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Buco da 10 miliardi di euro per la sanità nel Lazio ZCZC0793/SXA @RL73252 R POL S0A S41 QBXL SANITA':MARRAZZO,EREDITATI 10MLD DEBITO,GOVERNO SALVACI/ANSA BUCO LASCIATO DA CENTRODESTRA, PER IL LAZIO UN TAVOLO SPECIFICO (ANSA) - ROMA, 26 OTT - ''Il debito che abbiamo ereditato e' di dieci miliardi di euro''. L'annuncio, accompagnato dalla richiesta di aiuto al governo, e' di quelli drammatici e per questo il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo ha chiamato oggi a raccolta l'intera giunta, numerosi consiglieri e tutti i direttori generali delle Asl e delle aziende sanitarie per dire che il debito del Lazio da 6 miliardi di euro delle prime stime e' passato a 10 miliardi e 196 milioni di euro. Il presidente parla di un ''Caso Lazio'', non piu' limitato ai confini regionali ''ma di valenza nazionale'' e accusa la precedente giunta di centrodestra, che ''ha generato tra il 2000 ed il 2005 questo debito''. Molti gli effetti causati dal ''nuovo'' buco: il Piano anti-deficit che per mesi ha tenuto banco andra' rimodellato sui nuovi conti ma soprattutto il presidente non chiede piu' al governo l'affiancamento ma ''la presa in carico di questa emergenza''. ''In accordo con il presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani - ha spiegato Marrazzo - chiediamo al premier Prodi un tavolo specifico per il Lazio. Senza il governo non potremo fare altro che consegnare le chiavi della sanita'''. Segnali dal Governo, anche se differenti da quelli auspicati da Marrazzo, sono arrivati gia' questa mattina, prima dell'ufficializzazione del debito. ''E' vero che ci sono pesanti eredita' del passato - ha detto il ministro per gli affari regionali Linda Lanzillotta - ma ognuno deve saper gestire le proprie''. Ma il capogruppo in consiglio regionale del Lazio della Margherita Mario Di Carlo, ha invitato il ministro alla tranquillita', ''perche' il debito verra' pagato dai cittadini del Lazio''. La Regione comunque non intende fermarsi qui. ''Nel momento in cui riscontreremo nelle letture dei bilanci fatti illeciti di carattere penale, amministrativo o contabile - ha annunciato il presidente - siamo pronti ad andare nei tribunali''. Nel complesso i 10 miliardi sono frutto del disavanzo accertato per gli anni 2004 e 2005 (3miliardi 964 milioni di euro), dei mancati versamenti dello Stato per l'assenza di copertura nel biennio (2 miliardi) e dello Stato patrimoniale del bilancio consolidato 2005 (4 miliardi 232 milioni di euro). Da sola l'Asl Rmc, al centro dell'inchiesta sulle tangenti nel settore denominata ''lady Asl'', ha prodotto un debito pari ad 1 miliardo 169 milioni di euro. Le parole del presidente Marrazzo non sono andate giu' al senatore di An e suo predecessore alla guida della regione Francesco Storace che le ritiene ''patetiche e strampalate'' consigliandogli poi di licenziare ''chi gli ha passato dati goffamente distorti''. Pensiero ribadito dal suo collega di aula e di partito, ed ex assessore regionale al bilancio Andrea Augello che negando la veridicita' dei conti illustrati spiega che ''esiste da 20 anni un 'Caso Lazio' ed e' stato aggravato proprio da Marrazzo''. A sostegno della Regione oltre a tutti i consiglieri della maggioranza sono scesi in campo anche il senatore dei Ds Goffredo Betttini, che ha invitato il Governo ''a non lasciare solo Marrazzo'', il sindaco di Roma Walter Veltroni, che ha auspicato ''che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali'', mentre il presidente della Provincia di Roma Enrico Gasbarra ha detto che ''e' a rischio la salute dei cittadini''.(ANSA)
YJ7-GB 26-OTT-06 20:47 NNN ZCZC ADN1658 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': POMPILI (LAZIO), DA OPPOSIZIONE DIFESE D'UFFICIO A DATI SU DEBITO =
Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''Mi pare che l'opposizione non sia andata oltre alla difesa d'ufficio, con reazioni tutte o minacciose o poco puntuali, e povere di argomenti concreti. Eppure la denuncia del presidente della Regione Piero Marrazzo era dura e circostanziata: fatti, che dall'altra parte hanno trovato soltanto l'ironia di chi non ha altre armi. Nessuno e' stato capace di dire nulla sulla mancata presentazione dei bilanci delle Asl negli anni scorsi. E nessuno ha piu' usato quelle rivendicazioni di buon governo a cui eravamo abituati''. Lo afferma Massimo Pompili, vicepresidente della Regione Lazio, dopo le reazioni dell'opposizione alla diffusione dei dati, oggi nella sede della Regione, relativi al debito sanitario regionale che ammonta a oltre 10 miliardi di euro.
''Il quadro e' completo - conclude Pompili - se consideriamo che dalle segreterie dei partiti e dall'opposizione al Governo nazionale non ci sono piu' prese di posizione che difendano l'operato di Storace e Augello. E questo, probabilmente, spiega anche il braccio di ferro che e' in atto all'interno di Alleanza nazionale'', conclude.
(Sal/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 20:32
NNNN ZCZC ADN1649 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': TURCO, DISAVANZO LAZIO SVELA 5 ANNI DI GOVERNO STORACE =
Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''L'annuncio del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, segna una nuova tappa nella scoperta della drammatica eredita' del Centrodestra. I cinque anni dell'amministrazione Storace si stanno svelando per quello che sono realmente stati: malasanita' e illeciti amministrativi sui quali sta indagando la magistratura, caos nei servizi sanitari, incompetenza gestionale, e ora anche debiti sommersi per miliardi di euro''. Commenta cosi' il ministro della Salute Livia Turco i dati diffusi oggi dal 'governatore' del Lazio sul debito sanitario regionale, che supera i 10 miliardi di euro.
''E' bene - spiega Turco in una nota - che i cittadini sappiano come ha governato il Centrodestra, e che riflettano sui danni di una politica dissennata e demagogica. Va dato atto a Marrazzo e alla sua Giunta - prosegue il ministro - di aver collaborato attivamente con il ministero della Salute e dell'Economia per fare finalmente luce e chiarezza sui conti della Regione, dimostrando di aver colto appieno quello spirito di collaborazione e unita' di intenti tra Governo nazionale e Governi regionali che ha portato alla firma del Patto per la Salute''.
''Ora - conclude Turco - dobbiamo affrontare insieme anche questa drammatica emergenza economica con il massimo impegno di entrambi, affinche' grazie a serie e puntuali politiche di risanamento si possa, con tempi e modi idonei, risalire la china del dissesto economico e ridare ai cittadini del Lazio una sanita' di qualita', efficiente, trasparente e in regola con i propri bilanci''.
(Sal/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 20:30
NNNN ZCZC ADN1626 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': BETTINI (DS), REGIONE LAZIO NON SIA LASCIATA SOLA =
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''I dati diffusi oggi dal presidente Marrazzo sono impressionanti. Che nel Lazio la sanita' si fosse gestita in malo modo era gia' chiaro. Ma le cifre da capogiro che portano a sforare i 10 miliardi di euro di debito vanno al di la' dell'immaginazione. E non e' pensabile che l'attuale Giunta regionale rimanga ora sola a cercare di risanare la situazione disperata che ha ereditato''. Lo afferma il senatore Ds Goffredo Bettini.
''Questo -afferma Bettini- e' un atto dovuto verso la nuova Giunta, che ha messo le carte in tavola e ha svelato le proporzioni del debito con un'operazione di trasparenza. E lo si deve soprattutto ai cittadini del Lazio, che di questa situazione non hanno davvero nessuna responsabilita'. Per questo credo che il Governo non possa far mancare il proprio appoggio al presidente Marrazzo, e che contemporaneamente anche tutti i parlamentari eletti nel Lazio debbano impegnarsi per trovare insieme alla Giunta regionale una soluzione che eviti il disastro''.
(Rre/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 20:11
NNNN ZCZC ADN1625 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': PEDUZZI (PRC), CASO LAZIO E' QUESTIONE DI ORDINE NAZIONALE =
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Dopo i dati diffusi oggi dal presidente Marrazzo e' evidente che ormai il buco nella sanita' regionale e' una questione di ordine nazionale''. E' quanto dichiara il capogruppo del Prc alla Regione Lazio, Ivano Peduzzi.
''La situazione -aggiunge- e' allarmante e desta forte preoccupazione. Purtroppo, se oggi siamo a questo punto e' perche' ci sono delle responsabilita' precise della Giunta Storace che ci ha lasciato in eredita' un debito spaventoso. Adesso, e' urgente predisporre, con l'aiuto delle istituzioni nazionali, un piano di risanamento del deficit che abbia come presupposti indispensabili trasparenza e moralizzazione ma e' anche necessario avviare una riforma del sistema sanitario regionale che consenta una riorganizzazione strutturale del settore''.
(Rre/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 20:09
NNNN ZCZC ADN1617 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': RODANO, AUGELLO CHIEDA SCUSA A CITTADINI LAZIO =
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Augello dovrebbe chiedere scusa ai cittadini del Lazio, invece di ironizzare sulle cifre fornite questa mattina dal Presidente Marrazzo sul debito accumulato nella sanita' durante la giunta Storace''. Cosi' l'assessore regionale alla cultura, spettacolo e sport Giulia Rodano replica al senatore di An Andrea Augello, che nella passata legislatura e' stato assessore al bilancio della Regione Lazio.
''Augello- prosegue Rodano- dovrebbe ricordare sia il numero di lettere che gli ho inviato come consigliere regionale per denunciare un fenomeno che era sotto gli occhi di tutti, sia il contenuto di esse. Denunciavo proprio il macroscopico aumento del debito che via via si andava accumulando nel settore della sanita'. Adesso capisco il perche' delle sue non risposte di allora. La verita' pero' e' finalmente venuta a galla, grazie ai nuovi direttori generali insediati nelle aziende sanitarie e grazie all'operato della giunta. Sotto i nostri occhi- conclude Rodano- oggi c'e' questa cifra macroscopica: 10 miliardi di euro di debito. Augello, lo ripeto, adesso dovrebbe come minimo chiedere scusa''.
(Rre/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 20:06
NNNN ZCZC ADN1593 6 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': OSS. DOSSETTI, FINALMENTE SI CONOSCE AMMONTARE DEFICIT REGIONE LAZIO =
10MLD EURO PESERANNO SU SALUTE CITTADINI
Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Finalmente i cittadini di Roma e del Lazio conoscono il ''vero ammontare del deficit della sanita' regionale accumulato negli ultimi anni''. I 10 miliardi di euro ''saranno fatti pesare sulla salute dei cittadini e sui loro diritti''. Con queste parole Corrado Stillo, responsabile dell'Osservatorio di tutela civica ''Giuseppe Dossetti'', ha commentato la diffusione dei dati sul deficit sanitario laziale.
''Mentre i cervellotici piani elaborati dall'Assessorato alla Sanita' del Lazio puntano ai tagli di migliaia di posti letto negli ospedali pubblici - continua Stillo - nulla e' stato fatto a oggi per combattere gli sprechi presenti in tutti i comparti sanitari''. E' un problema a 360 gradi. ''Consulenze scandalose deliberate dai manager a favore di figure professionali esterne, spesso residenti in altre regioni - prosegue - macchinari acquistati e non utilizzati a favore dei malati, appalti vinti misteriosamente da numerose ditte con sede legale nel napoletano e via dicendo''. Infine un appello alle istituzioni ''affinche' i conti siano resi ancora di piu' trasparenti, e che si dica da dove provengono i 10 miliardi di deficit accumulati''.
(Sal/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 19:58
NNNN ZCZC1761/SXR WAW40306 R POL S0A S41 QBXL SANITA': GRAMAZIO (AN), BILANCI LAZIO APPROVATI IN REGOLA?
