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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

OGM-PROGETTO LEONARDO - RAPPORTO FINALE

 

Progetto Leonardo 2002/2003 sul tema: OGM and FOOD Quality Certification.

Codice Identificativo:

Web-Site : http://food-traceability.net/

 

Preparato da : Dr. Paolo Manzelli  LRE@UNIFI.IT

Collaboratori:

Laura Grassi : Laura.Grassi@PIN.UNIFI.IT

 

Sommario del Progetto

 

CODICE di IDENTIFICAZIONE : Leonardo da Vinci program (20-DEC-2002 // 20-DEC.2003)

 

Durata del Progetto :  Un anno (2002-2003 )

Contractor: PIN –Polo della Universita’ di Firenze in Prato.

 

Responsabile Scientifico : Paolo Manzelli LRE@UNIFI.IT

 

Partners: IT (3), UK (1) , RO (1) , CZ(1) , LT (1), BG (1)  Web-Site : http://food-traceability.net/

 

Budget Totale : 200.000 Euro.

 

Fasi di sviluppo ed implementazione:

 

Prima Fase :Avvio del Progetto e Costituzione della Rete consortile  ed confronto con i partnet e stakeholders  nazionali e transnazionali sul quadro teorico  e metodologico di riferimento e precisazione dettagliata dei ruoli ; sottoscrizione di un memorandum of Understanding:

-          Evento Convegno Internazionale e workshop in Prato (Italy) 31-Genn-2003

 

 

-          Project management  e distribuzione ed organizzazione del carico di lavoro

§         La organizzazione  del progetto e stata definite e sottoscritta dal Memorandum of Understanding ,( vedi in : http://food-traceability.net/interno.php?sez=memor)  che ha preso in considerazione di lavorare in una una collaborazione continua dove tutti i partner agiscono in forma paritetica nel Comitato di Progetto.

§         Infatti vista la complessita’ e la innovazione di rottura con il passato , sia per la novita’ delle Bio-tecnologie OGM , che anche per le questioni specifiche riguardanti la tracciabilita di filiera della produzione agro-alimentare di tipo tradizionale la prima fase e’ stata devoluta per attuare una condivisione del repertorio comune delle conoscenze effettuare una ricognizione dello stato dell’ arte ed inoltre effettuare una  valutazione delle aspettative dei differenti partners in coerenza ai risultati attesi dal  progetto pilota  in pertinenza con le indicazioni generali riguardanti la transnazionalita e monitoraggio e impatto e continua attivita’ disseminazione richieste dal bando Leonardo.

 

-          Ruoli e responsabilita’

-          Le responsabilità del piu specifiche sono state suddivise secondo il seguente prospetto:

-          Responsabilità amministrative e di Coordinamento e di supporto atrivita’  PIN-Prato .

-          Responsabilità scientifica della Progettazione (LRE-EGO-CreaNET)

-          Responsabilità di coordinamento del sottogruppo  Gruppo di partner dedito principalmente allo studio della formazione professionale innovativa  ( Istituto DON BOSCO-Viadana IT)

-          Responsabilità di coordinamento del sottogruppo di partner dedito principalmente ad elaborare criteri e modelli di formazione manageriale per la Piccola e Media Impresa Agro-Industriale (Consorzio DIDASCO-Napoli –It)

 

-          Accordi e strategie di implementazione e sviluppo futuro.

 

-          Gli accordi strategici sono state concordate in due fasi , la prima durante il WORKSHOP in Prato del 31/GENN-2003 , e la seconda durante il Workshop tenuto prima della la conferenza internazionale in Bucharest (Romania) del 11/12 Settembre /2003 ( vedi il piano di implementazione  in : http://food-traceability.net/interno.php?sez=imppln&nr=1)

 

-          Le prospettive di disseminazione e organizzazione del gruppo di enti scuole ed imprese interessate a confrontarsi con lo sviluppo del progetto. Sono state coordinate dal PIN (IT) in stretta collaborazione con tutti i partner e i numerosi enti e scuole ed imprese interessati alla progettazione.

 

 

-          Avvio del Progetto e costituzione della rete e del WEB Site .

La responsabilità di realizzazione del Portale del Progetto “OGM” e stata coordinata tra il PIN (IT) , e MONDO (RO) , con la supervisione del Responsabile Scientifico del Progetto. La Rete del Partenariato e stata arricchita da un sistema di immissione dei dati  personalizzato. La persona responsabili della gestione del WEB e’  Marianna Baldi maru@noe3.it che ha recentemente analizzato le statistiche Statistiche del portale del Progetto:

Riepilogo per il periodo: Ultimi 12 mesi

Riepilogo statistico per food-traceability.net

 

 

 

 

 

 

 

Riepilogo mensile

 

Mese

Media giornaliera

Totale mensile

Contatti

File

Pagine

Visite

Siti

KBytes

Visite

Pagine

File

Contatti

 

Mag 2004

340

236

120

25

383

101937

301

1451

2836

4085

Apr 2004

205

138

63

16

762

164804

502

1896

4142

6165

Mar 2004

257

186

86

19

775

224409

600

2687

5779

7981

Feb 2004

309

215

99

20

969

308750

597

2885

6247

8974

Gen 2004

321

221

107

23

917

310639

737

3345

6851

9981

Dic 2003

182

141

61

15

470

174516

480

1917

4372

5666

Nov 2003

214

158

59

14

263

77996

432

1788

4769

6433

Ott 2003

184

145

52

16

253

68839

501

1637

4496

5721

Set 2003

315

229

86

17

271

77827

517

2580

6885

9451

Ago 2003

128

88

41

11

180

29866

358

1234

2655

3840

Lug 2003

196

126

57

13

232

51026

408

1783

3928

6088

Giu 2003

82

50

23

4

69

22718

144

693

1524

2484

 

Totali

1613327

5577

23896

54484

76869

 

 

Seconda Fase : Vocational Education target : Scuole e Colleges in Agraria ed economia Agraria

-Evento Seminario c/o  Istituto Don Bosco di Viadana (IT)  21/Marzo 2003 , diffuso in  Net-conferenza on line.

