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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

IMPRESA SOCIALE
Intervento di Paolo Manzelli  LRE@UNIFI.IT
sul tema : "Societa Europea della Conoscenza e sviluppo responsabile della Impresa Sociale"

- Riflessioni in seguito alla realizzazione del Progetto Europeo “FORCOPRECANET”

In qualita di attivo promotore del Progetto d’impresa ad alta responsabilità sociale, ambientale ed etica, denominato MONDOGIT/ONLUS , tengo a sottolineare  la necessita di favorire lo Sviluppo Europeo della Economia della Conoscenza, mediante una visione “creativa e condivisa” che sappia recuperare il penoso regresso di civilta'  civile e culturale , che purtroppo evidentemente tende a degradare costantemente nel quadro della attuale situazione di transizione tra la vecchia societa’ industriale e la nuova Societa’ Europea della Conoscenza.


Per uscire dalle frasi fatte sulla "Sostenibilita  "
vista in relazione al suddetto processo di transizione, su cui sembrano essere tutti genericamente d' accordo, ritengo sia  necessario capire bene come  ogni sistema evolutivo, proprio  per non divenire "devolutivo" , in quanto in ritardo rispetto alle necessita di cambiamento,  deve essere finalizzato a attivare idee ed azioni coerenti , strategicamente indirizzate ad avvantaggiare una  selezione e di una capacita intellettuali   per  favorire la “creativita economica e sociale” in modo appropriato alla crescita della nuova Societa' Europea della Conoscenza.

Purtroppo attualmente sembra che la maggior parte dei cittadini oggi sia piu’ propensa a temere le idee innovative , mentre il disastro sociale ed economico, dovuto essenzialmente alla sotto occupazione e disoccupazione di chi e’ andato a scuola,  viene a dipendere dal salvaguardare idee obsolete.

Percio' ognuno di noi  dovrebbe aver paura piu di applicare idee vecchie ed obsolete in proposito della a struttura sociale ed economica del lavoro, cioe’ quelle che tradizionalmente sono state proprie della “societa industriale” , invece di pensare alle strategie ed ai programmi innovativi capaci di favorire idee creative necessarie per determinare uno sviluppo responsabile della "IMPRESA SOCIALE"  , in modo che quest’ ultima diventi capace di favorire salvaguardare ed espandere  l' impiego di giovani Laureati e Diplomati nel nostro Paese.


 Il  superamento della societa’ industriale comporta infatti innanzitutto una profonda modifica della impostazione economica delle impresa in favore della costruzione di networks capaci di dare una spinta propulsiva alla Ricerca e Sviluppo  della Societa' Europea della Conoscenza. Infatti lo sviluppo Societa' della Conoscenza, rispetto alla societa’ Industriale, si profila essere guidato da  un profondo  cambiamento della divisione sociale ed internazionale del lavoro , quale  effetto primario delle globalizzazione della economia.

 Il lavoro industriale di tipo manifatturiero , si sta rapidamente trasferendo  paesi ad industrializzazione emergente,  dove la industria trova una sua predominante potenzialita’ economica e di sviluppo proprio  nella possibilita’ di disporre di mano d'opera a basso costo e di una ampia accettazione sociale e culturale dell' inquinamento ambientale  prodotto dalla industria.

Sostanzialmente questo trasferimento delle divisione internazionale del lavoro produttivo , comporta  per i paesi ad industrializzazione avanzata , la necessita di impegnarsi in una nuova strategia di crescita in favore  del lavoro intellettuale, in modo da reperire una dimensione  appropriata dello sviluppo della Società delle Conoscenza, basata sulla valorizzazione delle " risorse immateriali" ,  in maniera che tale nuova prospettiva di sviluppo , non entri in una impossibile ed inappropriata concorrenza con  le esigenze  di sviluppo dei paesi che transitano dalla societa’ agricola a quella industriale.  

In questo contesto di transizione  tra la societa industriale e quella post industriale della Economia della Conoscenza e' evidentemente  necessario cambiare quanto prima possibile  la finalita’ della impresa  acuendone la responsabilita’ sociale , proprio al fine di formulare uno sviluppo effettivamente sostenibile coerente con il potenziamento e l’ impiego di risorse umane ad elevato potenziale di conoscenza.  

Quest'ultima strategia socio-economica e' indubitabilmente alla portata dalle potenzialita' culturali e scientifiche di un Paese ,che come  l' Italia,  per tradizione ha dato un grande impulso alla crescita della Società industriale che quindi puo’  recuperare celermente per dar vita ad una propria rinnovata ed originale dimensione creativa  nella scienza , nelle tecnologia nell’ arte nel mondo contemporaneo.

