ECONOMIA del MERCATO INTERATTIVO "INTERNET ECONOMY"
Relazione al Corso ECIPA/TASTI/LRE, Mestre 30/04/99

di Paolo Manzelli
Presidente EGO-CreaNET/LRE <LRE@blu.chim1.unifi.it>

La disponibilità di conoscenza oggi subisce una profonda trasformazione.

Infatti la digitalizzazione del sapere dematerializza le conoscenze dai loro supporti in cui il conoscere è stato anticamente e recentemente strutturato (libri, pellicole, nastri magnetici e...) così che ogni tipo di conoscenza ed informazione potrà essere reperita on-line nel World-Wide Web.

Molteplici sono le conseguenze del processo di immissione in rete del sapere: primo fra tutti che la conoscenza quale prodotto immateriale e riproducibile e diffondibile a costi trascurabili e il risultato è che ogni conoscenza diviene rapidamente obsoleta.

Quanto sopra accade in quanto ogni elemento di un sistema di rete si attiva con maggiore o minore impulso fornendo nuove immissioni o rielaborazioni di conoscenza nella rete del WWW che modificano con elevata frequenza il sapere precedentemente acquisito.

Questa crescita è indubbiamente caotica e mediamente tende a trasferire in rete superficialità di informazione, quest’ultima va ad assumere un effetto inquinante al valore della memoria anche di quelle conoscenze che hanno storicamente assunto una validità non fugace; ciò renderà sempre più impegnativa la ricerca in rete di informazioni e cognizioni utili e qualificate.

Nasce pertanto l’esigenza di realizzare una nuova professione di operatore di rete quale "agente di informazione" (in lingua inglese: "infobroker").

In particolare la professione di "Infobroker" diverrà sempre più necessaria nell’ambito dello sviluppo del "commercio elettronico".

Con "E-Commerce" si indica infatti la vendita di prodotti con pagamento in rete telematica (on-line).

Il problema dello sviluppo del commercio elettronico è una sfida nell’ambito della modifica dei mercati e della economia che assume notevole importanza per la quale l’Europa recentemente costituita risulta in forte ritardo nei confronti degli USA, perciò la Comunità Europea nel V° Programma Quadro richiede molta attenzione per la promozione di questo importante settore dello sviluppo delle società così come delle informazione e della conoscenza. (vedi: New Methods of Work and Electronic Commerce, RTD Spanning Key Action II)

Il problema che riguarda l’E-Commerce è infatti fortemente complesso in quanto le tecnologie di informazione interattiva permettono veramente a chiunque e con poca spesa di creare una propria visibilità in rete, nelle quale presentare il catalogo delle proprie merci, ma raramente tale semplice operazione di informazione in rete determina la realizzazione di un profitto dalla vendita diretta on-line.

I paesi quali gli USA, che hanno già dato un forte impulso al E-Commerce, hanno trattato e promossi l e-commerce dal punto di vista culturale, sono infatti riusciti a:

Di fatto è l’insieme di tali azioni che associate alle Tecnologie di Comunicazione Interattiva (ICT - Information Communication Technology) hanno premesso lo sviluppo dell’E-Commerce, accelerando la integrazione tra settori della produzione e del commercio ed aprendo il ventaglio delle modalità con cui domanda ed offerta del mercato si incontrano.

La professione di "Infobroker" rappresenta sul piano del telelavoro per l’E-Commerce, la risorsa professionale decisiva per lo sviluppo di nuove forme di affari (business - B) nel campo della complessità di relazioni che fa del commercio elettronico un settore nuovo di mercato ( detto: Market Space), in relazione al mercato tradizionale (Market Place), meno capace di competere, perché meno flessibile e poco personalizzato, nell'ambito della contemporanea Globalizzazione della Economia, la dove la difficoltà essenziale è quella di mantenere un vantaggio competitivo stabile nel tempo.

È importante capire la complessità del problema insito nella attivazione dei nuovi vantaggi competitivi dell’"E.Commerce", con il quale vengono a modificarsi le regole standardizzate del marketing tradizionale in quelle del "tele-marketing", facendo mente locale alle principali componenti essenziali di quest’ultimo:

1) B-Information (diffusone di informazione e di pubblicità on-line)
2) B-Administration (sviluppo di servizi bancari sicuri per ordini e pagamenti on line)
3) B-Business (relazioni di intranet ed extranet on- line, tra produttori e fornitori)
4) B-Consumer (vendita diretta on-line, tra produttore e consumatore)
5) B- Delivery (Distribuzione e consegna prodotti con preavviso, on-line)
6) B- Export (export/import on line)
7) B- Finance (relazioni finanziarie on-line)
8) ecc..........

È quindi solo affrontando sia pure per gradi tale complessità di gestione dell’E-Commerce, che la "Economia del Mercato Interattivo" potrà dare nuovi vantaggi competitivi, là dove nuove attività economiche riusciranno ad esprimere la propria creatività e guadagnare, mentre le imprese la cui operosità non saprà creare valore aggiunto nel nuovo spazio della ICT, verranno a breve "by-passate" se non del tutto eliminate e sostituite dalle nuove dimensione virtuale della impresa telematica capace di agire profittevolmente nell’epoca della INTERNET-ECONOMY.