 

Il tema teorico e metodologico a riguardo della promozione ed attuazione di modelli di formazione innovativi capaci di realizzare uno stretto rapporto tra Universita’ Scuola ed Impresa nel settore delle conoscenze e del loro aggiornamento che riguarda la produzione degli Organismi e Microrganismi Geneticamente Modificati (OGM e MOGM)  ivi compresi i rischi  di  Inquinamento Biologico, hanno comportato una ampia riflessione e selezione di contenuti innovativi riguardanti le seguenti tematiche:

1)      Tematiche scientifiche e tecnologiche: Qualita’ e salute alimentare, Questioni nutrizionali e loro correlazione alla cultura tipica di ciascun paese ( Cibi Tipici Regionali) , Metodi di Tracciabilita delle Filiere alimentari  nella strategia detta “From-Farm to Fork”, e separabilità degli OGM,  elementi di Biotecnologia in Agricoltura, possibili rischi della produzione Biotecnologia per la Salute, e di bio-inquinamento ambientale, affidabilita’ per i consumatori dei sistemi di tracciabilita’ (HACCP, tecniche di individuazione ed utilizzazione di Traccianti Molecolari , Certificazioni , sulla base dei Marchi delle produzioni Tipiche o Regionali in Europa (DOC, DOP, IGP, IGT ecc) .Infine sono stati trattati vari aspetti nutrizionali relativi alle problematiche della tracciabilita e della sicurezza alimentare che sono stati diffusi in rete in vari siti WEB-A carattere educativo e professionale . (vedi ad es: http://www.sussidiario.it/scienza/alimentazione/sicurezza/

                 http://www.forminform.it/files/tab2/aggiorna/nag03052.htm )

 

2)       Tematiche metodologiche di insegnamento: Integrazione delle scienze in rispondenza al cambiamento multi-disciplinare e il carattere multi-gestionale delle conoscenze applicate, costruzione interattiva e condivisione delle conoscenze in rete, sistemi di formazione  resarch centered , flessibilita’ ed adattabilità dello sviluppo di teams, e comunuta’ di apprendimento mutuo  in rete ed utilizzazione di appositi WEB-Sites e Portali ed altri strumenti di apprendimento a distanza, adatti a  favorire l’ innovazione delle  capacita ed abilita professionali degli studenti di scuole agrarie e di economia agraria. Criteri di trasferibilità ed integrazione nei curricula scolastici delle esperienze e migliori pratiche reperite  mediante l’  utilizzazione di motori di ricerca in internet.

 

3) Ricerca di informazioni Bibliografiche e buone pratiche: La ricerca Bibliografica  ha curato vari aspetti correlati alla Qualita’ e Sicurezza alimentare  che vanno dalle buone pratiche di produzione ,salubrita’ genuinita’ e tracciabilita  di filiera e rintracciabilità  della origine degli alimenti , alla letteratura on line materiali educativi disponibili , alle problematiche commerciali e logistiche , ai rischi nel settore nutritivo, alla economia di filiera, alla certificazione e d etichettatura del cibo , ai criteri e buone pratiche di formazione innovativa del settore in Europa , alle problematiche economiche ed etiche della produzione di OGM in campo alimentare , agli aspetti  merceologici, nutrizionali ed salutistici  dei cibi tipici . in particolare e stato fatto il punto sulla ricerca scientifica europea sul tema  della carne e dei suoi derivati , sia in relazione alle informazioni sulla sindrome della “Mucca Pazza” (BSE), sia sugli aspetti salutistici e di prevenzione e controllo adottati per garantire il benessere e la sicurezza dei consumatori .Inoltre sono stati proposti percorsi di Tracciabilita di vari alimenti , che si trovano descritti con dovizia di particolari nelle relazioni delle attivita’ di ciascun partner  inserite sia che sito WEB del progetto che nel TOOL –KIT  allegato. 

 

4)      - Testing:

E stato realizzato un Test – Didattico  per indagare queli concetti di base sui temi della Tracciabilita di filiera alimentare , della sicurezza alimentare , sulla opinione in proposito degli OGM, sulle conoscenze Bio-tecnologiche, comprensivo di alcuni quesiti di valutazione dell’ usabilità del sito WEB : http://food-traceability.net/.

 

Il test didattico e’ stato pubblicizzato su vari web-sites e newsletters specializzate nei rapporti con le scuole quali ad es:

 

http://www.scuolaer.it/page.asp?IDCategoria=129&IDSezione=499&ID=35338

 

http://www.edscuola.it/archivio/lre/tracciabilita.pdf

 

La realizzazione dei TEST cosi come tutta la diffusione dei risultati parziali e finali del progetto ha tenuto debito conto dell’ esigenza di contribuire alla crescita di condivisione di conoscenze in rete telematica interattiva cosi da  aumentare la capacita di superamento in Europa  del "divario digitale" tra Scuola Universita’ ed Impresa ed avvalorare la strategia Europea della Societa Cognitiva  indicata dal Libro Bianco sul Tema deio nuovi orientamenti per  “Insegnare ad apprendere .

 

Le risposte ottenute sia al test che alla frequenza di visione ed in relazione alla usabilita’ del sito WEB del Progetto , sono state numerosissime e sinceramente esaurienti e confortanti

 

Terza Fase : Educazione permanente per la Gestione di Conoscenze con particolare riferimento alla dirigenza della Piccola e Media Impresa

Evento Convegno Internazionale e Workshop : Paestum (Napoli-Italia) 28/29 Aprile 2003.