Sappiamo dagli studi piu’ recenti sulla l’ evoluzione biologica della mente,  che l’ innovazione cognitiva sviluppa la attenzione delle attivita' cerebrali e favorisce pertanto  la attuazione  attivita’ creative di grande ampiezza comunicativa, le quali si riflettono nella organizzazione condivisa delle conoscenze . Infatti il nostro cervello e divenuto  piu’ evoluto di quello degli animali proprio in quanto, pur utilizzando la stessa biochimica molecolare e cellulare propria delle attivita’  neuronali  degli altri  esseri viventi  meno evoluti, l’ uomo attiva di circuiti neurali a maggior ampiezza di integrazione, in merito alla comunicazione interattiva del linguaggio ,  che ha permesso  lo sviluppo cosciente della correlazione tra la attivita di stimolo prodotta dalle  informazioni  sensoriali  e la loro significazione creativa.

Partendo da tali considerazioni  scientifiche sullo sviluppo mentale si comprende come la creatività sociale ed economica possa essere viceversa inibita da attivita’ di comunicazione e di formazione essenzialmente  unidirezionali , tendenti a ottenere un forte condizionamento cerebrale e a favorire atteggiamenti  e comportamenti  passivi e ripetitivi , capaci di inibire la naturale capacita creativa della gente.

A tal proposito vorrei sottolineare come sia e sotto gli occhi di tutti come oggigiorno  le Televisioni Pubbliche e Private educhino e disseminano  modelli  culturali completamente fuorvianti dalla finalita' di ottimizzare le capacita intellettiva delle gente, necessaria per rendere i cittadini capaci  di produrre nuovi modelli culturali e sociali in coerenza alle necessita creative e che sono alla base dello  sviluppo Europeo della Economia della Conoscenza.

La Televisione mediante la rilevazione dell’ ascolto televisivo (AUDITEL), registra infatti  solo la crescita del condizionamento operato dalla TV per ottenere un  consenso all’ esercizio di  una attivita cerebrale passiva che e soltanto necessaria all’ Impresa Televisiva per accumulare profitti favorendo costantemente una crescente dipendenza mentale delle gente dal messo televisivo.

In tal guisa la TV  Pubblica e Privata con i Reality Show ed altri programmi “spazzatura” e'  grandemente responsabile di favorire la negazione dello sviluppo culturale e del cambiamento cognitivo che necessita  per favorire lo sviluppo della Societa Europea della Conoscenza.

Ora dato che le iniziative ’ imprenditoriali della Impresa Sociale  debbono corrispondere ad contribuire alla attuazione di uno sviluppo creativo  capace di evitare di trattare il tema della sostenibilità dello sviluppo in una “ notte in cui tutte le vacche sono nere”,   sara’ pertanto  necessario proporsi di progettare e produrre  assieme progetti ed azioni tesi a  favorire la evoluzione delle  potenziali capacita creative dell' Italia.

Pertanto ritengo necessario che fin dalla fase costituente venga presa da l’ IMPRENDITORIA SOCIALE aderente a MONDO GIT , una  netta una decisa presa di posizione contro ogni tipo condizionamento che conduce a una evidente  degenerazione culturale e politica sostanzialmente perpetrata dalla TV pubblica e Privata .  In seguito a tale considerazione sara poi  necessario in ogni campo,  capire e selezionare cio' che e deleterio per il nuovo tipo di sviluppo ed attivarsi per  sostituirlo rapidamente , senza compromessi, con le nostre iniziative di comunicazione multimediale capaci di realizzare un fertile connubio tra conoscenza ed informazione, culturale scientifica e sociale ,  quelle cioe’ che  effettivamente necessitano  per condividere con la gente prospettive di sviluppo cognitivo delle societa’ della Europea della Conoscenza

Quanto sopra e un punto di forza da sottolineare come Mission del IMPRENDITORIA SOCIALE MONDO-GIT ,   proprio in quanto l’ attuale  modello della Entertainement televisiva comporta  indubitabilmente ed evidentemente una accellerazione verso il disastro di ogni sostenibilita’ sociale ed economica  futuro del nostro Paese, che invece necessita di  crescere coerentemente entro  entro la logica di sviluppo creativo capace di trovare le strategie piu’ adeguate a  ottimizzare la sostenibilità dello sviluppo nel quadro della   Economia Europea della Conoscenza.

A conclusione del mio intervento vi annuncio che al fine di acquisire uno spazio in TV , e contemporaneamente di realizzare in rete un programma di formazione permanente on line , il Gruppo OPEN NETWORK for NEW SCIENCE della Associazione telematica EGOCREANET aderente a MONDO-GIT /ONLUS sta progettando in Progetti INN-OVATION sul teme “REGIONI DELLA CONOSCENZA”  ,  a cui ritengo potrete partecipare come MONDO-GIT ONLUS,  proprio al fine di iniziare a proporre di  invertire la rotta di una televisione "spazzatura" , che e’ assurdamente ed irresponsabilmente artefice di una deleteria campagna di dequalificazione  mentale di massa , che sinceramente  e' agli antipodi di quelle che sono le necessita sociali culturali scientifiche ed economiche  di ogni sensata prospettiva che miri alla crescita condivisa e consapevole della "Societa' Europea della Conoscenza nell'ottica di uno sviluppo responsabile della Impresa Sociale" .

 Paolo Manzelli - Firenze  - 15/SETT/2006.

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