito pro capite

per il buco prodotto nella sanita' ''.

   La nota sindacale aggiunge che ''con questo debito, che

ammonta a piu' di 10 miliardi di euro (di cui 8.2 di disavanzo e

2 di mancati trasferimenti dal Governo Berlusconi), il rischio

e' quello di un declino economico e produttivo di una Regione

costretta solo a saldare i debiti''.

   Secondo Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio la Regione deve

predisporre un piano di risanamento che porti il Lazio ''fuori

dal baratro'' e per questo i sindacati propongono che nel Lazio

venga creata una task-force che coinvolga il Governo avviando il

riequilibrio dei conti insieme alla ''non piu' rinviabile

riprogettazione di tutto il servizio sanitario regionale''.

   ''Senza piu' tentennamenti - prosegue la nota sindacale -

vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della rete

ospedaliera, favorendo i processi di deospedalizzazione di tutte

quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul

territorio e deve inoltre partire una grande campagna di

controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle

strutture accreditate''.(ANSA).

 

     COM-SA

26-OTT-06 19:39 NNN

ZCZC1735/SXR

WRL40223

R CRO S43 QBXL

SANITA': CELLI (SDI), SVELATA VERITA' SUI DEBITI

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Oggi il  Presidente Marrazzo ha

finalmente svelato la verita' sul deficit sanitario  del Lazio,

spiegando ai cittadini la  reale entita' dei debiti e

soprattutto la loro reale provenienza''. Lo ha il capogruppo

SDI/RNP alla Regione Lazio Giuseppe Celli  in merito ai dati

divulgati durante la conferenza stampa di Marrazzo.

   ''Purtroppo la situazione del deficit sanitario dipinta dal

Presidente e' persino - ha aggiunto - piu' tragica di quanto

avessimo previsto. Stiamo ancora facendo i conti con l'eredita'

di Storace, ogni giorno scopriamo nuovi debiti, e ora spetta al

centrosinistra sistemare i conti ma per questo ci vorranno come

minimo 10 anni. Chi vuol far credere il contrario mente sapendo

di mentire''.

   Secondo Celli , ''il centrosinistra ha gia' cominciato un

percorso difficile ma obbligato che portera' ad una

trasformazione radicale della Sanita' laziale, attraverso  la

lotta agli sprechi, il funzionamento dell'esistente, una piu'

efficiente erogazione delle prestazioni e il contenimento della

spesa farmaceutica, anche con il coinvolgimento dei medici di

base, che rappresentato un  filtro  sul territorio tra paziente

e spesa farmaceutica. E' un progetto difficile e ambizioso che -

ha concluso - va realizzato fino in fondo. In caso contrario,

saranno la Sanita' pubblica e, di conseguenza, i cittadini a

rimetterci''.(ANSA).

 

     COM-DE

26-OTT-06 19:37 NNN

ZCZC1665/SXR

WRL40217

R CRO S43 QBXL

SANITA': CIOCCHETTI (UDC), QUELLA DI MARRAZZO TESI FALSA

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott -  ''Il tentativo per la verita'

piuttosto maldestro di Marrazzo di drammatizzare il deficit

sanitario del Lazio  puo' essere creduto solo da sprovveduti e

da chi in malafede ha interesse a far passare una tesi falsa e

anche un po' ridicola se non stessimo parlando di cose serie''.

Lo ha detto il deputato e segretario regionale dell'Udc Luciano

Ciocchetti.

   ''La situazione del debito sanitario del Lazio e' in queste

condizioni da circa 20 anni e le cause sono principalmente

strutturali, e non possono certo addebitarsi a taluni sprechi e

alcuni episodi di corruttela. Scaricarsi la coscienza, come oggi

fa Marrazzo, trovando un'unica responsabilita' nel governo della

regione tra il 2000 e il 2005, anno in cui Marrazzo ha governato

per 7 mesi, e' assurdo, falso e non aiuta certo a risolvere il

problema. Marrazzo dimentica - ha aggiunto Ciocchetti - gli

8.000 miliardi di lire ereditati nel 2000 da Storace e

provenienti dalla gestione Badaloni, Cosentino, Marroni, lo

dimentica perche' gli fa comodo''.

   ''Non dice che tra la meta' del 2005 e il 2006 il debito ha

continuato ad aumentare, sia quello della spesa sanitaria che

quello farmaceutico, eppure in questi anni a governare c'e'

proprio lui. E poi, nei calcoli fatti, si considera debito un

credito che la regione ha con lo Stato e si sommano le cifre

dello stato patrimoniale del bilancio consolidato sul debito,

facendo un'operazione sbagliata perche' si sommano due volte gli

stessi debiti. La realta' vera   ha continuato il segretario

regionale dell'Udc - e' che Marrazzo e' alla disperazione

politica, il governo non gli dara' ascolto come lo stesso

ministro per gli Affari regionali Lanzillotta ha lasciato

trapelare e alla fine aumentera' le tasse regionali in maniera

folle mentre il servizio sanitario nei confronti dei cittadini

e' sempre piu' scadente''.

   ''Stiamo assistendo alla fiera delle irresponsabilita'

perche' una classe dirigente seria su un tema come quello della

sanita' cerca condivisione nelle soluzioni e non scarica

responsabilita' ne' da' ogni giorno numeri al lotto diversi.

Marrazzo - ha concluso Ciocchetti - avrebbe dovuto chiamare

tutte le forze politiche ad assumersi responsabilita' per fare

le riforme strutturali che servono, ma la maggioranza che

sostiene il presidente non e' in grado di farlo e cosi'

inventano solo drammi. L'Udc e' pronto a confrontarsi in tutte

le sedi perche' abbiamo a cuore solo l'interesse dei cittadini

di avere un servizio sanitario che funzioni''.

(ANSA).

 

     COM-KXG

26-OTT-06 19:18 NNN

ZCZC

ADN1469 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': FI, DEBITO LAZIO DERIVA DA DISAVANZI MATURATI PRIMA DI BADALONI =

 

      ''PROBLEMA DESTINATO A INCIDERE SU MAGGIORAZIONE DELLE ALIQUOTE

E ADDIZIONALE A CARICO DEI CITTADINI''

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Chi e' il consulente di Marrazzo

sull'ammontare del disavanzo sanitario? Se stiamo giocando al lotto

possiamo prendere appunti. Se invece stiamo cercando di garantire agli

elettori trasparenza sulla gestione di bilancio, vorremmo interrogarci

seriamente sull'attendibilita' dei consulenti della giunta regionale.

E' indubbio che l'attuale situazione debitoria nella Regione e' il

frutto della stratificazione dei disavanzi maturati prima ancora del

governo Badaloni''. Lo ha dichiarato Alfredo Pallone, capogruppo di

Forza Italia alla Regione Lazio.

 

      ''Tuttavia - continua Pallone - e' altrettanto innegabile che il

primo compito di una seria amministrazione regionale dovrebbe essere

quello di fare chiarezza sulla situazione finanziaria esistente,

mettendo alle strette tutti quanti (a partire dai direttori delle

aziende sanitare e ospedaliere) hanno accesso diretto ai dati. Tale

situazioni di incertezza informativa e' tanto piu' grave se si

considera che la Regione e' tenuta a garantire allo Stato una seria

copertura del debito. Il nuovo patto per la salute, concordato in

Conferenza Stato-Regioni, obbliga infatti le Regioni in disavanzo alla

stipula di un Piano di rientro dalla situazione debitoria''.

 

      ''Da qui la domanda di fondo - conclude il capogruppo di Forza

Italia alla Regione - come fara' la Regione Lazio ad adempiere al

Piano di Rientro se ancora non ci sono dati certi sull'effettivo

ammontare di disavanzo? Forse tale leggerezza e' giustificata dal

fatto che la giunta ha in programma un meccanismo di spalmatura del

debito a carattere pluriennale che comunque non risolvera' la

situazione, limitandosi a scaricare il problema sulle amministrazioni

future? La spalmatura del debito non e' forse un modo per evitare di

incidere sulle sacche di inefficienza perpetuate dall'amministrazione

in carica? E' necessario richiamare la giunta al massimo rigore su un

problema destinato a incidere sulla maggiorazione delle aliquote e

addizionale a carico dei cittadini''.

 

      (Mzz/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 19:15

 

NNNN

ZCZC

ADN1461 6 ECO 0 RTX ECO RLA

 

ZCZC

AGI2816 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': SINDACATI, DA GIUNTA STORACE DISASTROSA EREDITA' =

(AGI) - Roma, 26 ott. - "Ogni cittadino del Lazio, compresi i

bambini, ha ricevuto in eredita' dalla amministrazione Storace

1.576 euro di debito pro capite per il buco prodotto nella

sanita'. Dov'erano coloro che avrebbero dovuto fare i controlli

tecnici e amministrativi? Con questo debito, che ammonta a piu'

di 10 miliardi di euro - di cui 8.2 disavanzo e 2 mancati

trasferimenti dal Governo Berlusconi) - il rischio e' quello di

un "declino" economico e produttivo di una Regione costretta

solo a saldare i debiti". E' quanto si legge in una nota

diramata da Cgil, Cisl e Uil del Lazio. "Occorre percio' agire

con coerenza e coraggio. A partire da un intervento

straordinario da parte del Governo che deve sostenere la

Regione Lazio nella soluzione del problema del deficit.

Contestualmente, va accelerata la predisposizione da parte

della Regione di un piano di risanamento che porti il Lazio

fuori dal baratro. Proponiamo quindi che nel Lazio venga creata

una "task-force" che coinvolga il Governo avviando il

riequilibrio dei conti insieme alla non piu' rinviabile

riprogettazione di tutto il S.S.R. Senza piu' tentennamenti,

vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della "rete

ospedaliera", favorendo i processi di "deospedalizzazione" di

tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere

svolte sul territorio. Deve inoltre partire una grande campagna

di controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle

strutture accreditate. Non possono e non debbono ricadere sui

cittadini del Lazio ne' sui contribuenti, colpe non loro bensi'

di un sistema sbagliato. Chiediamo di accelerare ed

implementare il "confronto" in corso tra i sindacati e Regione

Lazio inerente alla riorganizzazione complessiva del S.S.R. A

questo scopo CGIL - CISL - UIL e Categorie hanno gia' richiesto

un urgentissimo incontro al Presidente Marrazzo per una

verifica puntuale dei conti e per accelerare il varo del piano

di riorganizzazione della Sanita' Regionale". (AGI)   

 Red/Dos

261909 OTT 06

 

NNNN

      SANITA': CGIL CISL UIL, DA GIUNTA STORACE DISASTROSA EREDITA' (2) =

 

 

      (Adnkronos) - ''Senza piu' tentennamenti - dichiarano i

sindacati - vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della

'rete ospedaliera', favorendo i processi di 'deospedalizzazione' di

tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul

territorio. Deve inoltre partire una grande campagna di controllo

sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle strutture

accreditate.Non possono e non debbono ricadere sui cittadini del Lazio

ne' sui contribuenti, colpe non loro bensi' di un sistema sbagliato''.