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Marrazo ha detto di aver approvato i bilanci delle ASL degli anni 2003, 2004 e 2005 ed oggi aggiunge altri 4 miliardi di disavanzo per il 2003 e 2004 oltre a 3 miliardi di debito fornitori. Con questi conti afferma il Senatore di An Domenico Gramazio si avverte chiaramente che i bilanci approvati dalla Giunta Marrazzo non erano in regola e quindi la domanda che ci si pone oggi e':'®I bilanci delle ASL fatti dai Direttori Generali nominati da Marrazzo e Battaglia erano veri o sono falsi?¯ Questa e' la domanda che ci si pone e in un confronto chiaro sui temi della Sanita' dimostreremo le incapacita' e le alte spese della Sanita' nel Lazio''. (ANSA).
COM-MRB 26-OTT-06 19:44 NNN ZCZC1743/SXR WRL40224 R CRO S43 QBXL SANITA':SINDACATI, DA STORACE DEBITO 1.756 EURO PER ABITANTE
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Occorre un intervento straordinario del Governo, che deve sostenere la Regione Lazio nella soluzione del deficit della sanita'''. Lo sostengono, in una nota congiunta, Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio, sottolineando che ''ogni cittadino, compresi i bambini, ha ricevuto in eredita' dalla amministrazione Storace 1.576 euro di debito pro capite per il buco prodotto nella sanita' ''. La nota sindacale aggiunge che ''con questo debito, che ammonta a piu' di 10 miliardi di euro (di cui 8.2 di disavanzo e 2 di mancati trasferimenti dal Governo Berlusconi), il rischio e' quello di un declino economico e produttivo di una Regione costretta solo a saldare i debiti''. Secondo Cgil, Cisl, e Uil di Roma e Lazio la Regione deve predisporre un piano di risanamento che porti il Lazio ''fuori dal baratro'' e per questo i sindacati propongono che nel Lazio venga creata una task-force che coinvolga il Governo avviando il riequilibrio dei conti insieme alla ''non piu' rinviabile riprogettazione di tutto il servizio sanitario regionale''. ''Senza piu' tentennamenti - prosegue la nota sindacale - vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della rete ospedaliera, favorendo i processi di deospedalizzazione di tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul territorio e deve inoltre partire una grande campagna di controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle strutture accreditate''.(ANSA).
COM-SA 26-OTT-06 19:39 NNN ZCZC1735/SXR WRL40223 R CRO S43 QBXL SANITA': CELLI (SDI), SVELATA VERITA' SUI DEBITI
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Oggi il Presidente Marrazzo ha finalmente svelato la verita' sul deficit sanitario del Lazio, spiegando ai cittadini la reale entita' dei debiti e soprattutto la loro reale provenienza''. Lo ha il capogruppo SDI/RNP alla Regione Lazio Giuseppe Celli in merito ai dati divulgati durante la conferenza stampa di Marrazzo. ''Purtroppo la situazione del deficit sanitario dipinta dal Presidente e' persino - ha aggiunto - piu' tragica di quanto avessimo previsto. Stiamo ancora facendo i conti con l'eredita' di Storace, ogni giorno scopriamo nuovi debiti, e ora spetta al centrosinistra sistemare i conti ma per questo ci vorranno come minimo 10 anni. Chi vuol far credere il contrario mente sapendo di mentire''. Secondo Celli , ''il centrosinistra ha gia' cominciato un percorso difficile ma obbligato che portera' ad una trasformazione radicale della Sanita' laziale, attraverso la lotta agli sprechi, il funzionamento dell'esistente, una piu' efficiente erogazione delle prestazioni e il contenimento della spesa farmaceutica, anche con il coinvolgimento dei medici di base, che rappresentato un filtro sul territorio tra paziente e spesa farmaceutica. E' un progetto difficile e ambizioso che - ha concluso - va realizzato fino in fondo. In caso contrario, saranno la Sanita' pubblica e, di conseguenza, i cittadini a rimetterci''.(ANSA).
COM-DE 26-OTT-06 19:37 NNN ZCZC1665/SXR WRL40217 R CRO S43 QBXL SANITA': CIOCCHETTI (UDC), QUELLA DI MARRAZZO TESI FALSA
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Il tentativo per la verita' piuttosto maldestro di Marrazzo di drammatizzare il deficit sanitario del Lazio puo' essere creduto solo da sprovveduti e da chi in malafede ha interesse a far passare una tesi falsa e anche un po' ridicola se non stessimo parlando di cose serie''. Lo ha detto il deputato e segretario regionale dell'Udc Luciano Ciocchetti. ''La situazione del debito sanitario del Lazio e' in queste condizioni da circa 20 anni e le cause sono principalmente strutturali, e non possono certo addebitarsi a taluni sprechi e alcuni episodi di corruttela. Scaricarsi la coscienza, come oggi fa Marrazzo, trovando un'unica responsabilita' nel governo della regione tra il 2000 e il 2005, anno in cui Marrazzo ha governato per 7 mesi, e' assurdo, falso e non aiuta certo a risolvere il problema. Marrazzo dimentica - ha aggiunto Ciocchetti - gli 8.000 miliardi di lire ereditati nel 2000 da Storace e provenienti dalla gestione Badaloni, Cosentino, Marroni, lo dimentica perche' gli fa comodo''. ''Non dice che tra la meta' del 2005 e il 2006 il debito ha continuato ad aumentare, sia quello della spesa sanitaria che quello farmaceutico, eppure in questi anni a governare c'e' proprio lui. E poi, nei calcoli fatti, si considera debito un credito che la regione ha con lo Stato e si sommano le cifre dello stato patrimoniale del bilancio consolidato sul debito, facendo un'operazione sbagliata perche' si sommano due volte gli stessi debiti. La realta' vera ha continuato il segretario regionale dell'Udc - e' che Marrazzo e' alla disperazione politica, il governo non gli dara' ascolto come lo stesso ministro per gli Affari regionali Lanzillotta ha lasciato trapelare e alla fine aumentera' le tasse regionali in maniera folle mentre il servizio sanitario nei confronti dei cittadini e' sempre piu' scadente''. ''Stiamo assistendo alla fiera delle irresponsabilita' perche' una classe dirigente seria su un tema come quello della sanita' cerca condivisione nelle soluzioni e non scarica responsabilita' ne' da' ogni giorno numeri al lotto diversi. Marrazzo - ha concluso Ciocchetti - avrebbe dovuto chiamare tutte le forze politiche ad assumersi responsabilita' per fare le riforme strutturali che servono, ma la maggioranza che sostiene il presidente non e' in grado di farlo e cosi' inventano solo drammi. L'Udc e' pronto a confrontarsi in tutte le sedi perche' abbiamo a cuore solo l'interesse dei cittadini di avere un servizio sanitario che funzioni''. (ANSA).
COM-KXG 26-OTT-06 19:18 NNN ZCZC ADN1469 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': FI, DEBITO LAZIO DERIVA DA DISAVANZI MATURATI PRIMA DI BADALONI =
''PROBLEMA DESTINATO A INCIDERE SU MAGGIORAZIONE DELLE ALIQUOTE E ADDIZIONALE A CARICO DEI CITTADINI''
Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Chi e' il consulente di Marrazzo sull'ammontare del disavanzo sanitario? Se stiamo giocando al lotto possiamo prendere appunti. Se invece stiamo cercando di garantire agli elettori trasparenza sulla gestione di bilancio, vorremmo interrogarci seriamente sull'attendibilita' dei consulenti della giunta regionale. E' indubbio che l'attuale situazione debitoria nella Regione e' il frutto della stratificazione dei disavanzi maturati prima ancora del governo Badaloni''. Lo ha dichiarato Alfredo Pallone, capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio.
''Tuttavia - continua Pallone - e' altrettanto innegabile che il primo compito di una seria amministrazione regionale dovrebbe essere quello di fare chiarezza sulla situazione finanziaria esistente, mettendo alle strette tutti quanti (a partire dai direttori delle aziende sanitare e ospedaliere) hanno accesso diretto ai dati. Tale situazioni di incertezza informativa e' tanto piu' grave se si considera che la Regione e' tenuta a garantire allo Stato una seria copertura del debito. Il nuovo patto per la salute, concordato in Conferenza Stato-Regioni, obbliga infatti le Regioni in disavanzo alla stipula di un Piano di rientro dalla situazione debitoria''.
''Da qui la domanda di fondo - conclude il capogruppo di Forza Italia alla Regione - come fara' la Regione Lazio ad adempiere al Piano di Rientro se ancora non ci sono dati certi sull'effettivo ammontare di disavanzo? Forse tale leggerezza e' giustificata dal fatto che la giunta ha in programma un meccanismo di spalmatura del debito a carattere pluriennale che comunque non risolvera' la situazione, limitandosi a scaricare il problema sulle amministrazioni future? La spalmatura del debito non e' forse un modo per evitare di incidere sulle sacche di inefficienza perpetuate dall'amministrazione in carica? E' necessario richiamare la giunta al massimo rigore su un problema destinato a incidere sulla maggiorazione delle aliquote e addizionale a carico dei cittadini''.
(Mzz/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 19:15
NNNN ZCZC ADN1461 6 ECO 0 RTX ECO RLA
ZCZC AGI2816 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ
SANITA': SINDACATI, DA GIUNTA STORACE DISASTROSA EREDITA' = (AGI) - Roma, 26 ott. - "Ogni cittadino del Lazio, compresi i bambini, ha ricevuto in eredita' dalla amministrazione Storace 1.576 euro di debito pro capite per il buco prodotto nella sanita'. Dov'erano coloro che avrebbero dovuto fare i controlli tecnici e amministrativi? Con questo debito, che ammonta a piu' di 10 miliardi di euro - di cui 8.2 disavanzo e 2 mancati trasferimenti dal Governo Berlusconi) - il rischio e' quello di un "declino" economico e produttivo di una Regione costretta solo a saldare i debiti". E' quanto si legge in una nota diramata da Cgil, Cisl e Uil del Lazio. "Occorre percio' agire con coerenza e coraggio. A partire da un intervento straordinario da parte del Governo che deve sostenere la Regione Lazio nella soluzione del problema del deficit. Contestualmente, va accelerata la predisposizione da parte della Regione di un piano di risanamento che porti il Lazio fuori dal baratro. Proponiamo quindi che nel Lazio venga creata una "task-force" che coinvolga il Governo avviando il riequilibrio dei conti insieme alla non piu' rinviabile riprogettazione di tutto il S.S.R. Senza piu' tentennamenti, vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della "rete ospedaliera", favorendo i processi di "deospedalizzazione" di tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul territorio. Deve inoltre partire una grande campagna di controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle strutture accreditate. Non possono e non debbono ricadere sui cittadini del Lazio ne' sui contribuenti, colpe non loro bensi' di un sistema sbagliato. Chiediamo di accelerare ed implementare il "confronto" in corso tra i sindacati e Regione Lazio inerente alla riorganizzazione complessiva del S.S.R. A questo scopo CGIL - CISL - UIL e Categorie hanno gia' richiesto un urgentissimo incontro al Presidente Marrazzo per una verifica puntuale dei conti e per accelerare il varo del piano di riorganizzazione della Sanita' Regionale". (AGI) Red/Dos 261909 OTT 06
NNNN SANITA': CGIL CISL UIL, DA GIUNTA STORACE DISASTROSA EREDITA' (2) =
(Adnkronos) - ''Senza piu' tentennamenti - dichiarano i sindacati - vanno avviate quelle azioni di riorganizzazione della 'rete ospedaliera', favorendo i processi di 'deospedalizzazione' di tutte quelle attivita' di cura che possono e devono essere svolte sul territorio. Deve inoltre partire una grande campagna di controllo sulla qualita' e sulle condizioni di lavoro nelle strutture accreditate.Non possono e non debbono ricadere sui cittadini del Lazio ne' sui contribuenti, colpe non loro bensi' di un sistema sbagliato''.
