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a cura di Pino Santoro


 

FAQ/418
Domande e Risposte su Concorsi e Precariato

Vorrei conoscere le normative di riferimento per esercitare il diritto di riammissione in servizio, essendomi dimesso dal servizio nel 1996 per passare all'Università.

Scusate, cari sindacalisti, ma non potreste chiedere lumi alla vs. organizzazione sindacale invece di scomodare il sottoscritto?

Gentile dott. Santoro, la mia giovane sorella (laureanda a giorni in Lingue Straniere presso l'Università di Salerno) sarebbe interessata a iscriversi a una SSIS attivata nella regione Campania, ma non riesce ad avere informazioni in merito né dall'Università di Salerno né da quella di Napoli. Mi può dare lei delle delucidazioni riguardo alle SSIS attivate nell'anno 2002-2003 o indicarmi delle fonti attendibili da consultare?

Deve fare riferimento esclusivo alle università degli studi. Altro dirle non so.

Ognuno è libero di scrivere ciò che crede, ma dovrebbe evitare di spacciarsi per informatore al corrente dei fatti, o almeno potrebbe come minimo essere in grado di illustrare a chi gli chiede chiarimenti, quanto asserisce. Non mi pare che tu sia stato in grado di chiarire quanto da me chiestoti. Grazie comunque per l'attenzione, mi rivolgo a chi ne sa più di te.

Io mi spaccio!? Io spaccio, figliuola mia, io spaccio....

Carissimo Pino, con queste nuove graduatorie di circolo e d'istituto non ci capisco più niente! Puoi per favore chiarirmi un po' le idee? L'anno scorso mi sono iscritta nelle graduatorie di circolo ed istituto a.s. 2001/2002:
* per la scuola secondaria di primo grado (classe A059) essendo in possesso di abilitazione
* per la scuola secondaria di secondo grado (classi A047, A048 e A049) in possesso del solo titolo di studio
In seguito al recente aggiornamento delle graduatorie permanenti, sono stata inserita solo in quella della scuola secondaria di primo grado, essendo in possesso di abilitazione solo per la classe A059. Naturalmente non ho potuto presentare nei termini previsti dal D.D.G. 12 febbraio 2002 il relativo Mod. 3 perchè ancora non ero in graduatoria permanente.

Non capisco. Certo che potevi presentare il mod. 3.

A questo punto non ho ben capito se devo presentare di nuovo domanda per essere inclusa anche per quest'anno nelle graduatorie di circolo e d'istituto o se, essendomi già iscritta l'anno scorso, la mia posizione viene automaticamente aggiornata e se sì, se essa lo è solo per la classe di concorso in cui figuro anche in graduatoria permanente? E per le altre classi per cui non ho l'abilitazione, ma il solo titolo di studio? Devo presentare nuovamente domanda o no? Grazie per la cortese attenzione e pazienza!

Sei già inserita nelle graduatorie di circolo ed istituto. Se intendi modificare la tua precedente scelta, allora presenti domanda, altrimenti no.

Sto frequentando un corso di lingua dei segni italiana, desidero sapere se è riconosciuto, e che punteggio dà, ai fini di graduatoria per la scuola elementare e materna. Grazie!!!!!

Quale graduatoria?

Carissimo Pino, come al solito ti chiedo un aiuto. Sono abilitata e inserita in terza fascia delle graduatorie permanenti dal 2000, a febbraio ho ripresentato la domanda per aggiornare il punteggio e ho cambiato  le 30 scuole per le supplenze brevi (ma non provincia). Rimango sempre in prima fascia nelle graduatorie d'istituto delle nuove scuole che ho scelto?

Sì.

Adesso devo ripresentare domanda per inserirmi in prima fascia delle graduatorie d'istituto? 

No.

Per una classe di concorso dove non sono abilitata e quindi sono inserita in terza fascia delle graduatorie d'istituto, dove per altro ho accumulato del servizio, devo ripresentare domanda per essere inserita in terza fascia della graduatoria d'istituto?

No.

Non posso aggiornare il punteggio col servizio?

No.

Le scuole in cui sarò inserita in terza fascia della graduatoria permanente sono quelle che ho scelto a febbraio?

Sì.

Mi sono laureata nel 1996 in pedagogia presso l'università degli studi di Palermo dopo aver conseguito la maturità scientifica; successivamente alla laurea ho conseguito anche la maturità magistrale ma dopo la scadenza del termine (di un mese) per la presentazione delle domande per la partecipazione al concorso abilitante all'insegnamento nella scuola di base. Le chiedo cosa devo fare per ottenere la detta abilitazione, vale a dire quella per l'insegnamento nella scuola di base, atteso che non dovrebbero più essere indetti concorsi abilitanti "vecchio stile". Devo laurearmi in scienze della formazione che mi dicono avere efficacia abilitante e, se si, le materie sostenute per conseguire la laurea in pedagogia potrebbero essere riconosciute?

Sì. Oppure partecipare ai prossimi concorsi ordinari.