 

      ''Chiediamo - dicono infine - di accelerare ed implementare il

'confronto' in corso tra le organizzazioni sindacali e Regione Lazio

inerente alla riorganizzazione complessiva del Ssra questo scopo

Cgil-Cisl-Uil e Categorie hanno gia' richiesto un urgentissimo

incontro al Presidente Marrazzo per una verifica puntuale dei conti e

per accelerare il varo del piano di riorganizzazione della Sanita'

Regionale''.

 

      (Cal/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 19:12

 

NNNN

 

ZCZC1562/SXR

WRL40208

R CRO S43 QBXL

SANITA': CENTO, GOVERNO INDIVIDUI SOLUZIONE PER IL LAZIO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Di fronte alla pesantissima

eredita' la richiesta del presidente Marrazzo mi pare

ragionevole ed e' auspicabile che il governo nel suo insieme si

faccia carico di individuare una soluzione''. E' l'opinione del

sottosegretario all'Economia Paolo Cento ''di fronte alla

pesantissima eredita' di deficit lasciata dalla Giunta di

centrodestra''.

   L'esponente verde ha ricordato che ''la legge Finanziaria

gia' prevede stanziamenti ed impegni per Roma Capitale ma non

c'e' dubbio che la questione della sanita' a Roma e nel Lazio e'

una e' priorita' fondamentale''.

   ''Sono convinto che la Regione Lazio, come gia' stanno

dimostrando gli amministratori del centrosinistra - ha concluso

Cento - fara' la propria parte con rigore e responsabilita' e

per questo e' utile che la questione trovi un tavolo nazionale

di confronto''.(ANSA).

 

     COM-DE

26-OTT-06 18:53 NNN

ZCZC

AGI2772 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': LAZIO, BONELLI "SERVE INCHIESTA NAZIONALE" =

(AGI) - Roma, 26 ott. - "Il buco di nove miliardi di euro nella

sanita' del Lazio e' un fatto drammatico ed intollerabile. La

sanita' nel Lazio e' stata devastata da una malagestione senza

precedenti e l'ex presidente Storace ha coperto la verita'". Lo

afferma il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli.

    "Ora - prosegue Bonelli - si comprende perche' i bilanci e

i conti consuntivi delle Asl sono sempre stati negati

dall'esecutivo di centrodestra. Quanto accaduto e'

intollerabile ed occorre fare chiarezza su un'allegra gestione

che se da un lato ha danneggiato gravemente i cittadini

dall'altro ha favorito le strutture private".

    "Quanto accaduto - conclude il capogruppo del Sole che Ride

- non deve ripetersi e deve essere lo spunto per aprire

un'inchiesta nazionale sulla situazione della sanita' in

Italia. Si deve fare la massima chiarezza, accertare le

responsabilita' di una situazione tanto disastrosa ed impedire

che si verifichino di nuovo casi cosi' gravi di malagestione".

(AGI)

 Red/Dos

261854 OTT 06

 

NNNN

ZCZC

AGI2758 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': LAZIO, APPREZZAMENTO ELIA VALORI A PROPOSTA MARRAZZO =

(AGI) - Roma, 26 ott. - Apprezzamento e' stato espresso da

Confindustria Lazio alla proposta "di aprire un tavolo

nazionale, stralciando la posizione del Lazio da quelle delle

altre regioni", avanzata oggi al Governatore Piero Marrazzo

dopo gli ultimi dati sul debito della spesa sanitaria. Il

presidente Giancarlo Elia Valori, dopo aver dato atto

"dell'impegno profuso dalla Giunta per la razionalizzazione

della spesa nel comparto sanitario", e ricordato negativamente

l'allarmante quadro statistico nazionale sulla mortalita'

emersa a seguito di errori medici, ha affermato che "la

delicata materia non va trattata con approccio ideologico, ma

sostenuta attraverso una mirata razionalizzazione della spesa,

unitamente al tangibile coordinamento e raccordo delle forze in

campo". Secondo il prof. Valori "solo in questo modo si potra'

soddisfare al meglio la forte richiesta di qualita', con cui

incidere non solo a beneficio di un'appropriata gestione della

spesa, ma anche per i bisogni e le esigenze dei cittadini".

(AGI)

 Red/Dos

261847 OTT 06

 

NNNN

ZCZC

ADN1353 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': DEFICIT LAZIO, PER ASL RMC DEBITO RECORD (2) =

 

 

      (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Segue la Asl Roma A a 227 mln e

l'azienda sanitaria locale della provincia di Frosinone, con 216,47

mln. Per arrivare a debiti a 'due cifre' bisogna attendere la

'posizione' numero 12, occupata dall'azienda ospedaliera San Giovanni,

a cui e' ascrivibile un 'buco' di 97 milioni di euro.

 

      Tra i policlinici universitari il debito maggiore e' del

policlinico Umberto I (82,83 mln) contro i 63 mln di Tor Vergata.

Mentra fra gli Irccs regionali il meno virtuoso e' l'Ifo (Regina Elena

e San Gallicano) a quota 52,69 mln mentre lo Spallanzani perde 'solo'

30,12 milioni di euro. Ma a chiudere la classifica e' il servizio del

118: l'Ares infatti ha un 'rosso' tutto sommato contenuto, di soli 15

mln di euro.

 

      (Sal/Zn/Adnkronos)

26-OTT-06 18:40

 

NNNN

ZCZC1501/SXR

WRL40201

R CRO S43 QBXL

SANITA': DEBITO LAZIO; D'AMATO,NECESSARIO INTERVENTO GOVERNO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - "E' necessario l'intervento del

Governo". E' il parere di Alessio D'Amato, capogruppo di

Ambiente e Lavoro e vicepresidente della Commissione Bilancio in

Regione Lazio, ai dati sulla sanita'. Per D'amato e' opportuno

anche inviare i bilanci delle Asl alla Corte dei Conti per

verificare eventuali illeciti amministrativi.

   "Quello che temevo e' venuto a galla: uno stock di debito

pari ad una manovra economica dell intero sistema paese - ha

commentato D'amato - Il caso Lazio e' un caso nazionale ed e'

corretto chiederne, come ha fatto il presidente Marrazzo, lo

stralcio rispetto alla situazione di altre regioni".

   Per l'esponente di Ambiente e Lavoro "sbaglia il ministro

Lanzillotta a non comprendere la gravita' e l anomalia della

nostra regione, in cui la crescita del debito tra il 2000 e il

2005 e' stata direttamente proporzionale ad una grave questione

morale che vede coinvolta la precedente maggioranza di

centrodestra".

   A questo punto per D'Amato "occorrono misure straordinarie

che non penalizzino la qualita' dell assistenza sanitaria ai

cittadini, ed una energica azione riformatrice che modifichi un

sistema profondamente marcio, contenente elementi di

trasversalismo tra politica ed interessi che vanno sradicati".

In questo senso D'Amato e' convinto che dai dati diffusi "emerge

come l epicentro di questo vero e proprio sisma finanziario si

trovi principalmente nella Asl RM C". E quindi bisogna

verificare "l operato degli amministratori, i sistemi di

protezione e perch‚ chi doveva controllare non lo ha fatto". E,

se sara' il caso, occorreranno "nuovi meccanismi di controllo e

di razionalizzazione del sistema".

   Infine, D'Amato ha ricordato che "parte dello stock di debito

relativo ai crediti vantati dai fornitori e' stato collocato sui

mercati internazionali attraverso offerte obbligazionarie".

(ANSA).

 

     COM-DO

26-OTT-06 18:39 NNN

ZCZC1493/SXR

WRL40199

R CRO S43 QBXL

SANITA':DEBITO LAZIO;PALLONE(FI),STIAMO GIOCANDO AL LOTTO?

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Chi e' il consulente di Marrazzo

sull'ammontare del disavanzo sanitario? Se stiamo giocando al

lotto possiamo prendere appunti. Se invece stiamo cercando di

garantire agli elettori trasparenza sulla gestione di bilancio,

vorremmo interrogarci seriamente sull'attendibilita' dei

consulenti della Giunta regionale''. Lo dichiara Alfredo

Pallone, Capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio.

  ''E' indubbio che l'attuale situazione debitoria nella Regione

e' il frutto della stratificazione dei disavanzi maturati prima

ancora del Governo Badaloni -si legge in una nota di Pallone- E 

tuttavia altrettanto innegabile che il primo compito di una

seria amministrazione regionale dovrebbe essere quello di fare

chiarezza sulla situazione finanziaria esistente, mettendo alle

strette tutti quanti (a partire dai direttori delle aziende

sanitarie ed ospedaliere) hanno accesso diretto ai dati. Tale

situazioni di incertezza informativa e' tanto piu' grave se si

considera che la Regione e' tenuta a garantire allo Stato una

seria copertura del debito''. ''Il nuovo patto per la salute,

concordato in Conferenza Stato-Regioni, obbliga infatti le

Regioni in disavanzo alla stipula di un Piano di rientro dalla

situazione debitoria. -spiega- Da qui la domanda di fondo: come

fara' la Regione Lazio ad adempiere al Piano di Rientro se

ancora non ci sono dati certi sull effettivo ammontare di

disavanzo? Forse tale leggerezza e' giustificata dal fatto che

la Giunta ha in programma un meccanismo di spalmatura del debito

a carattere pluriennale che comunque non risolvera' la

situazione, limitandosi a scaricare il problema sulle

amministrazioni future? La spalmatura del debito non e' forse un

modo per evitare di incidere sulle sacche di inefficienza

perpetuate dall'amministrazione in carica? E' necessario

richiamare la Giunta al massimo rigore su un problema destinato

ad incidere sulla maggiorazione delle aliquote ed addizionale a

carico dei cittadini''. (ANSA).

 

     TZ

26-OTT-06 18:38 NNN

ZCZC

ADN1317 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': DEFICIT LAZIO, PER ASL RMC DEBITO RECORD =

 

      PER IL 118 'ROSSO' PIU' CONTENUTO

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il primato

'negativo' per i debiti della sanita' laziale spetta alla Asl Roma C.

L'azienda sanitaria, nota alle cronache per il caso 'Lady Asl',

detiene infatti il maggiore 'buco' di bilancio, con conti in rosso per

un miliardo e 169 milioni di euro circa. Paragonati a questa cifra ben

poca cosa sono i 15 miliardi di debito fatti registrare dal servizio

Ares-118.

 

      I dati nel dettaglio sono stati diffusi, nella conferenza

stampa, tenuta oggi dal presidente della Regione, Piero Marrazzo, per

illustrare la reale entita' del debito della sanita' regionale, che ha

raggiunto la cifra di oltre 10 miliardi di euro, relativo alle 21

aziende sanitarie regionali.

