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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
- ISSN 1973-252X
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Mondi SIMULTANEI : condivisione di realtà complementari .

Arte e Scienza per una miglior comprensione della vita.

Firenze museo DELLA SPECOLA 22 NOV- 2007

Nota di Paolo Manzelli : pmanzelli@gmail.com

                Cari amici, ieri abbiamo concluso il Meeting su ARTE e SCIENZA promosso da EGOCREANET  e collaboratori. La discussione si e incentrata su la multi-dimensionalita contemporanea della matrice dello spazio tempo non piu limitata dalla struttura. Euclidea della percezione del reale. (Vedi il blog in www.egocreanet.it. In tale sede si e quindi costituito il GRUPPO di RICERCA tra Scienza ed ARTE denominato OPEN NETWORK for NEW ART & SCIENCE aperto a nuovi contributi che hanno il focus sul tema delle metamorfosi percettive della matrice spazio temporale nella societa’ della conoscenza. )

                Alcune relazioni introduttive di fatto hanno trattato da diversi punti di vista e di analisi storica e filosofica la emergenza di  nuove relazioni tra scienza ed arte (P.A.Bernabei , M.Tomarchio Levi) . P.Manzelli ha evidenziato come  l’ evoluzione dei rapporti tra Scienza ed arte contemporanea, collima con la  necessita di costruzione di una realtà molteplice ( locale e non locale della informazione)  rispondente alla multidimensionalità Spazio Temporale, cio’ e infatti il fattore di scoperta che tende a  ri-generare una nuova concezione della realta’ socio-economica della Società del Sapere. In particolare si e addentrato in questa logica espressiva la relazione sul  “Teatro Olografico” di M. Gallorini e D. Bartolini della Fondazione Arte & CO.Scienza.

 La illustrazione  “Tre mondiraffigura una scena osservata realmente da  Maurits Cornelis Escher nel bosco di Baarn  che ha generato le numerose metamorfosi dello spazio tempo descritte dal geniale artista olandese. (1)

a)       Mondo bidimensionale della superfice dell’ acqua

b)       Mondo tridimensionale  sottostante la superfice

c)       Il Mondo delle OMBRE

                Il Mondo generativo delle Ombre, quale essenza complementare alla percezione e stato mirabilmente presentata da una altra relazione di Rodrerick Quin (Media & Arts Sciences –Canada)

            In generale si e notato che il rapporto tra arte e scienza non solo pittorica e’ da sempre stato incentrato su ridefinire e quindi rivoluzionare la visione classica dello spazio e della sua rappresentazione prospettica. Cosi ad esempio si denota una stretta correlazione tra la relativita di Albert Einstein (1905) e la contemporanea intuizione di Pablo Picasso (1906) che iniziando l’ epoca pittorica del Cubismo. Entrambi infatti descrivono una realtà scientifica relativa al punto di vista dell’ osservatore modificando la struttura dello spazio classico sia nella scienza che nell’ arte figurativa. (2)  Tale coincidenza di osmosi tra idee della scienza ed intuizione  artistica e reperibile anche in altri casi descritti dalla sequenza di Relazioni presentata dal Gruppo Quantum BIONET  (M.Pregnolato, D.Milanesi, P.Zizzi)

                Di grande interesse sono state i due interventi che hanno messo in chiara evidenza le relazioni tra  Musica Percezione ed Apprendimento (3) ,  a) nel quadro della multi-temporalita della musica percepita dagli emisferi cerebrali e dalla struttura verticale del cervello, (Erica Bisesi Univ. di Udine) , e b) del KITE  per la promozione musicale come incontro tra arte scienza tecnologia e management culturale. (Alice Fumero)

                Bruno Nati si e soffermato su l’individuazione dei criteri di evoluzione della grafica , in relazione alla ridefinizione della informazione nelle nuove dinamiche dello spazio-tempo, basate sull’ uso delle nuove tecnologie della comunicazione mediate  da interfacce grafiche digitali.