Inoltre approfitto di questa mia per chiederlei se a Palermo si organizzano dei corsi presso la sissis riguardanti la classe di concorso a036 e a037 o eventualmente corsi per l'insegnamento di sostegno. La ringrazio per la disponibilità e resto in attesa di vostre notizie.

Devi rivolgerti direttamente all'università per saperne di più.

Salve, sono un neolaureato in Scienze politiche (anno 2002). Volevo avere questa informazione; dal DM n. 231/97 risulta che per poter insegnare una qualsiasi materia della categoria 19/a si deve aver conseguito la laurea in scienze politiche fino all AA 2000-2001. Quindi io che mi sono appena laureato, in indirizzo politico amministrativo non ho speranza di poter mai insegnare o accedere al SISSI.

Esatto.

Mi sono abilitata presso la SSIS di Chieti il 29/05/02. Ho spedito la domanda per comunicare il voto finale al Provveditorato agli studi della stessa provincia, che avrebbe dovuto aggiornare la mia posizione nella graduatoria ancora provvisoria. Con mia grande sorpresa, mentre ero fuori dalla provincia, il provveditorato ha pubblicato le graduatorie proprio il 31 Maggio ma il mio punteggio come di tutti i mie colleghi, abilitati nello stesso giorno, non e' stato aggiornato. Non ho potuto fare ricorso entro i termini stabiliti ma mi hanno assicurato che tali graduatorie dovranno essere ulteriormente aggiornate. Vorrei sapere come devo comportarmi in questa situazione e se la situazione in cui si trova questo Provveditorato e' comune anche ad altri. Grazie.

Gli ex provveditorati italiani non smentiscono la loro fama sinistra: penso che siano tra gli uffici meno efficienti di tutta la pubblica amministrazione, e questo è un primato che si sono conquistati in anni e anni di impegno profuso in tal senso. Non mi stupisco quindi più di nulla. Vedi tu il da farsi.

Non avendo presentato domanda per ottenere la qualifica di ISTITUTO "PARITARIO" poichè per il prossimo anno scolastico 2002/2003 si prevede solamente il funzionamento delle classi 3^, 4^ e 5^, formuliamo, con la presente, i seguenti quesiti:
- è possibile, sempre nell'anno scolastico 2002/2003, accettare domande per sostenere esami di idoneità?
- è possibile portare a termine il ciclo di studi degli alunni frequentanti, nel prossimo anno scolastico, le classi 3^ e 4^? Ovviamente tale opportunità sarebbe necessaria solamente per il loro esclusivo interesse e per correttezza nei confronti delle loro famiglie.
Certi di un Vs. cortese e pronto riscontro, porgiamo distinti saluti.

Non ci occupiamo, purtroppo, di questi problemi, per cui non siamo in grado di aiutarla.

Ciao Pino. Sono un docente che si é abilitato lo scorso anno attraverso concorso ordinario a Brescia. Per ricevere il certificato di abilitazione (pagando la tassa di 100000 vecchie lire, in Lombardia, presumo) a chi mi devo rivolgere?

All'attuale direzione scolastica regionale.

Buonasera sono una docente di matematica temporanea fino al 30/6/2002. Da dicembre non sono stata ancora retribuita dal tesoro di Napoli. Il dirigente scolastico ha fatto due solleciti, ma ancora nulla. Gentilmente mi può indicare quale procedimento e quali legge per intimorirli e farmi pagare?

Metta in mora l'amministrazione, procedendo poi alla denuncia al giudice del lavoro.

Egr. Professor Santoro, mio fratello è ITP di Informatica Gestionale, ed è di ruolo. Ultimamente gli è giunta la voce che gli ITP saranno inseriti in Amministrazione, perdendo la titolarità nel ruolo docenti. E' possibile?

Non mi risulta.

Secondo l'art. 8 del D.M. 201/2000, la rinuncia ad una supplenza annuale comporta "la perdita della possibilità di conseguire analoghi rapporti sulla base delle graduatorie permanenti per l'anno scolastico successivo". Alla luce di ciò chiedo:
- la rinuncia alla supplenza annuale comporta il depennamento dalla graduatoria per le supplenze? Per quanti anni?

Non comporta depennamenti.

- la rinuncia alla supplenza annuale comporta il depennamento dalla graduatoria per il ruolo?

No.

- la rinuncia alla supplenza annuale preclude la possibilità di accettare le supplenze temporanee fatte dai Presidi?

No.

Sono supplente temporanea in servizio da ottobre. Attualmente sono commissario d'esame. In segreteria mi hanno detto che per il TFR devo fare richiesta scritta, (so bene che in realtà la scuola dovrebbe provvedere autonomamente), ma nulla mi hanno detto circa le ferie non godute. Spettano solo agli incaricati annuali o anche a me?

Anche a te.

E nel caso mi spettassero debbo fare richiesta scritta?

Te le devono liquidare, sulla base di una richiesta scritta.