 

      Distanziata di molto dalla Asl Rm C, ma comunque con un debito

da far tremare i polsi agli amministratori, si attesta la Asl Roma E,

con 771 milioni. Quindi la Asl Roma H a quota 266 mln. Al quarto posto

di questa 'classifica' dei conti non virtuosi si piazza l'azienda

ospedaliera San Camillo, che per tornare in pareggio dovrebbe

'rientrare' di 247 milioni di euro. (segue)

 

      (Sal/Zn/Adnkronos)

26-OTT-06 18:34

 

NNNN

ZCZC1451/SXR

WRL40195

R CRO S43 QBXL

SANITA';DEBITO LAZIO; CARAPELLA, NON CI RESTA CHE PIANGERE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - "Grazie a Storace non ci resta che

piangere". Cosi' Giovanni Carapella, consigliere regionale Ds e

presidente della Commissione Lavori Pubblici e casa della

Regione, ha commentato i dati comunicati oggi dal Presidente

Marrazzo relativi al deficit sanitario regionale.

   "Sono impressionanti - ha detto - e devono far riflettere.

Nel mentre la leggerezza della finanza creativa e la logica dei

condoni ispiravano l'azione di governo di Berlusconi e Tremonti,

la destra sociale al Governo della Regione Lazio determinava un

indebitamento che costituira' una palla al piede per il futuro

della Regione. Grazie alla eredita' della destra - ha proseguito

Carapelli - non solo la sanita' del Lazio e' in gravissima

difficolta' ma l'intera attivita' della Regione dovra' fare i

conti con una seria politica di rigore".

   E' per questo motivo che ha invitato "tutti in maggioranza"

ad "assumere consapevolezza piena che e' finita l'epoca delle

dirigenze facili, e serve una seria cura dimagrante per la rete

di enti agenzie societa' proliferate in ogni settore negli anni

del centrodestra". (ANSA).

 

     COM-DO

26-OTT-06 18:30 NNN

ZCZC1331/SXR

WRL40186

R CRO S43 QBXL

SANITA': MORETTI(UIL),PER LAZIO INTERVENTO GOVERNO NAZIONALE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''La situazione dei conti della

sanita' nel Lazio e' di una gravita' assoluta e propone una

prospettiva per il sindacato inaccettabile''. Lo ha detto il

segretario generale della Uil di Roma e Lazio, Pino Moretti. 

   ''Le responsabilita' della Giunta Storace, che dal 2002 non

ha mai reso noti i bilanci delle Asl, sono enormi ed andranno

valutate in tutte le sedi, a cominciare da quella politica, con

l'indispensabile severita'. Non si puo' tuttavia non rilevare

con amarezza - ha aggiunto Moretti - come sia stato necessario

oltre un anno di tempo per giungere finalmente ad avere dati, si

spera, definitivi da parte della Giunta in carica, che in questi

mesi, purtroppo, ha mancato l'obiettivo del concordamento con le

Asl''. 

   ''L'entita' del buco nei conti della sanita' del Lazio

impone, come e' di tutta evidenza, un immediato interevento del

governo nazionale. La Regione e i suoi cittadini non possono

certo essere abbandonati a se stessi - ha concluso il segretario

della Uil - nell'affrontare un'emergenza che mina alle

fondamenta un settore vitale per la vita della collettivita'''.

 

(ANSA).

 

     KXG

26-OTT-06 18:02 NNN

ZCZC

AGI2686 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

(Rif. 2635)

SANITA': LAZIO, L'INDEBITAMENTO DI ASL E OSPEDALI =

(AGI) - Roma, 26 ott. - La ricostruzione del debito del settore

sanitario del Lazio, fatta questa mattina dal presidente della

giunta, Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa

straordinaria, parla di un indebitamento complessivo del

settore, al 31 dicembre del 2005, di 10,196 miliardi di euro.

Questo il prospetto delineato da Marrazzo alla stampa: il

disavanzo accertato per l'esercizio 2005 e' di 1.880 milioni di

euro, senza copertura di bilancio. A questo vanno aggiunti il

disavanzo accertato di 636 milioni di euro dell'esercizio 2003

e quello da 2.084 milioni di euro dell'esercizio 2004, cifre

decisamente superiori ai disavanzi dichiarati dalla precedente

giunta Storace, pari a 443 milioni di euro per il 2003 e ai 426

milioni di euro per il 2004. Il totale dei disavanzi da coprire

risulta essere di 3.964 milioni di euro. L'aggregazione dei

bilanci consolidati di asl e aziende ospedaliere ha poi messo

in evidenza un ulteriore debito di 4.232 milioni di euro,

emerso dallo Stato patrimoniale del bilancio consolidato 2005,

al netto delle operazioni finanziarie di dilazione del debito.

All'appello sono inoltre venuti a mancare 2.000 milioni di euro

di fondi statali da ricevere per gli esercizi 2004-2005.

    Disaggregando i dati, si rileva che i 4.232 milioni di euro

di ulteriore debito emersi a carico di asl e ospedali sono

cosi' suddivisi: in testa, con un'esposizione di 1.169,12

milioni di euro, di gran lunga superiore a quella degli altri

soggetti, e' la asl RmC, quella piu' coinvolta negli scandali

giudiziari, seguita dalla asl RmE, che accusa un debito di 771

milioni di euro. Decisamente inferiori le posizioni debitorie

delle altre asl: RmA 227,80 milioni; RmB 202,56; RmD 189,36;

RmF 53,39; RmG 146,90; RmH 266; Viterbo 137,99; Rieti 102,99;

Latina 83,89; Frosinone 216,47 milioni di euro. Passando alle

aziende ospedaliere, emerge un debito di 247 milioni di euro a

carico del S.Camillo, decisamente piu' elevato di tutti gli

altri soggetti: seguono il S.Giovanni con 97 milioni; il

S.Andrea con 45 milioni e il S.Filippo Neri con 32 milioni di

euro. Il debito del policlinico di Tor Vergata ammonta a 63

milioni, quello del policlinico Umberto I a 82,83 milioni.

Infine, 52,69 milioni di euro sono a carico degli Ifo, gli

istituti fisioterapici ospedalieri; 15 milioni a carico

dell'Ares 118 e 30,12 milioni dello Spallanzani. (AGI)

 Dos

261803 OTT 06

 

NNNN

ZCZC1323/SXR

WRL40185

R CRO S43 QBXL

SANITA': DE LILLO(FI), NERVOSISMO IN GIUNTA MARRAZZO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''La Giunta regionale del Lazio da

una parte non vuole condividere problemi e decisioni con i

partiti di maggioranza e opposizione e con le parti sociali in

Consiglio e nelle Commissioni, dall'altra pero' pretende di

scaricarne su di essi le conseguenze a colpi di annunci ad

effetto: sul centrodestra la responsabilita' del debito nella

Sanita', e sui cittadini i costi economici che arriveranno con

la Finanziaria regionale in preparazione''. E' quanto ha

affermato Stefano De Lillo, vicepresidente della Commissione

Sanita' della Regione Lazio.

    ''I balletti di cifre da una conferenza stampa all'altra, il

va e vieni delle voci che comporrebbero il debito nella Sanita'

denotano pero' il crescente nervosismo della Giunta Marrazzo -

ha aggiunto De Lillo - dopo la sfortunata vicenda primaverile

dell'affiancamento della Giunta da parte di un governo che

dovrebbe essere amico, al quale evidentemente puo' tornare a

chiedere di accollarsi i debiti in salita soltanto accusandone

la Giunta di centrodestra''.

   ''Peccato per l'occasione mancata di un serrato confronto

democratico in Consiglio, che noi continuiamo a chiedere, e

peccato per la credibilita' della Regione, messa sempre piu' in

forse dalle agenzie di rating molto piu' attente ai numeri che

alle parole con cui vengono raccontati'', ha concluso il

forzista.

 

     KXG

26-OTT-06 18:01 NNN

ZCZC

ADN1207 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': ROBILOTTA (RNP) SU DEFICIT LAZIO, ATTENDIAMO MISURE CONTENIMENTO =

 

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Per quanto riguarda il deficit

sanitario della Regione Lazio aspetto di leggere le carte che,

immagino, la Giunta Regionale abbia gia' trasmesso alla Commissione

Consiliare competente, anche perche' nelle ultime settimane abbiamo

assistito ad un balletto di cifre. Debbo pero' constatare, con grande

rammarico, che non ho visto in questi mesi nessuna misura di

contenimento della spesa sanitaria, anzi una c'era, il ticket

sanitario, ed e' stata eliminata. Purtroppo sono mesi che dichiaro

inascoltato che la spesa sanitaria corrente e' fuori controllo''. Lo

afferma Donato Robilotta capogruppo alla Regione Lazio e dei

Socialisti Riformisti della Rnp.

 

      (Cal/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 17:57

 

NNNN

ZCZC

ADN1205 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': BATTAGLIA SU DEFICIT LAZIO, DA PASSATO EREDITA' SEMPRE PIU' PESANTE =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Sul deficit

sanitario della Regione Lazio, ''l'eredita' del passato si fa sempre

piu' pesante''. E' quanto afferma, a margine della Conferenza delle

Regioni appena conclusasi, l'assessore alla Sanita' della Regione

Lazio Augusto Battaglia. Il numero uno della sanita' laziale

interviene sulle cattive notizie relative al debito sanitario: un

'buco' di ben 10 miliardi e 196 milioni di euro.

 

      Ma sottolinea che ''e' necessario fare una distinzione tra

presente e passato''. I nuovi numeri sul deficit sanitario regionale

sono diventati piu' allarmanti ''dopo l'operazione verita' da noi

condotta sui bilanci del 2003, 2004 e 2005, che erano rimasti fuori da

ogni possibilita' di verifica. Questi controlli hanno fatto emergere

non solo il debito reale di quei tre anni, ma anche gli scostamenti

tra stato patrimoniale e chiusura di bilancio''. A rendere il buco

ancora piu' profondo ''una serie di inadempienze e cifre dimenticate

negli archivi''.

 

      Con il passaggio di consegne alla giunta Marazzo, secondo

l'assessore alla Sanita', i conti, seppur in rosso, avrebbero invece

ripreso a migliorare: ''passiamo dai 1.888 milioni di euro di deficit

del 2005, a un debito che per il 2006 oscillera' tra i 1.100 e i 1.200

milioni di euro. Il problema vero - incalza Battaglia - e' tutto cio'

che emerge dal passato e che continua a venir fuori''. Ma l'assessore

alla Sanita' invita comunque a non perder l'ottimismo per il futuro.

''In 3 anni - conclude - dobbiamo portare la Regione in uno stato di

stabilita' finanziaria e di pareggio di bilancio. Possiamo farcela

anche attraverso il percorso che stiamo concordando con il ministero

del Tesoro, il dicastero della Salute e il Governo''.