Di notevole interesse e stata la presentazione delle nuovi criteri e modalità di restauro pittorico fondate su una ampia collaborazione di comunicazione on line, nella quale comunicare (da CUM e MUNUS = mettere assieme i Doni)  significa mettere a comune, condividere e non semplicemente  trasferimento di informazione da un luogo ad un altro. (N.Scardeoni : Restauro di Maria di Antonello : MARIA DI ANTONELLO. http://az.splinder.com  )

            Infine innovative ed apprezzabilissime sperimentazioni  didattiche finalizzate ad una integrazione tra Arte e Scienza sono state presentate  a) dal gruppo di Ricerca e Innovazione educativa denominato “CERVELLANDIA” delle Maestre della Scuola Elementare di Grumo Nevano (Napoli )  presentato da P.Fico e Coll., e  b) dal Nertwork di Scuola  di “ART –ROBOT” , denominato Robot& Ide , che si basa su criteri di Educazione “anticipativi” di Nuove Conoscenze presentato Linda Giannini e Coll.)  Entrambi tali gruppi sono in  collaborazione con il Laboratorio di Ricerca Educativa LRE/EGOCREANET della Universita di Firenze.

             In Conclusione e stato approvata la Costituzione di un “Direttivo” trans-disciplinare del Costituendo OPEN NETWORK FOR NEW SIENCE & ART coordinato da:  Paolo Manzelli (pmanzelli@gmail.com) , con le seguenti responsabilita’ , Sezione Scientifica , Massimo Pregnolato (maxp@quantumbionet.org), Sez.Artistica (Pietro Antonio Bernabei , <berpax@libero.it> e Daniele Milanesi  <milanesi@katamail.com>) , Sez. Pubbliche Relazioni (Paola Zizzi ,  <zizzi@math.unipd.it>), Sez  Relazioni Internazionali, Roderick Quin <rod@ombrae.com>), Sez. Comunicazione, Bruno Nati  <brunoepigi@aol.com>

Un cordiale saluto Paolo Manzelli 23 /NOV/2007 . Firenze .

Biblio on line

(1)   - ESCHER : http://www.intercom.publinet.it/1999/red.htm#20r

(2)     - EINSTEIN e PICASSO:  jcom.sissa.it/archive/03/02/R030201/jcom0302(2004)R01_it.pdf

(3)     - MUSICA e CERVELLO : http://www.marcostefanelli.com/subliminale/mantrasuono.htm


FUTURISMO


MONDI SIMULTANEI

 GEOMETRIE MULTI DIMENSIONALI NELLA SCIENZA E NELL’ARTE.

“Simultaneous Worlds in science and Art “

“BIT EMBODY IT” :  la Informazione contiene la realtà.

Paolo Manzelli pmanzelli@gmail.com : www.egocreanet.it ; www.edscuola.it/LRE.html

 

GEOMETRIE IN TRASFORMAZIONE NELL’ ARTE ARABA

 

Abstract :

The article outlines a  generative strategy for enhancing new knowledge and  renewing the epistemology of the forms through entangling science and art

 

            La condivisione di realtà complementari viene ora proposta in seguito alla riflessione sullo sviluppo delle relazioni tra arte e scienza contemporanea , particolarmente focalizzato su una nuova dimensionalita’ delle relazioni sussistenti tra Energia (E) Materia (M) ed Informazione (I). Tali relazioni sono viste come differenti codificazioni della Energia Totale ed appartengono ad un quadro cognitivo generativo di nuove conoscenze finalizzate e predisporre i semi concettuali innovativi per lo sviluppo della società della economia della conoscenza.

            Ricordiamo pertanto che nell’ insieme di conoscenze della scienza “meccanica classica” dell’ epoca industriale , l’ Universo e’ stato visto come un sistema uniforme di interazioni tra            Energia e Materia definite  entro la geometria di uno spazio-tempo Euclideo tradizionalmente composto da tre coordinate dello Spazio (S) piu una per il tempo (T). Cio ha avuto senso compiuto fintanto tale paradigma meccanico, ha dovuto cedere a una piu profonda e progressiva considerazione di indole costruzionista sul ruolo della Informazione nelle molteplici sue interazioni con la Energia e la Materia . Infatti introducendo la Informazione come una nuova forma di energia capace di correlare le funzioni cerebrali del soggetto con la percezione e la evoluzione del sapere e’ stato possibile iniziare a comprendere che l’ Universo si realizza dinamicamente tramite una complementarietà di  “habitats” diversificati in quanto relativi a differenti combinazioni  del quadri-vettore che definisce lo spazio tempo . (2)  In sintesi per definire la “Energia di Informazione” abbiamo concepito che la Energia Totale descritta in termini delle sue variabili fondamentali  possa essere  associata alla struttura semeiotica “triadica” proposta dal Chimico Charles Sanders  Pierce (1839-1914) quale sistema di riferimento necessario alla costruzione del sapere . (3)

