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Reg. Tribunale Lecce n. 662 del 01.07.1997
Direttore responsabile: Dario Cillo


 

Decreto Ministero Difesa 4 aprile 2000 n. 114
(GU 10 maggio 2000, n. 107)

Regolamento recante norme in materia di accertamento delle idoneitÓ al servizio militare



1. MORFOLOGIA GENERALE:

le disarmonie somatiche e le distrofie costituzionali di grado rilevante, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.

2. DISENDOCRINIE, DISMETABOLISMI ED ENZIMOPATIE

a.       i difetti del metabolismo glicidico, lipidico o protidico, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.

b.      la mucoviscidosi.

c.       le endocrinopatie, trascorso, ove occorra, il periodo della inabilitÓ temporanea.

d.      i difetti quantitativi o qualitativi degli enzimi, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


3. MALATTIE DA AGENTI INFETTIVI E DA PARASSITI


le malattie da agenti infettivi e da parassiti che siano causa di rilevanti limitazioni funzionali oppure siano accompagnate da grave e persistente compromissione delle condizioni generali o della crasi ematica o che abbiano caratteristiche di cronicitÓ o di evolutivitÓ, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


4. EMATOLOGIA

a.       le malattie primitive del sangue e degli organi emopoietici;

b.      le malattie secondarie del sangue e degli organi emopoietici, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


5. IMMUNOALLERGOLOGIA

a.       l'asma bronchiale allergico e le altre gravi allergie, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialistico-strumentali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le gravi intolleranze ed idiosincrasie a farmaci od alimenti, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialistico-strumentali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       le sindromi da immunodeficienza, anche in fase asintomatica, accertate con gli appropriati esami specialistico-strumentali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

  1. le connettiviti sistemiche.

6. TOSSICOLOGIA

         lo stato di intossicazione cronica, da piombo o da altri metalli, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


7. NEOPLASIE

a.       i tumori maligni;

b.      i tumori benigni ed i loro esiti quando per sede, volume, estensione o numero siano deturpanti o producano rilevanti alterazioni strutturali o funzionali.


8. CRANIO

a.       le malformazioni craniche congenite con evidenti deformitÓ o rilevanti disturbi funzionali;

b.      le alterazioni morfologiche acquisite delle ossa del cranio che determinano evidenti deformitÓ o rilevanti disturbi funzionali o che interessano la teca interna.


9. COMPLESSO MAXILLO FACCIALE

a.       le malformazioni e gli esiti di patologie o lesioni delle labbra, della lingua e dei tessuti molli della bocca che producano gravi disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le malformazioni, gli esiti di lesioni o di interventi chiurgici correttivi, le patologie del complesso maxillo-facciale e le alterazioni dell'articolaritÓ temporo-mandibolare causa di gravi alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       le malformazioni e gli esiti di patologia dell'apparato masticatorio che determinano rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


10. APPARATO CARDIOVASCOLARE

a.       le malformazioni del cuore e dei grossi vasi;

b.      le malattie dell'endocardio, del miocardio, dell'apparato valvolare, del pericardio, dei grossi vasi ed i loro esiti, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       le gravi turbe del ritmo cardiaco e le gravi anomalie del sistema specifico di conduzione, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

d.      l'ipertensione arteriosa persistente, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea; dopo osservazione;

e.       gli aneurismi, le angiodisplasie e le fistole arterovenose;

f.        le altre patologie delle arterie e quelle dei capillari con disturbi trofici o funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

g.       le ectasie venose estese con incontinenza valvolare o i disturbi del circolo venoso profondo;

h.       le flebiti e le altre patologie del circolo venoso ed i loro esiti con disturbi trofici e funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

i.         le patologie gravi dei vasi e dei gangli linfatici ed i loro esiti, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


11. APPARATO RESPIRATORIO

a.       le malattie croniche dei bronchi e dei polmoni, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le malattie delle pleure ed i loro esiti rilevanti, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       i dismorfismi della gabbia toracica con alterazioni funzionali respiratorie.


12. APPARATO DIGIRENTE

a.       le malformazioni e le malattie croniche delle ghiandole e dei dotti salivari che producono gravi disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le malformazioni, le anomalie di posizione, le patologie o i loro esiti del tubo digirente, del fegato e vie biliari, del pancreas e del peritoneo che, per natura, sede e grado producano rilevanti disturbi funzionali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       le ernie viscerali;

d.      gli esiti di intervento chirugico con perdita totale o parziale di un viscere.


13. MAMMELLA

le patologie ed i loro esiti della ghiandola mammaria che siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.

