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a cura di Pino Santoro


 

FAQ/67
Domande e Risposte su Mobilità e Trasferimenti

Sono un insegnante che cerco di ottenere assegnazione-trasferimento presso la mia provincia di residenza. La mia domanda è: all'articolo 7 comma 1 dell'ordinanza quando si parla di convivente,questi può essere il fratello non sposato di circa sessanta che risiede con il sottoscritto. Nella speranza di una cortese risposta i migliori auguri di una buona estate.

Art. 7, comma 1 di quale disposizione?

Gentilissimo Pino, stavolta non ho quesiti o querimonie; desidero solo dirti che ti sono molto grata, perche' grazie alla lettura delle FAQ da te curate e alla tua assistenza la mia domanda di assegnazione provvisoria e' andata a buon fine: ho ottenuto la mia citta' di residenza, schivando almeno per quest'anno una sede scomodissima che mi avrebbe costretta a prendere una casa in affitto e abbandonare marito e infante. Ti saluto - se me lo permetti - con affetto e spero ti godrai meritate vacanze.

Ti ringazio dell'affetto, che naturalmente ricambio. Care buone vacanze anche a te.

Gentilissimo prof. Pino Santoro, vorrei nuovamente approfittare della sua cortesia e chiederle se, per gentilezza, può segnalarmi qualche normativa di riferimento sull'assegnazione delle classi nella scuola elementare. Fino a quale punto può essere un atto autonomo del Dirigente Scolastico? Come la contrattazione d'Istituto può dare criteri e quali? La ringrazio in anticipo della sua risposta e della sua collaborazione.

La contrattazione di istituto non ha titolo ad occuparsi dell'assegnazione degli insegnanti alle classi ed agli ambiti, dal momento che questo spetta al dirigente scolastico, sulla base di criteri definiti dal consiglio di circolo e/o istituto. La contrattazione invece interviene su di un aspetto della mobilità interna all'istituto, che è quello relativa all'assegnazione del personale docente ed ATA alle sezioni o ai plessi.

Gent.mo Santoro, mi permetto di disturbarLa perchè ho infiniti dubbi ed incertezze per quanto concerne gli argomenti trasferimenti ed utilizzazioni/assegnazioni. Innanzitutto mi presento sono (...) abito a Cremona e sono entrata in ruolo tramite l'ultimo concorso ordinario nel settembre 2001. La mia sede provvisoria non è stata particolarmente distantante (25/30min. di strada), mentre nei trasferimenti mi sono ritrovata ad essere l'unica su una cinquantina e più di insegnanti ad essere trasferita d'ufficio ad oltre un'ora di strada da casa mia (con tra l'altro plessi con orari per le insegnanti che variano, con degli spezzati, dalle 7.30 alle 17.30!). La mia è stata subito disperazione,senonchè tramite la mia vicina di casa ho scoperto che esistevano le assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni. Così dopo aver penato per mesi oggi mi è arrivata la notizia del mio avvicinamento. Ora le domande che le porgo sono le seguenti:
1) il mio punteggio era limitato ai soli 12 puni dell'abilitazione, ma io avevo già lavorato due anni presso una scuola materna gestita dall'I.P.A.B., nonchè parificata di cui avevo la nomina del Provveditorato. Attraverso il Provveditorato di Bergamo sono riuscita a trovare la sentenza per cui io ho il diritto ai punti per questi anni, ma il mio Provveditorato insiste per non farmeli ottenere. Cosa posso fare (tenendo presente che il Provveditorato di Bergamo , Milano ecc. già tengono conto di questi punti). Come mai questa disparità?

Non so della disparità. Non mi risulta comunque che il servizio da lei prestato sia riconoscibile ai fini della carriera, per cui non può esserle riconosciuto neanche ai fini della mobilità.

2) l'unica persona che ha richiesto l'utilizzazione /assegnazione per questo anno 2002/2003 sono stata io (ovviamente perchè solo io l'unica scontenta!), ma il posto che occuperò quest'anno, l'unico in tutte le sedi più vicine a Cremona (si intendono 30/35 KM) verrà poi inserito nei trasferimenti, quindi l'anno prossimo se facessi ancora richiesta per le assegnazioni non avrei più possibilità di avvicinarmi. Ora se io mi mettessi a part-time, con le ore coincidenti con altre mie colleghe, sempre nel suddetto circondario, e richiedessi le assegnazioni avrei la garanzia di potermi avvicinare? (il mio Provveditorato non è a conoscenza di questioni part- time/assegnazioni-utilizzazioni. In attesa di una Sua cortese risposta , le porgo distinti saluti e buone vacanze.