 

               Lo schema generativo della conoscenze di Peirce  indica sostanzialmente “tre” inseparabili aspetti della realta’, osservata, percepita e conosciuta.

                                              

                | (1) come si vede (M) = osservazione della Materia                  

                |

      Realta -à (2) come si Misura (E) = registrazione Interazioni 

                |

                | (3) Come si Conosce (I)= elaborazione di Informazione

 

               Iniziando ora una strategia generativa finalizzata ad un rinnovamento costruttivo e trans-disciplinare delle conoscenze precedentemente sviluppate dalla scienza e dall’ arte contemporanea , possiamo “invertire” la sequenza triadica di Peirce, cosi che possiamo affermare che la rielaborazione della della informazione (BIT) contiene la nuova realtà conoscibile (IT).

 

In uno slogan pertanto diciamo : <BIT EMBODY IT>

 

               In concomitanza con tale strategia generativa della dinamica evolutiva del sapere trans-disciplimare, la introduzione della “Energia di  Informazione”, quale nuova forma di codificazione delle energia elaborata dalla mente, che necessita di essere introdotta nella conservazione della Energia Totale , ci ha permesso di delineare tre algoritmi relativi alle possibili variazioni (w)  tra Energia ,Materia ed Informazione :

 

a ) +w(I) = - w(E) – w(M)  Habitat della Vita (BLU) : w(I)zone

 

b ) +w(E) = - w(M) – w(I)  Habitat delle stelle (GIALLO): w(E)zone

 

c)  +w(M) = - w(E) – w(I)  Habitat dei Black Holes (ROSSO): w(M)zone

 

               Il Nodo di Salomone, preso  come logo  di “Entagling Science and Art” dal Gruppo di Ricerca ONNS&A, contiene pertanto i tre colori suddetti a simbolo della costruzione di un ordine mentale nuovo che Scienza ed Arte potranno costruire per dare sviluppo cosciente al superamento delle barriere cognitive preesistenti cosi da  fondare e disseminare una  nuova concezione della compresenza di mondi simultanei congiunti ottenibili tramite una permutazione quantistica  delle possibili dimensioni (D)  geometriche  della matrice dello spazio (S) e del tempo (T) .

 

 

 

Legenda: la struttura metrica delle permutazioni dello spazio-tempo in figura presenta tre sostanziali combinazioni della matrice delle coordinate relative allo spazio ed al tempo.

1)       3D.S +1D. T : e la struttura nella quale la localizzazione di un punto nello spazio viene individuata tramite tre coordinate ortogonali 3D.S, mentre il trasferimento da una posizione locale ad un'altra si attua in un intervallo di tempo (T)  mono-dimensionale

2)       2D.S + 2D.T : e una struttura bidimensionale sia nello spazio (S) che nel tempo (T) che descrive i possibili eventi  in un sistema piano reperibile in vari contesti quali le superfici, le membrane, i cristalli liquidi , i plasmi

3)       3D.T + 1D.S : e la struttura che permette di individuare l’ istante di un evento che avviene in sistemi quali i Blac Holes, i microtubi, ovvero nella descrizione dell’ effetto tunnelling quantistico , dove  le linee temporali , Passato Presente e Futuro, convergono nel definire puntualmente il tempo di scorrimento nello spazio monodimensionale.