 

- Le tematiche cognitive  trattate per le scuole professionali sono state ripensate per attuare una strategia di formazione permanente finalizzata ad aggiornare le conoscenze di “Knowledge Management” della Piccola e Media Impresa Agro Alimentare.  .Inizialmente e’ stato analizzato e discusso il lavoro gia’ realizzato in Europa in proposito della ampia tematica e riguardante  la “FOOD TECNOLOGY”, e quindi e’ stato realizzato dal Partner DIDASCO (Napoli) una ben definita proposta di Formazione per la Dirigenza della PMI  finalizzata a contribuire a definire le Competenze di base e di aggiornamento, tenendo in debito conto delle raccomandazioni e strategie Europee sullo sviluppo agricolo e del mercato qualificato del lavoro , ed orientata principalmente ad un target che include Dirigenti di azienda e Imprenditori di Industria Agro Alimentari e Laureati occupati e disoccupati in cerca di auto-aggiornare la propria professionalita’

Il suddetto Modello di Formazione denominato “FOOD TECNOLOGY in EUROPE” , dopo una discussione ampia con tutti  i partners ed un ampio numero imprese interessate,  ha prodotto una Volume ( realizzata in forma di CD-ROM) ed introdotto anche  nel Sito WEB, dal quale e gratuitamente stampabile  in  187 Pagine dattiloscritte. 

 

Le principali tematiche trattate dal suddetto Modello di Formazione Professionale sono le seguenti:

Elementi di Biologia; Produzione di OGM, Tecnologie Transgeniche in Agricoltura, Regolamentazione Europea del cibi OGM, Rischi ed incertezze relative alla produzione di OGM, Etichettatura degli OGM, il Concetto di Coesistenza, Principi dello sviluppo sulla base delle strategie di co-esistenza, Tracciabilita separata dei Cibi OGMed OGM –FREE, Leggi di livello Nazionale Europeo e Transnazionale sulla vendita e certificazione di Cibi OGM, Marcatori molecolari e Bio-sensori per la tracciabilita’ degli alimenti, Conclusioni e raccomandazioni.

In allegato: Esperienze di Tracciabilita dell’ Olio di Oliva, Applicazioni per il miglioramento della produzione del succo di pomodoro, e proposta di un programma specifico di formazione.

Sono inoltre aggiunte Quattro appendici riguardanti specifiche considerazioni e una vasta bibliografia su le leggi e le migliori pratiche del settore.

 

Questioni riguardanti la trasferibilita del Modello di Formazione Permanente dal titolo :

 “FOOD TECNOLOGY in EUROPE” finalizzate ad condividere le condizioni cognitive e metodologiche essenziali orientate a co-operare in un sistema di comprensione e rispetto elle differenze socio-culturali nazionali e regionali ( ivi comprese le differenze di Genere e di riscio di emarginazione), per attuare un progressivo cambiamento delle competenze manageriali della Piccola e Media Impresa Agricola ed Agro-Industriale nello sviluppo della Esensione del Mertcato Europeo.

 

- Sono state inoltre trattate altre tematiche relative alla Economia della conoscenza nel settore alimentare ed in particolare e stata analizzata la complesssita dei temi inerenti alla internazionalizzazione delle attivita produttive e logistiche nel settore alimentare dei prodotti tipici regionali vista in funzione degli accordi per la tracciabilita di filera estesa a livello trans Europeo.

Qualita e Sicurezza Alimentare come "modello reticolare della conoscenza"

In conclusione si e comprerso che  un  modello formativo professionalizzante sul tema della  “Qualita’ e Sicurezza Alimentare”   per la sua ampia complessita’ ed innovazione non puo’ essere trattato sulla base di metodologie educative tradizionali. Infatti il modello formativo puo essere basato su un sistema di “ricerca e sviluppo della innovazione cognitiva”, cosi come e’ emerso dalle attivita di Formazione Professionale e di  Ricerca Cognitiva , che sono state concortate ed condivise tra i partner Europei del Progetto ed anche  coordinate con le esigenze delle imprese Agro industriali e di quanti  altri sono stati coinvolti nella progettazione ( insegnanti, studenti)  manager di impresa , giornalisti, medici, dietologi, funzionari pubblici, ecc… che sono stati coinvolti nella progettazione. Pertanto che lo  sviluppo cognitivo  del settore relativo alla “qualita’ e Sicurezza Alimentare , facente specifico riferimento al tema OGM & Bio-inquinamento ,  si caratterizza come innovazione formativa per  lo stretto legame interdisciplinare e multi-dimensionale che puo’ essere sviluppato in base alla  realizzazione di stretti rapporti di partenariato tra Università , specifici Centri di Ricerca ed Impresa., al fine di ottenere quella integrazione di conoscenze , che coinvolge tutti gli aspetti delle diverse fasi che costituiscono la filiera alimentare (produzione, trasformazione, distribuzione e consumo dei beni alimentari)  “dal campo alla tavola”, le quali vengono ad essere  attinenti  alle complesse e complementari relazioni tra qualità alimentare e salute nutrizionale , ed economia dello sviluppo .

Infine il consorzio dei partner  ha considerato  ipotizzabile  e condivisibile  nonche trasferibile in una dimensione Europea un modello di  “MASTER-Europeo” Multi-disciplinare di “Esperto Operatore di Sistemi di Tracciabilita Alimentare”,  da realizzarsi secondo strategie di NET-Learning (Apprendimento mutuo)  e basato su le normative generali dei Crediti Formativi di studio/lavoro adatte a favorite la mobilita professionale in Europa in proposito di un vasto target di professionalita’ emergentinel complesso settore dalla certificazione e tracciabilita degli alimenti a garanzia della qualità del cibo e della salute dei consumatori. 

Per impostare le attivita cognitive e metodologiche del modello “Master-Europeo”  abbiamo tenuto debito conto del “Libro bianco sulla sicurezza alimentare” (COM (1999) 719 final) della commissione contenente proposte di elevati standard di teams professionali,necessari ad attuare la sicurezza da apprendere per attuare “professionalità” capaci di attuare piani di azione di filiera produttiva sulla  Sicurezza Alimentare, valutando un approccio completo ed integrato inerente l’intera catena alimentare negli Stati  Europei estesi alla  “frontiera” esterna della UE non e facilmente trattabile in termini di singole professioni indipendenti.