''Chiediamo - dicono infine - di accelerare ed implementare il 'confronto' in corso tra le organizzazioni sindacali e Regione Lazio inerente alla riorganizzazione complessiva del Ssra questo scopo Cgil-Cisl-Uil e Categorie hanno gia' richiesto un urgentissimo incontro al Presidente Marrazzo per una verifica puntuale dei conti e per accelerare il varo del piano di riorganizzazione della Sanita' Regionale''.
(Cal/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 19:12
NNNN
ZCZC1562/SXR WRL40208 R CRO S43 QBXL SANITA': CENTO, GOVERNO INDIVIDUI SOLUZIONE PER IL LAZIO
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Di fronte alla pesantissima eredita' la richiesta del presidente Marrazzo mi pare ragionevole ed e' auspicabile che il governo nel suo insieme si faccia carico di individuare una soluzione''. E' l'opinione del sottosegretario all'Economia Paolo Cento ''di fronte alla pesantissima eredita' di deficit lasciata dalla Giunta di centrodestra''. L'esponente verde ha ricordato che ''la legge Finanziaria gia' prevede stanziamenti ed impegni per Roma Capitale ma non c'e' dubbio che la questione della sanita' a Roma e nel Lazio e' una e' priorita' fondamentale''. ''Sono convinto che la Regione Lazio, come gia' stanno dimostrando gli amministratori del centrosinistra - ha concluso Cento - fara' la propria parte con rigore e responsabilita' e per questo e' utile che la questione trovi un tavolo nazionale di confronto''.(ANSA).
COM-DE 26-OTT-06 18:53 NNN ZCZC AGI2772 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ
SANITA': LAZIO, BONELLI "SERVE INCHIESTA NAZIONALE" = (AGI) - Roma, 26 ott. - "Il buco di nove miliardi di euro nella sanita' del Lazio e' un fatto drammatico ed intollerabile. La sanita' nel Lazio e' stata devastata da una malagestione senza precedenti e l'ex presidente Storace ha coperto la verita'". Lo afferma il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli. "Ora - prosegue Bonelli - si comprende perche' i bilanci e i conti consuntivi delle Asl sono sempre stati negati dall'esecutivo di centrodestra. Quanto accaduto e' intollerabile ed occorre fare chiarezza su un'allegra gestione che se da un lato ha danneggiato gravemente i cittadini dall'altro ha favorito le strutture private". "Quanto accaduto - conclude il capogruppo del Sole che Ride - non deve ripetersi e deve essere lo spunto per aprire un'inchiesta nazionale sulla situazione della sanita' in Italia. Si deve fare la massima chiarezza, accertare le responsabilita' di una situazione tanto disastrosa ed impedire che si verifichino di nuovo casi cosi' gravi di malagestione". (AGI) Red/Dos 261854 OTT 06
NNNN ZCZC AGI2758 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ
SANITA': LAZIO, APPREZZAMENTO ELIA VALORI A PROPOSTA MARRAZZO = (AGI) - Roma, 26 ott. - Apprezzamento e' stato espresso da Confindustria Lazio alla proposta "di aprire un tavolo nazionale, stralciando la posizione del Lazio da quelle delle altre regioni", avanzata oggi al Governatore Piero Marrazzo dopo gli ultimi dati sul debito della spesa sanitaria. Il presidente Giancarlo Elia Valori, dopo aver dato atto "dell'impegno profuso dalla Giunta per la razionalizzazione della spesa nel comparto sanitario", e ricordato negativamente l'allarmante quadro statistico nazionale sulla mortalita' emersa a seguito di errori medici, ha affermato che "la delicata materia non va trattata con approccio ideologico, ma sostenuta attraverso una mirata razionalizzazione della spesa, unitamente al tangibile coordinamento e raccordo delle forze in campo". Secondo il prof. Valori "solo in questo modo si potra' soddisfare al meglio la forte richiesta di qualita', con cui incidere non solo a beneficio di un'appropriata gestione della spesa, ma anche per i bisogni e le esigenze dei cittadini". (AGI) Red/Dos 261847 OTT 06
NNNN ZCZC ADN1353 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': DEFICIT LAZIO, PER ASL RMC DEBITO RECORD (2) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Segue la Asl Roma A a 227 mln e l'azienda sanitaria locale della provincia di Frosinone, con 216,47 mln. Per arrivare a debiti a 'due cifre' bisogna attendere la 'posizione' numero 12, occupata dall'azienda ospedaliera San Giovanni, a cui e' ascrivibile un 'buco' di 97 milioni di euro.
Tra i policlinici universitari il debito maggiore e' del policlinico Umberto I (82,83 mln) contro i 63 mln di Tor Vergata. Mentra fra gli Irccs regionali il meno virtuoso e' l'Ifo (Regina Elena e San Gallicano) a quota 52,69 mln mentre lo Spallanzani perde 'solo' 30,12 milioni di euro. Ma a chiudere la classifica e' il servizio del 118: l'Ares infatti ha un 'rosso' tutto sommato contenuto, di soli 15 mln di euro.
(Sal/Zn/Adnkronos) 26-OTT-06 18:40
NNNN ZCZC1501/SXR WRL40201 R CRO S43 QBXL SANITA': DEBITO LAZIO; D'AMATO,NECESSARIO INTERVENTO GOVERNO
(ANSA) - ROMA, 26 ott - "E' necessario l'intervento del Governo". E' il parere di Alessio D'Amato, capogruppo di Ambiente e Lavoro e vicepresidente della Commissione Bilancio in Regione Lazio, ai dati sulla sanita'. Per D'amato e' opportuno anche inviare i bilanci delle Asl alla Corte dei Conti per verificare eventuali illeciti amministrativi. "Quello che temevo e' venuto a galla: uno stock di debito pari ad una manovra economica dell intero sistema paese - ha commentato D'amato - Il caso Lazio e' un caso nazionale ed e' corretto chiederne, come ha fatto il presidente Marrazzo, lo stralcio rispetto alla situazione di altre regioni". Per l'esponente di Ambiente e Lavoro "sbaglia il ministro Lanzillotta a non comprendere la gravita' e l anomalia della nostra regione, in cui la crescita del debito tra il 2000 e il 2005 e' stata direttamente proporzionale ad una grave questione morale che vede coinvolta la precedente maggioranza di centrodestra". A questo punto per D'Amato "occorrono misure straordinarie che non penalizzino la qualita' dell assistenza sanitaria ai cittadini, ed una energica azione riformatrice che modifichi un sistema profondamente marcio, contenente elementi di trasversalismo tra politica ed interessi che vanno sradicati". In questo senso D'Amato e' convinto che dai dati diffusi "emerge come l epicentro di questo vero e proprio sisma finanziario si trovi principalmente nella Asl RM C". E quindi bisogna verificare "l operato degli amministratori, i sistemi di protezione e perch‚ chi doveva controllare non lo ha fatto". E, se sara' il caso, occorreranno "nuovi meccanismi di controllo e di razionalizzazione del sistema". Infine, D'Amato ha ricordato che "parte dello stock di debito relativo ai crediti vantati dai fornitori e' stato collocato sui mercati internazionali attraverso offerte obbligazionarie". (ANSA).
COM-DO 26-OTT-06 18:39 NNN ZCZC1493/SXR WRL40199 R CRO S43 QBXL SANITA':DEBITO LAZIO;PALLONE(FI),STIAMO GIOCANDO AL LOTTO?
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Chi e' il consulente di Marrazzo sull'ammontare del disavanzo sanitario? Se stiamo giocando al lotto possiamo prendere appunti. Se invece stiamo cercando di garantire agli elettori trasparenza sulla gestione di bilancio, vorremmo interrogarci seriamente sull'attendibilita' dei consulenti della Giunta regionale''. Lo dichiara Alfredo Pallone, Capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio. ''E' indubbio che l'attuale situazione debitoria nella Regione e' il frutto della stratificazione dei disavanzi maturati prima ancora del Governo Badaloni -si legge in una nota di Pallone- E tuttavia altrettanto innegabile che il primo compito di una seria amministrazione regionale dovrebbe essere quello di fare chiarezza sulla situazione finanziaria esistente, mettendo alle strette tutti quanti (a partire dai direttori delle aziende sanitarie ed ospedaliere) hanno accesso diretto ai dati. Tale situazioni di incertezza informativa e' tanto piu' grave se si considera che la Regione e' tenuta a garantire allo Stato una seria copertura del debito''. ''Il nuovo patto per la salute, concordato in Conferenza Stato-Regioni, obbliga infatti le Regioni in disavanzo alla stipula di un Piano di rientro dalla situazione debitoria. -spiega- Da qui la domanda di fondo: come fara' la Regione Lazio ad adempiere al Piano di Rientro se ancora non ci sono dati certi sull effettivo ammontare di disavanzo? Forse tale leggerezza e' giustificata dal fatto che la Giunta ha in programma un meccanismo di spalmatura del debito a carattere pluriennale che comunque non risolvera' la situazione, limitandosi a scaricare il problema sulle amministrazioni future? La spalmatura del debito non e' forse un modo per evitare di incidere sulle sacche di inefficienza perpetuate dall'amministrazione in carica? E' necessario richiamare la Giunta al massimo rigore su un problema destinato ad incidere sulla maggiorazione delle aliquote ed addizionale a carico dei cittadini''. (ANSA).
TZ 26-OTT-06 18:38 NNN ZCZC ADN1317 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': DEFICIT LAZIO, PER ASL RMC DEBITO RECORD =
PER IL 118 'ROSSO' PIU' CONTENUTO
Roma, 26 ott. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il primato 'negativo' per i debiti della sanita' laziale spetta alla Asl Roma C. L'azienda sanitaria, nota alle cronache per il caso 'Lady Asl', detiene infatti il maggiore 'buco' di bilancio, con conti in rosso per un miliardo e 169 milioni di euro circa. Paragonati a questa cifra ben poca cosa sono i 15 miliardi di debito fatti registrare dal servizio Ares-118.
I dati nel dettaglio sono stati diffusi, nella conferenza stampa, tenuta oggi dal presidente della Regione, Piero Marrazzo, per illustrare la reale entita' del debito della sanita' regionale, che ha raggiunto la cifra di oltre 10 miliardi di euro, relativo alle 21 aziende sanitarie regionali.
Distanziata di molto dalla Asl Rm C, ma comunque con un debito da far tremare i polsi agli amministratori, si attesta la Asl Roma E, con 771 milioni. Quindi la Asl Roma H a quota 266 mln. Al quarto posto di questa 'classifica' dei conti non virtuosi si piazza l'azienda ospedaliera San Camillo, che per tornare in pareggio dovrebbe 'rientrare' di 247 milioni di euro. (segue)
(Sal/Zn/Adnkronos) 26-OTT-06 18:34
NNNN ZCZC1451/SXR WRL40195 R CRO S43 QBXL SANITA';DEBITO LAZIO; CARAPELLA, NON CI RESTA CHE PIANGERE
(ANSA) - ROMA, 26 ott - "Grazie a Storace non ci resta che piangere". Cosi' Giovanni Carapella, consigliere regionale Ds e presidente della Commissione Lavori Pubblici e casa della Regione, ha commentato i dati comunicati oggi dal Presidente Marrazzo relativi al deficit sanitario regionale. "Sono impressionanti - ha detto - e devono far riflettere. Nel mentre la leggerezza della finanza creativa e la logica dei condoni ispiravano l'azione di governo di Berlusconi e Tremonti, la destra sociale al Governo della Regione Lazio determinava un indebitamento che costituira' una palla al piede per il futuro della Regione. Grazie alla eredita' della destra - ha proseguito Carapelli - non solo la sanita' del Lazio e' in gravissima difficolta' ma l'intera attivita' della Regione dovra' fare i conti con una seria politica di rigore". E' per questo motivo che ha invitato "tutti in maggioranza" ad "assumere consapevolezza piena che e' finita l'epoca delle dirigenze facili, e serve una seria cura dimagrante per la rete di enti agenzie societa' proliferate in ogni settore negli anni del centrodestra". (ANSA).