 

 

Pluralita’ di geometrie nei Mondi Simultanei

 

               Per comprendere semplicemente il procedimento generativo di nuove conoscenze  che abbiamo perseguito, iniziamo con il ricordare ora il Mito della Caverna di Platone. Nella caverna  uomini imprigionati vedono muoversi solo ombre proiettate dal modo esterno, pertanto a causa delle loro catene percepiscono una realtà sensibile che ritengono assolutamente vera , senza poter uscire dal modello mentale che si sono costruiti. Cosi avviene sempre anche per coloro che tendono, ancora  oggi a non discostarsi da una univoca dimensione dello spazio e del tempo, ideato un tempo antico come realtà da Euclide ( circa 300 anni A.C). Inoltre e utile rammentare che al fine di porre attenzione alle logiche derivanti da la percezione di differenti dimensioni dello spazio nel 1882 venne pubblicata da Edwin A. Abbot, una utopia geometrica descritta nell’ambito del racconto “Flatland”,  che fu basato su la descrizione di un mondo a due dimensioni dello spazio.Tale narrazione in un primo tempo non fu compresa dei contemporanei, ma   in seguito indusse a pensare alle rigidità indotte da regole geometriche che non ammettono eccezioni.

               Il mondo a geometria piatta di Flatlandia corrisponde  infatti ad un mondo esatto, privo di sfumature e di ombre , in cui non e permesso elaborare strutture mentali capaci di concepire in prospettiva una  terza dimensione dello spazio. Cosi che quando casualmente un “quadrato” viene attraversato da una sfera che si muove nello spazio tridimensionale cosi bella e lucente, esso nel suo limite di osservabilita’ percepisce da prima la formazione di un punto sul proprio piano, che si apre nella dimensione di un cerchio a sezioni sempre piu ampie , le quali da un certo istante in poi regrediscono reversibilmente in un unico punto e poi sparire del tutto. La novella di Flatlandia di un mondo bidimensionale di uno spazio infinito limitato da due assi cartesiani, su cui giacciono un grande numero figure geometriche piane che si ritengono coercitivamente  libere e creative, dette in seguito origine a  tutta una serie di ipotesi su mondi multidimensionali basati su spazi a “n” dimensioni, fondati su descrizioni  geometriche arbitrariamente basate su  assiomi e postulati differenti da quelli originari  presi in considerazione dalla geometria ( lett. : Misura della Terra) di Euclide.

 

Tutto cio’ e’ stato scientificamente coerente con la costruzione del sapere  proprio in quanto   la geometria, quale scienza utilizza un metodo “ipotetico deduttivo”, generativo di forme del sapere poiche’  e’ capace di tenere in corrispondenza la triade cognitiva composta da :   1) gli assiomi sulla realtà fisica dedotti dal “sentire” dell’ epoca,  2) i postulati che ne derivano razionalmente e 3) per produrre immagini mentali che sono necessarie per la definizione coerente della conoscenza in teoremi.

               Ogni costruzione geometrica si basa infatti nel fissare 1) gli assiomi enti primitivi archetipici, che indicano le proprieta’ convincenti di per se stesse ( da AXIOS = degno di Credibilità), basate sulla consueta osservabilita dei fenomeni, 2) dal dedurne razionalmente i postulati (  dal latino Postulare = chiedere per confermare ) , 3)  per dimostrare i teoremi della conoscenza ( da Theoreo = Considerare e Teoros =Spettatore) in modo da dare valore ed approvare gli assiomi inizialmente apodittici in quanto non immediatamente dimostrabili.

La metodologia ipotetico deduttiva di costruzione  Geometrica  perseguendo la triade di costruzione generativa della conoscenza basata su , Assiomi tangibili, Postulati razionalmente controllabili e Dimostrazioni ragionevoli , risulta applicabile sia alla scienza che all’ arte ; ne e’ un fulgido esempio di generazione geometrica , la pittura di LeonBattista Alberti (1435) e di Piero della Francesca (1478) i quali iniziarono l’ epoca della  geometria proiettiva con l’invenzione della prospettiva e del punto di fuga , cosi da poter dimensionare nell’ ambito di un quadro ogni prospettiva che tenda all’ infinito.