Gentilissimo Prof. Santoro, come può vedere passo anche le calde serate estive in sua compagnia a leggere tutte le sue istruttive ed indispensabili risposte. Torno a chiedere il suo aiuto per una questione di "pagamenti". Ho lavorato come supplente a tempo determinato in una scuola elementare dal 18 febbraio all'8 giugno. Siamo a fine giugno ma la scuola si ostina a trovare scuse per non pagarmi ancora nessun giorno!!! Un giorno sono i computer che non funzionano, un altro ci sono problemi con i flussi di cassa: risultato sempre uguale senza un centesimo!!  Posso fare riferimento a qualche normativa per far valere i miei diritti (a volte mi sento presa in giro quasi che non dovessi pretendere niente ma solo attendere senza lamentarmi) o devo solo incazzarmi di brutto?? Grazie per tutto quello che fa per noi e le auguro una buona e riposante estate. BACI BACI

Metta formalmente in mora l'amministrazione. Il passo successivo e quello di rivolgersi al giudice del lavoro, non senza aver preventivamente esperito il tentativo obbligatorio di conciliazione.

Gentile Pino, ti chiedo: abilitata con l'ultimo concorso (A43, A50), sono ora inserita nelle graduatorie permanenti, e credo di aver capito che il passaggio alla prima fascia di quelle d'istituto avverà automaticamente. Voglio però capire, avendo avuto una supplenza tuttora in corso, se è possibile aggiornare il mio punteggio, con i giorni successivi al famoso 21 marzo (data ultima di aggiornamento per le graduatorie permanenti) ai fini delle graduatorie d'istituto, rifacendo la domanda (sento che si tratta di una domanda stupida, me ne scuso, sono confusa e ringrazio).

No, non è possibile.

Inoltre, è davvero necessario farsi dare dal provveditorato l'attestato dell'abilitazione (mi pare abbia un costo)?

Se non ti serva, chiaramente no.

A che serve?

A niente.

POSSO REPERIRE VIA INTERNET I CODICI MECCANOGRAFICI DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE A CUI INDIRIZZARE LA DOMANDA PER IL CONFERIMENTO TEMPORANEO DELLE SUPPLENZE DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO,TECNICO E AUSILIARIO?

Sì, li trovi anche sul ns. sito.

Buongiorno, ma un corso E.D.A. (statale) di lingua Inglese, con prova finale e valutazione in CENTESIMI, può valere qualche punto per le graduatorie d'istituto e/o per le permanenti? Se sì, QUANTI? (io penso 1,5: è corretto?)

Secondo me no.

Salve volevo avere un'informazione: è possibile tentare una carriera da professore di matematica/fisica presso le scuole medie superiori, con una laurea in ingegneria?

Sì.

E se si tutte o qualcuna è esclusa?

Tutte.

Ci sono degli insegnamenti obbligatori da sostenere nell'iter universitario per tale scopo?

No, se la laurea è stata conseguita entro l'a.a. 2000/2001.

Gentile Professore, sempre grazie per la sua disponibilità!
1) sulle Ssis: una amica, avvocato, mi dice che i posti statali per legge sono assegnati solo tramite concorso pubblico: l'esame di accesso alle Ssis non lo è affatto (eppure praticamente dà il ruolo)! Lei che ne pensa? (ho dato una scorsa a certi deliri che le hanno inviato i sissini!)

L'esame finale si configura come esame di stato, a tutti gli effetti.

2) personale ATA: una giovane  (con licenza media) da circa 20 anni lavora presso scuola cattolica parificata con contratto da "operaio" da settembre a giugno, ogni anno riconfermato. Svolge funzioni di cuoca, assistenza nel servizio mensa, pulizia aule ecc. Questa scuola è destinata a chiudere: che cosa può fare la ragazza per entrare nelle scuole statali? questo servizio le verrebbe riconosciuto?

No.

Si tratta di venti anni di lavoro... la prego di aiutarmi e di spiegarmi con maggiore pazienza del solito, perchè di ATA non mi sono mai interessata.

Questa persona deve cercarsi un altro lavoro, dal momento che per poter essere assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato come collaboratori scolastici bisogna aver accumulato almeno 24 mesi di servizio come supplenti nelle scuole statali.