 

Pertanto, il Master  Europeo per  rispondere  pienamente all’invito della Commissione Europea  di considerare la qualità alimentare come un concetto multi-dimensionale, che coinvolge tutti gli aspetti delle diverse fasi che costituiscono la filiera alimentare (produzione, trasformazione, distribuzione e consumo dei beni alimentari) “dall’origine del prodotto  alla tavola del consumatore ” si ritiene da organizzare entro un sistema di rete capace di realizzare una formazione di tipo permanente continuamente aggiornata al fine di dare completezza interdisciplinare agli argomenti trattati , sia per formare nuove competenze che per quanti  già operino a vario titolo nella ricerca, nella produzione e nella informazione in ambito alimentare , nutrizionale e di magagement della produzione del marketing e della vendita  di derrate alimentari In particolare, la formazione fornita dal Master Europeo  rappresenta un bagaglio cognitivo e tecnologico indispensabile per attuare la tracciabilita di Filiere in termini di valore aggiunto a garanzia della qualita e salubrita del cibo.

 

Le aree cognitive di scienze integrate che caratterizzeranno il MASTER EUROPEO di “Esperto Operatore di Sistemi di Tracciabilita Alimentare” sono sostanzialmente le seguenti:

·                      Lo  comparato  carattere medico-sanitario e fisico-chimico, delle  caratteristiche nutrizionali degli alimenti tradizionali ,

·                      Lo Studio delle moderne bio-tecnologie di produzione degli OGM e dei “novel foods”

·                      Lo studio delle tecnologie informatiche applicate a sistemi di tracciabilita’ e certificazione  di filiera

·                      Lo studio degli sviluppi delle economia della conoscenza e della formazione di networks o consorzi in riferimento al settore alimenti  ivi compresa la legislazione per la realizzazione di Marchi 

·                      Lo studio comparato  di indole sociologica antropologica e psicologica delle strategie di “consumer satisfaction” rivisitate in vari contesti socio-culturali capaci di far percepire al consumatore i criteri e le azioni attuate  a garanzia della qualità della produzione e della salute dei cittadini .

Tali  aree contribuiscono in modo complementare al tema centrale del MASTER EUROPEO , finalizzato a garantire la qualità e la salute della dell’alimentazione certificata da metodi di tracciabilita di filiera . Una preliminare analisi di Valutazione e Accreditamento di eventuali Corsi di Studio basati sul modello, cognitivamente strutturato come sopra descritto, e’ stata presa in attente considerazione e discussa ampiamente allo scopo di assicurare una didattica di qualita’ capace di definire idonei criteri di effettiva ed efficace  erogazione dei servizi formativi, con riferimento alla specifiche esigenze dell’utenza, nel definire adeguati rapporti tra studenti iscritti e docenti richiesti, analizzare la effettiva disponibilità e fruibilità di strutture di rete appropriate  per la formazione ma anche per garantire una efficace attenzione all’orientamento e al tutorato degli studenti  ed infine all’accompagnamento dei laureati verso l’occupazione”.

-          Analisi della tecnologia di gestione via WEB  ed identificazione del  Software necessario  per la tracciabilita delle Filiere Agro alimentari.

            L’ Unione Europea con il REG. CE N° 178/2002 del 28/01/02, rende obbligatoria a partire dal 1°Genn.2005 , la rintracciabilità Agro-Alimentare definendola come <la possibilita’ di ricostruire e seguire il percorso di un alimento , di un mangime, di un animale destinato alla produzione di carne, o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime, attraverso tutte le fasi delle produzione , della trasformazione e della distribuzione>.

Pertanto la rintracciabilità diviene un fattore strategico anche per individuare nuove professionalità e competenze , che possano trovare lavoro ed esercitare una loro capacita di consulenza alla impresa , che va dalla realizzazioe di Piattaforme WEB per la gestione on line ed in tempo reale dei flussi di dati , alla raccolta delle informazioni sui punti critici della filiera a riguardo della deperibilità o fattori di igene e attacchi batterici della lavorazione , a la garanzia di segretezza e rispetto della privacy ( iovi compreso il rispetto del segreto industriale e commerciale )  delle imprese consorziate nelle tracciabilita di filiera, autorità concordata tra gli operatori per controllate e monitorare il rispetto tra tutti gli operatori della catena dell’ offerta produttiva garantita da la rintracciabilita’ di filiera.). Certamente tale innovazione che concerne la rintracciabilità della produzione rappresenta sia dal punto di vista del Prodotto (Software di Tracciabilita) che del Processo ( Tracciabilita di Filiere) un sistema di “innovazione di rottura” con il passato di vasta complessita’ e in gran parte privo di riferimenti basati su migliori pratiche o processi consolidati.

Perseguendo il metodo dell’ imparare lavorando, abbiamo pertanto accolto la domanda di varie imprese contattate durante il continuo processo di disseminazione dei risultati progettuali, consistente nel formulare un modello di  Tracciabilita di Filiera,  che abbiamo denominato “D.E.ME.TRA” come acronimo di Digital Europe, Mediterraneo-Traceability” . Tale Modello e’ stato finalizzato alla estensione della Tracciabilita dei Prodotti TIPICI di origine Vegetale provenienti dalla sulla sponda SUD del Mediterraneo. Da tale impegno possiamo sintetizzare  I caratteri principali  necessary per la realizzazione di un SOFTWARE di Rintracciabilita’ , facente seguito alla Normativa Europea in questione ed alla precedente  Normativa Italiana UNI 10939:2001 che richiede che le imprese con  le loro associazioni  organizzazioni e consorzi ecc. ottemperino alla Normativa che richiede <la capacita di ricostruire la storia di un prodotto e delle sue trasformazioni con informazioni documentate>.