COM-DO 26-OTT-06 18:30 NNN ZCZC1331/SXR WRL40186 R CRO S43 QBXL SANITA': MORETTI(UIL),PER LAZIO INTERVENTO GOVERNO NAZIONALE
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''La situazione dei conti della sanita' nel Lazio e' di una gravita' assoluta e propone una prospettiva per il sindacato inaccettabile''. Lo ha detto il segretario generale della Uil di Roma e Lazio, Pino Moretti. ''Le responsabilita' della Giunta Storace, che dal 2002 non ha mai reso noti i bilanci delle Asl, sono enormi ed andranno valutate in tutte le sedi, a cominciare da quella politica, con l'indispensabile severita'. Non si puo' tuttavia non rilevare con amarezza - ha aggiunto Moretti - come sia stato necessario oltre un anno di tempo per giungere finalmente ad avere dati, si spera, definitivi da parte della Giunta in carica, che in questi mesi, purtroppo, ha mancato l'obiettivo del concordamento con le Asl''. ''L'entita' del buco nei conti della sanita' del Lazio impone, come e' di tutta evidenza, un immediato interevento del governo nazionale. La Regione e i suoi cittadini non possono certo essere abbandonati a se stessi - ha concluso il segretario della Uil - nell'affrontare un'emergenza che mina alle fondamenta un settore vitale per la vita della collettivita'''.
(ANSA).
KXG 26-OTT-06 18:02 NNN ZCZC AGI2686 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ (Rif. 2635) SANITA': LAZIO, L'INDEBITAMENTO DI ASL E OSPEDALI = (AGI) - Roma, 26 ott. - La ricostruzione del debito del settore sanitario del Lazio, fatta questa mattina dal presidente della giunta, Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa straordinaria, parla di un indebitamento complessivo del settore, al 31 dicembre del 2005, di 10,196 miliardi di euro. Questo il prospetto delineato da Marrazzo alla stampa: il disavanzo accertato per l'esercizio 2005 e' di 1.880 milioni di euro, senza copertura di bilancio. A questo vanno aggiunti il disavanzo accertato di 636 milioni di euro dell'esercizio 2003 e quello da 2.084 milioni di euro dell'esercizio 2004, cifre decisamente superiori ai disavanzi dichiarati dalla precedente giunta Storace, pari a 443 milioni di euro per il 2003 e ai 426 milioni di euro per il 2004. Il totale dei disavanzi da coprire risulta essere di 3.964 milioni di euro. L'aggregazione dei bilanci consolidati di asl e aziende ospedaliere ha poi messo in evidenza un ulteriore debito di 4.232 milioni di euro, emerso dallo Stato patrimoniale del bilancio consolidato 2005, al netto delle operazioni finanziarie di dilazione del debito. All'appello sono inoltre venuti a mancare 2.000 milioni di euro di fondi statali da ricevere per gli esercizi 2004-2005. Disaggregando i dati, si rileva che i 4.232 milioni di euro di ulteriore debito emersi a carico di asl e ospedali sono cosi' suddivisi: in testa, con un'esposizione di 1.169,12 milioni di euro, di gran lunga superiore a quella degli altri soggetti, e' la asl RmC, quella piu' coinvolta negli scandali giudiziari, seguita dalla asl RmE, che accusa un debito di 771 milioni di euro. Decisamente inferiori le posizioni debitorie delle altre asl: RmA 227,80 milioni; RmB 202,56; RmD 189,36; RmF 53,39; RmG 146,90; RmH 266; Viterbo 137,99; Rieti 102,99; Latina 83,89; Frosinone 216,47 milioni di euro. Passando alle aziende ospedaliere, emerge un debito di 247 milioni di euro a carico del S.Camillo, decisamente piu' elevato di tutti gli altri soggetti: seguono il S.Giovanni con 97 milioni; il S.Andrea con 45 milioni e il S.Filippo Neri con 32 milioni di euro. Il debito del policlinico di Tor Vergata ammonta a 63 milioni, quello del policlinico Umberto I a 82,83 milioni. Infine, 52,69 milioni di euro sono a carico degli Ifo, gli istituti fisioterapici ospedalieri; 15 milioni a carico dell'Ares 118 e 30,12 milioni dello Spallanzani. (AGI) Dos 261803 OTT 06
NNNN ZCZC1323/SXR WRL40185 R CRO S43 QBXL SANITA': DE LILLO(FI), NERVOSISMO IN GIUNTA MARRAZZO
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''La Giunta regionale del Lazio da una parte non vuole condividere problemi e decisioni con i partiti di maggioranza e opposizione e con le parti sociali in Consiglio e nelle Commissioni, dall'altra pero' pretende di scaricarne su di essi le conseguenze a colpi di annunci ad effetto: sul centrodestra la responsabilita' del debito nella Sanita', e sui cittadini i costi economici che arriveranno con la Finanziaria regionale in preparazione''. E' quanto ha affermato Stefano De Lillo, vicepresidente della Commissione Sanita' della Regione Lazio. ''I balletti di cifre da una conferenza stampa all'altra, il va e vieni delle voci che comporrebbero il debito nella Sanita' denotano pero' il crescente nervosismo della Giunta Marrazzo - ha aggiunto De Lillo - dopo la sfortunata vicenda primaverile dell'affiancamento della Giunta da parte di un governo che dovrebbe essere amico, al quale evidentemente puo' tornare a chiedere di accollarsi i debiti in salita soltanto accusandone la Giunta di centrodestra''. ''Peccato per l'occasione mancata di un serrato confronto democratico in Consiglio, che noi continuiamo a chiedere, e peccato per la credibilita' della Regione, messa sempre piu' in forse dalle agenzie di rating molto piu' attente ai numeri che alle parole con cui vengono raccontati'', ha concluso il forzista.
KXG 26-OTT-06 18:01 NNN ZCZC ADN1207 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': ROBILOTTA (RNP) SU DEFICIT LAZIO, ATTENDIAMO MISURE CONTENIMENTO =
Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Per quanto riguarda il deficit sanitario della Regione Lazio aspetto di leggere le carte che, immagino, la Giunta Regionale abbia gia' trasmesso alla Commissione Consiliare competente, anche perche' nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un balletto di cifre. Debbo pero' constatare, con grande rammarico, che non ho visto in questi mesi nessuna misura di contenimento della spesa sanitaria, anzi una c'era, il ticket sanitario, ed e' stata eliminata. Purtroppo sono mesi che dichiaro inascoltato che la spesa sanitaria corrente e' fuori controllo''. Lo afferma Donato Robilotta capogruppo alla Regione Lazio e dei Socialisti Riformisti della Rnp.
(Cal/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 17:57
NNNN ZCZC ADN1205 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': BATTAGLIA SU DEFICIT LAZIO, DA PASSATO EREDITA' SEMPRE PIU' PESANTE =
Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Sul deficit sanitario della Regione Lazio, ''l'eredita' del passato si fa sempre piu' pesante''. E' quanto afferma, a margine della Conferenza delle Regioni appena conclusasi, l'assessore alla Sanita' della Regione Lazio Augusto Battaglia. Il numero uno della sanita' laziale interviene sulle cattive notizie relative al debito sanitario: un 'buco' di ben 10 miliardi e 196 milioni di euro.
Ma sottolinea che ''e' necessario fare una distinzione tra presente e passato''. I nuovi numeri sul deficit sanitario regionale sono diventati piu' allarmanti ''dopo l'operazione verita' da noi condotta sui bilanci del 2003, 2004 e 2005, che erano rimasti fuori da ogni possibilita' di verifica. Questi controlli hanno fatto emergere non solo il debito reale di quei tre anni, ma anche gli scostamenti tra stato patrimoniale e chiusura di bilancio''. A rendere il buco ancora piu' profondo ''una serie di inadempienze e cifre dimenticate negli archivi''.
Con il passaggio di consegne alla giunta Marazzo, secondo l'assessore alla Sanita', i conti, seppur in rosso, avrebbero invece ripreso a migliorare: ''passiamo dai 1.888 milioni di euro di deficit del 2005, a un debito che per il 2006 oscillera' tra i 1.100 e i 1.200 milioni di euro. Il problema vero - incalza Battaglia - e' tutto cio' che emerge dal passato e che continua a venir fuori''. Ma l'assessore alla Sanita' invita comunque a non perder l'ottimismo per il futuro. ''In 3 anni - conclude - dobbiamo portare la Regione in uno stato di stabilita' finanziaria e di pareggio di bilancio. Possiamo farcela anche attraverso il percorso che stiamo concordando con il ministero del Tesoro, il dicastero della Salute e il Governo''.
(Sal/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 17:57
NNNN ZCZC1233/SXR WRL40179 R CRO S43 QBXL SANITA': HERMANIN, STORACE HA SACCHEGGIATO SANITA' PUBBLICA
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Dopo le decine di milioni rubati nelle Asl in un'opera di saccheggio di cui sono attualmente imputati alcuni Assessori e collaboratori della giunta Storace ora viene fuori in tutta la sua enormita' il saccheggio della sanita' pubblica del Lazio che per cinque anni Storace e la sua giunta e il centrodestra hanno prodotto''. Lo dichiara Giovanni Hermanin, esponente della Margherita romana e capogruppo di opposizione al Consiglio Regionale del Lazio durante la presidenza Storace. ''Anno dopo anno abbiamo chiesto in consiglio regionale che venissero prodotti i bilanci delle aziende sanitaria, senza ricevere alcuna risposta e senza che nessuno, dico nessuno da parte del governo e degli organi di controllo alzasse un dito -aggiunge Hermanin- E bene ricordarlo a tutti gli italiani: e' il modo in cui ha governato e governa la destra Rispetto a questo disastro si deve mettere in campo un chiaro disegno strategico di politica sanitaria e una conseguente capacita' di governo. Per le chiacchiere inutili e autoreferenziali i tempi sono ormai scaduti''.(ANSA).
TZ 26-OTT-06 17:40 NNN ZCZC1173/SXR @RL62275 R CRO S0B S41 QBXL SANITA': DEBITO LAZIO; COME SI E'ARRIVATI A BUCO 10 MILIARDI
(ANSA) - ROMA, 26 OTT - E' di 10 miliardi e 196 milioni di euro il totale del debito della Regione annunciato oggi dal Presidente Piero Marrazzo. Di questi 3 miliardi 964 milioni di euro erano gia' stati accertati in passato, frutto del disavanzo registrato negli anni 2004 (2 miliardi 084 milioni di euro) e 2005 (1 miliardo 880 milioni di euro). A questi si sono aggiunti i 2 miliardi di euro, che lo Stato avrebbe dovuto versare nelle casse regionali qualora l'amministrazione fosse riuscita a coprire il disavanzo accumulato nel biennio 2004-2005. Denaro che viene inserito nel debito perche' gia' impegnato dalla Giunta precedente. Infine e' emerso un ulteriore debito dallo Stato Patrimoniale del Bilancio Consolidato 2005 pari a 4 miliardi 232 milioni di euro. Tale somma non e' stata 'transata', ossia non e' stata sottoposta alle transazioni necessarie per il pagamento. In altre parole i fornitori, anziche' accordarsi con le banche per riscuotere il pagamento, hanno mantenuto in vita i crediti che nel tempo hanno aumentato il proprio valore grazie agli interessi maturati. (ANSA).
YJ7-TZ 26-OTT-06 17:26 NNN ZCZC ADN1121 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA'': DESIDERI (DC), GIUNTA LAZIO TENTA DISTRARRE DA FINANZIARIA REGIONALE =
SCENARI APOCALITTICI PER DISTOGLIERE ATTENZIONE DA LEGGE CHE GESTISCE 20 MLD EURO
Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Niente accade per caso. Se la Giunta ha deciso proprio ora, a fine ottobre, di riproporre con rinnovata tragica enfasi il film del buco sanitario, esattamente come ha fatto lo scorso anno con una medesima conferenza stampa, snobbando il Consiglio regionale, un motivo c'e'. E non e' quello paventato, la preoccupazione per un disavanzo che cresce, con il conseguente scarico di responsabilita' sulla vecchia amministrazione, ma un altro, ben piu' sottile''. E' quanto ha dichiarato il capogruppo della Democrazia Cristiana al Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri.