Gentile prof. Santoro, mi rivolgo a voi per un quesito, in parte già risolto da alcune segreterie scolastiche. Nella sezione del sito istruzione.it dedicata alle graduatorie d'istituto, compare il rinvio a "titoli di accesso alle classi di concorso". Cliccando compaiono le disposizioni date dal D.M. 39 del gennaio '98 (e successive modifiche e integrazioni). Tale documento è denominato "testo coordinato" in materia di classi di concorso, essendo un testo normativo che disciplina tutte le classi di concorso. Ho riscontrato, però, alcuni errori. Ad esempio per quanto concerne la classe A043 (italiano, storia ed educaz. civica, geografia nella scuola media) si dice, poniamo per la laurea in filosofia, che i laureati entro l'a.a. 2000/2001 devono aver sostenuto tali esami: 2 di letteratura italiana, 1 di letteratura latina, 1 di storia, 1 di geografia. Tale disposizione, tuttavia, nello stesso anno 1998 veniva modificata dal D.M. 354 del 10 agosto 1998, con il quale la classe di concorso A043 veniva equiparata ed aggregata alla classe A050 (materie letterarie negli istituti d'istruzione di secondo grado), costituendo l'ambito disciplinare numero 4. In quest'ultimo testo si dice sia per la classe A050 che per la classe A043: per i laureati entro l'a.a. 2000/2001 occorre avere un piano di studi con i seguenti esami: 2 esami di letteratura italiana, 1 di storia e 1 di geografia. In pratica si sottraeva l'esame di latino. Una circolare successiva, che fungeva da chiarimento, del 17 novembre 1998 n. 454, nella parte riguardante i partecipanti alle procedure concorsuali, sottolineava: "si evidenzia che per l'ambito disciplinare numero 4 (A043 e A050), a coloro che conseguono il titolo entro l'a.a. 2000/2001 è richiesto un piano di studi senza l'esame di latino, anche per l'insegnamento di italiano, storia, educazione civica e geografia nella scuola media (che corrisponde alla classe A043). La sezione dedicata ai titoli di accesso alle classi di concorso sul sito del ministero, tuttavia, per la classe A043 non rispetta tale normativa. Si riscontra tale errore per l'inserimento degli esami richiesti dal solo D.M. 39 del gennaio 1998, senza che siano presi in considerazione i successivi testi normativi. Inoltre, all'indirizzo www.istruzione.it/argomenti/concorsi/concorsi viene data prova di quanto da me espresso. Cliccando le classi di concorso relative alle lauree in lettere o filosofia o storia per la classe A043 ai laureati entro l'a.a. 2000/2001 è richiesto un piano di studi comprendente 2 esami di letteratura italiana, 1 di storia e 1 di geografia, ma non l'esame di latino (come evidenziato dalla circolare n. 454 del 17 novembre '98). Può confermare, lei, prof. Santoro, quanto da me espresso?

Confermo, certo che confermo.

Cordiali saluti. La ringrazio per... la sua pazienza!

Prego.

Gentilissimo Pino, ho un problema e sono certa che tu possa darmi un aiuto... Dal mese di Gennaio 2002 lavoro come supplente in una scuola media e il mio contratto terminerà il 26 giugno 2002. La domanda e' la seguente: visto che ho un credito di 1.500 euro verso lo stato (risultato dal 730) pensavo di poter recuperare tale somma nella busta paga di giugno. A scuola mi dicono che cio' non e' possibile mentre il mio commercialista dice di si in quanto, dice lui, che esiste una legge che invita il datore di lavoro a fare una busta paga di conguaglio anche nel mese di luglio (per chi avesse un credito)... Chi ha ragione? Il mio commercialista purtroppo non ritrova la legge..... puoi darmi un aiuto e se possibile un riferimento normativo? Un bacio....

Io non mi occupo, purtroppo, di queste faccende. Comunque mi permetto di darle un consiglio: cambi commercialista.

Vorrei sapere quali sono i requisiti richiesti per insegnare MUSICA alle scuole medie inferiori. Quali sono i diplomi richiesti, bisogna essere iscritti a qualche graduatoria? Basta il diploma in strumento x accedere al concorso? E' d'obbligo TEORIA&SOLFEGGIO?

Bisogna essere in possesso di un diploma di conservatorio.

Caro professore, le risulta che il funesto 3monti abbia ridotto ad 11.000 il numero delle immissioni in ruolo fattibili (rispetto alle già poche 21.000 proposte dalla Ministra al ministero della funz. pubblica)?

Sinceramente non so.

Se fosse vero...Non ci resta che piangere...

Oppure fare in modo di mandare a casa i nani e le ballerine che ci governano.

Caro Pino,
1. nel caso vengano assegnati due posti a ruolo uno (50%) va dato dalla
graduatoria di merito e l'altro (50%) dalle graduatorie permanenti. Considerando che c'è un riservista nelle graduatorie permanenti, quel posto singolo a chi va??? In base a quale legge??

Non è detto che vada al riservista. Veda a riguardo la CM 248/2000.

2. nel caso che assegnino un solo posto, a chi va quel posto??? Se va alle graduatorie permanenti va al riservista o no???

Si applica il criterio dell'alternanza, nel caso le due graduatorie siano a pari, oppure si procede al recupero a favore della graduatoria con il minor numero di nomine effettuate.

Si ringrazia per la risposta data.

Prego.

P.S.: ho avuto molti apprezzamenti per il contributo che Lei mi dà. Ho intenzione divulgare la Sua E_Mail, perché ho a che fare con un professionista del settore. Cordialità.

La prego, non diffonda troppo la voce, altrimenti io schiatto!