Non sono in grado di valutare la situazione e quindi di darle una risposta sensata.

Non riesco a sapere se il Provveditorato di Roma, ha disposto le assegnazioni provvisorie per l'anno 2002/2003. Lei sa qualcosa a tal proposito?

No.

Il diploma di specializzazione in storia dell'arte può essere validamente utilizzato da un docente in materie letterarie e latino (ed attualmente insegnate) per l'attribuzione di 5 punti per la determinazione delle gradutorie per i trasferimenti? Grazie

Sì.

Egr. prof. Santoro, gradirei conoscere i criteri previsti per l' attribuzione delle assegnazioni provvisorie, in particolare come viene determinato il numero dei posti da riservare a tale operazione. La ringrazio per la Sua C.A. 

Non c'è nessuna determinazione preventiva di posti. Se si sono posti disponibili si procede con l'operazione.

Gent.mo Pino, sono un docente di ruolo nella scuola secondaria (IPSS dal 1/9/2000) e ti disturbo per alcuni dubbi che ti espongo:
1) La disciplina sull'aspettativa per infermità e/o per motivi di famiglia è ancora quella degli artt. dal 66 al 77 del DPR 10/1/1957 o è stata sostituita o integrata dai contratti collettivi?

E' quella.

2) Nel contratto collettivo sulla mobilità si attribuisce la precedenza nelle assegnazioni provvisorie ai soggetti bisognosi di cure. Tale definizione, anche se viene citato ad esempio la cobaltoterapia, mi sembra molto vaga e soggetta ad ampia discrezionalità. Ti chiedo se, secondo te: con una patologia afferente ad uno stato ansioso-depressivo con terapia farmacologica e psicologica in corso, certificata da medici delle ASL si avrebbe la possibilità di ottenere la precedenza di cui sopra e quella per il trasferimento.

Mi sembra alquanto improbabile.

Si potrebbe con tali patologie adeguatamente riscontrate e certificate ottenere l'aspettativa per infermità secondo le modalità indicate nel dpr del 1957.

Sì.

Ciao Pino, un consiglio per favore. Non mi hanno dato l'assegnazione provvisoria perché al provveditorato dicono che dovevo chiederla sulla stessa classe di concorso di titolarità (inglese scuole medie) mentre io, consultando il sindacato, avevo fatto domanda per INGLESE SCUOLE SUPERIORI (stessa abilitazione). Non essendo classe in esubero, al Provveditorato di Roma dicono che non possono farci nulla. Chi ha ragione? Cosa posso fare ora?

Secondo me ricorso, dal momento che il CCDN non pone questo tipo di limitazione.

Gentile Pino Santoro, è possibile per un docente chiedere l'assegnazione provvisoria pur non avendo prodotto domanda di trasferimento, intendendo anzi mantenere la sede di titolarità?

Sì.

Se sì, questo blocca il punteggio di continuità per i tre anni consecutivi nella stessa scuola di titolarità, cioè i famosi 10 punti?

No.

Egregio dott. Santoro, sono a conoscenza del fatto che il trasferimento può essere richiesto dopo due anni dalla nomina giuridica in ambito provinciale, e dopo tre anni in ambito interprovinciale. Le chiedo: le stesse disposizioni si applicano anche ai passaggi di cattedra?

Sì.

Gentilissimo, non riesco a trovare risposta precisa relativamente alla computazione dei tre anni di servizio richiesti prima di poter chiedere un trasferimento da una provincia ad un'altra. Un anno scolastico in maternita' conta?

Sì.

Un anno scolastico in assegnazione provvisoria conta?

Sì.

Spero che le ferie non le impediranno di rispondermi al piu' presto!!! (devo decidere se accettare o meno l'assegnazione provvisoria che mi hanno assegnato per questo anno scolastico, in cui comunque sarei in maternita').

Presto, compatibilmente con le mie possibilità.