 

      (Sal/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 17:57

 

NNNN

ZCZC1233/SXR

WRL40179

R CRO S43 QBXL

SANITA': HERMANIN, STORACE HA SACCHEGGIATO SANITA' PUBBLICA

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Dopo le decine di milioni rubati

nelle Asl in un'opera di saccheggio di cui sono attualmente

imputati alcuni Assessori e collaboratori della giunta Storace

ora viene fuori in tutta la sua enormita' il saccheggio della

sanita' pubblica del Lazio che per cinque anni Storace e la sua

giunta e il centrodestra hanno prodotto''. Lo dichiara Giovanni

Hermanin, esponente della Margherita romana e capogruppo di

opposizione al Consiglio Regionale del Lazio durante la

presidenza Storace.

''Anno dopo anno abbiamo chiesto in consiglio regionale che

venissero prodotti i bilanci delle aziende sanitaria, senza

ricevere alcuna risposta e senza che nessuno, dico nessuno da

parte del governo e degli organi di controllo alzasse un dito

-aggiunge Hermanin- E bene ricordarlo a tutti gli italiani: e'

il modo in cui ha governato e governa la destra Rispetto a

questo disastro si deve mettere in campo un chiaro disegno

strategico di politica sanitaria e una conseguente capacita' di

governo. Per le chiacchiere inutili e autoreferenziali i tempi

sono ormai scaduti''.(ANSA).

 

     TZ

26-OTT-06 17:40 NNN

ZCZC1173/SXR

@RL62275

R CRO S0B S41 QBXL

SANITA': DEBITO LAZIO; COME SI E'ARRIVATI A BUCO 10 MILIARDI

 

   (ANSA) - ROMA, 26 OTT - E' di 10 miliardi e 196 milioni di

euro il totale del debito della Regione annunciato oggi dal

Presidente Piero Marrazzo. Di questi 3 miliardi 964 milioni di

euro erano gia' stati accertati in passato, frutto del disavanzo

registrato negli anni 2004 (2 miliardi 084 milioni di euro) e

2005 (1 miliardo 880 milioni di euro). A questi si sono aggiunti

i 2 miliardi di euro, che lo Stato avrebbe dovuto versare nelle

casse regionali qualora l'amministrazione fosse riuscita a

coprire il disavanzo accumulato nel biennio 2004-2005. Denaro

che viene inserito nel debito perche' gia' impegnato dalla

Giunta precedente.    Infine e' emerso un ulteriore debito dallo

Stato Patrimoniale del Bilancio Consolidato 2005 pari a 4

miliardi 232 milioni di euro. Tale somma non e' stata

'transata', ossia non e' stata sottoposta alle transazioni

necessarie per il pagamento. In altre parole i fornitori,

anziche' accordarsi con le banche per riscuotere il pagamento,

hanno mantenuto in vita i crediti che nel tempo hanno aumentato

il proprio valore grazie agli interessi maturati.   (ANSA).

 

     YJ7-TZ

26-OTT-06 17:26 NNN

ZCZC

ADN1121 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA'': DESIDERI (DC), GIUNTA LAZIO TENTA DISTRARRE DA FINANZIARIA REGIONALE =

 

      SCENARI APOCALITTICI PER DISTOGLIERE ATTENZIONE DA LEGGE CHE

GESTISCE 20 MLD EURO

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Niente accade per caso. Se la

Giunta ha deciso proprio ora, a fine ottobre, di riproporre con

rinnovata tragica enfasi il film del buco sanitario, esattamente come

ha fatto lo scorso anno con una medesima conferenza stampa, snobbando

il Consiglio regionale, un motivo c'e'. E non e' quello paventato, la

preoccupazione per un disavanzo che cresce, con il conseguente scarico

di responsabilita' sulla vecchia amministrazione, ma un altro, ben

piu' sottile''. E' quanto ha dichiarato il capogruppo della Democrazia

Cristiana al Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri.

 

      ''Il motivo vero - ha spiegato Desideri - e' quello di voler

distrarre l'attenzione dei cittadini, dei consiglieri e degli addetti

ai lavori, dalla fase preparatoria della Finanziaria regionale, la

legge con la quale vengono gestiti oltre 20 miliardi di euro, che

l'anno scorso si trasformo' in un contenitore omnibus di norme a

favore di entita' vicine al centrosinistra''.

 

      ''Il tentativo - ha concluso Desideri - e' in parte riuscito lo

scorso anno, lo ammettiamo. Ma attenzione, come dice il proverbio,

errare e' umano ma perseverare e' diabolico. Caro presidente della

Regione, dopo 18 mesi di governo poteva ingegnare qualcosa di meglio:

nel tentativo-trappola di assorbire le attenzioni sul vortice della

spesa sanitaria con la presentazione, peraltro, di dubbi elementi di

riscontro, noi non ci cadiamo. E l'attendiamo in aula per affrontare,

nel merito, il suo Piano di rientro del deficit sanitario''.

 

      (Sci/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 17:30

 

NNNN

ZCZC

AGI2635 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

(Rif. 2514)

SANITA': LAZIO, SUL DEBITO L'OMBRA DELLE TRUFFE ASL =

(AGI) - Roma, 26 ott. - Sul debito da capogiro di oltre 10

miliardi di euro, denunciato questa mattina a carico della

sanita' del Lazio da parte del presidente della giunta

regionale, Piero Marrazzo, si allungano pesantemente le ombre

delle gravi truffe perpetrate in questi ultimi anni ai danni

delle asl romane. Il rendiconto presentato da Marrazzo durante

la conferenza stampa odierna mostra, infatti, un'esposizione

debitoria elevatissima a carico della asl Rm C, l'azienda che

gestisce il servizio sanitario locale nei territori di Roma

S.Giovanni, Prenestino, Eur, Torrino, che, in questi ultimi

mesi, e' balzata prepotentemente agli onori delle cronache

giudiziarie, insieme alla asl Rm B (Pietralata, Centocelle,

Quarticciolo, Casilino, Tuscolano, Torre Spaccata), per il caso

di 'Lady asl', al secolo Anna Giuseppina Iannuzzi, e del suo

compagno Andrea Cappelli, titolari delle societa' IKT srl, IMS

srl, FKT srl e Medi.com srl, alle quali i giudici imputano

l'erogazione di false fatture per prestazioni mai avvenute. I

pm di Roma, Giancarlo Cataldo e Giovanni Bombardieri, hanno

chiuso la seconda tranche delle indagini con il deposito degli

atti a carico di 9 persone, tra cui figurano anche Marcella

Mari (l'unica dei 9 in liberta', gli altri sono tutti

sottoposti a custodia cautelare in carcere) e Roberto Tondi,

rispettivamente amministratrice e commercialista delle suddette

societa', oltre a Mario Celotto (ex direttore amministrativo

Asl B e C), Paolo Ippopotami (suo ex collaboratore), Paolo

Crisalli, Mauro Passi e Cosimo Speziale (tutti dipendenti Asl).

La prima fase delle indagini ha gia' portato al rinvio a

giudizio di 5 persone, Alberto D'Alesio (legale rappresentante

della A.D. Servizi srl), Aldo Mencarelli (che operava su un

conto corrente della Roma Tourservice srl) e Anna Nolano

(moglie di Celotto) con le figlie Annalisa e Simona Celotto.

    Ma in carcere, per la stessa vicenda, e' finito anche

Giulio Gargano, l'ex assessore ai trasporti della Regione

Lazio, arrestato il 7 luglio scorso per associazione a

delinquere finalizzata alla corruzione. L'ex assessore ai

trasporti, delegato alla sanita' per alcuni settori da

Francesco Storace, e' stato accusato sia dalla Iannuzzi che da

altri imputati. Lady asl, in particolare, ha rivelato di aver

dato a Gargano circa due miliardi di vecchie lire per ottenere

una convenzione di alcune asl a favore di una sua societa', la

ITK Srl, attraverso due delibere regionali. A carico di Gargano

ci sarebbero, inoltre, i riscontri documentali che

dimostrerebbero che l'indagato avrebbe ricevuto in regalo dalla

Iannuzzi una vacanza in costa Smeralda, in Sardegna, nell'hotel

di lusso Pitrizza. Circostanza negata dall'uomo politico che ha

dichiarato di aver incontrato la Iannuzzi solo per via di una

fondazione che si occupava di bambini. (AGI)  

 Dos

261729 OTT 06

 

NNNN

ZCZC0481/SXA

WPP40267

R POL S0A S41 QBXB

SANITA': STORACE A MARRAZZO, AFFERMAZIONI STRAMPALATE

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott -''E' davvero difficile rispondere alle

astruse, strampalate, patetiche dichiarazioni del presidente

Marrazzo''. Lo afferma il senatore Francesco Storace, di

Alleanza nazionale, riferendosi ai dati diffusi oggi dal

presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo nel corso di una

conferenza stampa straordinaria e secondo i quali il 'buco' nei

conti della sanita' nel Lazio e' di 10 miliardi e 196 milioni di

euro      

 ''Ha ragione solo in una cosa - aggiunge Storace - fa bene a

dire di essere pronto ad andare in tribunale. Ci finisce se non

la smette di dire sciocchezze. Legga bene quel che scrive il

senatore Augello e poi licenzi chi gli ha passato dati

goffamente distorti''.

  (ANSA).

 

     CP

26-OTT-06 17:24 NNN

ZCZC

ASC0203 1 REG 0 R01 / +TLK XX ! 1 X

 

LAZIO/SANITA': MARRAZZO, IN 5 ANNI OLTRE 10 MLD DI DEBITO =

(ASCA) - Roma, 26 ott - Dieci miliardi e 196 milioni di euro.

E' questo l'ammontare complessivo del debito accumulato dalla

sanita' del Lazio tra il 2000 ed il 2005, dato presentato nel

corso di una riunione alla quale hanno partecipato anche gli

esperti del ministero dell'Economia e del ministero della

Salute. L'annuncio e' stato dato dal presidente Piero

Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa straordinaria

alla quale hanno partecipato gli assessori della Giunta e

tutti i direttori delle Asl e delle aziende ospedaliere.

   ''Non e' mai accaduto che una Regione italiana avesse un

debito cosi' grande - ha detto il presidente Marrazzo -

quella del Lazio e' un'emergenza nazionale. Il caso Lazio ha

politicamente un nome e un cognome: il centrodestra che ha

governato dal 2000 al 2005''.

   ''Siamo di fronte ad un'emergenza nazionale; per questo ho

chiesto al sottosegretario Letta, ai ministri Turco e Padoa

Schioppa di stralciare la posizione del Lazio da quella delle

altre regioni. E' stato raggiunto in questa direzione un

accordo con il presidente della Conferenza delle Regioni

Vasco Errani. In caso contrario non riusciremo ad uscire da

questa situazione ereditata dalla precedente giunta

regionale''.