Gentile Pino, ho lavorato quest'anno in un istituto di istruzione secondario come d.t. da ottobre al 8/6/2002 sostituendo il titolare assente per malattia. Ho diritto a presentare la domanda di ferie o la cosa è valida solo per chi ha il contratto minimo al 30/06?

Certo che ha diritto.

Inoltre, poichè a luglio non sarò in Italia, nel caso vengano fatte le convocazioni per l'A.S. 2002/2003, è sufficiente che io compili una delega scritta e con quella la persona da me incaricata sceglierà sedi o altro, giusto?

Sì.

Gentile professor Santoro, sono in possesso di un diploma di maturità scientifica e di una laurea in lettere: finora ho insegnato nelle scuole medie, ma mi piacerebbe molto passare alle elementari; è possibile?

No.

Eventualmente servirebbe a qualcosa prendere il diploma di magistrali?

Non è più possibile.

Gentile Dottor Santoro, sono una insegnante precaria di scuola materna inserita nella graduatoria permanente di Cagliari in terza fascia col punteggio di 76 punti. Occupo tuttora la posizione 433 per il ruolo e 274 per la nomina del provveditore. Curiosando in internet qua e la per le varie graduatorie delle varie province ho notato che in zona come Biella, Asti e Alessandria con il medesimo punteggio avrei occupato al massimo la 73esima posizione per il ruolo! A questo punto mi chiedo se non mi converrebbe l'anno venturo cambiare provincia! Chiedo a lei consiglio! Grazie!

Valuti anche questa opportunità. Non sono in grado di darle altri suggerimenti.

Caro Pino vorrei farti una domanda, allora io per l'anno 2001-2002 avevo presentato domanda agli 30 istitui di una provincia X dove concorrevo per la 2 fascia in quanto abilitata per due classi di concorso e per la 3 fascia per altri 2 classi di concorso, quest'anno mi sono iscritta nelle gp della provincia Y sempre per le classi a cui potevo ed ho elencato le 30 scuole della provincia X. Ora ti chiedo se posso cambiare provincia per le classi di concorso che ero in 3 fascia d'istituto e se e solo per la 3 fascia quindi non potrei essere inserita in 2 fascia d'istituto perche sono in 1 in un'altra provincia. Ti prego di rispondermi perche ho letto tante volte il decreto ma non ho capito. Ti ringrazio per la tua disponibilità. Muchas gracias

Non puoi.

Vorrei cortesemente sapere perchè alcune segreterie delle scuole nei periodi di servizio prestato usano certificare una interruzione del periodo per poi certificare la ripresa al lunedi successivo. In questa maniera non raggiungendo il numero di giorni consecutivi per l'attribuzione del punteggio ,risultano degli spezzoni di 8 - 10 giorni che nell'ultimo aggiornamento delle graduatorie non mi sono stati calcolati. Posso fare qualcosa in un prossimo futuro o bisogna sottostare a queste angherie?

Si configurano come delle vere e proprie angherie, non rispettose di quanto stabilisce il DM 201/2000.

Vorrei cortesemente sapere se e quando sarà pubblicata orientativamente sulla G.U. la legge di equiparazione tra il diploma in ed. fisica e laurea in scienze motorie.

Non lo so.

Caro Pino, vorrei avere dei chiarimenti sulla richiesta dei giorni di ferie. Sono un'insegnante a tempo determinato della scuola elementare, con contratto dal 01/9/2001 al 31/8/2002. In quest'anno scolastico non ho mai usufruito di ferie, ma ho richiesto un giorno di permesso non retribuito e ho aderito a 2 scioperi. Nel modulo che ci è stato consegnato per richiedere le ferie non c'è alcuna spiegazione, è solo specificato che i giorni da richiedere sono 32 + 4 giorni per le festività soppresse. Ho diritto a tutti i giorni specificati? Grazie per l'attenzione che mi vorrai dare.

Se sei al terzo anno di servizio allora sì, altrimenti i giorni di ferie sono trenta.

Siamo un gruppo di docenti in servizio presso un istituto divenuto 2 anni fa sede associata di un altro istituto, con indirizzo di studi diverso, situato nello stesso comune. Il numero delle classi è pressoché identico nelle due sedi con una leggera maggioranza di alunni presso di noi. Il docente vicario continua ad essere scelto fra i colleghi della sede cosidetta "centrale" nella quale si trovano anche la presidenza e gli uffici, mentre la sede associata è affidata ad un fiduciario (senza nessun esonero!). E nostra convinzione che la scelta del vicepreside dovrebbe ricadere su uno di noi, in questo caso, fra l'altro, ci sarebbe un risparmio delle spese. Cosa prevede la normativa al riguardo? Ringraziandovi per la cortese risposta che vorrete darci,porgiamo distinti saluti.

Il vicario viene scelto dal dirigente, sulla base di un semplice rapporto fiduciario.

Gentile Professore, vorrei sapere se posso includere nelle graduatorie di istituto di 3° fascia il punteggio di servizio che ho maturato quest'anno 2001-2002. La ringrazio e le porgo i miei saluti.