Il Modello di Software di un processo generico di tracciabilita’ che vada dalla acquisizione di informazioni sui lotti delle materie prime , alla analisi di tutti gli eventuali i processi di produzione e miscela degli ingredienti , al confezionamento dei lotti di prodotto finale ed alla loro distribuzione commerciale in confezioni singole o in parti sezionate, dovra’  essere basato su piattaforme elettroniche da uniformare ad un ambiente WEB in  rete internet, che nell’ insieme sia capace di garantire il flusso di informazioni tra sistemi locali connessi da interfacce e condivisi con sicurezza e rapidita’.

Il modello di  software dovra essere progettato al fine di ottimizzare la qualità e la trasparenza del processo produttivo vista in termini di Rintraccabilita’ dei Punti Critici  di alterazione del prodotto, tracciato lungo tutte le fasi tecnologiche e gli step logistici della produzione, in funzione della certificazione finale e della etichettatura della qualità della produzione.

Il Modello di Software necessita di essere differenziato in modo da gestire in modo completo la specificita’ di ogni filiera merceologica e commerciale e dalla necessita di tutelare il prodotto e certificarlo secondo le normative vigenti . Pertanto ogni filiera ha le sue particolarità che vanno di volta in volta individuate applicando normalmente le linee di Guida del sistema denominato HACCP( Hazard Analysis of Critical Control Points), a partire dal Prodotto di Origine , alla sua deperibilità (Shelf-Life) , alla diversificazione tipologica del prodotto ( fresco , congelato, surgelato, secco, salato, …ecc. ecc) , alla diversificazione commerciale ( vendita diretta , al dettaglio, in lotti all’ ingrosso , dal tipo di confezionamento ed imballaggio cioe’ in  confezioni sigillate o chiuse ma apribili, ecc.. ecc..)

Il Modello di software deve essere condivisibile tramite interfacce tra le basi dei dati e quindi la sua gestione dovra essere affidata ad un partner tecnologico responsabile delle problematiche di architettura di rete nonche della etichettatura finale del prodotto la quale  ha necessita’ di una particolare specializzazione perche’ e applicabile sulla base di modelli eterogenei di etichette basati su normative differenziate.

Un modello di SOFTWARE che persegua tali fonda mentali  indicazioni  potra garantire che l’ acquirente finale abbia la possibilita’ di rintracciare qualsiasi partita o lotto o singola confezione del prodotto acquistato.

Come abbiamo compreso e condiviso con i partner ,durante la implementazione del progetto su questa tematica , risulta con evidenza che il controllo ed il monitoraggio della gestione del rischio e delle responsabilità sanitarie non puo’ essere affidato semplicemente ai gestori della catena della offerta. La Rintracciabilita’ (Tracing) e la Tracciabilita (Traking)  completa di tipologia ascendente e discendente viene a essere funzione della identificazione di responsabilita’ di tipo pubblico e privato, entro sistemi di network di fiducia e gestione reciproca della sicurezza alimentare. Pertanto il Modello Idea  che abbiamo sviluppato con l’ acronimo D.E.ME.TRA, potra’ nascere per iniziativa di un soggetto aggregante “super partes” , che possa avere le caratteristiche di Coordinatore della Filiera ( quale as es. Associazione Intenazionale ( per la filiera Lunga ) o di Categoria ( per la Filiera corta) , che formino un consorzio a carattere misto Pubblico/Privato, che possa essere garante di un sistema Multi-Marchio aggregante varie imprese di produzione e consumo per gestire e garantire i servizi di filiera per i diversi settori di fruizione della filiera, cha vanno dalla campionatura dell’ origine dei lotti di produzione, sia che essi siano omogenei od eterogenei, alla gestione in tempo reale dei flusso dei dati relativi alle modalità di tracciabilita’ del processo produttivo , eseguiti sulla base di criteri di sicurezza e di criptazione, al monitoraggio dei capitolati disciplinari e tecnici delle interfacce necessarie per standardizzare i vari steps , fino alla stampa delle etichette con una normativa unificata normalmente basata sui convenzionali codici a barre o mediante smart card , od altri sistemi che permettano di unificare etichettatura e certificazione di qualità anche  sulla base di un Marchio di filiera garantita. 

Quarta Fase: Problematica specifica riguardante gli OGM  in Europa, confronto di Idee Sperimentazione e messa a punto delle strategie di divulgazione ed apprendimento nel WEB.

-Evento: Convegno Internazionale e Workhop  10/11 Settembre 2003 .Bucharest (Romania)

 

In questa fase di Implementazione del progetto  l’ attenzione e stata concentrata piu’ specificamente sul tema degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e la Formazione Imprenditoriale della Impresa Agro-industriale  in quanto che nonostante gli OGM e le relative Modificazioni genetiche dei Micro-organimi (MOGM) mediante la tecnologia del "DNA ricombinante", stiano suscitando un interesse crescente tra consumatori, ambientalisti e forze politiche, la conoscenza scientifica e tecnologica su questo tema era certamente  ancora scarsa. In particolare ci siamo trovati ad affrontare differenti percezioni  diverse in Europa , sulla tematica della biotecnologia applicata all’agricoltura e di conseguenza sulle tematiche che concernenti la garanzia di sicurezza (safety), il riconoscimento della provenienza (traceability), e sulle modalita di informazione al consumatore nonche’ sulla etichettatura dei prodotti contenenti percentuali piu’ o meno abbondanti di prodotti OGM  (labeling) con speciale riguardo sia alla produzione locale che alla importazione di prodotti non Europe. Come e’ noto la maggior parte di queste colture OGM riguarda: granturco , soia, colza, tabacco, cotone, patata, pomodoro, barbabietola da zucchero e riso , cotone, ma anche ortaggi e frutta, pomodori e banane I piu recenti sondaggi dell’Euro-barometro mostrano che, mentre non vi e una affermata opposizione in Europa in proposito alla opposizione alle biotecnologie nel campo della medicina, perché si spera in reali progressi terapeutici, i cibi derivanti da OGM sono percepiti in molti paesi Europei solo come portatori di rischi e di nessun beneficio, mentre in altri paesi vengono ritenuti importanti per favorire lo sviluppo di coltivazioni di miglior qualità del prodotto , ponendo minor attenzione al problema delle probabilità di inquinamento-genetico lesive degli equilibri riguardanti la bio-diversita in natura. Pertanto e’ evidente che i Paesi europei abbiano un ruolo totalmente marginale nella coltivazioni trans-geniche.  Ma il livello di consenso, che dovrebbe permettere anche all’industria e alla agricoltura europee di entrare nella produzione e nel mercato degli OGM, con le dovute garanzie richieste dal “Principio di Precauzione” che possano essere basare su una sua lettura di elevato livello di informazione scientifica e tecnologica, non si decisamente affermato, in particolare in  alcuni paesi partner del Progetto Leonardo ”OGM and Biopollution Certification”, appartenenti ai paesi che ancora non hanno fatto ufficialmente il loro ingesso nella Unione Europea. Questa e stata la ragione di aver attribuito una particolare attenzione basata sullo sviluppo di competenze condivise dal partneriato del progetto nell’ affrontare tali tematiche che infine sono state alla base del  Convegno Internazionale di BUCHAREST , che ha avuto un utile e considerevole successo di parteciupazione internazionale anche al fine della promozione del “VI° Programma Quadro della Unione Europea” sulla Priorita’ 5, relativa al tema della Qualità e Salute Alimentare basata sulla tracciabilita separata tra prodotti OGM e produzioni  Non-OGM.

