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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

CREAZIONE DI LAVORO MANAGERIALE

Paolo Manzelli <LRE@UNIFI.IT>

 

Prosegumento del tema :”PRODURRE CULTURA INNOVATIVA”

per la Economia  Europea basata sulla Conoscenza.

(Producing Innovative Culture for European Knowledge Economy)

Vedi in : http://www.edscuola.it/lre.html

 

       CONSIDERAZIONI GENERALI e BIBLIOGRAFIA RAGIONATA

…..Keyword-based bibliographical search :

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-         ( Report in Italian language and sometimes in English )

 

PREMESSA: :

Per quanto si senta la esigenza di un nuovo slancio verso un nuovo dinamismo della cultura di impresa tendente allo sviluppo della NET –ECONOMY , non sembra ancora che il sistema economico e sociale Italiano risulti capace nel cogliere la nuova dimensione integrata di impresa in rete , creando pertanto nuove opportunita’ di lavoro in particolare nel settore dell’ impiego intellettuale delle giovani generazioni scolarizzate..

Ogni previsione di Business oggi è diventata problematica e cio’ va a incrementare paure e incertezze che limitano ogni prospettiva di innovazione mentale ed economica nell’ ambito della gestione delle conoscenze ( Knowledge Management)

Infatti attività di innovazione (di prodotto e di processo) attuata dalle imprese italiane e da un lato condizionata dalle loro dimensioni minimali e di conseguenza da una frantumazione produttiva che e’ flessibile ma di fatto poco coordinata in termini di NET-Economy. Tale situazione  relega la  capacita di un sostanziale cambiamento delle Piccole e Medie Imprese (PMI) ad essere ancorata ad un approccio ancora troppo limitato, proprio  in quanto il cambiamento viene proposto ed identificato in progetti di una modifica manageriale svolta prevalentemente all´interno di una cultura aziendale. Tale persistenza in un atteggiamento aziendalista  si rivela spesso incapace di aderire pienamente allo sviluppo Europeo della Economia della Conoscenza.

 

Questa  situazione e’ in gran parte responsabile delle problematiche emergenti tra lavoro e sviluppo specie a riguardo delle piena utilizzazione del lavoro intellettuale.

 

Dalla ricerca bibliografica on line sul tema “PRODURRE UNA CULTURA INNOVATIVA” è emerso un modello preciso di arretratezza : l’imprenditoria Italiana  vive di fatto entro un  forte dinamismo produtto dalle di espansione della  Unione Europea teso verso un ambiente di produzione di qualita altamente competitivo, ma salvo eccezioni encomiabili  il sistema delle PMI in Italia rischia di rimenere chiuso entro una serie di ostacoli strutturali ne condizionano l’espansione, cio’emerge in relazione ai livelli acquisiti da altri paesi Europei che ormai sanno adeguarsi nel favorire un rinnovamento permanente della formazione della propria dirigenza nell’ ambito dellla gestione di condivisione di conoscenze in un clima di NET-ECOMOMY istaurato tra  “Scuola Universita ed Impresa” ed esteso a livello transnazionale. ( ad es. tramite “e.learning on the job  strategy”)

 

Data la effettiva difficolta’ di attuazione di un cambio di mentalita’ tra una cultura aziendalistica e una cultura di impresa di rete,  il necessario cambiamento della dirigenza e del mnagement viene di recente affidato a corsi di  “Programmazione Neuro-Linguistica” (PNL) a cui strategia di base e’ basata sulla identificazione personalizzata di modelli relazionali finalizzati alla compartecipazione e condivisione di conoscenze nell’ ambito di nuove strategie di Business piu’ proprie della NET-Economy.

I risultati della applicazione del PNL al Management Cognitivo sono putroppo spesso affidati a un praticantato in voga ed alla moda, ma ancora poco capace di rilevare gli aspetti neurologici propri del cambiamento di mentalita’ ; pertanto tali iniziative rimangono  limitate ad una serie di regole pragmatiche tendenti a  favorire processi di cambiamento di pensiero,  che troppo spesso restano a livello linguistico//comportamentale piu’ che assumere gli aspetti di effettive strategie di innovazione economica nell’ ambito di  network di impresa transnazionali capaci di competere nel mercato globale contemporaneo.