Se ha titolo a presentare la domanda entro il 20 luglio sì.

Perchè i coniugi del personale militare in congedo devono sempre godere del privilegio della legge 100, quando questa andrebbe abolita?

Bisognerebbe cambiare la legge, non pensa? Si adoperi in tal senso, se lo ritiene.

Sono in possesso della Maturità Magistrale conseguita nell'a.s. 1981/'82 (diploma quadriennale). In seguito mi sono iscritta alla Facoltà di Lettere del Magistero, ma ho dovuto interrompere gli studi. Ora vorrei iscrivermi al Corso di Laurea di Scienze dell'Educazione, ma non avendo frequentato l'anno integrativo mi vedo negata questa possibilità. Esiste una strada alternativa percorribile per potermi iscrivere entro quest'anno accademico?

Non mi pare. Comunque si rivolga presso le segreterie delle università degli studi per saperne di più.

Salve, volevo cortesemente sapere per quando sono previste le prime convocazioni per i supplenti inclusi in graduatoria permanenti 3° fascia ELEMENATRE (provincia di Roma). Pare che il ministro voglia affrettare i tempi ed adempiere a tutte le convocazioni entro luglio o agosto: è vero?

Cosi' dice il ministro.

In una scuola paritaria in cui da 4 anni è stata attivata la sperimentazione del "Liceo della comunicazione" (attivato con DM 21/1/98). Dopo un biennio comune, al terzo anno gli allievi hanno la possibilità, nel rispetto dei propri interessi e delle proprie inclinazioni, di optare tra le tante opzioni proposte nel progetto soltanto fra le due (Civiltà comparate e Sociale) scelte dalla scuola in base alle esigenze del territorio e a quelle del PEI. Nella tabella allegata al progetto, la materia "Civiltà comparate" viene attribuita alla classe di concorso A046 (specifica delle Lingue), invece nei programmi relativi alla materia in oggetto si fa riferimento alla possibilità di scegliere autonomamente i contenuti della disciplina. Poiché la scuola (volendo dare un "taglio classico" all'indirizzo) ha scelto come argomenti specifici "la civiltà Latina e greca" è stato necessario nominare per tale insegnamento un docente che fosse abilitato in A052 (unica classe di concorso che dà la possibilità di insegnare Greco). Il CSA però, non riconoscendo l'autonomia della Scuola, sostiene l'inadeguatezza della classe di concorso A052 affermando che non è la classe giusta di riferimento. Quesiti:
1) Può il CSA non riconoscere l'Autonomia della Scuola, che tra l'altro ha optato fra scelte consentite dallo stesso progetto?

Se il progetto prevede che la scuola eserciti questa autonoma scelta, non capisco come possa il CSA metterla in discussione, anche se non capisco come possa "Civiltà comparate" essere attribuita alla classe di concorso A052, dal momento che il piano di studi non contempla questa possibilità.

2) Può il CSA obbligare la scuola a nominare un insegnante abilitato in A046 (paradossalmente!) per effettuare un insegnamento di civiltà greco latina privo di benché minima attinenza con tale abilitazione?

Siete voi a dover sciogliere l'ambiguità, visto il CSA si attiene alle indicazioni ministeriali, che siete voi a disattendere.

3) Ammesso che la Scuola abbia commesso un errore, essendoci stato un servizio di fatto in latino e greco, può il CSA non considerare i punteggi relativi alla classe A052 effettuati in questi 2 ultimi anni?

Questo potrebbe accadere, visto che l'insegnamento non è stato prestato con il possesso del prescritto titolo di studio.

4) Nel caso in cui si rilevi la necessità di ovviare a tale ambiguità scegliendo altre materie, i ragazzi che dall'a.s.2002/3 faranno il 4° e il 5° Liceo della Comunicazione dovranno finire il corso di studi che hanno iniziato o dovranno cambiare materia? E, nel caso in cui, questi ultimi dovranno terminare il loro corso di studi con la materia "Civiltà comparate" Latino e greco, verrà valutato il punteggio all'insegnante preposto per tale insegnamento?

Chiarite con il CSA questi aspetti, dal momento che siete stati voi a cacciarvi in questa situazione.

Egr. Sig. Santoro, nel ringraziarla per la sollecita risposta al quesito del 20 Giugno 2002, cogliamo l'occasione per chiederle chiarimenti in merito alla festa del Santo Patrono ricadente nel periodo in cui il personale ATA (collaboratori  scolastici) in servizio presso una sezione staccata trovasi in ferie: il Santo Patrono nella sezione staccata è il giorno 22 Luglio, il personale che ha chiesto ferie  dal 01.07.2002 al 31.07.2002 ha diritto ad usufruire di tale giorno consentendo in tal modo il godimento di un giorno di ferie in più?

Secondo me no, dal momento che il personale ATA è titolare sull'istituto ed è semplicemente assegnato alle sezioni staccate.