''Il motivo vero - ha spiegato Desideri - e' quello di voler distrarre l'attenzione dei cittadini, dei consiglieri e degli addetti ai lavori, dalla fase preparatoria della Finanziaria regionale, la legge con la quale vengono gestiti oltre 20 miliardi di euro, che l'anno scorso si trasformo' in un contenitore omnibus di norme a favore di entita' vicine al centrosinistra''.
''Il tentativo - ha concluso Desideri - e' in parte riuscito lo scorso anno, lo ammettiamo. Ma attenzione, come dice il proverbio, errare e' umano ma perseverare e' diabolico. Caro presidente della Regione, dopo 18 mesi di governo poteva ingegnare qualcosa di meglio: nel tentativo-trappola di assorbire le attenzioni sul vortice della spesa sanitaria con la presentazione, peraltro, di dubbi elementi di riscontro, noi non ci cadiamo. E l'attendiamo in aula per affrontare, nel merito, il suo Piano di rientro del deficit sanitario''.
(Sci/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 17:30
NNNN ZCZC AGI2635 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ (Rif. 2514) SANITA': LAZIO, SUL DEBITO L'OMBRA DELLE TRUFFE ASL = (AGI) - Roma, 26 ott. - Sul debito da capogiro di oltre 10 miliardi di euro, denunciato questa mattina a carico della sanita' del Lazio da parte del presidente della giunta regionale, Piero Marrazzo, si allungano pesantemente le ombre delle gravi truffe perpetrate in questi ultimi anni ai danni delle asl romane. Il rendiconto presentato da Marrazzo durante la conferenza stampa odierna mostra, infatti, un'esposizione debitoria elevatissima a carico della asl Rm C, l'azienda che gestisce il servizio sanitario locale nei territori di Roma S.Giovanni, Prenestino, Eur, Torrino, che, in questi ultimi mesi, e' balzata prepotentemente agli onori delle cronache giudiziarie, insieme alla asl Rm B (Pietralata, Centocelle, Quarticciolo, Casilino, Tuscolano, Torre Spaccata), per il caso di 'Lady asl', al secolo Anna Giuseppina Iannuzzi, e del suo compagno Andrea Cappelli, titolari delle societa' IKT srl, IMS srl, FKT srl e Medi.com srl, alle quali i giudici imputano l'erogazione di false fatture per prestazioni mai avvenute. I pm di Roma, Giancarlo Cataldo e Giovanni Bombardieri, hanno chiuso la seconda tranche delle indagini con il deposito degli atti a carico di 9 persone, tra cui figurano anche Marcella Mari (l'unica dei 9 in liberta', gli altri sono tutti sottoposti a custodia cautelare in carcere) e Roberto Tondi, rispettivamente amministratrice e commercialista delle suddette societa', oltre a Mario Celotto (ex direttore amministrativo Asl B e C), Paolo Ippopotami (suo ex collaboratore), Paolo Crisalli, Mauro Passi e Cosimo Speziale (tutti dipendenti Asl). La prima fase delle indagini ha gia' portato al rinvio a giudizio di 5 persone, Alberto D'Alesio (legale rappresentante della A.D. Servizi srl), Aldo Mencarelli (che operava su un conto corrente della Roma Tourservice srl) e Anna Nolano (moglie di Celotto) con le figlie Annalisa e Simona Celotto. Ma in carcere, per la stessa vicenda, e' finito anche Giulio Gargano, l'ex assessore ai trasporti della Regione Lazio, arrestato il 7 luglio scorso per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. L'ex assessore ai trasporti, delegato alla sanita' per alcuni settori da Francesco Storace, e' stato accusato sia dalla Iannuzzi che da altri imputati. Lady asl, in particolare, ha rivelato di aver dato a Gargano circa due miliardi di vecchie lire per ottenere una convenzione di alcune asl a favore di una sua societa', la ITK Srl, attraverso due delibere regionali. A carico di Gargano ci sarebbero, inoltre, i riscontri documentali che dimostrerebbero che l'indagato avrebbe ricevuto in regalo dalla Iannuzzi una vacanza in costa Smeralda, in Sardegna, nell'hotel di lusso Pitrizza. Circostanza negata dall'uomo politico che ha dichiarato di aver incontrato la Iannuzzi solo per via di una fondazione che si occupava di bambini. (AGI) Dos 261729 OTT 06
NNNN ZCZC0481/SXA WPP40267 R POL S0A S41 QBXB SANITA': STORACE A MARRAZZO, AFFERMAZIONI STRAMPALATE
(ANSA) - ROMA, 26 ott -''E' davvero difficile rispondere alle astruse, strampalate, patetiche dichiarazioni del presidente Marrazzo''. Lo afferma il senatore Francesco Storace, di Alleanza nazionale, riferendosi ai dati diffusi oggi dal presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo nel corso di una conferenza stampa straordinaria e secondo i quali il 'buco' nei conti della sanita' nel Lazio e' di 10 miliardi e 196 milioni di euro ''Ha ragione solo in una cosa - aggiunge Storace - fa bene a dire di essere pronto ad andare in tribunale. Ci finisce se non la smette di dire sciocchezze. Legga bene quel che scrive il senatore Augello e poi licenzi chi gli ha passato dati goffamente distorti''. (ANSA).
CP 26-OTT-06 17:24 NNN ZCZC ASC0203 1 REG 0 R01 / +TLK XX ! 1 X
LAZIO/SANITA': MARRAZZO, IN 5 ANNI OLTRE 10 MLD DI DEBITO = (ASCA) - Roma, 26 ott - Dieci miliardi e 196 milioni di euro. E' questo l'ammontare complessivo del debito accumulato dalla sanita' del Lazio tra il 2000 ed il 2005, dato presentato nel corso di una riunione alla quale hanno partecipato anche gli esperti del ministero dell'Economia e del ministero della Salute. L'annuncio e' stato dato dal presidente Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa straordinaria alla quale hanno partecipato gli assessori della Giunta e tutti i direttori delle Asl e delle aziende ospedaliere. ''Non e' mai accaduto che una Regione italiana avesse un debito cosi' grande - ha detto il presidente Marrazzo - quella del Lazio e' un'emergenza nazionale. Il caso Lazio ha politicamente un nome e un cognome: il centrodestra che ha governato dal 2000 al 2005''. ''Siamo di fronte ad un'emergenza nazionale; per questo ho chiesto al sottosegretario Letta, ai ministri Turco e Padoa Schioppa di stralciare la posizione del Lazio da quella delle altre regioni. E' stato raggiunto in questa direzione un accordo con il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. In caso contrario non riusciremo ad uscire da questa situazione ereditata dalla precedente giunta regionale''. ''Dal primo gennaio 2006 - ha concluso Marrazzo - abbiamo operato un'inversione di tendenza e nel 2010 consegneremo ai cittadini un nuovo modello di sanita'. E' il momento di dire basta perche' proprio i cittadini ci chiedono dove sono finiti i 10 miliardi''. red/mcc/ss 261727 OTT 06
NNNN ZCZC ADN1118 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': PARRONCINI (DS), ORA AL LAZIO SERVE L'APPOGGIO DEL GOVERNO =
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Quelli che si atteggiano a moralizzatori della sanita' hanno regalato ai cittadini del Lazio 10 miliardi di deficit. Altro che storie. E quella che fa oggi Marrazzo e' una coraggiosa operazione di trasparenza. E' chiaro a tutti che questo deficit incredibile, sui cui piu' volte avevamo lanciato l'allarme, non puo' ricadere sui cittadini del Lazio. Noi stiamo gia' facendo la nostra parte, con una rigorosa politica di controllo sulla spesa, di tagli degli sprechi e di moralizzazione di una macchina inquinata dalla stagione del centro destra''. Lo afferma il capogruppo dei Ds in consiglio regionale del Lazio Giuseppe Parroncini.
''Chi oggi fa ironia -aggiunge- non ha chiara la dimensione del problema, che meriterebbe un'opposizione piu' consapevole. Dobbiamo dire grazie a Marrazzo e a Battaglia per la loro correttezza e la trasparenza, ma e' chiaro a tutti che ai cittadini di piu' non e' giusto chiedere. Per questo chiediamo al governo di permettere alla Regione di spalmare i debiti sui bilanci dei prossimi anni, di tener conto dell'aumento non registrato della popolazione, di tener conto delle peculiarita' della nostra Regione e di Roma in particolare, che con le sue strutture di eccellenza rappresenta una risorsa per tutta l'Italia''.
(Rre/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 17:27
NNNN ZCZC ADN1108 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': D'AMATO (PDCI), SU CASO LAZIO INTERVENGA GOVERNO =
Roma, 26 ott. (Adnkronos) - ''Quello che temevo e' venuto a galla: uno stock di debito pari ad una manovra economica dell'intero sistema paese. Il caso Lazio e' un caso nazionale ed e' corretto chiederne, come ha fatto il presidente Marrazzo, lo stralcio rispetto alla situazione di altre regioni. Sbaglia il ministro Lanzillotta a non comprendere la gravita' e l'anomalia della nostra regione, in cui la crescita del debito tra il 2000 e il 2005 e' stata direttamente proporzionale ad una grave questione morale che vede coinvolta la precedente maggioranza di centrodestra''. Lo afferma Alessio D'Amato, capogruppo di Ambiente e Lavoro e vicepresidente Commissione bilancio della Regione Lazio.
''E' bene -aggiunge- che tutti i bilanci delle Asl vengano inviati immediatamente alla Corte dei conti per verificare eventuali illeciti amministrativi. Occorrono ora misure straordinarie che non penalizzino la qualita' dell'assistenza sanitaria ai cittadini, ed una energica azione riformatrice che modifichi un sistema profondamente marcio, contenente elementi di trasversalismo tra politica ed interessi che vanno sradicati''. (segue)
(Rre/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 17:24
NNNN ZCZC1132/SXR @RL61954 R CRO S0B S41 QBXL SANITA':DI CARLO(DL);LANZILLOTTA TRANQUILLA,PAGHERA'IL LAZIO CHIEDIAMO SPALMARE DEBITO IN 40 ANNI, COME PER SOCIETA' CALCIO (ANSA) - ROMA, 26 OTT - ''Il Ministro Lanzillotta stia tranquilla, il debito della Regione lo gestiremo noi e lo pagheranno i cittadini del Lazio. Non siamo cosi' ingenui da pensare di coprire il buco con le casse dello Stato''. Cosi' il capogruppo della Margherita al consiglio regionale del Lazio Mario Di Carlo, risponde al ministro per gli affari regionali Linda Lanzillota che in mattinata, discutendo del debito laziale in sanita' aveva detto che ognuno deve saper gestire le proprie eredita'. ''Noi -ha proseguito Di Carlo - chiediamo al Governo due cose: la prima che ci consenta di spalmare il debito non in 10 o 20 anni ma almeno in 40. Il Governo Berlusconi lo ha permesso alle societa' di calcio non vedo perche' non si possa fare nella sanita'. La seconda - ha aggiunto - e' considerare la specificita' della capitale. Il Governo ha reintrodotto la questione Roma capitale nella Finanziaria, mi auguro che anche per la sanita' faccia lo stesso''.(ANSA)
YJ7-TZ 26-OTT-06 17:20 NNN ZCZC ASC0202 1 REG 0 R01 / +TLK XX ! 1 X
LAZIO: GASBARRA, DIRITTO SALUTE A RISCHIO CON DISSESTO FINANZIARIO = (ASCA) - Roma, 26 ott - ''Condividiamo le preoccupazioni del presidente della Regione Marrazzo e di fronte alla clamorosa emergenza, il Governo deve porre in agenda il 'caso Lazio', un vero dissesto finanziario, che rischia di compromettere il diritto alla salute di milioni di cittadini con un deficit sanitario da Stato europeo''. Lo dichiara il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, in merito alla grave situazione finanziaria della Sanita' regionale illustrata oggi dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. ''L'operazione di trasparenza e di grande responsabilita' del presidente Marrazzo rappresenta - continua Gasbarra - l'unica strada da seguire per far emergere il debito sommerso, figlio della gestione della Giunta Storace e poter cosi' ricostruire bilanci disastrati e senza controllo, che hanno raggiunto un deficit pari ad un punto del Prodotto interno lordo nazionale''. res-rg/mcc/rs 261721 OTT 06
NNNN ZCZC ADN1095 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': AN, MANOVRA MARRAZZO SU DEFICIT E' SOLO PRETESTO PER AUMENTO TASSE =
PRESTAGIOVANNI E CICCHETTI, 'SE NE PARLERA' DOMANI IN GIUNTA'
Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Tutta la manovra di Marrazzo sul deficit della sanita' e' solo un pretesto per aumentare le tasse: domani infatti se ne parlera' in Giunta''. E' quanto dichiarano il vicepresidente del Consiglio regionale Lazio, Bruno Prestagiovanni, e il capogruppo regionale di An, Antonio Cicchetti. ''Marrazzo - sottolineano i due esponenti di An - da' i numeri come una calcolatrice impazzita, moltiplica, divide, aggiunge e sottrae senza pero' pronunciare una sola parola su quello che il suo governo regionale ha fatto in materia di disavanzo sul settore della sanita'''.