Flagellazione di Cristo”, di Piero della Francesca

Putroppo durante  l’epoca industriale la scienza ha teso sempre piu a separarsi dall’ arte ed il rapporto tra geometria ed arte e andato disperdendosi anche per il fatto che le geometrie non Euclidee con “n” a piu di tre dimensioni, risultano impossibili da definirsi in termini di una grafica bidimensionale.  Infatti mentre nel piano possiamo costruire molteplici poligoni convessi regolari con un numero arbitrario di lati,  mentre nello spazio tridimensionale sia possibile costruire solo cinque poliedri convessi regolari: 1)tetraedro, 2)cubo (o esaedro), 3) ottaedro, 4) dodecaedro e 5) icosaedro.

- Seguono brevi note sui fondamentali  aspetti Epistemologici correlati al  superamento della vecchia concezione della geometria prospettica  nella scienza e nell’ arte .

La pittura ha pertanto una sua evoluzione epistemologica delle forme sul piano bidimensionale, ha preferito affidarsi ad una  capacita empatica di comunicazione “simultanea” con lo spettatore, cosi che l’arte si e sostanzialmente separata dalla scienza delle “Geometrie non Euclidee” (GnE) degli iperspazi rappresentabili in iperspazi ad 3 +n dimensioni. Infatti il ricorso delle scienza a iperspazi di geometrie non Euclidee , ha generato formulazioni matematiche assai complesse ( cito ad es: le GnE  proposte da: Gauss ,Lobacewski, Rieman, Peano, Hilbert, Fantappie,  …), tutte quante assai  complicate nei calcoli numerici, ma che comunque hanno prodotto radicali mutamenti nella descrizione della scienza. In ogni caso dobbiamo ricordare che putroppo tali sviluppi delle GnE quando vengono  ricondotte alla realtà osservabile proprio  per la loro astrattezza,  risultano sempre  in qualcosa o in qualche misura intrinsecamente  contraddittorie e/o paradossali.

La relazione piu conosciuta basata su GnE e’ stata quella definita da Albert Einstein, la quale correla “spazio, tempo e gravitazione”, mediante una curvatura relativistica del cronotopo spazio-tempo.(3 ). Secondo la teoria della relatività infatti si ritiene che le masse incurvano lo spazio-tempo. Si suppone infatti che il campo gravitazionale da forma immediata  allo spazio-tempo. Sappiamo che per quanto tale asserzione non abbia valore per tutte le particelle quantistiche, la concezione della relativita’ ha di fatto rivoluzionato la nostra visione dell'Universo poiche’ ha portato a prevedere una serie di nuovi fenomeni, ad es la esistenza dei Black Holes,  ma anche evidenti paradossi concettuali ;  cosi che ad esempio le sequenze temporali  appaiono rallentare la dove la gravita’  tende ad annullarsi in quanto  la curvatura  dello spazio tende a ripiegarsi su se stessa dando luogo a nuovi orizzonti degli eventi possibili . Certamente in questo mondo complesso della Scienza , sempre piu fondato su astrazioni geometriche dello spazio, permangono notevoli questioni irrisolte della conoscenza ; tra esse e decisiva la problematica delle grandezze che essendo “simultaneamente” incommensurabili, come lo sono la misura della  posizione e la velocita di un corpo in movimento relativo, osservabile da un qualsiasi osservatore. Nasce pertanto la questione della “non località” di sistemi  che hanno un comportamento di natura simultanea degli eventi che avvengono contemporaneamente in situazioni di risonanza;  prendiamo come esempio la telepatia, ed anche il tele-trasporto ecc.. ) ,in quanto esse  per la scienza accademica, sembrano essere del tutto eventi fortuiti e casuali, ma che sempre piu evidentemente esistono come evidenti fenomeni sperimentali e riproducibili.