Gentilissimo signor Pino Santoro, la ringrazio vivamente per aver risposto così prontamente al mio quesito di qualche giorno fa e approfittando della sua gentilezza vorrei porgliene un'altro da parte di una collega. A proposito di tutela della privacy, è obbligatorio specificare la malattia di cui si è affetti nel certificato medico da inviare al posto di lavoro o può bastare indicare i giorni di prognosi che si ritengono necessari per poter riprendere a lavorare?

La malattia non va assolutamente comunicata.

La ringrazio anticipatamente per la sua cortese attenzione e le porgo cordiali saluti.

Prego.

Dall'anno scorso sono inserito nelle graduatorie d'istituto per le supplenze come Itp ed educatore in terza fascia. Ora ho conseguito l'abilitazione come educatore, posso chiedere l'inserimento in seconda fascia negli stessi istituti?

Sì.

Gentile Professore, vorrei sapere se posso includere nelle graduatorie di istituto di 3° fascia il punteggio di servizio maturato quest'anno.

Sì.

Sono una insegnate di ruolo nella scuola elementare e frequento un corso di dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Bari. Vorrei sapere se posso usufruire di quanto previsto dall'art. 52 comma 57 della L. n. 488 del 28.12.2001 e, nel caso, che tipo di domanda devo fare e a chi la devo presentare.

Sì. La domanda va inoltrata al dirigente scolastico della scuola in cui lei risulta titolare.

Vengo a chiedere una informazione riguardo la mia situazione in qualità di insegnante a tempo determinato. In questo anno scolastico ho iniziato una supplenza il 27.11.01 per sostituire una insegnante di ruolo fino al 05.02.02 di 6 ore settimanali (periodo di allattamento). In questi giorni ho saputo dal provveditorato che tale periodo non mi verrà calcolato per intero. Vorrei sapere a quanti punti corrisponde questo periodo sopracitato. E se c'e' una normativa dove vengono definite le modalità di interpretazione di questo servizio.

Non capisco perché il servizio da lei prestato non dovrebbe esserle valutato interamente. Non conosco infatti disposizioni in tal senso.

Mi sono da poco laureata presso l'Accademia di belle arti di Napoli e volevo fare un corso di abilitazione all'insegnamento ma non so dove si fanno e quando potrei avere delle informazioni.

Devi rivolgerti presso le università degli studi, per saperne di più.

Spettabile redazione, il 28 maggio scorso ho letto su Italia Oggi un articolo su nuove modalità di conciliare le liti che vi invio in allegato. In esso, dopo aver ricordato che esistono delle procedure stragiudiziali di composizione delle controversie individuali di lavoro, si affermava che dopo il tentativo obbligatorio di conciliazione, il lavoratore poteva scegliere tra il giudizio tradizionale davanti al giudice del lavoro o rimettere la questione in arbitri, ossia che "la norma contrattuale... dopo la conciliazione non consente all'amministrazione di rifiutare la proposta di optare per le procedure stragiudiziali. E dunque la scelta del percorso da seguire è riservata al lavoratore". Trovando questa notizia molto importante, sono andato a cercare le fonti normative. Ma ho sempre trovato che la scelta di rimettere la questione in arbitri era facoltativa per l'amministrazione e, solamente, che in alcuni contratti recenti il MINISTERO e le OO.SS. si erano accordati per privilegiare le procedure stragiudiziali, infatti la nota ministeriale citata nell'articolo e definita come vademecum per conciliare le liti, sembra riferirsi solo al contenzioso relativo alla mobilità e non avere un carattere generalistico come vorrebbe far credere l'articolista quando scrive che le procedure stragiudiziali "possono essere utilizzate anche per opporsi ai provvedimenti di mobilità". Avevo così tirato le conclusioni che le notizie date Italia Oggi fossero inesatte ed avevo accantonato il problema, ma recentemente ho sentito ripetere gli stessi concetti (ossia che la scelta del percorso spetta al lavoratore e che l'amministratore deve adeguarsi ad essa) da un sindacalista, questi avrebbe motivato la sua affermazione riferendosi alla legge n. 80 del 2000 che, in un primo momento sarebbe stata accantonata, e che sarebbe entrata a regime solo recentissimamente in seguito alla emanazione dei suoi regolamenti applicativi. A questo punto ho cercato la legge n. 80 del 2000 senza riuscire a trovarla. Non ci capisco niente!! Potete aiutarmi a fare luce.

Le invio il contratto su arbitrato e conciliazione di recente sottoscritto tra ARAN e OO.SS. della scuola.