Innanzitutto desidero ringraziarla per la tempestività e precisione della risposta datami in precedenza il giorno 27/07/2002. Sono comunque ancora in ballo per il discorso assegnazione provvisoria. Vengo al dunque: sul sito del provveditorato sabato 27 luglio esce il mio nome con a fianco l'ass. provvisoria  per la classe di concorso A345 e questo mi sta anche bene. La preside di Milano (scuola di partenza) mi avverte che ha letto e per lei è ufficiale e quindi darà la mia cattedra di Milano a nomine annuali. Fin qui tutto bene. Il giorno dopo mi reco alla scuola media  Ibsen di Casamicciola  di Ischia dove risiedo e la preside della scuola di destinazione mi dice che non ci sono cattedre, torno quindi in provveditorato a Napoli dove nel frattempo stanno stipulando i contratti a tempo determinato, faccio presente il tutto e mi dicono che dovrò ripresentarmi dopo le  nomine annuali e che si andrà a scorrimento se la mia cattedra non dovrebbe veramente esserci per cui una volta accertato l'equivoco io potrei scegliere una cattedra a me comoda che magari nel frattempo è già stata data con contratto a tempo determinato. Le mie domande sono:
1) come devo comportarmi: ho diritto ad avere una cattedra vicino casa da me espressa se questa è già stata data ad un altro con contratto a tempo determinato?

Sì, se l'amministrazione ammette l'errore e cerca di porvi rimedio.

2) Se il 1° settembre mi reco direttamente  nella scuola di destinazione? Internet e il sito del provveditorato fanno fede in modo ufficiale?

No. Le devono notificare il provvedimento di assegnazione.

4) Potrei chiedere di essere utilizzato per la lingua tedesca (presentando ovviamente autocertificazione della abilitazione per questa classe), visto che la mia ex preside del C.T.P. vorrebbe fare richiesta per un insegnante di tedesco, dato l'alto numero di iscritti che richiedono il tedesco?

Oggi non più, visto che i termini per la presentazione della domanda sono scaduti.

Salve, ho commesso un errore ed è troppo tardi per porvi rimedio: sono diventata di ruolo come ins. di sostegno nella scuola media a dicembre 2001 (decorrenza economica 2002/2003); successivamente ho otteuto la sede definitiva per l'a.s. 2002/2003; ho fatto domanda di assegnazione provvisoria in un'altra provincia per ricongiungimento al coniuge ma non l'ho ottenuta. Cosa avrei potuto fare per rimanere nella scuola superiore dove ho insegnato quest'anno sostegno, in subordine all'assegnazione provvisoria? Avrei dovuto presentare per tempo il modello J11 a scuola? E' troppo tardi per fare qualunque cosa considerando che in quella scuola ho seguito un ragazzo per 5 anni e il prossimo dovrà sostenere gli esami di stato?

Hai fatto tutto quello che dovevi fare. Il modello J11 riguarda i DOP, quindi tu non lo potevi compilare.

Caro Pino, eccomi ancora a scriverti per sciogliere alcuni dubbi e per potermi difendere da chi sostiene che la mia posizione non è corretta. Oggetto: passaggio di ruolo dalla scuola materna  alla scuola elementare
1. il superamento del concorso ordinario della scuola materna vale 12 punti?

Sì.

2. E' vero che se si ottiene il passaggio senza possedere l'abilitazione specifica bisogna ripetere il corso di formazione di 40 ore?

Non mi risulta.

Chi presenta domanda di trasferimento a febbraio e non lo ottiene, può presentare a giugno domanda di assegnazione provvisoria ed ottenerla.

Sì.

Non mi è chiara invece un'altra cosa; se un insegnante presenta domanda di trasferimento a febbraio e a maggio lo ottiene su una delle preferenze indicate in modo non sintetico (es. liceo classico pinco del comune di pallino e non distretto, comune o provincia), può a giugno presentare domanda di assegnazione provvisoria su un'altra sede (es. liceo scientifico tizio del comune di caio) ed ottenerla?

Sì.

Gentilissimo prof. Santoro sono un docente di materie giuridiche ed economiche immesso in ruolo con decorrenza giuridica 2000-2001 ed economica dal 2001-2002 in un Istituto professionale alberghiero vicino Torino. Ho terminato l'anno di prova e la sede è di mio assoluto gradimento. Vorrei porle alcuni quesiti essendo un neofita dell'insegnamento. Quest'anno sono stato l'unico docente della scuola in quanto ho coperto uno spezzone di 4 ore (18+4). L'anno prossimo le 4 ore diventano 8 e sono state assegnate a completamento a un supplente annuale. Se cresceranno ancora è possibile che venga un secondo titolare, probabilmente più anziano di me. E' possibile che l'anno seguente mi scavalchi in graduatoria interna e quindi sia io a dovere poi completare in un'altra scuola?