 

 

PARTE-  A)- PROBLEMI  EMERGENTI TRA LAVORO E SVILUPPO  

 à VEDI in : http://www.edscuola.it/archivio/lre/produrre_cultura_innovativa.htm

à                                      http://www.narnia.it/forcoprecanet/

à                                       

 PARTE B) -  INNOVAZIONI  EMERGENTI TRA LAVORO FORMAZIONE

 

       In seguito alla Prima Parte a) nella quale mediante la Bibliografia Ragionata on Line e’ stata analizzata la complessa problematica socio-economica  comtemporanea  in relazione ai )- PROBLEMI  EMERGENTI TRA LAVORO E SVILUPPO e’ ora possibile individuare ad analizzare il tema della Parte  B) sulle  INNOVAZIONI  EMERGENTI TRA LAVORO FORMAZIONE in Europa finalizzate a promuovere nuove prospettive di sviluppo basate su un lavoro innovativo sia di tipo professionale che manageriale.capace di la futura crescita di una nuova economia guidata dalla Conoscenza  ( vedi  (*) Nota )

                                  Bibliografia ragionata on line.  (ELECTRONIC DOCUMENTS)

                                                Motore di Ricerca : www.google.it

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       Tematiche Principali  ( IN FUCSIA- MAIUSCOLO )

       Parole Chiave: ( In Rosso “italico”  )

 

1.) CARENZE PROFESSIONALI NELLO SVILUPPO DELLA NET ECONOMY

Mancanza di Competenze Innovative   (English : “skill shortage”)

 

1.1 ) Paolo Manzelli : Title: “SKILL SHORTAGE NEEDS” : (Article in english)

Electronic Document :  http://www.edscuola.it/archivio/lre/job_creation.htm

 Abstract : Aiming to create a flexible skilled work-force the Europe need to

utilize the FP6  Programs as a engine for creating new job opportunities.

      Responsabile del Sito ; Dario Cillo <edscuola@edscuola.com>

       Page consulted on Date – 25/APRIL/ /2003

 

1.2 ) Paolo Manzelli  Titolo “FORMAZIONE INNOVATIVA E QUALITA’ALIMENTARE”

       Electronic Document : http://www.edscuola.it/archivio/lre/innovative_training.htm

Abstract

L’ articolo propone l’ utilizzazione dei Programmi del Sesto Programma Quadro sul tema  prioritario  della “ Qualita’ e Salute Alimentare”  per dare sviluppo a una formazione multidisciplinare permanente in rete telemetica (Team-Education on Demand) sulla Tracciabilita’ delle filiere alimentari nel mercato globale, al fine di  favorire il ribnnovamento del Lnowledge Management delle Piccole e Medie Imprese del settore Agro-Alimentare.

 

Responsabile del Sito ; Dario Cillo <edscuola@edscuola.com>

       Page consulted on Date – 25/APRIL/ /2003

 

1.3 )- AAVV – FRANCHISING  e Net ECONOMY  ( Articolo )

Electronic Document : http://www.netmanager.it/Site/Tool/Article/view_html?ida=2516&idc=322

 

Abstract:

L’ articolo si sofferma sulla formula del “franchising” che con la NET-Economy ha  ormai raggiunto la fase della maturità, rappresentando una realtà consolidata di sviluppo economico associato allla formazione permanente ponendo particolare attenzione agli sviluppi del lavoro professionale innovativo nel comparto  distributivo .

Responsabile del Sito

NetManager-Torino (IT)  http://www.netmanager.it/

       Page consulted on Date – 25/APRIL/ /2003

 

 

1.4) AAVV. Titolo: “La competenza: concetti, profili, modelli di intervento”  Study Report Parte 1.Electronic Document :

 http://www.c-progettosud.it/files/editoria/Abilita_comp/1_parte.html

Home: : http://www.c-progettosud.it/files/editoria/Abilita_comp/indice.html

 

Abstract

Nelle politiche attive per il lavoro, in Italia ma anche nei programmi comunitari per l’occupazione, così come nelle politiche di sviluppo del mezzogiorno viene dato ampio spazio alla costruzione e allo sviluppo di "competenze-chiave", alla certificazione ed al riconoscimento delle competenze, alla ricerca di quali siano i fabbisogni professionali o quali competenze aderiscano maggiormente all’offerta di lavoro dei mercati..