Egregio Professor Santoro, mi rivolgo a lei approfittando della sua esperienza e gentilezza. Mi sono laureata lo scorso 28 marzo 2002 in matematica presso l'università  degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Ho fatto una breve supplenza (due mesi) presso una scuola media. Essendo totalmente ignorante per quanto riguarda il funzionamento e l'organizzazione del mondo scolastico ho cercato informazioni prima presso il provveditorato della mia città poi presso qualche segreteria scolastica ma in tutti i casi non ho ricevuto informazioni chiare, anzi solo stralci di spiegazioni frettolose e contradditorie. Eppure la domanda non è difficile: come deve muoversi un neolaureato che è talmente folle da intendere intraprendere l'attività di insegnante? So che l'idea migliore sarebbe frequentare una scuola di specializzazione, ma per chi non volesse sottoporre i genitori ad altri anni di tasse scolastiche tutt'altro che economiche o comunque non riuscisse ad entrare nel ristretto "numero chiuso" degli ammessi, quali sono le alternative? Mi hanno accennato alla formula "360 giorni di supplenza più concorso", ma come le dicevo non ho capito molto la dinamica della situazione. Ringraziandola anticipatamente per l'attenzione  e confidando vivamente nel suo aiuto le porgo i miei più cordiali saluti.

Quella formula magica a cui lei fa cenno non esiste più. O si iscrive alle SSIS oppure aspetta con pazienza che vengano banditi altri concorsi ordinari. Tertium non datur, purtroppo. Comunque presenti entro il 20 luglio la domanda per includersi in terza fascia nelle graduatorie di istituto.

Salve, sono un'insegnante  elementare specializzatasi il 13 Maggio 2002 nel sostegno (sez. elementare). Mi sono iscritta ad Aprile 2002 nella g. permanente a Brescia per la materna dove ho l'abilitazione - dove non ho mai lavorato, mentre nell'elementare rimango in terza fascia nelle graduatorie di istituto, ma con ben due anni di servizio (sempre a BS). Adesso le chiedo: posso fare trasferimento di provincia per le sole graduatorie di istituto in altra provincia dato che adesso è uscita la circolare ministeriale che consente di farlo. Volevo trasferirmi, grazie alla specializz. nel sostegno, dalle graduatorie di istituto da BS a CT, ma i sindacalisti mi hanno dato pareri contrari... Non so che fare. Risponda presto, Grazie.

Secondo me non può cambiare provincia, ma può far valere il titolo di specializzazione conseguito. Le cito dall'art. 3 della CM 68/2002: "1) la prima, già attivata ai sensi dell'art. 8 del D.D.G. 12 febbraio 2002, - ed in via di completamento per coloro che saranno inclusi in graduatoria permanente per effetto del D.D.G. 29 maggio 2002 - riguarda gli aspiranti inclusi in graduatoria permanente che hanno avuto facoltà, anche per gli insegnamenti per i quali non hanno titolo ad essere inclusi in graduatoria permanente, di esprimere "ex novo" le loro opzioni per quanto riguarda la provincia e le sedi prescelte per l'inclusione in graduatorie di circolo e di istituto. Tali aspiranti non possono, pertanto, richiedere le variazioni di provincia e di sedi scolastiche previste dalla presente circolare ma possono, esclusivamente, presentare eventuale domanda quali nuovi aspiranti, per nuovi insegnamenti (ivi incluso quello di sostegno) per i quali non figuravano nell'a.s. 2001/2002".

Caro Pino, sono alle prese con la stesura della relazione finale, che chiuderà il mio anno di prova. Potresti gentilmente inviarmi il vademecum per i docenti neoimmessi in ruolo? Sono convinta che mi sarà molto utile. Ti ringrazio, come sempre

OK.

Gent.ssimo Sig. Santoro, vi inoltro la presente per capire come si ottiene il titolo al punto Q della Sez. F dell'allegato B1 "aver prestato lodevole servizio, a qualunque titolo, per non meno di un anno alle dipendenze del Ministero della Pubblica Istruzione". Si tratta di un'auto-dichiarazione?

Se lei non è incorso in provvedimenti disciplinari il suo servizio è stato prestato senza demerito, per cui è lodevole.

Salve Pino, vorrei darti del tu se me lo permetti dopo le risposte utilissime da te date ai miei quesiti. Ecco ... la nuova questione è la seguente: puoi spiegarmi quali sono i tipi di supplenze (per quali durate soprattutto) che possono essere concesse con le graduatorie di istituto? Ti chiedo questo perchè potendo cambiare provincia per le 30 scuole superiori, entro il 20 luglio, rispetto a quella delle gp (ancona) devo valutare se mi conviene avere due provincie diverse o sempre la stessa come è adesso (mod. 3). Attendo fiducioso una tua illuminante risposta.

E' scritto nel regolamento (DM 201/2000), che per maggior comodità di invio in allegato.

Salve! Ho conseguito la laure in lingue nel lontano 1988, non sono riuscita a conseguire l'abilitazione nè coi concorsi, due, nonostante i soldi buttati con professori che coi concorsi diventano miliardari esentasse, nè coi corsi abilitanti che non ho potuto fare avendo "insegnato" solo due, dico 2, giorni nella statale ad un esame di maturità. Ho anche provato ad entrare in una di queste scuole di specializzazione ma ...ero sovrannumeraria! Che faccio, mi sparo?

No. Pensa seriamente a cambiar mestiere, invece.

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