   ''Dal primo gennaio 2006 - ha concluso Marrazzo - abbiamo

operato un'inversione di tendenza e nel 2010 consegneremo ai

cittadini un nuovo modello di sanita'. E' il momento di dire

basta perche' proprio i cittadini ci chiedono dove sono

finiti i 10 miliardi''.

red/mcc/ss

261727 OTT 06 

 

NNNN

ZCZC

ADN1118 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': PARRONCINI (DS), ORA AL LAZIO SERVE L'APPOGGIO DEL GOVERNO =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Quelli che si atteggiano a

moralizzatori della sanita' hanno regalato ai cittadini del Lazio 10

miliardi di deficit. Altro che storie. E quella che fa oggi Marrazzo

e' una coraggiosa operazione di trasparenza. E' chiaro a tutti che

questo deficit incredibile, sui cui piu' volte avevamo lanciato

l'allarme, non puo' ricadere sui cittadini del Lazio. Noi stiamo gia'

facendo la nostra parte, con una rigorosa politica di controllo sulla

spesa, di tagli degli sprechi e di moralizzazione di una macchina

inquinata dalla stagione del centro destra''. Lo afferma il capogruppo

dei Ds in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Parroncini.

 

      ''Chi oggi fa ironia -aggiunge- non ha chiara la dimensione del

problema, che meriterebbe un'opposizione piu' consapevole. Dobbiamo

dire grazie a Marrazzo e a Battaglia per la loro correttezza e la

trasparenza, ma e' chiaro a tutti che ai cittadini di piu' non e'

giusto chiedere. Per questo chiediamo al governo di permettere alla

Regione di spalmare i debiti sui bilanci dei prossimi anni, di tener

conto dell'aumento non registrato della popolazione, di tener conto

delle peculiarita' della nostra Regione e di Roma in particolare, che

con le sue strutture di eccellenza rappresenta una risorsa per tutta

l'Italia''.

 

      (Rre/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 17:27

 

NNNN

ZCZC

ADN1108 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': D'AMATO (PDCI), SU CASO LAZIO INTERVENGA GOVERNO =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Quello che temevo e' venuto a

galla: uno stock di debito pari ad una manovra economica dell'intero

sistema paese. Il caso Lazio e' un caso nazionale ed e' corretto

chiederne, come ha fatto il presidente Marrazzo, lo stralcio rispetto

alla situazione di altre regioni. Sbaglia il ministro Lanzillotta a

non comprendere la gravita' e l'anomalia della nostra regione, in cui

la crescita del debito tra il 2000 e il 2005 e' stata direttamente

proporzionale ad una grave questione morale che vede coinvolta la

precedente maggioranza di centrodestra''. Lo afferma Alessio D'Amato,

capogruppo di Ambiente e Lavoro e vicepresidente Commissione bilancio

della Regione Lazio.

 

      ''E' bene -aggiunge- che tutti i bilanci delle Asl vengano

inviati immediatamente alla Corte dei conti per verificare eventuali

illeciti amministrativi. Occorrono ora misure straordinarie che non

penalizzino la qualita' dell'assistenza sanitaria ai cittadini, ed una

energica azione riformatrice che modifichi un sistema profondamente

marcio, contenente elementi di trasversalismo tra politica ed

interessi che vanno sradicati''. (segue)

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 17:24

 

NNNN

ZCZC1132/SXR

@RL61954

R CRO S0B S41 QBXL

SANITA':DI CARLO(DL);LANZILLOTTA TRANQUILLA,PAGHERA'IL LAZIO

CHIEDIAMO SPALMARE DEBITO IN 40 ANNI, COME PER SOCIETA' CALCIO

   (ANSA) - ROMA, 26 OTT - ''Il Ministro Lanzillotta stia

tranquilla, il debito della Regione lo gestiremo noi e lo

pagheranno i cittadini del Lazio. Non siamo cosi' ingenui da

pensare di coprire il buco con le casse dello Stato''. Cosi' il

capogruppo della Margherita al consiglio regionale del Lazio

Mario Di Carlo, risponde al ministro per gli affari regionali

Linda Lanzillota che in mattinata, discutendo del debito laziale

in sanita' aveva detto che ognuno deve saper gestire le proprie

eredita'.

    ''Noi -ha proseguito Di Carlo - chiediamo al Governo due

cose: la prima che ci consenta di spalmare il debito non in 10 o

20 anni ma almeno in 40. Il Governo Berlusconi lo ha permesso

alle societa' di calcio non vedo perche' non si possa fare nella

sanita'. La seconda - ha aggiunto - e' considerare la

specificita' della capitale. Il Governo ha reintrodotto la

questione Roma capitale nella Finanziaria, mi auguro che anche

per la sanita' faccia lo stesso''.(ANSA)

 

     YJ7-TZ

26-OTT-06 17:20 NNN

ZCZC

ASC0202 1 REG 0 R01 / +TLK XX ! 1 X

 

LAZIO: GASBARRA, DIRITTO SALUTE A RISCHIO CON DISSESTO FINANZIARIO =

(ASCA) - Roma, 26 ott - ''Condividiamo le preoccupazioni del

presidente della Regione Marrazzo e di fronte alla clamorosa

emergenza, il Governo deve porre in agenda il 'caso Lazio',

un vero dissesto finanziario, che rischia di compromettere il

diritto alla salute di milioni di cittadini con un deficit

sanitario da Stato europeo''. Lo dichiara il presidente della

Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, in merito alla grave

situazione finanziaria della Sanita' regionale illustrata

oggi dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo.

   ''L'operazione di trasparenza e di grande responsabilita'

del presidente Marrazzo rappresenta - continua Gasbarra -

l'unica strada da seguire per far emergere il debito

sommerso, figlio della gestione della Giunta Storace e poter

cosi' ricostruire bilanci disastrati e senza controllo, che

hanno raggiunto un deficit pari ad un punto del Prodotto

interno lordo nazionale''.

res-rg/mcc/rs

261721 OTT 06 

 

NNNN

ZCZC

ADN1095 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': AN, MANOVRA MARRAZZO SU DEFICIT E' SOLO PRETESTO PER AUMENTO TASSE =

 

      PRESTAGIOVANNI E CICCHETTI, 'SE NE PARLERA' DOMANI IN GIUNTA'

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Tutta la manovra di Marrazzo sul

deficit della sanita' e' solo un pretesto per aumentare le tasse:

domani infatti se ne parlera' in Giunta''. E' quanto dichiarano il

vicepresidente del Consiglio regionale Lazio, Bruno Prestagiovanni, e

il capogruppo regionale di An, Antonio Cicchetti. ''Marrazzo -

sottolineano i due esponenti di An - da' i numeri come una

calcolatrice impazzita, moltiplica, divide, aggiunge e sottrae senza

pero' pronunciare una sola parola su quello che il suo governo

regionale ha fatto in materia di disavanzo sul settore della

sanita'''.

 

      ''Certamente - osservano Prestagiovanni e Cicchetti - ha fornito

delle stime false nel momento in cui scarica tutta la responsabilita'

sulla passata gestione del centrodestra. Quello che realmente ha fatto

e' abolire il ticket provocando un aggravio della spesa farmaceutica e

rinunciare a oltre 700 milioni di euro di entrate che sarebbero potute

derivare dal piano di valorizzazione degli immobili sanitari''.

''Siamo indignati - concludono Prestagiovanni e Cicchetti - per queste

dichiarazioni, la sanita' della nostra regione non merita un simile

governo e assai squallidi sono i richiami all'aiuto di Prodi il cui

esecutivo e' ormai agonizzante''.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 17:20

 

NNNN

ZCZC

ADN1089 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': PASETTO (DL), DA MARRAZZO ONESTA' E TRASPARENZA =

 

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Solo l'onesta' di Marrazzo,

l'impegno dell'assessore Battaglia e la trasparenza come metodo di

Governo hanno consentito di accertare il drammatico deficit sanitario.

Condividiamo la richiesta del presidente di stralciare la posizione

del Lazio per una piu' approfondita valutazione della peculiarita'

della sanita' regionale (policlinici, istituti medico scientifici,

sanita' convenzionata di alta qualita')''. Cosi' il coordinatore

regionale del Lazio della Margherita Giorgio Pasetto interviene sulla

deficit sanitario regionale.

 

      ''I 10 miliardi di disavanzo - aggiunge - sono una notizia

gravissima dinanzi alla quale non sono piu' permessi diversivi al di

fuori di una rigorosa manovra di risanamento iniziata con

l'Assestamento e che deve proseguire con il Bilancio di previsione

2007, se vogliamo evitare tra pochi mesi la dichiarazione di stato di

dissesto finanziario, la paralisi di tutte le attivita' regionali e

una insostenibile pressione fiscale''. (segue)

 

      (Rre/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 17:18

 

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ZCZC

ADN1086 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': DESIDERI (DC), COMUNE AIUTI REGIONE LAZIO RESTITUENDO FONDI =

 

 

      Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Siamo colpiti dalle

dichiarazioni del sindaco di Roma sul debito della sanita' della

Regione Lazio. Abbiamo compreso da tempo la sua spiccata propensione

ad aiutare il 'prossimo'. Le sue ultime esternazioni, riguardo la

necessita' di soccorrere la Regione, ci inducono a porre in essere

l'invito a proseguire nel suo 'percorso caritatevole' sostenendo

economicamente il presidente Marrazzo. Come? Restituendo tutti i

contributi e gli stanziamenti vari ricevuti negli ultimi 18 mesi dalla

Regione Lazio. Una volta tornata a casa, la montagna di euro potrebbe

essere utilizzata per abbattere considerevolmente il deficit sanitario

che, lo ribadiamo, e' ben diverso da quello raccontato da Marrazzo''.

E' quanto ha dichiarato il capogruppo della Democrazia Cristiana al

Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri.

 

      (Rre/Ct/Adnkronos)

26-OTT-06 17:18

 

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ZCZC0438/SXB

@RL61132

R CRO S0B S41 INT QBXL

SANITA': GASBARRA, A RISCHIO DIRITTO SALUTE CITTADINI

(V.''SANITA': MARRAZZO...'', DELLE 13.45)

   (ANSA) - Roma, 26 ott - ''Condividiamo le preoccupazioni del

presidente della Regione Marrazzo e, di fronte alla clamorosa

emergenza, il Governo deve porre in agenda il 'caso Lazio', un

vero dissesto finanziario, che rischia di compromettere il

diritto alla salute di milioni di cittadini con un deficit

sanitario da Stato europeo''. Lo ha dichiarato il presidente

della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, intervenendo in merito

alla grave situazione finanziaria della sanita' regionale

illustrata oggi dal presidente della Regione Lazio, Piero

Marrazzo.

   ''L'operazione di trasparenza e di grande responsabilita' del

presidente Marrazzo - ha continuato Gasbarra - rappresenta

l'unica strada da seguire, per far emergere il debito sommerso,

figlio della gestione della giunta Storace, e poter cosi'

ricostruire bilanci disastrati e senza controllo, che hanno

raggiunto un deficit pari a un punto del Prodotto interno lordo

nazionale''.(ANSA).