Responsabile del Sito : Comunita’ Progetto SUD - http://www.c-progettosud.it/ ;

e.mail: cps@c-progettosud.it

Page consulted on Date – 25/APRIL/ /2003

 

 

Tematiche Principali  ( IN FUCSIA- MAIUSCOLO )

       Parole Chiave: ( In Rosso “italico”  )

 

2.) CULTURA IMPRENDITORIALE

Formazione imprenditoriale ( in eglish : Entrepreneurship training )

 

2.1)  AAVV. Titolo:  “Programma di Cultura e Formazione Imprenditoriale” (Progetto)

 http://www.imprendero.it/progetto/obiettivi

Home: http://www.imprendero.it/ :

Abstract:

- Sviluppare, rafforzare e diffondere la cultura imprenditorialenei giovani

- Promuovere la mobilità dal  lavoro dipendente verso la scelta imprenditoriale

- Favorire l’accesso dei lavoratori disoccupati verso il lavoro autonomo ed imprenditoriale

- Migliorare ed ottimizzare i percorsi di creazione di nuova imprenditoria attraverso due strumenti: adottando il piano di impresa come strumento preliminare al concreto avvio e valorizzando la figura del tutore di impresa inteso come un consulente esperto che prende in carico il nuovo imprenditore.

- Favorire il superamento degli squilibri territoriali presenti nella risorsa imprenditoriale:

-         Migliorare le modalità di produzione e riproduzione della risorsa imprenditoriale

Responsabile del Sito  Direttore Progetto

Dr. Domenico Tranquilli < d.tranquilli@imprendero.it>

Page consulted on Date 02/May/ /2003

 

2.2) Fernando Alberti La Fornazione Imprenditoriale  (ARTICOLO)

 http://www.biblio.liuc.it/biblio/liucpap/pdf/65.pdf

Abstract : l’ Autore si domanda se la imprenditorialita’ puo’ al giorno d’ oggi essere insegnata senza ricadere nelle vecchie forme imprenditoriali aziendali non riguardanti la la NET-Economy e nota che molti corsi alla moda di educazione alla imprenditorialita di fatto hanno poco a che fare con la promozione di una imprenditorialita’ di network internazional come esige la natira della nuova imprenditorialita’ manageriale capace di far fronte alle esigenze del mercato globale. .

Responsabile del Sito : http://www.biblio.liuc.it/biblio/corpobiblio.htm

Cavalieri, Piero : E-Mail: pcavaleri@liuc.it
Page consulted on Date 02/May/ /2003

 

 

Tematiche Principali  ( IN FUCSIA- MAIUSCOLO )

       Parole Chiave: ( In Rosso “italico”  )

 

3.) CREAZIONE DI LAVORO MANAGERIALE

Formazione NEURO LINGUISTICA 

 

AAVV - Programmazione Neuro Linguistica

 CNR-Palermo (IT) :http://www.neurolinguistic.com/pnl/articles/italy-04.htm

Abstract :

La Programmazone Neuro Linguistica (PNL)  è un’integrazione di varie discipline tra le quali la psicologia, la linguistica, la cibernetica e la teoria dei sistemi. nell’ insieme utili  identificare ed a cambiare l’impatto di modelli comportamentali negativi per lo sviluppo di di impresa derivati dal passato della economia aziendale , rimpiazzandoli con positivi e più utili modelli per la crescita di una economia della conoscenza. PNL deriva  il suo significato da: NEUROin quanto la nostra esperienza, il conscio, e il subconscio sono derivati dai nostri sensi e dal sistema nervoso.

LINGUISTICA perché i nostri processi mentali sono anche codificati, organizzati, ricevono significato e sono trasformati attraverso il linguaggio. PROGRAMMAZIONEin quanto le persone interagiscono come un sistema nel quale l’esperienza e la comunicazione è composta di modelli di “programma”.

Responsabile del Sito :: http://www.qualitas1998.net/. Quality College del CNR

e.mail : qualitas1998@yahoo.it

Page consulted on Date 02/May/ /2003

 

 

(*) Nota – Relazione per il Programma Pilota di Azione Comunitaria “Leonardo Da Vinci “-Denominato FORCO-PRECANET

Vedi: http://www.univ-tlse2.fr/form-co  Partenariato tra Paesi Europa-Sud Francia-Italia,Spagna,Grecia, Cipro

 

-         Il Contributo LRE/EGO-CreaNET /Universita di Firenze e’ finalizzato alla produzione di una cultura adeguata allo sviluppo Europeo della  Economia della Conoscenza.  Il Programma Europeo FORCO-PRECANET, verra’ avviato in stretta sinergia con il Progetto TASTI-Law Finance http://tnserver.pin.rete.toscana.it/tasti3/index.htm

 , similmente orientato alla formazione permanente e professionale per lo sviluppo della  NET-Economy, progetto quest’ ultimo che e’ stato Finanziato dalla Provincia di Prato  per attuare una collaborazione tra il PIN-scrl ed il LRE-EGO-creaNet della Universita’ di Firenze la CNA e la Confartigianato nel Distretto Industriale Pratese.


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