14. APPARATO UROGENITALE

a.       le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro esiti, del rene, della pelvi, dell'uretere, della vescica e dell'uretra che sono causa di rilevanti alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le malformazioni, le malposizioni, le patologie o i loro esiti, dell'apparato genitale che sono causa di rilevante alterazione funzionale, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


15. NEUROLOGIA

a.       le malattie del sistema nervoso centrale e i loro esiti che siano causa di rilevanti alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le malattie del sistema nervoso periferico e i loro esiti che siano causa di rilevanti alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       le miopatie causa di rilevanti alterazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

d.      le epilessie, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

e.       gli esiti di traumi encefalici e midollari con rilevanti limitazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


16. PSICHIATRIA

a.       il ritardo mentale, di qualsiasi livello, purchÚ tale da pregiudicare il rapporto di realtÓ o le capacitÓ relazionali;

b.      i disturbi del controllo degli impulsi;

c.       i disturbi dell'adattamento;

d.      i disturbi della comunicazione;

e.       i disturbi da tic;

f.        i disturbi delle funzioni evacuative;

g.       i disturbi del sonno;

h.       i disturbi della condotta alimentare;

i.         le parafilie e i disturbi della identitÓ di genere;

per tutti, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea. In ogni caso i predetti disturbi devono essere tali da limitare significativamente il soggetto nell'assolvimento dei compiti previsti dal servizio militare.

l.         i disturbi correlati all'uso di sostanze psicoattive, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

m.     i disturbi mentali dovuti ad una patologia organica, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

n.       i disturbi di personalitÓ, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

o.      i disturbi nevrotici e reattivi: i disturbi dell'umore senza sintomi psicotici, i disturbi d'ansia (attacchi di panico, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo post-traumatico da stress, etc.) i disturbi somatoformi e da conversione, le sindromi marginali, etc., trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

p.      i disturbi psicotici, anche se in fase di compenso o di remissione clinica, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


17. OFTALMOLOGIA

a.       le malformazioni, disfunzioni, le patologie o gli esiti di lesioni delle palpebre e delle ciglia, anche se limitate a un solo occhio, quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le malformazioni, le malattie croniche e gli esiti di lesioni delle ghiandole e delle vie lacrimali, quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       i disturbi della motilitÓ del globo oculare, quando siano causa di diplopia o deficit visivi previsti dal successivo lettera h) o qualora producano alterazioni della visione binoculare (soppressione), trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

d.      le gravi discromatopsie;

e.       la anoftalmia, le malformazioni, le malattie croniche e gli esiti di lesioni dell'orbita, del bulbo oculare e degli annessi con rilevanti alterazioni anatomiche o funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

f.        il glaucoma e le disfunzioni dell'idrodinamica endoculare potenzialmente glaucomatogene, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

g.       i vizi di refrazione che, corretti, comportano un visus inferiore agli 8/10 complessivi o inferiore ai 2/10 in un occhio;

h.       i difetti del campo visivo, anche monoculari, che riducano sensibilmente la visione superiore o laterale o inferiore;

i.         l'emeralopia;

j.        la miopia o l'ipermetropia, senza o con astigmatismo, che superi in ciascun occhio, rispettivamente, le 8 e le 7 diottrie, anche in un solo meridiano;

k.      l'astigmatismo misto in cui la somma tra i due meridiani, miopico ed ipermetropico, superi in ciascun occhio le 5 diottrie;

l.         le anisometropie in cui la differenza tra i meridiani pi¨ ametropi dei due occhi superi le 5 diottrie o che comportino alterazione della visione binoculare.


18. OTORINOLARINGOIATRIA

a.       le malformazioni ed alterazioni congenite ed acquisite dell'orecchio esterno, dell'orecchio medio, dell'orecchio interno, quando siano deturpanti o causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      le ipoacusie monolaterali con perdita uditiva, calcolata sulla media delle quattro frequenze fondamentali (500 - 1000 - 2000 - 3000 Hz), maggiore di 65 dB, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

c.       le ipoacusie bilaterali con percentuale totale di perdita uditiva (P.P.T.) maggiore del 40%, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

d.      le malformazioni e le alterazioni acquisite del naso e dei seni paranasali, quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali; trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

e.       le malformazioni e le alterazioni acquisite della faringe, della laringe e della trachea, quando siano causa di rilevanti disturbi funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;


19. DERMATOLOGIA

        le alterazioni congenite ed acquisite, croniche della cute e degli annessi, estese o gravi o che, per sede, determinino rilevanti alterazioni funzionali o fisiognomiche, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea.


20. APPARATO LOCOMOTORE

a.       le patologie ed i loro esiti, anche di natura traumatica, dell'apparato scheletrico, dei muscoli, delle strutture capsulo-legamentose, tendinee, aponeurotiche e delle borse sinoviali causa di evidenti dismorfismi o di rilevanti limitazioni funzionali, trascorso, ove occorra, il periodo di inabilitÓ temporanea;

b.      la mancanza anatomica o la perdita funzionale permanente almeno di:

    1. un dito di una mano;
    2. falangi ungueali delle ultime quattro dita di una mano;
    3. falangi ungueali di cinque dita fra le due mani, escluse quelle dei pollici;
    4. un alluce;
    5. due dita di un piede;

 

c.       le deformitÓ gravi congenite ed acquisite degli arti.


21. ALTRE CAUSE DI NON IDONEITA'

a.       le imperfezioni o le infermitÓ non specificate nel presente elenco, ma che rendano palesemente il soggetto non idoneo al servizio militare, dopo osservazione;

b.      il complesso di imperfezioni o infermitÓ che, specificate o non nell'elenco, non raggiungono, considerate singolarmente, il grado richiesto per la riforma ma che, in concorso tra loro, rendano il soggetto palesamente non idoneo al servizio militare, dopo osservazione.


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