Può accadere.

In altre parole se ha più punti è possibile che in due anni ci sia un'inversione (lui cattedra completa, io a completamento fuori)?

Sì.

Se si è una beffa: l'espansione della scuola va a mio danno!

Ma scusi: davvero lei non ha altro di cui preoccuparsi?

Si sa qualcosa sul passaggio dei Professionali alle Regioni?

No.

Ci sono rischi (non di morte...come disse in una faq...) per il personale docente (spaccatura dei ruoli tra Licei e Professionali,....) e dunque mi suggerisce un trasferimento?

Non so cosa suggerirle.

Prima di insegnare ero funzionario direttivo in un Comune. Mi dà qualche punteggio?

No.

Grazie mille e tanti complimenti!

Prego.

Gent.mo Pino, ho chiesto l'assegnazione provvisoria per ricongiungimento al coniuge in altra provincia, senza successo per "indisponibilità delle sedi indicate". Con il mio stesso punteggio (6 punti) ci sono altri due colleghi ai quali sono state assegnate due sedi che erano tra quelle da me indicate; fra l'altro nella graduatoria pubblicata oggi 31.8 dall'Amministrazione questi due nominativi sono indicati successivamente al mio. Quali sono i criteri di assegnazione della sede in caso di parità di punteggio? Posso fare ricorso? 

Fai ricorso, se i colleghi ti seguono in graduatoria.

Buona sera, volevo una delucidazione, sono un insegnante di ed. tecnica che nel quinquennio è stato trasferito d'ufficio, adesso ho presentato domanda di utilizzazione ma, nella scuola di precedente titolarità non vi sono posti e mi è stata assegnata in una scuola vicina da me richiesta. Il problema è questo: sono stato oggetto di ricorso da parte di un collega che è in possesso della L.104/92 art. 33, il quale non è soprannumerario. Volevo sapere se ha la precedenza o no. Grazie

Secondo me no.

Abito a Cremona e sono entrata di ruolo, attraverso l'ultimo concorso ordinario l'Settembre 2001.Quest'anno la mia sede provvisoria non era particolarmente distante (20 min.ca. di strada) , mentre quando ha chiesto il trasferimento (per me obbligatorio), su una cinquantina e più di insegnanti, l'unica ad avere il trasferimenmto d'ufficio sono stata io con l'assegnazione di una sede distante 40/45 Km, oltretutto, con la prospettiva di dover effettuare lo "spezzato", con orari per gli insegnanti dalle 7.30alle 17.30. Dopo un periodo di disperazione ho scoperto, da una mia vicina di casa, che esistevano le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni (cosa che, per altro, mi era stata omessa e poi sconsigliata perfino dai sindacati!) ed ancora, dopo un'attesa snervante di più di un mese, finalmente sono riuscita ad ottenere un buon avvicinamento proprio a seguito di richiesta di "utilizzazione", ritornando più o meno alla distanza della sede provvisoria suddescritta. Le domande che le pongo (e che in precedenza ho posto al mio Provveditorarato ed ai Sindacati per poi avere la risposta del tipo: si informi da qualche parte) sono le seguenti:
1) la mia carriera scolastica è iniziatya al nido e so che per questo tipo di lavoro (eppure ero educatrice anche là) i punti non valgono, poi, a seguito dell'aggiudicazione di regolare concorso pubblico, ho svolto il lavoro di insegnante, negli anni 1999/2000, 2000/2001, con regolare nomina da parte del Provveditorato presso una scuola materna, gestita da un I.P.A.B., legalmente riconosciuta e parificata dall'anno scolastico 2000/2001 (Dec. Min 488/2499, 28.02.01), lavoro per cui non mi è stato riconosciuto il relativo punteggio ai fini della composizione della graudatoria per i trasferimenti. Ora, informatami presso il Provveditorato di Bergamo, Milano ecc. ho scoperto che per casi come i miei sono già statio assegnati tali punti in forza dei contenuti di una Sentenza della Corte Costituzionale (con il Parere del Consiglio di Stato) (Corte Costituzionale 31/10-5/11/1986 n.228 - Parere 2163/96 del Consiglio di Stato - Adunanza della Sezione Seconda del 18/02/98) da cui si evinge l'omogeneità tra le scuole Statali, Comunali, I.P.A.B., principio che, a quanto pare, non troverebbe d'accordo il Provveditorato di Cremona che interessato attraverso regolare ricorso, per le vie brevi mi conferma il rifiuto della mia richiesta, quanto meno allo stato attuale delle cose. Ora, la domanda che mi pongo e che mi permetto di rivolgerLe è come sia possibile che negli altri comuni della Lombardia questi punti sono già stati conteggiati e presso il Provveditorato di Cremona non ancora e in che modo  possa avviare la tutela dei diritti.