 

 

Quinta Fase : Elaborazione dei Risultati Tangibili ed intangibili: L’ estrema varieta’ e massa dei risultati ha richiesto la necessita di un primo ri-invio per la messa a punto dei risultati finalie della loro disseminazione e divulgazione

-Evento Finale : Congresso Internazionale e workshop finale (09/10) Febbraio 2004 Sofia(Bulgaria)

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-          Al fine di dare un contributo fattivo alla Unione Europea nell'economia dell'innovazione e della conoscenza nella fase finale abbiamo realizzato uno studio comparativo  sulle necessita di sostenibilità futura del Consorzio di partner del Progetto Laonardo OGM provando a realizzare una domanda al bando FP6-2003 Food 2° dal titolo TYPICAL FOOD QUALITY TRACEABILITYY , che ha aggregato molteplici altro partner ed e stato Presentato alla Commissione Europea in data 5 FEB-2004 con il codice di Identificazione FP6-514016) che e attualmente ancora in fase di valutazione : vedi in http://www.consorzioqualital.it/tfqt/

 

Questo risultato che ha coinvolto l’ interesse di numerosi, studenti, , Scuole ed Università, Enti pubblici ed Aziende, sui i percorsi di formazione innovativi di studio/lavoro ,focalizzati sulle professionalità innovative di metodi e contenuti richieste dal mercato a livello trans-nazionale e’ indubbiamente andato oltre gli obiettivi prefissati dal progetto Leonardo OGM, ma tale attivita’ aggiuntiva basata sulla ricerca di sostenibilità futura del progetto Pilota Leonardo 2002-03, e’ stata indubitabilmente utile nella fase finale (per la quale  abbiamo richiesto una dilazione) a far convergere e diffondere i risultati cognitivi ed oggettivi del Progetto ed anche di effettuare una ricerca comparata basata su una  vasta transferibilita’ transnazionale dei risultati progettuali ed in tal modo  favorire  il valore aggiunto della diffusione e divulgazione delle conoscenze acquisite dal Consorzio di Partners del Progetto Leonardo OGM, per migliorare i criteri di formazione innovativa nel settore della qualità e sicurezza alimentare e tramite essi favorire lo sviluppo della Impresa Agro Industriale europea nel Mercato Globale.

 

Divulgazione e Disseminazione dei “Risultati Finali” del Progetto PILOTA LEONARDO.

 

-                      Programma della riunione del 5 – Giugno 04 c/o DIDASCO Napoli- .

 

- RASSEGNA DELLE ATTIVITA e DEI RISULTATI

 

-.1 - Esiti e risultati

 

- Criteri e Strategie di Innovazione: Il Progetto Pilota OGM & Bio Pullution Certification indubbiamente ha attuato durante tutto l’ arco effettivo delle attivita (2002-2004)  una  “Innovazione di Rottura” Sviluppo Dinamico delle Conoscenze sia di Processo che di Prodotto. Infatti il Tema e estremamente contemporaneo ed al di la della vasto impatto di informazione dei mass-media non e’ possibile fare riferimento a buone pratiche consolitate di formazione professionale e permanente se non correaldo ampiamente  la progettazione  ad ambienti di Ricerca Scientifica sulla applicazione delle bio-tecnologie alla produzione alimentare e di Ricerca  Sviluppo  economico e tecnologico del processi di tracciabilita’ delle filiere alimentari esterni interessati agli sviluppo della progettazione. 

Tale necessita e stata risolta mediante una strategia adatta a supportare l’ aggregazione di conoscenze ed eventualmente la sostanibilita futura del progetto , proponendoci di indagare la possibilita di sostenere le linee di sviluppo delle progettazione Europea sul tema prioritario del Sesto Programma Quadro sulla Qualità e Salute Alimentare , ed aggregando un vasto partenariato capace di prestare attenzione ed anche collaborare effettivamente ad un rafforzamento conoscitivo ed innovativo  scientifico e tecnologico del partenariato facente parte del progetto Pilota LEONARDO “OGM”.