 

     YJ9-SAA

26-OTT-06 17:14 NNN

ZCZC

ADN1058 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD (5) =

 

 

      (Adnkronos/Adnkronos Salute) - A preoccupare il 'governatore'

del Lazio sono soprattutto i 4 miliardi non cartolarizzati e non

previsti. ''Alcuni crediti non vantati finora sono finiti nella mani

di finanziarie - ha accusato Marrazzo - ma noi non permetteremo a

nessuno di aggredire la sanita' regionale. Chi in passato non ha

aderito alla proposta di transazione e cartolarizzazione dovrebbe

spiegarci perche' non l'ha fatto. Penso - ha ipotizzato - che

toccheremo interessi forti con la manovra di risanamento, ma nel 2010

consegneremo ai cittadini un nuovo modello di organizzazione

sanitaria''.

 

      Secondo il presidente della Regione nel prossimo futuro dovranno

essere compiute ''scelte condivise sia con i cittadini che con i

rappresentanti della sanita' pubblica e privata, dei sindacati e dei

lavoratori. Si dovra' intervenire in tutti i settori: quello della

farmaceutica, delle dotazioni tecniche o dell'improduttivita' delle

strutture. Oltre alla pluriennalizzazione del debito. La sanita' che

vogliamo - ha aggiunto Marrazzo - e' quella che abbiamo visto a piazza

Vittorio a Roma in occasione del grave incidente alla metropolitana.

Quello che vogliamo per i cittadini e' l'arrivo di una autoambulanza

in 7 minuti''.

 

      Pochi accenni ma tutti 'al veleno' indirizzati alla precedente

amministrazione regionale. Il nome di Francesco Storace esce una volta

sola dalla bocca di Marrazzo, che pero' non risparmia strali

all'indirizzo della precedente squadra di governo. ''Nel 2000 - ha

detto insinuando poca chiarezza nella gestione della sanita' laziale -

nel territorio regionale si effettuavano 100 mila risonanze

magnetiche, nel 2005 questi esami erano diventati 500 mila''.

 

      (Sal/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 17:08

 

NNNN

ZCZC

ADN1050 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD (4) =

 

 

      (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La definizione del 'buco' della

sanita' laziale ''e' stato un processo lungo e faticoso. E ringrazio

tutti i direttori delle Asl e delle aziende ospedaliere che ho voluto

per questa ragione invitare qui oggi'', ha ripreso Marrazzo. ''Quando

siamo arrivati - ha ricordato - i due disavanzi dichiarati erano di

443 milioni per il 2003 e di 426 per il 2004. Nessuna cifra faceva

riferimento al 2005, il cui disavanzo non era neppure stato

preventivato''.

 

      ''Nelle Asl - ha incalzato il presidente della Regione Lazio -

non esistevano bilanci approvati dal 2003. Cosi', dopo avere, per la

prima volta da anni, fissato ad aprile 2005 i bilanci delle Asl,

abbiamo potuto verificare un debito accertato di 4 miliardi di euro, a

cui andavano aggiunti i 2 frutto dei mancati trasferimenti dello Stato

sul Fondo sanitario nazionale, per un totale di sei''. All'appello,

per la verita', manca solo la certificazione del bilancio della Asl

Roma C, quella dello scandalo di 'Lady Asl', ''perche' - ha detto

Marrazzo - il direttore generale aveva fino a ieri la Guardia di

Finanza e i carabinieri in ufficio. Ma a oggi possiamo dire che si

tratta di un deficit pari a circa 1 miliardo e 169 milioni. La cifra

ufficiale credo si discostera' di poco''.

 

      Le altre aziende sanitarie regionali invece hanno inviato a

luglio i singoli bilanci alla Regione Lazio dove sono stati aggregati,

''fino a che siamo arrivati ieri a tirare le somme, che hanno

evidenziato il debito di 10 miliardi'', ha spiegato Marrazzo

ripercorrendo le tappe che hanno portato alla definizione del 'buco'

della sanita' regionale. ''Un 'buco' che finisce in quello dello Stato

- ha puntualizzato - ed e' per questo che si tratta di un'emergenza

nazionale. Altrimenti senza l'aiuto del Governo dovremo consegnargli

la sanita' regionale''. (segue)

 

      (Sal/Opr/Adnkronos)

26-OTT-06 17:06

 

NNNN

ZCZC1054/SXR

WRL40167

R CRO S43 QBXL

INCHIESTA ASL: CODICI, REGIONE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE

CREI COMMISSIONE SU NOMINE DIRIGENTI, C'E' INGERENZA MASSONERIA

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Alla stessa stregua del Comune di

Roma, la Regione Lazio dovrebbe costituirsi formalmente parte

civile al processo contro le truffe Asl''. Lo ha detto il

segretario nazionale del Codici Ivano Giacomelli.

   ''Inoltre - ha aggiunto Giacomelli - sarebbe opportuno che il

presidente istituisse un'apposita commissione di inchiesta per

verificare i motivi per i quali, nel corso degli anni e

nonostante i cambiamenti di governo, molti dirigenti siano

rimasti ai loro posti e non siano stati mai sostituiti. E' da

tempo, ormai, che denunciamo un'ingerenza della massoneria nella

sanita' laziale, sarebbe forse arrivato il momento di chiarire

le dinamiche attraverso le quali le cariche dirigenziali vengono

realmente assegnate''.

 

     COM-GB

26-OTT-06 17:00 NNN

ZCZC1023/SXR

WRL40166

R CRO S43 QBXL

SANITA': BRANCATI E PETRASSI (INM), COMMISSARIARE LE ASL

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Commissariare le Asl. I dati

forniti dal presidente Marrazzo sul reale deficit della sanita'

fotografano una situazione di estrema gravita' per le casse

regionali''. Lo hanno dichiarato Antonietta Brancati, capogruppo

di Italiani nel Mondo nel consiglio regionale del Lazio e

Roberto Petrassi, coordinatore regionale del movimento.         

   ''Condividiamo nel merito le richieste del presidente

Marrazzo al governo nazionale di stralciare la posizione del

Lazio.Viene pero' naturale chiedersi - hanno aggiunto i due

esponenti di Inm come sia possibile che l'agenzia regionale

della sanita' (Asp) e i direttori generali, salvo specifiche

situazioni, possano giustificare il ritardo di informazione

sulla contabilita' di oltre 18 mesi''.

   ''Per chiarezza di informazione ai cittadini   hanno concluso

Brancati e Petrassi - sarebbe opportuno che il presidente

Marrazzo e l'assessore Battaglia dichiarassero l'andamento di

gestione di quest'ultimo anno e mezzo della spesa sanitaria per

sapere se la tendenza al deficit si sia ridotta o sia

addirittura aumentata. In tal caso, se si dimostrasse che non

c'e' stato un miglioramento della gestione sanitaria, sarebbe

opportuno provvedere al commissariamento straordinario per i

ruoli apicali delle Asl e delle aziende sanitarie

regionali''.(ANSA).

 

     COM-GB

26-OTT-06 16:52 NNN

ZCZC

ASC0181 1 CRO 0 R01 / +TLK XX ! 1 X

 

SANITA'/LAZIO: VELTRONI, NEL 2001-2005 SITUAZIONE DI GRAVITA' INAUDITA =

(ASCA) - Roma, 26 ott - ''I risultati della 'due diligence'

sui conti della sanita' del Lazio nel periodo 2001- 2005, che

il presidente Marrazzo ha oggi reso pubblici, descrivono una

situazione di una gravita' inaudita per l'intera

collettivita' dei cittadini e delle imprese del Lazio''. Lo

afferma in una nota il sindaco di Roma Walter Veltroni. ''Ai

4 miliardi di euro di extra deficit gia' identificati negli

scorsi mesi sembrano aggiungersi ulteriori 5 miliardi di

sbilanci che nel corso degli anni sono stati in vario modo

nascosti e occultati all'opinione pubblica, alle sedi

competenti di indirizzo di controllo e al consiglio regionale

- aggiunge Veltroni -  Un risultato cosi' disastroso chiama

in causa rilevanti e ineludibili responsabilita' politiche da

parte di tutti i soggetti che hanno, di fatto, eluso ogni

circuito di responsabilita' amministrativa e ogni meccanismo

di controllo. L'opera di ricostruzione dovra' cominciare da

qui: ricostruire velocemente, trasparenza dei bilanci,

circolazione delle informazioni e sistema dei controlli. Ma,

al di la' delle responsabilita' - continua il sindaco - e' lo

stesso futuro della finanza regionale e locale del Lazio e di

tutti i suoi territori che rischia di essere messo in crisi

dalla completa emersione del debito sommerso lasciato in

eredita' dalla Giunta Storace''.

   ''Il comune di Roma esprime tutta la sua solidarieta' al

presidente Marrazzo e alla sua Giunta - conclude Veltroni -

Al tempo stesso dobbiamo dire che il Lazio e le sue

collettivita' non potranno essere lasciati soli dal governo

nazionale nell'affrontare un percorso di risanamento

finanziario di queste dimensioni. Auspichiamo quindi che

l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio diventi una

priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le

istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali''.

res-rg/mcc/ss

261642 OTT 06 

 

NNNN

ZCZC0370/SXB

@RL59202

R CRO S0B S41 QBXL

SANITA': LAZIO; SOLO ASL RMC HA UN DEBITO DI 1,169 MLD EURO

DEBITO BILANCIO CONSOLIDATO 2005 E' DI 4MLD E 232 MLN EURO

   (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Dallo stato di bilancio consolidato

2005 a carico del servizio sanitario regionale e' emerso un

debito di 4 miliardi 232 milioni di euro. E' l'Asl Rmc, secondo

i dati forniti dalla Regione Lazio, quella che ha accumulato

piu' debiti, pari ad un miliardo e 169 milioni di euro. Poco

piu' del 10% del debito totale della Regione quindi e' stato

raccolto proprio nell'azienda che da mesi e' al centro

dell'inchiesta della magistratura denominata ''Lady Asl''.

   Contribuisce in modo considerevole al buco del Lazio anche

l'Asl RmE che segna 771 milioni di debito. Nella graduatoria dei

peggiori fra le Asl si trova poi l'H (266 milioni di euro di

debito) e la A (227,80 milioni di euro).

   Tra le aziende ospedaliere e i policlinici e' il San Camillo

che registra la situazione debitoria peggiore segnando un saldo

negativo di 247 milioni di euro. Poi il San Giovanni (97 milioni

di euro) e il policlinico Umberto I (82,83 milioni di euro).

(ANSA).

 

     YJ7-GB

26-OTT-06 16:38 NNN

ZCZC

AGI2530 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

(Rif. 2516)

SANITA': LAZIO, AUGELLO "ESISTE SOLO UN CASO MARRAZZO" =

(AGI) - Roma, 26 ott. - "La nuova mirabolante serie di cifre

diffuse a mezzo stampa dal presidente Marrazzo tradisce lo

stato di confusione e di improvvisazione in cui versa la

sfortunata compagine regionale". Lo afferma il senatore Andrea

Augello di Alleanza Nazionale, assessore alle politiche

economico-finanziarie nella precedente giunta Storace,

commentando i dati diffusi oggi dal presidente della Regione

Lazio. "Si annuncia - ha detto - con la complicita' di qualche

cronista amico, l'improvvisa comparsa di altri sei miliardi di

disavanzo, riferibili, inutile dirlo, alla precedente gestione.

