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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
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POLITICHE DI NETWORK DISTRETTUALE TRA ENTI PUBBLICI  E PMI
Secondo Seminario : C/o PIN -Piazza Ciardi 25 Prato 30/SETT/2003 ore 16-20.

Paolo Manzelli <LRE@UNIFI.IT

- Nell’ambito del secondo  SEMINARIO  RIVOLTO ALLE AZIENDE del Distretto Industriale di Prato e Pistoia, - organizzato dal progetto TASTI LAW-FINANCE,  affrontiamo la problematica dello sviluppo internazionale delle relazioni Distrettuali locali necessarie per favorire l’ inserimento del Distretto Prato-Pistoia nel quadro Europeo della Economia della Conoscenza.

Vedi: http://www.chim1.unifi.it/group/education/pin/tasti3/eventi.htm

(Vedi anche : http://www.edscuola.it/archivio/lre/economia_della_conoscenza.htm).

Sappiamo che l'accelerazione dell'innovazione tecnologica delle TIC ( Tecnologie di comunicazione Interattiva) si abbina al  processo di globalizzazione dei mercati modificando   profondamente le strategie e le procedure di gestione innovativa di internaziuonalizzazione delle PMI , rendendo necessaria  la creazione di network in rete tra PMI , Enti Governativi, e Ricerca .

Certamente sappiamo anche che la situazione Italiana non e’ tra le piu’ favorevoli; infatti in questo settore della innovazione relativo alla formazione di “GROUPING IMPRENDITORIALI IN RETE TELEMATICA ”(GIT), ci troviamo infatti in difficolta’, come risulta dalla relativamente limitata partecipazione della SME’s in collaborazione con le Universita’ a progetti Europei del Sesto Programma Quadro, orientati alla realizzazione di “Integrated Projects” per il rafforzamento delle Aree Europee di Ricerca. Pertanto e’ molto importante agire, sia per capire che per dare sviluppo alla realizzazione di “GIT –distrettuali” poiche’ tali organizzazioni collaborative al giorno d’ oggi sono  estremamente necessarie proprio al fine di migliorare la competivita’ delle imprese nell’ Economia Globale .

(vedi anche : http://www.mondogit.com/2002/programma_descrizione.htm)

Un  recente rapporto del WORLD ECONOMIC FORUM http://www.weforum.org, denominato  Global Competitiveness Program, ha messo in evidenza una classifica di 80 paesi analizzata in base alla preparazione ad una partecipazione di networks di impresa a rete nella quale l’ Italia risulta essere tra i paesi tra piu’ arretrati in Europa e nel Mondo. Di questa situazione si e’ reso  conto il Ministero delle Attività Produttive, che tramite il portale  http://www.riditt.it/ ,  si propone di attuare  interventi volti a promuovere e a sostenere, sia a livello regionale che mondiale, il partenariato tra  gruppi di imprese, e soggetti Governativi Locali con Strutture pubbliche e private di Ricerca ed Innovazione .

Per informazione e’ utile sapere che e’ in corso d’ opera anche una azione Governativa denominata “The International Network for Small and Medium Sized Enterprises” in sigla  - INSME http://www.insme.it/page.asp, che mette in luce quanto sia  necessario ed impellente individuare politiche e misure in grado di incrementare i vantaggi e minimizzare i rischi di esclusione  delle PMI  dalla politica finalizzata alla costruzione di “e.Europe” per lo sviluppo di una “Economia della Conoscenza” basata sulla condivisione collaborativi della Ricerca e Sviluppo  tra Università e PMI.  In questo contesto di fondamentale innovazione, non piu’ basato esclusivamente sul trasferimento unilineare di conoscenze tra Università ed Impresa, ma altresi’ su una piu’ ampia collaborazione internazionale di “condivisione paritetica delle linee e delle priorità fondamentali dello sviluppo,  il LRE/EGO-CreaNET ed il PIN della Universita’ di Firenze stanno realizzandoli Progetto <Mental-Change> per partecipare al call Europeo CITIZEN 3 . Vedi l’ apposito WEB in  : http://www.edscuola.it/archivio/lre/mental/index.html ed una introduzione al progetto in : http://www.heos.it/Community/Comun_gru4progeu.htm

Anche il seminario TASTI-Law-FINANCE odierno avra’ lo scopo di tenere vivo un dibattito su queste importanti tematiche ed iniziative nel distretto Prato/ Pistoia facente parte integrante del PIN in Prato .     à            Un cordiale saluto. Paolo Manzelli  30/SETT/2003.


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