Tale strategia ha permesso di caratterizzare la produzione degli esiti e risultati , sia in termini di ampia diffusione e disseminazione a livello Trans-nazionale ,decretando un  successo alla fruibilità del Portale del Progetto, ed permettendo di valorizzare il progetto anche dal punto di vista delle sua futura sostenibilita’ per tramite la  partecipazione ampia e qualificata ai quattro Convegni Internazionali in Prato (it), Paestum –Salerno (It) , Bucharest (Romania) ed al congresso Finale di Sofia (Bulgaria). Documentazione sulla “sostenibilità futura” Vedi : http://food-traceability.net/interno.php?sez=future

 

2) Prodotti ed Attivita’ :

 

In coerenza con il Piano di Lavoro basato sul delineare Modelli di Formazione Innovativa , e di formazione continua in riferimento alla innovazione manageriale della impresa nel settore della Tracciabilita di Filiera di piu diffusi prodotti alimentari, le attivita sono state tutte concluse perseguendo una puntuale Coerenza interna con gli obiettivi interni della progettazione che e’ stata esplicitata in termini di effettiva e efficace innovazione sia dei metodi che dei contenuti formativi.

a) E stato quindi realizzato un Modello Condiviso di Formazione Professionale specifico per la Formazione professionalizzante discusso con adeguata considerazione dei criteri di Pari Opportunita di Genere”  e che e’ stato denominato : MASTER-Europeo ” Multi-disciplinare di “Esperto Operatore di Sistemi di Tracciabilita Alimentare”, Il Master e finalizzato a fornisce conoscenze ad un ampio target di professionalita’ , che vanno dal Giornalismo Scientifico per la informazione dei consumatori, al management di Impresa Agro-Industriale, per la realizzazione di network funzionali alla Tracciabilita’ e rintracciabilita’ dei prodotti OGM in via separata dalle produzioni tradizionali (OGM-FREE), sulle strategie di mercato ivi comprese  le limitazioni legali a riguardo delle nuove produzioni di alimenti specifici e funzionali basate sulla applicazione delle bio-tecnologie , ecc, ecc, .in modo che la nuove professionalità possano definire le caratteristiche delle produzioni e dei processi alimentari di qualità sapendo  analizzare i fattori, ambientali, colturali etici e genetici che contribuiscono a mantenerne e sostenere a diversita’ biologica.

b) e’ stata eseguita una attivita ‘ di TESTING  sulle nozioni pregresse degli studenti necessarie e comprendere le attivita innovative del Progetto OGM-& Bio Pollution certification.

c) E’ stato analizzato lo “stato dell’ arte”  creando una Bibliografia continuamente aggiornata  e aperta alla indagine di quanti hanno visitato il  Sito WEB:  

vedi in : http://food-traceability.net/interno.php?sez=best&nr=1; ed in  http://food-traceability.net/interno.php?sez=biblio&nr=1&PHPSESSID=0a59a1a16559bc517b40f5b71c05cc36

 

d) E’ stato individuato e descritto il Modello logico-cognitivo per la predisposizione del SOFTWARE sulla Tracciabilita’ descritto nelle precedente sintesi , ed analizzato piu compiutamente dal lavoro prodotto dal partner Didasco Responsabile delle relazioni con l’ Impresa e coordinatore del gruppo di partner piu’ attenti alla innovazione della formazione continua del management Agro Industriale.

 

e) E’ stato e realizzato e distribuito il TOOL-KIT in forma di CD-ROM contenente tutti i materiali Didattici prodotti nell'arco dell'intera durata del progetto e finalizzati alla formazione di una nuova imprenditorialità nel settore della tracciabilita’ di filiera degli alimenti, materiali  che sono in gran parte gia’ fruibili direttamente e liberamente dal  Portale del progetto : http://food-traceability.net/

 

- Pertanto il Progetto OGM ha realizzato gli obiettivi previsti in termini di risultati (così come sono stati descritti nel formulario di candidatura, in particolare nel programma di lavoro) , pur conseguendo nella implementazione progettuale ulteriori obiettivi  che sono andati ben oltre le aspettative. Tra essi la realizzazione dei Conferenze e Convegni Internazionali a complemento dei previsti WORKSHOP  di partenariato, che indubbiamente sono stati realizzati dai partner utilizzando di finanziamenti propri per realizzare tali manifestazioni di elevata qualità e successo per la diffusione e disseminazione dei risultati intermedi e finali del Progetto Pilota.

 

 3-) Valore aggiunto Europeo dagli aspetti innovativi del progetto

 

Perseguendo un criterio di Pertinenza con le finalita’ della  Progettazione LEONARDO e delle aspettative Nazionali  formulate in relazione al campo di applicazione previsto dal Progetto.OGM relative alla innovazione dei metodi didattici, orientamento dinuovi profili occupazionali  , le iniziative del progetto pilota,  sono state realizzate, accentuando in ogni occasione  il suo carattere transnazionale. Cio di fatto e stato  possibile solo mediante la  utilizzazione della lingua inglese, cosi da  effettuare una ampia collaborazione condivisione di conoscenze, tra scuole, universita’ ed impresa in Europa, in modo da renderle fruibili,  nel loro complesso ad integrare esigenze e cognizioni innovative adatte  a definire  nuove condizioni di concorrenza e sviluppo socio-economico, essenzialmente  basate su opportunita’ di inserimento lavorativo dei giovani intellettuali , che sono  piu’ proprie della Economia della Conoscenza.

La Rilevanza dei Risultati Innovativi del progetto OGM e dipesa quindi in gran parte proprio dall’ aver effettuato una ampia collaborazione transnazionale ed un ampio dialogo interculturale a  favore dello sviluppo di conoscenze, abilità e competenze atte a favorire il buon inserimento di nuove professionalità nel settore della qualità e tracciabilita’ degli alimenti,ed anche predisposte al  fine di facilitare la transizione dei giovani verso il mondo del lavoro sulla base di professionalita’ innovative, strettamente correlate alle esigenze di sviluppo della Societa’ Europea della conoscenza.

La  previsione delle esigenze formative in relazione alla domanda di qualifiche e la valutazione della formazione di nuovi profili occupazionali, attuabile con modalità di formazione di MUTUAL LEARNING anch’esse innovative, sono infatti state considerate  particolarmente adatte  per la  formazione continua, realizzate mediante l’uso delle tecnologie dell’informazione (ITC) ,ed anche  per la  disseminazione in tempo reale di prodotti, strumenti, metodologie e metodi di formazione professionale dei settori innovativi analizzati dal progetto OGM , nonché per la diffusione dei report e degli altri prodotti  di innovazione cognitiva in questo settore.