Dal canto suo l’ evoluzione dell’ arte  ha ricercato di rappresentare la simultaneita’  abbandonando ogni forma tradizionale di prospettiva nella superfice pittorica, ponendo ad es oggetti vicini e lontani , percepiti contemporaneamente sia di fronte che di dietro, sulla base di una osservazione multipla simultaneamente agente da piu posizioni diversificate. La molteplicità dei punti di vista  ha permesso di generare rappresentazioni  contradditorie nel Cubismo che non rispettano piu’ l’idea di un flusso sequenziale e lineare del tempo. Infatti in varie rappresentazioni della pittura moderna, elementi realisticamente appartenenti a momenti temporalmente differenziati, vengono combinati in una stessa composizione pittorica. Pertanto l’ arte contemporanea piuttosto che perseguire un immaginario scientifico, basato sul proliferare di iperspazi ad “n” dimensioni, ha preferito muoversi sul piano della bi-dimensionalita percettiva del tempo, la quale  genera simultaneità degli eventi e quindi una piu’ diretta “empatia” tra pittura  ed osservatore, congiungendo all’ istante le linee temporali rappresentative del passato e del futuro. (4).

Nel secolo scorso sono nati vari  movimenti pittorici che spesso  hanno avuto in comune un impianto strutturale volutamente ambiguo, il quale rivela la possibilita’ dell’ emergere di  nuovi mondi e di nuove idee, come metafore di una geometriaed epistemologia nuova delle forme , che trova il suo esito pittorico in criteri di lettura del cronotopo che in assonanza con il mondo relativistico e non perseguono piu ‘ evidenti demarcazioni tra lo spazio ed il tempo . (5)

Da queste brevi considerazioni inizieremo come ONNS&A a realizzare una strategia di ricerca innovativa su le geometrie multidimensionali nella scienza e nell’ arte, in modo da predisporre concettualmente l’ emergenza di una nuova cultura trans-discplinare, capace di generare una creativa comprensione della co-evoluzione di mondi simultaneamente  compresenti.

Pertanto a conclusione di queste brevi note sulla nuova epistemologia della forma nella scienza e nell’arte, vorremo impegnarci nel perseguire l’idea di favorire l’ ampliamento di un “network internazionale” finalizzato ala  realizzazione di  un Entanglement culturale tra ARTE e SCIENZA per favorire un nuovo ordine del sapere. Sappiamo infatti  che  nell’immediato  futuro dovremo ricercare  le modalità di dare soluzione ai problemi irrisolti che hanno determinato una separazione tra scienza ed arte moderna , pur  apprezzando il fatto che,…  fintanto che le conoscenze scientifiche ed artistiche presenteranno  una grande quantità di problemi insoluti, il sapere complessivamente prodotto continuera’ ad essere vivo ed intrigante proprio in quanto permettera’ di scoprire ed affermare , la validità di nuove congetture creative, che filtrate dal consenso civile, saranno quelle che porteranno a definizione il piu completo superamento delle logiche cognitive acquisite nell’ ambito della  vecchia ed obsolescente società industriale.

Questo impegno deriva sostanzialmente dalla considerazione cosciente che  ormai le  logiche meccaniche, che nel passato hanno pervaso sia la scienza e l’ arte, ormai sono da considerarsi fortemente limitative in relazione alla piu’ impellente esigenza di favorire una economia eco-compatibile, basata sugli avanzamenti cognitivi proposti e prodotti da una strategia generativa delle forme e costruttivista della conoscenze piu appropriate allo sviluppo ordinato della società della conoscenza, definitivamente finalizzata al miglioramento globale della qualità della vita.

Biblico on  Line

(1)   - Sintesi incontro 22 NOV/2007 : http://guide.dada.net/educazione_alimentare_/interventi/2007/11/314491.shtml

(2)   ENTANGLEMENT THEORY : http://www.wbabin.net/science/manzelli11.pdf

(3)   E-SHOOL:  http://www.arrigoamadori.com/lezioni/Miscellanea/Miscellanea.htm

(4)   BIOFISICA EVOLUTIVA : http://www.edscuola.it/archivio/lre/biofisica.htm

(5)   TEMPO BIDIMENSIONALE : http://www.edscuola.it/archivio/lre/tempo_bidimensionale.htm

(6)   OTTICHE NUOVE : http://www.edscuola.it/archivio/lre/ottiche_nuove.htm

 


Pablo Ricasso – “ Donna con Gatto”


 Fernand Leger  - “Tre Donne “

 


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