Il "Business dell’E-Commerce" richiede pertanto un cambiamento radicale delle varie e complesse attività di mercato, per tradurle in "tele-marketing" , in "On-Line Knowledge Management " , ecc.. ecc.., e tutto ciò implica una decisa evoluzione cognitiva e culturale la cui promozione risulta essenziale per lo sviluppo del commercio elettronico nell’ambito della contemporanea globalizzazione della economia.

Concludendo questa sintetica relazione faccio presente che, proprio nell’intento di affrontare questa tematica fortemente problematica nell’ambito di un progetto Europeo di Ricerca e Sviluppo, il LRE, della Università di Firenze, Presidenza della Associazione Telematica EGO-CreaNET , ha iniziato a programmare l’idea della costituzione di una AGENZIA "on-line", per lo sviluppo del Commercio Elettronico; tale progetto è indicato dal nome "Electronic Commerce Knowledge Telematic Agency", del quale facciamo seguire una breve iniziale sintesi della proposta.

RTD on Electronic Commerce & Knowledge Management: ECKTA Project Idea

Mission: Toward a global networked economy based on e- commerce. Collaboration plattform of Knowledge Management for : NEW METODS OF WORK AND ELECTRONIC COMMERCE, (see: New Methods of Work and Electronic Commerce field II. RTD Spanning Key Action II )

ELECTRONIC COMMERCE KNOWLEDGE TELEMATIC AGENCY (preliminary approach)

The Electronic Commerce Knowledge Telematic AGENCY (ECKTA) will be the principal goal of the online Project for electronic commerce telework improvement promoted by PIN of Prato and LRE/EGO-CreaNET of University of Firenze and the InteLearn Limited UK and other partners in Italy and in Europe.

The ECKTA will be an on line delocalized flexible virtual Agency of Knowledge Management on the field of "telematic research & development " finalized to develop mutually beneficial relationschips between University Centres of research and SMÈs Associations, Commercial Chambres, Shops associations, Banking systems, sellers and buying services, ecc. to increase in value the scenario of a global networked economy based on < e- commerce >

The EKCTA will be an organization that assembles and co-ordinates research and developmental case-studies and pilot experiences on many issues in the fields regarding Business -information (B-I), Business Administration (B-A) business-business (B-B), and business consumers (B-C) actions, for the development of e. commerce. The ECKTA will display the resulting information and experimental data for its participants enhancing their general efficiency and productivity.

We look in the direction of building up such Agency of research for improving telework for electronic commerce because we think that the commerce on internet may be complementary to tradition way for selling and buying. An integration between delocalized "market space" and localized "market place" will be the main strategy of ECKTA, following to develop a GLOCAL ECONOMY ( i.e. Global information for Local Economy improvment)

Therefore we think that, with the use of interactive telematics an added value to grow up the competitivness for an ever-growing market can be enhanced by means improving "e. commerce" facilities correlated with a research approach on the issues regarding business transformation through telework applications at very high professional level.

On the contrary outside of an effort of developmental research in telematic technology networking organization for growing up a strong integration of "traditional commerce and e. commerce", that will be able to describe an operative strategy for an iterative- interconnective system development of business and production, we can easily forecast that the traditional market, living in the Global contemporary economy, may reduce the chances of success in the next future.

R&TD fields and pilot experiences of ECKTA:

N1) new methods of telework for business in the global market economy as a new flexible media for the commerce N2) networking organization for business -information (B-I) operative research N3) networking ornanization for Busines -Administration ( B-A) operative research N4) networking organization for business - business (B-B) telematic connectivity N5) pilot experiencies on Business -Consumers (B-C) actions and cross-fertility actions among (B-I), (B-A), (B-B), and (B-C) N6) case studies on: intellectual property and privacy, transation security and consumers protection.

Each Cluster paticipating to the ECKTA project on knowledge management will develop the proper project section that will be armonized in the general project ECKTA.

Partnerships on ECKTA project in Italy ; (till 27/04/99)
Paolo Manzelli LRE/EGO-CreaNET < LRE@blu.chim1.unifi,it> - Chairmann Stefano Cuomo , PIN, <cuomo@pinet.ing.unifi.it> - Coordinator Giuseppe Fortunati - EGO-CreaNET - (TERNI) <fgiusepp@tin.it> Aldo Brullo - EGO-CreaNET -Veneto ; <abrullo@tvol.it> Francesco Franci - Interproduction -Roma <interpro@ips.it> Luigi Bertuzzi - Pharos Services Italia Dino Giuli Dir. Ing. Unifi, <giuli@ing.unifi.it> Lucio Scognamiglio Confesercenti EIC IT 362 Firenze <eic-it362@confesercenti.it> Francesco Margiotta - Camera Commercio di Prato ; <fm@multidatagroup.it> Andrea Lulli - Assessore Attività Produttive del Comune di Prato < Tel. 0574-616770> Claudio Lombardi Gruppo Abaco- Prato <info@gruppoabaco.it> Partners Europei John Everett INTERLEAN Co U.K. <jbe@intelearn.demon.co.uk> Michel Ickx - Telework Spanish Association <mickx@neptuno.ciberteca.es>
Please Reply to : <LRE@blu.chim1.unifi.it> and to: <cuomo@pinet.ing.unifi.it>



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