''Certamente - osservano Prestagiovanni e Cicchetti - ha fornito delle stime false nel momento in cui scarica tutta la responsabilita' sulla passata gestione del centrodestra. Quello che realmente ha fatto e' abolire il ticket provocando un aggravio della spesa farmaceutica e rinunciare a oltre 700 milioni di euro di entrate che sarebbero potute derivare dal piano di valorizzazione degli immobili sanitari''. ''Siamo indignati - concludono Prestagiovanni e Cicchetti - per queste dichiarazioni, la sanita' della nostra regione non merita un simile governo e assai squallidi sono i richiami all'aiuto di Prodi il cui esecutivo e' ormai agonizzante''.
(Rre/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 17:20
NNNN ZCZC ADN1089 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': PASETTO (DL), DA MARRAZZO ONESTA' E TRASPARENZA =
Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Solo l'onesta' di Marrazzo, l'impegno dell'assessore Battaglia e la trasparenza come metodo di Governo hanno consentito di accertare il drammatico deficit sanitario. Condividiamo la richiesta del presidente di stralciare la posizione del Lazio per una piu' approfondita valutazione della peculiarita' della sanita' regionale (policlinici, istituti medico scientifici, sanita' convenzionata di alta qualita')''. Cosi' il coordinatore regionale del Lazio della Margherita Giorgio Pasetto interviene sulla deficit sanitario regionale.
''I 10 miliardi di disavanzo - aggiunge - sono una notizia gravissima dinanzi alla quale non sono piu' permessi diversivi al di fuori di una rigorosa manovra di risanamento iniziata con l'Assestamento e che deve proseguire con il Bilancio di previsione 2007, se vogliamo evitare tra pochi mesi la dichiarazione di stato di dissesto finanziario, la paralisi di tutte le attivita' regionali e una insostenibile pressione fiscale''. (segue)
(Rre/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 17:18
NNNN ZCZC ADN1086 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': DESIDERI (DC), COMUNE AIUTI REGIONE LAZIO RESTITUENDO FONDI =
Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - ''Siamo colpiti dalle dichiarazioni del sindaco di Roma sul debito della sanita' della Regione Lazio. Abbiamo compreso da tempo la sua spiccata propensione ad aiutare il 'prossimo'. Le sue ultime esternazioni, riguardo la necessita' di soccorrere la Regione, ci inducono a porre in essere l'invito a proseguire nel suo 'percorso caritatevole' sostenendo economicamente il presidente Marrazzo. Come? Restituendo tutti i contributi e gli stanziamenti vari ricevuti negli ultimi 18 mesi dalla Regione Lazio. Una volta tornata a casa, la montagna di euro potrebbe essere utilizzata per abbattere considerevolmente il deficit sanitario che, lo ribadiamo, e' ben diverso da quello raccontato da Marrazzo''. E' quanto ha dichiarato il capogruppo della Democrazia Cristiana al Consiglio regionale del Lazio, Fabio Desideri.
(Rre/Ct/Adnkronos) 26-OTT-06 17:18
NNNN ZCZC0438/SXB @RL61132 R CRO S0B S41 INT QBXL SANITA': GASBARRA, A RISCHIO DIRITTO SALUTE CITTADINI (V.''SANITA': MARRAZZO...'', DELLE 13.45) (ANSA) - Roma, 26 ott - ''Condividiamo le preoccupazioni del presidente della Regione Marrazzo e, di fronte alla clamorosa emergenza, il Governo deve porre in agenda il 'caso Lazio', un vero dissesto finanziario, che rischia di compromettere il diritto alla salute di milioni di cittadini con un deficit sanitario da Stato europeo''. Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, intervenendo in merito alla grave situazione finanziaria della sanita' regionale illustrata oggi dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. ''L'operazione di trasparenza e di grande responsabilita' del presidente Marrazzo - ha continuato Gasbarra - rappresenta l'unica strada da seguire, per far emergere il debito sommerso, figlio della gestione della giunta Storace, e poter cosi' ricostruire bilanci disastrati e senza controllo, che hanno raggiunto un deficit pari a un punto del Prodotto interno lordo nazionale''.(ANSA).
YJ9-SAA 26-OTT-06 17:14 NNN ZCZC ADN1058 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD (5) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - A preoccupare il 'governatore' del Lazio sono soprattutto i 4 miliardi non cartolarizzati e non previsti. ''Alcuni crediti non vantati finora sono finiti nella mani di finanziarie - ha accusato Marrazzo - ma noi non permetteremo a nessuno di aggredire la sanita' regionale. Chi in passato non ha aderito alla proposta di transazione e cartolarizzazione dovrebbe spiegarci perche' non l'ha fatto. Penso - ha ipotizzato - che toccheremo interessi forti con la manovra di risanamento, ma nel 2010 consegneremo ai cittadini un nuovo modello di organizzazione sanitaria''.
Secondo il presidente della Regione nel prossimo futuro dovranno essere compiute ''scelte condivise sia con i cittadini che con i rappresentanti della sanita' pubblica e privata, dei sindacati e dei lavoratori. Si dovra' intervenire in tutti i settori: quello della farmaceutica, delle dotazioni tecniche o dell'improduttivita' delle strutture. Oltre alla pluriennalizzazione del debito. La sanita' che vogliamo - ha aggiunto Marrazzo - e' quella che abbiamo visto a piazza Vittorio a Roma in occasione del grave incidente alla metropolitana. Quello che vogliamo per i cittadini e' l'arrivo di una autoambulanza in 7 minuti''.
Pochi accenni ma tutti 'al veleno' indirizzati alla precedente amministrazione regionale. Il nome di Francesco Storace esce una volta sola dalla bocca di Marrazzo, che pero' non risparmia strali all'indirizzo della precedente squadra di governo. ''Nel 2000 - ha detto insinuando poca chiarezza nella gestione della sanita' laziale - nel territorio regionale si effettuavano 100 mila risonanze magnetiche, nel 2005 questi esami erano diventati 500 mila''.
(Sal/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 17:08
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SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD (4) =
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - La definizione del 'buco' della sanita' laziale ''e' stato un processo lungo e faticoso. E ringrazio tutti i direttori delle Asl e delle aziende ospedaliere che ho voluto per questa ragione invitare qui oggi'', ha ripreso Marrazzo. ''Quando siamo arrivati - ha ricordato - i due disavanzi dichiarati erano di 443 milioni per il 2003 e di 426 per il 2004. Nessuna cifra faceva riferimento al 2005, il cui disavanzo non era neppure stato preventivato''.
''Nelle Asl - ha incalzato il presidente della Regione Lazio - non esistevano bilanci approvati dal 2003. Cosi', dopo avere, per la prima volta da anni, fissato ad aprile 2005 i bilanci delle Asl, abbiamo potuto verificare un debito accertato di 4 miliardi di euro, a cui andavano aggiunti i 2 frutto dei mancati trasferimenti dello Stato sul Fondo sanitario nazionale, per un totale di sei''. All'appello, per la verita', manca solo la certificazione del bilancio della Asl Roma C, quella dello scandalo di 'Lady Asl', ''perche' - ha detto Marrazzo - il direttore generale aveva fino a ieri la Guardia di Finanza e i carabinieri in ufficio. Ma a oggi possiamo dire che si tratta di un deficit pari a circa 1 miliardo e 169 milioni. La cifra ufficiale credo si discostera' di poco''.
Le altre aziende sanitarie regionali invece hanno inviato a luglio i singoli bilanci alla Regione Lazio dove sono stati aggregati, ''fino a che siamo arrivati ieri a tirare le somme, che hanno evidenziato il debito di 10 miliardi'', ha spiegato Marrazzo ripercorrendo le tappe che hanno portato alla definizione del 'buco' della sanita' regionale. ''Un 'buco' che finisce in quello dello Stato - ha puntualizzato - ed e' per questo che si tratta di un'emergenza nazionale. Altrimenti senza l'aiuto del Governo dovremo consegnargli la sanita' regionale''. (segue)
(Sal/Opr/Adnkronos) 26-OTT-06 17:06
NNNN ZCZC1054/SXR WRL40167 R CRO S43 QBXL INCHIESTA ASL: CODICI, REGIONE SI COSTITUISCA PARTE CIVILE CREI COMMISSIONE SU NOMINE DIRIGENTI, C'E' INGERENZA MASSONERIA (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Alla stessa stregua del Comune di Roma, la Regione Lazio dovrebbe costituirsi formalmente parte civile al processo contro le truffe Asl''. Lo ha detto il segretario nazionale del Codici Ivano Giacomelli. ''Inoltre - ha aggiunto Giacomelli - sarebbe opportuno che il presidente istituisse un'apposita commissione di inchiesta per verificare i motivi per i quali, nel corso degli anni e nonostante i cambiamenti di governo, molti dirigenti siano rimasti ai loro posti e non siano stati mai sostituiti. E' da tempo, ormai, che denunciamo un'ingerenza della massoneria nella sanita' laziale, sarebbe forse arrivato il momento di chiarire le dinamiche attraverso le quali le cariche dirigenziali vengono realmente assegnate''.
COM-GB 26-OTT-06 17:00 NNN ZCZC1023/SXR WRL40166 R CRO S43 QBXL SANITA': BRANCATI E PETRASSI (INM), COMMISSARIARE LE ASL
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Commissariare le Asl. I dati forniti dal presidente Marrazzo sul reale deficit della sanita' fotografano una situazione di estrema gravita' per le casse regionali''. Lo hanno dichiarato Antonietta Brancati, capogruppo di Italiani nel Mondo nel consiglio regionale del Lazio e Roberto Petrassi, coordinatore regionale del movimento. ''Condividiamo nel merito le richieste del presidente Marrazzo al governo nazionale di stralciare la posizione del Lazio.Viene pero' naturale chiedersi - hanno aggiunto i due esponenti di Inm come sia possibile che l'agenzia regionale della sanita' (Asp) e i direttori generali, salvo specifiche situazioni, possano giustificare il ritardo di informazione sulla contabilita' di oltre 18 mesi''. ''Per chiarezza di informazione ai cittadini hanno concluso Brancati e Petrassi - sarebbe opportuno che il presidente Marrazzo e l'assessore Battaglia dichiarassero l'andamento di gestione di quest'ultimo anno e mezzo della spesa sanitaria per sapere se la tendenza al deficit si sia ridotta o sia addirittura aumentata. In tal caso, se si dimostrasse che non c'e' stato un miglioramento della gestione sanitaria, sarebbe opportuno provvedere al commissariamento straordinario per i ruoli apicali delle Asl e delle aziende sanitarie regionali''.(ANSA).