Peccato che dopo aver approvato i bilanci 2003, 2004 e 2005, lo

stesso Marrazzo in un'altra roboante conferenza stampa ebbe a

sostenere che il disavanzo pregresso 2003-2004 ammontava a 1,8

miliardi di euro al quale bisognava aggiungere altri 2 miliardi

per il 2005. Gli avevano mentito allora i suoi direttori? Erano

falsi i bilanci delle Asl? La verita' e' piu' banale: al fine

di nascondere il disastro della situazione che si e'

determinata negli ultimi 18 mesi - ha proseguito - Marrazzo

aggiunge ai 4 miliardi di disavanzo altri quattro miliardi di

debito fornitori. E' un'operazione ridicola e improponibile. Il

debito fornitori, infatti, compare nei bilanci patrimoniali

delle Asl che proprio Marrazzo ha approvato e che sono davanti

al suo nasino da piu' di sei mesi: non aumenta il disavanzo ma

ne fa parte e si configura come un accumulo che discende dalle

gestioni pregresse, con cui tutti i suoi predecessori hanno

dovuto fare i conti. Esilarante poi il tentativo di definire

disavanzo i due miliardi che il Governo deve ancora erogare

alla Regione: anche quelli sono gia' ricompresi nel comput  

Red/Dos  (Segue)

261635 OTT 06

 

NNNN

ZCZC

AGI2531 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

(Rif. 2516)

SANITA': LAZIO, AUGELLO "ESISTE SOLO UN CASO MARRAZZO" (2)=

to generale dei disavanzi e costituiscono, semmai, un problema

di cassa". (AGI) (AGI) - Roma, 26 ott. - "Cio' premesso, esiste

un caso sanita' nel Lazio? Certo, esiste da 20 anni e si e'

drammaticamente aggravato con l'arrivo della nuova giunta.

L'ultimo disavanzo attribuibile alla Giunta Storace, quello del

2004, ammonta a 1,2 miliardi. Nel 2005 - ha aggiunto Augello -

e' salito a 1,8 miliardi grazie ad una serie di deliranti

decisioni del presidente Marrazzo, tra le quali spicca la

rinuncia a piu' di 700 milioni di entrate derivanti dal piano

di valorizzazione degli immobili sanitari. Fatto sta che il

disavanzo e' aumentato del 50%. Nel 2006 questo incremento e'

confermato, sempre che vengano rispettati i concordamenti con

le Asl. Soltanto per effetto dell'aumento della pressione

fiscale e' possibile sperare che il deficit scenda a 1,2

miliardi di euro. Il risultato e' che nel 2006 con Marrazzo il

deficit e' lo stesso che Storace registrava nel 2004, ma

imprese e cittadini pagano ogni anno, tra Irpef e Irap, 800

milioni di euro di tasse in piu'. Infine la farmaceutica: nel

Lazio, secondo stime AIFA, nel 2006 la spesa raggiungera' 1,55

miliardi di euro, ovvero 150 milioni di euro in piu' rispetto

al 2005. E' l'effetto dell'abolizione del ticket - ha concluso

Augello - che porta nella nostra Regione l'incremento della

spesa farmaceutica al 13%, contro una media nazionale del

10,1%. (AGI)  

 Red/Dos

261635 OTT 06

 

NNNN

ZCZC

AGI2514 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

(Segue 2472)

SANITA': LAZIO, UN DEBITO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO (3)=

(AGI) - Roma, 26 ott. - Purtroppo, ha aggiunto Marrazzo, e'

storica anche l'entita' del debito che abbiamo trovato in

eredita', "una cifra di oltre 10 miliardi di euro, vale a dire

circa 20 mila miliardi di lire, e' qualcosa che non si era mai

registrato prima d'ora e che ci fa dire che il Lazio

costituisce un'emergenza nazionale, anche a causa dei tanti

scandali su cui sta indagando la magistratura". Per la sola asl

C, che rappresenta uno di questi capitoli di indagine

giudiziaria, l'esposizione debitoria ammonta a 1.169,12

miliardi di euro. Questo lavoro di accertamento e di

trasparenza, oltre che dovuto, ha proseguito Marrazzo, e'

foriero anche di ulteriori sorprese: dei 10 miliardi di debito,

infatti, solo sei sono stati oggetto di transazione con i

creditori che, spesso, hanno anche rinunciato agli interessi,

sgravando cosi' la regione di un ulteriore onere; i creditori

che hanno in mano le fatture dei rimanenti quattro miliardi non

hanno voluto, invece, transare, "cosa che ci fa pensare di

essere di fronte, in molti casi, a istituzioni finanziarie che

hanno rilevato questi crediti da prestatori di opere e di

servizi, e che intendono avvalersene a fini speculativi".

Ebbene si sappia, ha detto Marrazzo con grande trasporto, "che

non permetteremo mai che si speculi finanziariamente sulla

salute e sul diritto alla salute dei cittadini del Lazio".

"Siamo consapevoli di toccare interessi, anche forti, ma non ci

faremo intimorire, come e' nella nostra abitudine di difendere

i cittadini. Dobbiamo rimboccarci le maniche, operare tutti

insieme, con i cittadin i, con i rappresentanti dei lavoratori,

per dare al Lazio il sistema sanitario di cui ha bisogno. Lo

stiamo gia' facendo, abbiamo iniziato e l'inversione di

tendenza si e' gia' vista, qualche giorno fa a piazza Vittorio,

nella spesa farmaceutica e in tanti altri settori. Siamo,

pero', consapevoli che, se il governo non ci dara' una mano,

questa regione non puo' fare altro che consegnare le chiavi

della sanita', perche 10 miliardi di debito non sono gestibili.

Dobbiamo uscire tutti quanti insieme dal buio in cui ci ha

precipitati un'amministrazione dissennata". (AGI) 

 Dos  (Segue)

261624 OTT 06

 

NNNN

ZCZC

ADN0896 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA

 

      SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD (2) =

 

      6 MLD DEBITO CON BANCHE PER TRANSAZIONI GIA' EFFETTUATE E 4 DI

'NON GESTITO'

 

      (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il debito sanitario della Regione

Lazio ammonta a 10 miliardi e 196 milioni di euro. A riferire i

'numeri ufficiali' e' stato oggi il presidente della Regione Piero

Marrazzo. Cifre di quello che ha tenuto a ribadire ''essere un debito

e non piu' un disavanzo, frutto della somma dei debiti di Asl, aziende

ospedaliere, policlinici universitari e Istituti di ricovero e cura a

carattere scientifico (Irccs) che hanno certificato i bilanci del

2005, poi approvati dalla Giunta regionale e dal Governo''. La somma

si ''riferisce al solo periodo 2000-2005'', ha poi precisato Marrazzo

in una conferenza stampa indetta in Regione per ufficializzare i

numeri del debito della sanita' laziale, dopo il balletto di cifre dei

giorni scorsi.

 

      Analizzando i numeri nel dettaglio, si scopre che ''circa 6

miliardi sono un debito ascrivibile a transazioni gia' effettuate, con

la Regione che si e' fatta garante del debito con le Banche'', mentre

''ben 4 miliardi sono debito non gestito, non rientrato in procedure

di cartolarizzazione'', ha spiegato Marrazzo. Questa cifra, che

ammonta precisamente a 4.232 milioni di euro, rappresenta un ulteriore

debito emerso dallo stato patrimoniale del bilancio consolidato 2005,

al netto delle operazioni finanziarie di dilazione del debito. (segue)

 

      (Sal/Zn/Adnkronos)

26-OTT-06 16:09

 

NNNN

ZCZC

ADN0876 7 CRO 0 RTX CRO RLA

 

      LAZIO: VELTRONI, SOLIDARIETA' A MARRAZZO PER DEFICIT SANITARIO =

 

      ''RICOSTRUIRE TRASPARENZA DEI BILANCI, CIRCOLAZIONE DELLE

INFORMAZIONI E SISTEMA DEI CONTROLLI''

 

      Roma, 26 ott. -?(Adnkronos) - ''I risultati della 'due

diligence' sui conti della sanita' del Lazio nel periodo 2001- 2005,

che il presidente Marrazzo ha oggi reso pubblici, descrivono una

situazione di una gravita' inaudita per l'intera collettivita' dei

cittadini e delle imprese del Lazio. Ai 4 miliardi di euro di extra

deficit gia' identificati negli scorsi mesi sembrano aggiungersi

ulteriori 5 miliardi di sbilanci che, nel corso degli anni, sono stati

in vario modo nascosti e occultati all'opinione pubblica, alle sedi

competenti di indirizzo di controllo e al consiglio regionale''. Lo ha

affermato Walter Veltroni, sindaco di Roma.

 

      ''Un risultato cosi' disastroso - aggiunge Veltroni - chiama in

causa rilevanti e ineludibili responsabilita' politiche da parte di

tutti i soggetti che hanno, di fatto, eluso ogni circuito di

responsabilita' amministrativa e ogni meccanismo di controllo. L'opera

di ricostruzione dovra' cominciare da qui: ricostruire velocemente,

trasparenza dei bilanci, circolazione delle informazioni e sistema dei

controlli''.

 

      ''Al di la' delle responsabilita' - conclude il primo cittadino

di Roma - e' lo stesso futuro della finanza regionale e locale del

Lazio e di tutti i suoi territori che rischia di essere messo in crisi

dalla completa emersione del debito sommerso lasciato in eredita'

dalla Giunta Storace. Il comune esprime tutta la sua solidarieta' al

presidente Marrazzo e alla sua giunta. Al tempo stesso dobbiamo dire

che il Lazio e le sue collettivita' non potranno essere lasciati soli

dal governo nazionale nell'affrontare un percorso di risanamento

finanziario di queste dimensioni. Auspichiamo quindi che l'emergenza

finanziaria della sanita' del Lazio diventi una priorita' condivisa

nell'agenda politica di tutte le istituzioni del Paese a partire da

quelle nazionali''.

 

      (Mzz/Pe/Adnkronos)

26-OTT-06 16:03

 

NNNN

ZCZC

AGI2472 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': LAZIO, UN DEBITO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO (2)=

(AGI) - Roma, 26 ott. - "Il debito che abbiamo ereditato si

riferisce agli anni che vanno dal 2000 al 2005 ed e' stato

generato da chi ha governato la Regione Lazio prima di noi.

