Nuovissimo Traduttore Italiano-Inglese
Systems Comunicazioni SrL, Milano

 

"Tradurre vuol dire tradire"

Così un vecchio aforisma sintetizza quello che è uno dei più consolidati paradossi della comunicazione, confermato – in particolar modo quando il testo ha un’alta connotazione artistica e letteraria – dalla infinita prolificità e rigenerazione dei ‘significati’ attribuibili ed attribuiti ad ogni ‘significante’ (vd. D. Cillo, Elogio del Disordine. Zenone e la Torre di Babele, http://www.edscuola.it/archivio/antologia/caos.html).

E’ chiaro che quanto più il linguaggio diventa tecnico e scientifico, col ridursi del numero delle varianti di significato, risulta ‘relativamente’ più agevole la sua traduzione.

Ciò ha portato, negli ultimi quarant’anni alla realizzazione di software che si impegnano negli aspetti diremmo ‘meccanici’ del tradurre, anche se con risultati non sempre confortanti.

Chi ha provato ad utilizzare strumenti in tal senso (diffusi anche in Rete; vd. http://it.altavista.com/pos/babelfish/trns) sa quanto tale possibilità rappresenti spesso più un’utopia che una realtà.

Per ottenere risultati soddisfacenti occorre far ricorso ad un'architettura appositamente progettata.

La gran parte dei software fa uso infatti di una architettura di tipo diretto (traduzione ‘parola per parola’) che, ignorando lo specifico semantico di un periodo o di una frase, porta a risultati spesso risibili.

In attesa della futuribile definizione come standard di un’architettura di tipo interlingua (che, in estrema semplificazione, utilizza un suo specifico linguaggio interno multi ed inter-linguistico), l’architettura che ad oggi presenta i migliori risultati è quella di tipo transfer.

Essa utilizza, modularmente, grammatiche automatiche per le singole lingue, grammatiche contrastive per la coppia di lingue e dizionari mono e bilingue arricchiti da informazioni semantiche e di contesto che consentono l’eliminazione delle ambiguità polisemiche.

Di questa architettura si avvale il Nuovissimo Traduttore Italiano-Inglese (Systems Comunicazioni SrL, Milano) basato sulla tecnologia avanzata sviluppata dal Centro Ricerche della Synthema (IBM - Business Partner) in collaborazione con IBM.

Il Nuovissimo Traduttore fa uso di diversi dizionari monolingue a carattere generale e specialistico (architettura, business, finanza, computer, hardware, software, meccanica, tecnico), di analizzatori morfologici, semantici e sintattici, di un potente sistema di trasformazione strutturale e lessicale e permette di ottenere la traduzione automatica di testi tecnici e commerciali.

Una volta installato il programma si integra all'interno di Microsoft Word (Office 95, 97 e 2000) tramite l’aggiunta di un nuovo menu.

Semplicissimo ed efficace il sistema di traduzione che può essere applicato ad un intero documento o ad una singola frase e che consente la scelta di opzioni di stile ed il mantenimento del formato originale del documento.

Il programma gestisce qualsiasi testo importato, incollato, scandito tramite OCR o dettato con sistemi di riconoscimento vocale (compatibile con ViaVoice di IBM e Naturally Speaking di Dragon Systems).

La traduzione ottenuta, che talvolta ha comunque bisogno di rapidi interventi correttivi negli aspetti più delicati del testo, rappresenta uno strumento ideale per semplici traduzioni, un ottimo ausilio nella didattica delle lingue ed una buona base per il traduttore professionista.

 

All’URL http://www.systems.it/registrazione.html è possibile scaricare una versione di prova del programma (utilizzare il numero di serie MZTEMHT0HB9TXL333 per l’installazione).

Maggiori informazioni all’URL:

http://www.systems.it/traduttore.php4