COM-GB 26-OTT-06 16:52 NNN ZCZC ASC0181 1 CRO 0 R01 / +TLK XX ! 1 X
SANITA'/LAZIO: VELTRONI, NEL 2001-2005 SITUAZIONE DI GRAVITA' INAUDITA = (ASCA) - Roma, 26 ott - ''I risultati della 'due diligence' sui conti della sanita' del Lazio nel periodo 2001- 2005, che il presidente Marrazzo ha oggi reso pubblici, descrivono una situazione di una gravita' inaudita per l'intera collettivita' dei cittadini e delle imprese del Lazio''. Lo afferma in una nota il sindaco di Roma Walter Veltroni. ''Ai 4 miliardi di euro di extra deficit gia' identificati negli scorsi mesi sembrano aggiungersi ulteriori 5 miliardi di sbilanci che nel corso degli anni sono stati in vario modo nascosti e occultati all'opinione pubblica, alle sedi competenti di indirizzo di controllo e al consiglio regionale - aggiunge Veltroni - Un risultato cosi' disastroso chiama in causa rilevanti e ineludibili responsabilita' politiche da parte di tutti i soggetti che hanno, di fatto, eluso ogni circuito di responsabilita' amministrativa e ogni meccanismo di controllo. L'opera di ricostruzione dovra' cominciare da qui: ricostruire velocemente, trasparenza dei bilanci, circolazione delle informazioni e sistema dei controlli. Ma, al di la' delle responsabilita' - continua il sindaco - e' lo stesso futuro della finanza regionale e locale del Lazio e di tutti i suoi territori che rischia di essere messo in crisi dalla completa emersione del debito sommerso lasciato in eredita' dalla Giunta Storace''. ''Il comune di Roma esprime tutta la sua solidarieta' al presidente Marrazzo e alla sua Giunta - conclude Veltroni - Al tempo stesso dobbiamo dire che il Lazio e le sue collettivita' non potranno essere lasciati soli dal governo nazionale nell'affrontare un percorso di risanamento finanziario di queste dimensioni. Auspichiamo quindi che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali''. res-rg/mcc/ss 261642 OTT 06
NNNN ZCZC0370/SXB @RL59202 R CRO S0B S41 QBXL SANITA': LAZIO; SOLO ASL RMC HA UN DEBITO DI 1,169 MLD EURO DEBITO BILANCIO CONSOLIDATO 2005 E' DI 4MLD E 232 MLN EURO (ANSA) - ROMA, 26 OTT - Dallo stato di bilancio consolidato 2005 a carico del servizio sanitario regionale e' emerso un debito di 4 miliardi 232 milioni di euro. E' l'Asl Rmc, secondo i dati forniti dalla Regione Lazio, quella che ha accumulato piu' debiti, pari ad un miliardo e 169 milioni di euro. Poco piu' del 10% del debito totale della Regione quindi e' stato raccolto proprio nell'azienda che da mesi e' al centro dell'inchiesta della magistratura denominata ''Lady Asl''. Contribuisce in modo considerevole al buco del Lazio anche l'Asl RmE che segna 771 milioni di debito. Nella graduatoria dei peggiori fra le Asl si trova poi l'H (266 milioni di euro di debito) e la A (227,80 milioni di euro). Tra le aziende ospedaliere e i policlinici e' il San Camillo che registra la situazione debitoria peggiore segnando un saldo negativo di 247 milioni di euro. Poi il San Giovanni (97 milioni di euro) e il policlinico Umberto I (82,83 milioni di euro). (ANSA).
YJ7-GB 26-OTT-06 16:38 NNN ZCZC AGI2530 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ (Rif. 2516) SANITA': LAZIO, AUGELLO "ESISTE SOLO UN CASO MARRAZZO" = (AGI) - Roma, 26 ott. - "La nuova mirabolante serie di cifre diffuse a mezzo stampa dal presidente Marrazzo tradisce lo stato di confusione e di improvvisazione in cui versa la sfortunata compagine regionale". Lo afferma il senatore Andrea Augello di Alleanza Nazionale, assessore alle politiche economico-finanziarie nella precedente giunta Storace, commentando i dati diffusi oggi dal presidente della Regione Lazio. "Si annuncia - ha detto - con la complicita' di qualche cronista amico, l'improvvisa comparsa di altri sei miliardi di disavanzo, riferibili, inutile dirlo, alla precedente gestione. Peccato che dopo aver approvato i bilanci 2003, 2004 e 2005, lo stesso Marrazzo in un'altra roboante conferenza stampa ebbe a sostenere che il disavanzo pregresso 2003-2004 ammontava a 1,8 miliardi di euro al quale bisognava aggiungere altri 2 miliardi per il 2005. Gli avevano mentito allora i suoi direttori? Erano falsi i bilanci delle Asl? La verita' e' piu' banale: al fine di nascondere il disastro della situazione che si e' determinata negli ultimi 18 mesi - ha proseguito - Marrazzo aggiunge ai 4 miliardi di disavanzo altri quattro miliardi di debito fornitori. E' un'operazione ridicola e improponibile. Il debito fornitori, infatti, compare nei bilanci patrimoniali delle Asl che proprio Marrazzo ha approvato e che sono davanti al suo nasino da piu' di sei mesi: non aumenta il disavanzo ma ne fa parte e si configura come un accumulo che discende dalle gestioni pregresse, con cui tutti i suoi predecessori hanno dovuto fare i conti. Esilarante poi il tentativo di definire disavanzo i due miliardi che il Governo deve ancora erogare alla Regione: anche quelli sono gia' ricompresi nel comput Red/Dos (Segue) 261635 OTT 06
NNNN ZCZC AGI2531 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ (Rif. 2516) SANITA': LAZIO, AUGELLO "ESISTE SOLO UN CASO MARRAZZO" (2)= to generale dei disavanzi e costituiscono, semmai, un problema di cassa". (AGI) (AGI) - Roma, 26 ott. - "Cio' premesso, esiste un caso sanita' nel Lazio? Certo, esiste da 20 anni e si e' drammaticamente aggravato con l'arrivo della nuova giunta. L'ultimo disavanzo attribuibile alla Giunta Storace, quello del 2004, ammonta a 1,2 miliardi. Nel 2005 - ha aggiunto Augello - e' salito a 1,8 miliardi grazie ad una serie di deliranti decisioni del presidente Marrazzo, tra le quali spicca la rinuncia a piu' di 700 milioni di entrate derivanti dal piano di valorizzazione degli immobili sanitari. Fatto sta che il disavanzo e' aumentato del 50%. Nel 2006 questo incremento e' confermato, sempre che vengano rispettati i concordamenti con le Asl. Soltanto per effetto dell'aumento della pressione fiscale e' possibile sperare che il deficit scenda a 1,2 miliardi di euro. Il risultato e' che nel 2006 con Marrazzo il deficit e' lo stesso che Storace registrava nel 2004, ma imprese e cittadini pagano ogni anno, tra Irpef e Irap, 800 milioni di euro di tasse in piu'. Infine la farmaceutica: nel Lazio, secondo stime AIFA, nel 2006 la spesa raggiungera' 1,55 miliardi di euro, ovvero 150 milioni di euro in piu' rispetto al 2005. E' l'effetto dell'abolizione del ticket - ha concluso Augello - che porta nella nostra Regione l'incremento della spesa farmaceutica al 13%, contro una media nazionale del 10,1%. (AGI) Red/Dos 261635 OTT 06
NNNN ZCZC AGI2514 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ (Segue 2472) SANITA': LAZIO, UN DEBITO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO (3)= (AGI) - Roma, 26 ott. - Purtroppo, ha aggiunto Marrazzo, e' storica anche l'entita' del debito che abbiamo trovato in eredita', "una cifra di oltre 10 miliardi di euro, vale a dire circa 20 mila miliardi di lire, e' qualcosa che non si era mai registrato prima d'ora e che ci fa dire che il Lazio costituisce un'emergenza nazionale, anche a causa dei tanti scandali su cui sta indagando la magistratura". Per la sola asl C, che rappresenta uno di questi capitoli di indagine giudiziaria, l'esposizione debitoria ammonta a 1.169,12 miliardi di euro. Questo lavoro di accertamento e di trasparenza, oltre che dovuto, ha proseguito Marrazzo, e' foriero anche di ulteriori sorprese: dei 10 miliardi di debito, infatti, solo sei sono stati oggetto di transazione con i creditori che, spesso, hanno anche rinunciato agli interessi, sgravando cosi' la regione di un ulteriore onere; i creditori che hanno in mano le fatture dei rimanenti quattro miliardi non hanno voluto, invece, transare, "cosa che ci fa pensare di essere di fronte, in molti casi, a istituzioni finanziarie che hanno rilevato questi crediti da prestatori di opere e di servizi, e che intendono avvalersene a fini speculativi". Ebbene si sappia, ha detto Marrazzo con grande trasporto, "che non permetteremo mai che si speculi finanziariamente sulla salute e sul diritto alla salute dei cittadini del Lazio". "Siamo consapevoli di toccare interessi, anche forti, ma non ci faremo intimorire, come e' nella nostra abitudine di difendere i cittadini. Dobbiamo rimboccarci le maniche, operare tutti insieme, con i cittadin i, con i rappresentanti dei lavoratori, per dare al Lazio il sistema sanitario di cui ha bisogno. Lo stiamo gia' facendo, abbiamo iniziato e l'inversione di tendenza si e' gia' vista, qualche giorno fa a piazza Vittorio, nella spesa farmaceutica e in tanti altri settori. Siamo, pero', consapevoli che, se il governo non ci dara' una mano, questa regione non puo' fare altro che consegnare le chiavi della sanita', perche 10 miliardi di debito non sono gestibili. Dobbiamo uscire tutti quanti insieme dal buio in cui ci ha precipitati un'amministrazione dissennata". (AGI) Dos (Segue) 261624 OTT 06
NNNN ZCZC ADN0896 5 ECO 0 RTX ECO NAZ RLA
SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD (2) =
6 MLD DEBITO CON BANCHE PER TRANSAZIONI GIA' EFFETTUATE E 4 DI 'NON GESTITO'
(Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il debito sanitario della Regione Lazio ammonta a 10 miliardi e 196 milioni di euro. A riferire i 'numeri ufficiali' e' stato oggi il presidente della Regione Piero Marrazzo. Cifre di quello che ha tenuto a ribadire ''essere un debito e non piu' un disavanzo, frutto della somma dei debiti di Asl, aziende ospedaliere, policlinici universitari e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) che hanno certificato i bilanci del 2005, poi approvati dalla Giunta regionale e dal Governo''. La somma si ''riferisce al solo periodo 2000-2005'', ha poi precisato Marrazzo in una conferenza stampa indetta in Regione per ufficializzare i numeri del debito della sanita' laziale, dopo il balletto di cifre dei giorni scorsi.
Analizzando i numeri nel dettaglio, si scopre che ''circa 6 miliardi sono un debito ascrivibile a transazioni gia' effettuate, con la Regione che si e' fatta garante del debito con le Banche'', mentre ''ben 4 miliardi sono debito non gestito, non rientrato in procedure di cartolarizzazione'', ha spiegato Marrazzo. Questa cifra, che ammonta precisamente a 4.232 milioni di euro, rappresenta un ulteriore debito emerso dallo stato patrimoniale del bilancio consolidato 2005, al netto delle operazioni finanziarie di dilazione del debito. (segue)
(Sal/Zn/Adnkronos) 26-OTT-06 16:09
NNNN ZCZC ADN0876 7 CRO 0 RTX CRO RLA
LAZIO: VELTRONI, SOLIDARIETA' A MARRAZZO PER DEFICIT SANITARIO =
''RICOSTRUIRE TRASPARENZA DEI BILANCI, CIRCOLAZIONE DELLE INFORMAZIONI E SISTEMA DEI CONTROLLI''
Roma, 26 ott. -?(Adnkronos) - ''I risultati della 'due diligence' sui conti della sanita' del Lazio nel periodo 2001- 2005, che il presidente Marrazzo ha oggi reso pubblici, descrivono una situazione di una gravita' inaudita per l'intera collettivita' dei cittadini e delle imprese del Lazio. Ai 4 miliardi di euro di extra deficit gia' identificati negli scorsi mesi sembrano aggiungersi ulteriori 5 miliardi di sbilanci che, nel corso degli anni, sono stati in vario modo nascosti e occultati all'opinione pubblica, alle sedi competenti di indirizzo di controllo e al consiglio regionale''. Lo ha affermato Walter Veltroni, sindaco di Roma.