Dico questo - ha sottolineato Marrazzo - perche' sta a noi la

responsabilita' politica e amministrativa di riuscire a gestire

questo indebitamento, ma sta chiaramente ad altri la

responsabilita' di averlo prodotto". A questo punto, ha

aggiunto il presidente della giunta, "appare chiaro che il caso

Lazio e' un'emergenza nazionale e, per questo, ho chiesto al

presidente del consiglio, Prodi, al ministro dell'economia,

Padoa Schioppa, al ministro della salute, Turco, di aprire un

tavolo e, con il beneplacito della conferenza delle regioni,

per il quale ho gia' sentito il presidente Errani, di

stralciare la posizione del Lazio rispetto a quella delle altre

regioni". Nel corso di una conferenza stampa straordinaria,

carica di tensione, a cui, oltre al presidente, ha partecipato

buona parte della giunta e i direttori generali delle asl e

delle aziende ospedaliere, Marrazzo ha anche detto che "nel

momento in cui, dalla lettura dettagliata dei bilanci,

riscontreremo dei fatti illeciti, di carattere amministrativo,

penale e contabile, io, l'assessore alla sanita', Battaglia,

l'assessore al bilancio, Nieri e i direttori generali siamo

pronti a recarci nei tribunali per denunciare cio' che avremo

riscontrato". Marrazzo ha sottolineato piu' volte che, nel

corso della precedente amministrazione, le asl e le aziende

ospedaliere non avevano pubblicato i bilanci di loro

competenza: "Quando ci siamo insediati - ha spiegato - non

esistevano i bilanci asl del 2003, 2004 e 2005, nel caso di

alcune asl anche quelli del 2002. Abbiamo, per questo,

intrapreso un lavoro difficile, lungo, che ci ha portato, nel

giugno di quest'anno, ad approvare, per la prima volta da molti

anni i bilanci del settore sanitario. Da settembre a oggi,

questi singoli bilanci consolidati sono stati, poi, aggregati

in un unico bilancio consolidato che, purtroppo, ci ha messo di

fronte a una realta' che e' di gran lunga peggiore a quella

temuta. Si tratta di un lavoro che vorrei definire storico,

perche' non era mai stato fatto nella storia della Regione

Lazio, ma che io e i miei direttori generali di settore, e ci

tengo a dire i miei direttori, inseditisi circa un anno fa,

abbiamo voluto fortemente perche' senza conoscenza e

trasparenza non ci puo' essere buon governo". (AGI) 

 Dos  (Segue)

261556 OTT 06

 

NNNN

ZCZC0838/SXR

WRL40155

R CRO S0B S41 INT QBXL

SANITA': LAZIO; VELTRONI, GOVERNO NON LASCI SOLA REGIONE

EMERGENZA FINANZIARIA DIVENTI PRIORITA'AGENDA POLITICA NAZIONALE

   (ANSA) - ROMA, 26 OTT - "Il Lazio e le sue collettivita' non

potranno essere lasciati soli dal governo nazionale

nell'affrontare un percorso di risanamento finanziario di queste

dimensioni circa il debito nei conti della sanita'. Auspichiamo

quindi che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio

diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le

istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali". Lo afferma

il sindaco di Roma Veltroni.

  "I risultati della 'due diligence' sui conti della sanita' del

Lazio nel periodo 2001- 2005, che il presidente Marrazzo ha oggi

reso pubblici, descrivono una situazione di una gravita' inaudita

per l'intera collettivita' dei cittadini e delle imprese del

Lazio - spiega Veltroni - ai 4 miliardi di euro di extra deficit

gia' identificati negli scorsi mesi sembrano aggiungersi

ulteriori 5 miliardi di sbilanci che nel corso degli anni sono

stati in vario modo nascosti e occultati all'opinione pubblica,

alle sedi competenti di indirizzo di controllo e al consiglio

regionale".

   "Un risultato cosi' disastroso chiama in causa rilevanti e

ineludibili responsabilita' politiche da parte di tutti i

soggetti che hanno, di fatto, eluso ogni circuito di

responsabilita' amministrativa e ogni meccanismo di controllo -

aggiunge il sindaco -  l'opera di ricostruzione dovra' cominciare

da qui: ricostruire velocemente, trasparenza dei bilanci,

circolazione delle informazioni e sistema dei controlli". "Ma,

al di la' delle responsabilita', e' lo stesso futuro della finanza

regionale e locale del Lazio e di tutti i suoi territori che

rischia di essere messo in crisi dalla completa emersione del

debito sommerso lasciato in eredita' dalla giunta Storace. Il

comune di Roma esprime tutta la sua solidarieta' al presidente

Marrazzo e alla sua giunta'',  conclude Veltroni. (ANSA).

 

     COM-TZ

26-OTT-06 15:54 NNN

ZCZC

AGI2423 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ

 

SANITA': LAZIO, UN DEBITO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO =

(AGI) - Roma, 26 ott. - Un debito di oltre 10 miliardi di euro.

E' questa la cifra definitiva a cui ha portato l'operazione di

accertamento e di ricostruzione dei bilanci del settore

sanitario della Regione Lazio, iniziata circa un anno fa

dall'amministrazione Marrazzo. Una cifra piu' che doppia

rispetto a tutte le precedenti stime, che, per la sua portata,

ha piu' consonanza con la voce di una finanziaria nazionale,

piuttosto che per quella di una istituzione regionale. A volte,

la realta' supera anche le piu' fosche immaginazioni, e questo

risveglio e' peggiore anche degli incubi piu' brutti: e' per

questo che il presidente della giunta, Piero Marrazzo, ha detto

che, senza il contributo e il sostegno del governo, sara'

impossibile gestire quella che ha definito un'emergenza

nazionale. "Il lascito, la pesante eredita' della precedente

amministrazione di centrodestra - ha detto - va oltre le

peggiori previsioni. Quello che e' emerso dall'aggregazione dei

bilanci consolidati delle asl e delle aziende ospedaliere e,

infatti, un debito di 10,196 miliardi di euro al 31 dicembre

del 2005, una cifra che nessuna regione di questo paese e' in

grado di poter gestire". (AGI)

 Dos  (Segue)

261526 OTT 06

 

NNNN

ZCZC0285/SXB

WTL40193

R CRO S0B S41 INT QBXL

SANITA': MARRAZZO, PRONTI AD ANDARE IN TRIBUNALE

SE RISCONTREREMO ILLECITI NELLA LETTURA DEI BILANCI

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Nel momento in cui riscontreremo

nelle letture dei bilanci fatti illeciti di carattere penale,

amministrativo o contabile, io e gli assessori alla sanita' e al

bilancio Battaglia e Nieri, ed i direttori generali, siamo

pronti ad andare nei tribunali''. Lo ha detto il presidente

della Regione Piero Marrazzo illustrando la situazione

finanziaria in cui versa la Regione Lazio.

   ''E' il momento di dire basta - ha continuato il presidente -

perche' i cittadini ci chiederanno dove sono finiti i 10

miliardi di euro. Dal 1/o gennaio 2006 - ha concluso il

presidente - siamo riusciti ad invertire la tendenza e nel 2010

consegneremo agli abitanti del Lazio un nuovo modello di

sanita'''.(ANSA).

 

     YJ7-TZ/REN

26-OTT-06 15:17 NNN

ZCZC0249/SXB

WTL40174

R CRO S0B S41 S04 INT QBXB

SANITA': MARRAZZO, GOVERNO STRALCI POSIZIONE LAZIO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Il caso Lazio e' un'emergenza

nazionale, per questo ho chiesto a Prodi, al sottosegretario

Letta, ai ministri Turco e Padoa Schioppa di stralciare la

posizione del Lazio da quella delle altre regioni. E' stato

raggiunto in questa direzione un accordo con il presidente Vasco

Errani. Altrimenti non riusciremo ad uscire da questa situazione

ereditata dal centrodestra''. Lo ha detto il presidente della

Regione Piero Marrazzo, illustrando nel corso di una conferenza

stampa la situazione finanziaria in cui versa la Regione

Lazio.(ANSA).

 

     YJ7-GB/KWB

26-OTT-06 14:28 NNN

ZCZC0623/SXR

WTL40172

R CRO S0B S41 INT S04 QBXL

SANITA': MARRAZZO, DEBITO LAZIO GENERATO TRA 2000 E 2005

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Precisamente il debito che abbiamo

ereditato e' di 10 miliardi 196 milioni di euro, generato da chi

ha governato la Regione tra il 2000 e il 2005 ossia il

centrodestra''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio

Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa in cui ha

illustrato la situazione finanziaria in cui versa la Regione

Lazio.(ANSA).

 

     YJ7-GB/KWB

26-OTT-06 14:20 NNN

ZCZC

ADN0560 7 ECO 0 RTX ECO RLA

 

      SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD =

 

 

      Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il 'buco' nei conti

della Sanita' nel Lazio e' di 10 miliardi e 196 milioni di euro. Lo ha

detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in una

conferenza stampa straordinaria convocata oggi.

 

      (Sal/Gs/Adnkronos)

26-OTT-06 14:00

 

NNNN

ZCZC0218/SXR

WRL40107

R CRO S43 QBXL

SANITA': DEFICIT LAZIO, CONFERENZA STAMPA MARRAZZO

 

   (ANSA) - ROMA, 26 ott - Il presidente Piero Marrazzo terra'

una conferenza stampa straordinaria sul debito della sanita' nel

Lazio. La conferenza si terra' presso la sede della Regione

Lazio in via Cristoforo Colombo, 212 alle ore 13:30.  (ANSA).

 

     TZ

26-OTT-06 11:21 NNN

 

Sanità: Oltre dieci miliardi di debito

http://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=1099

Presidente Piero Marrazzo e assessori Nieri e Battaglia 26/10/06

 

Dieci miliardi e 196 milioni di euro. E' questo l'ammontare complessivo del debito accumulato dalla sanità del Lazio tra il 2000 ed il 2005, dato presentato nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato anche gli esperti del ministero dell'Economia e del ministero della Salute.

L'annuncio è stato dato dal presidente Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa straordinaria alla quale hanno partecipato gli assessori della Giunta e tutti i direttori delle Asl e delle aziende ospedaliere.


"Non è mai accaduto che una Regione italiana avesse un debito così grande – ha detto il presidente Marrazzo - quella del Lazio è un'emergenza nazionale. Il caso Lazio ha politicamente un nome e un cognome: il centrodestra che ha governato dal 2000 al 2005".


“Siamo di fronte ad un'emergenza nazionale; per questo ho chiesto al sottosegretario Letta, ai ministri Turco e Padoa Schioppa di stralciare la posizione del Lazio da quella delle altre regioni. E' stato raggiunto in questa direzione un accordo con il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. In caso contrario non riusciremo ad uscire da questa situazione ereditata dalla precedente giunta regionale”.


"Dal primo gennaio 2006- ha concluso Marrazzo- abbiamo operato un'inversione di tendenza e nel 2010 consegneremo ai cittadini un nuovo modello di sanità. E' il momento di dire basta perchè proprio i cittadini ci chiedono dove sono finiti i 10 miliardi".

 

 


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