Se si sente lesa ricorra, secondo le modalità specificate nello stesso contratto annuale sulla mobilità, che può scaricare anche sul ns. sito.

2) poichè secondo la normativa vigente dopo l'assegnazione della sede provvisoria sono stata obbligata alla richiesta di trasferimento, risultando assegnataria d'ufficio di sede non richiesta e praticamente unica svantaggiata nei trasferimenti, ovviamente sono stata anche l'unica a richiedere l'assegnazione priovvisoria /utilizzazione ed ho, come ho detto in precedenza, ottenuto l'avvicinamento; ma questo posto è l'unico possibile in base alle mie scelte (circiondario di 30KM) e l'anno prossimo rientrerà sicuramente nel giopco dei trasferimenti. In questo modo inevitabilmente l'anno pross non avrò nessuna speranza di poter usufruire delle utilizzazuioni. La domanda che Le pongo è questa: qualora l'anno prossimo facessi richiesta di part- time collimando le mie ore con quelle delle mie colleghe - sempre dl circondario - che già ne usufruisconosu quali probabilità potrei contare per ottenere l'assegnazione utilizzazione?

Non sono in grado di rispondere a domande di questo tipo.

3) infine anche se non ho l'abilitazione ma il diploma magistrale potrei l'anno prossimo chiedere il passaggio di ruolo?

Sì.

Spero di aver narrato con sufficiente chiarezza la situazione che mi coinvolge e mi auguro che, alla luce di quanto descrittoLw, mi possa illuminare in questa nebbia di leggi, luggiucole e sentenze di cui, chi di dovere spesso mostra di non esserne a conoscenza o almeno qui a Cremona.

La prego, non invii più quesiti così lunghi.

La presente per chiedere cortesemente risposta al seguente quesito: sono un assistente amministrativo di ruolo titolare dall'a.s. 2001/2002 (a seguito di trasferimento d'ufficio perchè individuato soprannumerario nell'agosto del 2001 presso la precedente scuola di titolarità) in istituto superione (che chiamo itis) con la seguente composizione organica nell' a. s. 2001-2002: n. 455 alunni, n. 3 sedi coordinati in altri paesi e n. 7 assistenti amministrativi. Organico a.s. 2002-2003: n. 475 alunni, n. 3 sedi coordinati in altri paesi e n. 6 assistenti amministrativi. Poichè in questi giorni sono stato individuato soprannumerario ancora, con la prospettiva di essere trasferito in una scuola molto distante dal mio paese con conseguente danno economico, fisico e morale chiedo se posso fare ricorso al C.S.A (se si avvera l'asseganzione della sede disagievole) considerando che a mio parere nell'a.s. 2001-2002 non dovevo essere trasferito d'ufficio nella scuola di cui sopra (itis) (leggendo le tabelle di attribuzione dei posti gli assistenti dovevano essere n. 6 e non n. 7) bensì in un'altra scuola più agevole per me e nella quale sicuramente non sarei stato individuato come perdente posto perchè l'organico è rimasto invariato rispetto l'anno scorso. Posso eventualmente ancora fare ricorso? Come si spiega che con 455 alunni n. 7 assistenti amministrativi, mentre con 475 alunni n. 6 assistenti amministrativi?

Non si spiega. Comunque avresti dovuto fare ricorso l'anno prima, visto che sei stato trasferito d'ufficio su di un posto organico che in realtà non avrebbe dovuto essere attribuito.

Quando si sapranno le assegnazioni provvisorie nella provincia di Roma? A chi mi potrò rivolgere per sapere la mia destinazione? Grazie

Chiama il CSA di Roma, sempre ammesso che ti rispondano.