''Un risultato cosi' disastroso - aggiunge Veltroni - chiama in causa rilevanti e ineludibili responsabilita' politiche da parte di tutti i soggetti che hanno, di fatto, eluso ogni circuito di responsabilita' amministrativa e ogni meccanismo di controllo. L'opera di ricostruzione dovra' cominciare da qui: ricostruire velocemente, trasparenza dei bilanci, circolazione delle informazioni e sistema dei controlli''.
''Al di la' delle responsabilita' - conclude il primo cittadino di Roma - e' lo stesso futuro della finanza regionale e locale del Lazio e di tutti i suoi territori che rischia di essere messo in crisi dalla completa emersione del debito sommerso lasciato in eredita' dalla Giunta Storace. Il comune esprime tutta la sua solidarieta' al presidente Marrazzo e alla sua giunta. Al tempo stesso dobbiamo dire che il Lazio e le sue collettivita' non potranno essere lasciati soli dal governo nazionale nell'affrontare un percorso di risanamento finanziario di queste dimensioni. Auspichiamo quindi che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali''.
(Mzz/Pe/Adnkronos) 26-OTT-06 16:03
NNNN ZCZC AGI2472 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ
SANITA': LAZIO, UN DEBITO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO (2)= (AGI) - Roma, 26 ott. - "Il debito che abbiamo ereditato si riferisce agli anni che vanno dal 2000 al 2005 ed e' stato generato da chi ha governato la Regione Lazio prima di noi. Dico questo - ha sottolineato Marrazzo - perche' sta a noi la responsabilita' politica e amministrativa di riuscire a gestire questo indebitamento, ma sta chiaramente ad altri la responsabilita' di averlo prodotto". A questo punto, ha aggiunto il presidente della giunta, "appare chiaro che il caso Lazio e' un'emergenza nazionale e, per questo, ho chiesto al presidente del consiglio, Prodi, al ministro dell'economia, Padoa Schioppa, al ministro della salute, Turco, di aprire un tavolo e, con il beneplacito della conferenza delle regioni, per il quale ho gia' sentito il presidente Errani, di stralciare la posizione del Lazio rispetto a quella delle altre regioni". Nel corso di una conferenza stampa straordinaria, carica di tensione, a cui, oltre al presidente, ha partecipato buona parte della giunta e i direttori generali delle asl e delle aziende ospedaliere, Marrazzo ha anche detto che "nel momento in cui, dalla lettura dettagliata dei bilanci, riscontreremo dei fatti illeciti, di carattere amministrativo, penale e contabile, io, l'assessore alla sanita', Battaglia, l'assessore al bilancio, Nieri e i direttori generali siamo pronti a recarci nei tribunali per denunciare cio' che avremo riscontrato". Marrazzo ha sottolineato piu' volte che, nel corso della precedente amministrazione, le asl e le aziende ospedaliere non avevano pubblicato i bilanci di loro competenza: "Quando ci siamo insediati - ha spiegato - non esistevano i bilanci asl del 2003, 2004 e 2005, nel caso di alcune asl anche quelli del 2002. Abbiamo, per questo, intrapreso un lavoro difficile, lungo, che ci ha portato, nel giugno di quest'anno, ad approvare, per la prima volta da molti anni i bilanci del settore sanitario. Da settembre a oggi, questi singoli bilanci consolidati sono stati, poi, aggregati in un unico bilancio consolidato che, purtroppo, ci ha messo di fronte a una realta' che e' di gran lunga peggiore a quella temuta. Si tratta di un lavoro che vorrei definire storico, perche' non era mai stato fatto nella storia della Regione Lazio, ma che io e i miei direttori generali di settore, e ci tengo a dire i miei direttori, inseditisi circa un anno fa, abbiamo voluto fortemente perche' senza conoscenza e trasparenza non ci puo' essere buon governo". (AGI) Dos (Segue) 261556 OTT 06
NNNN ZCZC0838/SXR WRL40155 R CRO S0B S41 INT QBXL SANITA': LAZIO; VELTRONI, GOVERNO NON LASCI SOLA REGIONE EMERGENZA FINANZIARIA DIVENTI PRIORITA'AGENDA POLITICA NAZIONALE (ANSA) - ROMA, 26 OTT - "Il Lazio e le sue collettivita' non potranno essere lasciati soli dal governo nazionale nell'affrontare un percorso di risanamento finanziario di queste dimensioni circa il debito nei conti della sanita'. Auspichiamo quindi che l'emergenza finanziaria della sanita' del Lazio diventi una priorita' condivisa nell'agenda politica di tutte le istituzioni del Paese a partire da quelle nazionali". Lo afferma il sindaco di Roma Veltroni. "I risultati della 'due diligence' sui conti della sanita' del Lazio nel periodo 2001- 2005, che il presidente Marrazzo ha oggi reso pubblici, descrivono una situazione di una gravita' inaudita per l'intera collettivita' dei cittadini e delle imprese del Lazio - spiega Veltroni - ai 4 miliardi di euro di extra deficit gia' identificati negli scorsi mesi sembrano aggiungersi ulteriori 5 miliardi di sbilanci che nel corso degli anni sono stati in vario modo nascosti e occultati all'opinione pubblica, alle sedi competenti di indirizzo di controllo e al consiglio regionale". "Un risultato cosi' disastroso chiama in causa rilevanti e ineludibili responsabilita' politiche da parte di tutti i soggetti che hanno, di fatto, eluso ogni circuito di responsabilita' amministrativa e ogni meccanismo di controllo - aggiunge il sindaco - l'opera di ricostruzione dovra' cominciare da qui: ricostruire velocemente, trasparenza dei bilanci, circolazione delle informazioni e sistema dei controlli". "Ma, al di la' delle responsabilita', e' lo stesso futuro della finanza regionale e locale del Lazio e di tutti i suoi territori che rischia di essere messo in crisi dalla completa emersione del debito sommerso lasciato in eredita' dalla giunta Storace. Il comune di Roma esprime tutta la sua solidarieta' al presidente Marrazzo e alla sua giunta'', conclude Veltroni. (ANSA).
COM-TZ 26-OTT-06 15:54 NNN ZCZC AGI2423 3 CRO 0 R01 / SAN LAZ
SANITA': LAZIO, UN DEBITO DI OLTRE 10 MILIARDI DI EURO = (AGI) - Roma, 26 ott. - Un debito di oltre 10 miliardi di euro. E' questa la cifra definitiva a cui ha portato l'operazione di accertamento e di ricostruzione dei bilanci del settore sanitario della Regione Lazio, iniziata circa un anno fa dall'amministrazione Marrazzo. Una cifra piu' che doppia rispetto a tutte le precedenti stime, che, per la sua portata, ha piu' consonanza con la voce di una finanziaria nazionale, piuttosto che per quella di una istituzione regionale. A volte, la realta' supera anche le piu' fosche immaginazioni, e questo risveglio e' peggiore anche degli incubi piu' brutti: e' per questo che il presidente della giunta, Piero Marrazzo, ha detto che, senza il contributo e il sostegno del governo, sara' impossibile gestire quella che ha definito un'emergenza nazionale. "Il lascito, la pesante eredita' della precedente amministrazione di centrodestra - ha detto - va oltre le peggiori previsioni. Quello che e' emerso dall'aggregazione dei bilanci consolidati delle asl e delle aziende ospedaliere e, infatti, un debito di 10,196 miliardi di euro al 31 dicembre del 2005, una cifra che nessuna regione di questo paese e' in grado di poter gestire". (AGI) Dos (Segue) 261526 OTT 06
NNNN ZCZC0285/SXB WTL40193 R CRO S0B S41 INT QBXL SANITA': MARRAZZO, PRONTI AD ANDARE IN TRIBUNALE SE RISCONTREREMO ILLECITI NELLA LETTURA DEI BILANCI (ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Nel momento in cui riscontreremo nelle letture dei bilanci fatti illeciti di carattere penale, amministrativo o contabile, io e gli assessori alla sanita' e al bilancio Battaglia e Nieri, ed i direttori generali, siamo pronti ad andare nei tribunali''. Lo ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo illustrando la situazione finanziaria in cui versa la Regione Lazio. ''E' il momento di dire basta - ha continuato il presidente - perche' i cittadini ci chiederanno dove sono finiti i 10 miliardi di euro. Dal 1/o gennaio 2006 - ha concluso il presidente - siamo riusciti ad invertire la tendenza e nel 2010 consegneremo agli abitanti del Lazio un nuovo modello di sanita'''.(ANSA).
YJ7-TZ/REN 26-OTT-06 15:17 NNN ZCZC0249/SXB WTL40174 R CRO S0B S41 S04 INT QBXB SANITA': MARRAZZO, GOVERNO STRALCI POSIZIONE LAZIO
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Il caso Lazio e' un'emergenza nazionale, per questo ho chiesto a Prodi, al sottosegretario Letta, ai ministri Turco e Padoa Schioppa di stralciare la posizione del Lazio da quella delle altre regioni. E' stato raggiunto in questa direzione un accordo con il presidente Vasco Errani. Altrimenti non riusciremo ad uscire da questa situazione ereditata dal centrodestra''. Lo ha detto il presidente della Regione Piero Marrazzo, illustrando nel corso di una conferenza stampa la situazione finanziaria in cui versa la Regione Lazio.(ANSA).
YJ7-GB/KWB 26-OTT-06 14:28 NNN ZCZC0623/SXR WTL40172 R CRO S0B S41 INT S04 QBXL SANITA': MARRAZZO, DEBITO LAZIO GENERATO TRA 2000 E 2005
(ANSA) - ROMA, 26 ott - ''Precisamente il debito che abbiamo ereditato e' di 10 miliardi 196 milioni di euro, generato da chi ha governato la Regione tra il 2000 e il 2005 ossia il centrodestra''. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, nel corso di una conferenza stampa in cui ha illustrato la situazione finanziaria in cui versa la Regione Lazio.(ANSA).
YJ7-GB/KWB 26-OTT-06 14:20 NNN ZCZC ADN0560 7 ECO 0 RTX ECO RLA
SANITA': MARRAZZO, NEL LAZIO DEFICIT DI 10,2 MLD =
Roma, 26 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il 'buco' nei conti della Sanita' nel Lazio e' di 10 miliardi e 196 milioni di euro. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, in una conferenza stampa straordinaria convocata oggi.
(Sal/Gs/Adnkronos) 26-OTT-06 14:00
NNNN ZCZC0218/SXR WRL40107 R CRO S43 QBXL SANITA': DEFICIT LAZIO, CONFERENZA STAMPA MARRAZZO
(ANSA) - ROMA, 26 ott - Il presidente Piero Marrazzo terra' una conferenza stampa straordinaria sul debito della sanita' nel Lazio. La conferenza si terra' presso la sede della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo, 212 alle ore 13:30. (ANSA).
TZ 26-OTT-06 11:21 NNN
Sanità: Oltre dieci miliardi di debitohttp://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=1099
Dieci miliardi e 196
milioni di euro. E' questo l'ammontare complessivo del debito accumulato
dalla sanità del Lazio tra il 2000 ed il 2005, dato presentato nel corso
di una riunione alla quale hanno partecipato anche gli esperti del
ministero dell'Economia e del ministero della Salute.
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