Il Contributo complessivo ed il valore delle attivita’ transnazionali  che hanno coinvolto i paesi Europei ed i Paesi associati , ma anche altri  quali la Turchia, la Svizzera e la Norvegia,  e’ stato utile a dare un contributo al rafforzamento del ruolo della UE  nel conteso della ricerca di Innovazione Educativa , in entrambe le  direzioni , a) di approfondimento ed ampliamento della possibilita’ di trasferimento dei risultati raggiunti dal progetto b)  della effettiva integrazione dei risultati capaci di dare un rafforzamento alla economia  nel quadro strategico della Societa’ Europea della Conoscenza, decretato dal Consiglio Straordinario UE del Maggio 2000 in Lisbona.

 

4-) Sostenibilità Futura del Progetto –

  • Fin dall’ inizio della progettazione OGM & Bio Pollution Certification abbiamo concretamente pensato alla sostenibilità futura del progetto pilota finanziato su nostra richiesta per un solo anno di attivita’ ritenendo che le  metodologie di formazione innovativa in questo settore, carente di buone prassi nei diversi contesti di applicazione, potesse favorire a seguito di un forte impatto  della sua disseminazione,  la richiesta da parte delle imprese al consorzio di Partner OGM di sviluppare  modelli di formazione centrati sul concetto di competenza scientifica e tenologica , e su modalità di effettiva realizzazione di progetti di tracciabilita’ basati su strutture formative di rete da realizzare nell’ ottica della Net-learning organization

Sinceramente i tempi di attuazione di network di Scuola – Università ed Impresa per la tracciabilita di Filiera della qualità e salute del cibo saranno possibili in tempi successivi alla applicazione  della Normativa Europea a riguardo che abbiamo visto entrare in vigore dopo il 1° Gennaio 2005.

Comunque abbiamo ancora la speranza di poter  vincere e quindi sostenere economicamente il progetto a seguito dì una valutazione positiva della nostra partecipazione al  Call FP6-(dead Line 05/FEB/2004)  sul tema TYPICAL FOOD QUALITY TRACEABILITY , presentato dalla Università di Firenze su sollecitazione del LRE/EGO-CreaNET , che tra i partner ha incluso vari partner del Consorzio Leonardo OGM e che in caso di insuccesso pensiamo di ripresentare al bando successivo.

 

5)      -Raccomandazioni: 

 

Le raccomandazioni che seguono sui criteri e il Modello di Formazione  sono il risultato di attivita’ di confronto con Enti,Università Scuole , realizzati nelle varie sedi nazionali dal Comitato di Pilotaggio e dal Responsabile Scientifico del progetto in numerose occasioni di partecipazione a Congressi , Interviste, ,Conferenze Elettroniche , partecipazione in rete telematica a Forums , Newgroups , Blog ecc..).

 

1)                   Formare figure professionali, manageriali, nell'ambito della Qualità e Salute alimentare finalizzate alla Tracciabilita di Filiere degli alimenti , necessita preliminarmente un orientamento cognitivo adatti alla  gestione integrata dei sistemi aziendali di livello internazionale.I  profili professionali in in uscita saranno  portatori di una cultura innovativa in materia di Qualità, Ambiente e Sicurezza ,finalizzata alla gestione delle relazioni tra Competitivita’ e Collaborazione  basate sul fattore critico della certificazione di qualita’ Alimentare , e cio sara possibile attraverso lo sviluppo di una  ricerca continua sulle dinamiche e tecniche di realizzazione ed  organizzazione di network Internazionali rispondenti alla lunghezza della Filiera produttiva e commerciale.

Pettanto il modello di formazione elaborato durante il Progetto Leonardo OGM , oltre ad offrire una formazione di base sulle tematiche individuate nel Modello di Master ,  dovra essere specificatamente progettata, anche mediante la formazione in Stages in azienda ,  per assicurare una adeguata conoscenza del cambiamento mentale relativo alle politiche (e.govern) pubbliche , (e.Govern) e le Normative Nazionali ed Internazionali sulla tracciabilita di Filiera , ma anche dovra saper cirare gli aspetti relativi alla 'organizzazione delle risorse umane e della comunicazione in rete.

 

2)      Caratteristiche del percorso formativo del Modello MASTER-Europeo ” Multi-disciplinare di “Esperto Operatore di Sistemi di Tracciabilita Alimentare”

 Il percorso formativo necessita struttura di formazione trasversale rispetto alle tradizionali discipline in modo tale da poter  attuare :

  • L’ Integrazione tra aspetti scientifici , tecnologici ed economico-organizzativi con particolare attenzione al legame la innovazione della  indagine tecnologica sulla tracciabilita’ dei prodotti  (marcatori molecolari, Bio Sensori, ecc..) , e la loro applicabilità ai  modelli d'impresa e allo sviluppo della competitività  sulla base della Certificazione della qualità alimentare  di prodotto e di processo.
  • Orientamento all'applicazione dei concetti appresi in elazione sviluppo di capacità di analisi del valore economico di network di impresa associate nel settore della tracciabilita’ e alla creazione di business plan per la  condivisione di risorse umane ed economiche.
  • Valutazione, alla fine di ogni corso, in base alla realizzazione di un elaborato o di un progetto di Tracciabilita’ di una particolare filiera  dei piu diffusi prodotti alimentari ivi compresa la loro separabilità dalla produzione di Organismi Geneticamente Modificati.
  •  Valorizzare la capacita  individuale di attuare una indagine continua  con il mondo delle imprese ricercando in rete risultati di progetti,  seminari, testimonianze, buone pratiche , e tradurle in Reports.
  • Il periodo di Stage potra’ essere  finalizzato alla stesura del project work finale di ciascun partecipante al Master.

 

 


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