Egr sig. Cillo ho letto come si compila il mod U2 per le assegnazioni provvisorie e siccome la mia domanda è stata bocciata in quanto mi dicono al provvedit... che nella sezione 1 preferenze ho citato solo i 20 codici con a fianco le relative scuole che non avevano sedi, avendo omesso all'ultima riga il codice provinciale non mi hanno considerato per le sedi rimaste nella provincia. Allora gentilmente le chiedo come posso sapere se questo codice provinciale va messo veramente oppure è stata una manovra per far passare avanti persone anche a punteggio 0 (io ne avevo 14). Certa  di una sua risposta la saluto cordialmente.

Poteva esprimere anche la preferenza sintetica della provincia. L'informazione che le è stata data è corretta.

Gentile Pino Santoro, mi rivolgo a lei per risolvere un mio dubbio che ha ottenuto risposte discordanti in altre sedi. Il mio quesito riguarda l'utilizzazione del personale docente in una classe di concorso diversa. Più precisamente vorrei sapere in quali casi è consentita l'utilizzazione in classe di concorso diversa da quella di titolarità anche in mancanza dell'abilitazione specifica. Per adesso ho ottenuto due versioni:
1) il docente può essere utilizzato in altra classe di concorso affine, anche se sprovvisto dell'abilitazione specifica
2) il docente che richiede di essere utilizzato in altra classe di consorso deve dichiarare di possedere l'abilitazione specifica.
Potrei avere un chiarimento in merito?

Il riferimento a cui richiamarsi è il CCDN sulle utilizzazioni che può scaricare anche dal ns. sito.

Egr.dott. Santoro, sono un'insegnante di scuola materna di ruolo dal 1991 nella provincia di Milano, presentando la domanda di trasferimento nella provincia di Catanzaro ho la possibilità di ottenere il trasferimento?

Proprio non lo so.

Per conoscere le sedi vacanti nella suddetta provincia dove posso verificarlo?

Mettendosi in contatto con il CSA di Catanzaro.

Gentile Prof. Santoro, sono un'insegnante di scuola elementare vincitrice dell'ultimo concorso bandito. Dopo l'anno di prova, avendone fatta apposita domanda, ho avuto la fortuna di ottenere il trasferimento presso la Direzione Didattica del mio paese, che comprendeva a suo tempo anche scuole di un'altra città. A luglio le scuole sono state "divise" per la creazione di due Istituti Comprensivi distinti, così mi hanno invitato a redigere un'opzione per la destinazione desiderata. 1) Mi hanno detto che ancora non mi possono dire niente: c'è un limite di tempo stabilito per la risposta oppure devo avere pazienza fino al 2 Settembre? 2) C'è la possibilità di conoscere i punteggi delle altre "concorrenti" dopo l'assegnazione? 3) Se non sarò nel mio paese, in quale sede risulterò registrata? 4) Se non sarò nel mio paese, avrò la possibilità di fare domanda di trasferimento subito o devo aspettare 2 anni ( virtualmente ho ottenuto la prima sede richiesta)? 5) Chi ha meno punti di me e non ha ottenuto la prima sede, ha fatto domanda di utilizzazione: lavorerà nel mio paese ed io sarò mio malgrado costretta ad andarmene più lontano? La ringrazio.

Come è possibile prevedere a luglio interventi di dimensionamento della rete scolastica? La cosa mi pare veramente singolare. In ogni caso attenda nuova dal CSA, visto che non sono in grado di conoscere le modalità con cui intendono gestire questa operazione assolutamente stravagante.

Vorrei sapere con quale criterio vengono attribuite ai docenti di sostegno le diverse aree: nell'a.s. 2001/02 ho avuto l'utilizzazione su posto di sostegno nell'area AD03.

Sulla base delle classi di concorso di appartenenza.

Per l'anno prossimo mi è stata negata l'utilizzazione perché mi hanno attribuito l'area AD01 nella quale tutti i posti sono già stati occupati!

Ma lei che cosa insegna?

Sono insegnante elementare in un istituto comprensivo, desidero sapere se la normativa del 2000 (assegnazione di 10 punti a coloro che per 3 anni consecutivi non producono domanda di trasferimento) puo' essere applicata per l'aggiornamento della graduatoria d'istituto o e' valida solo ai fini del trasferimento.

Si applica anche alla graduatoria di istituto.

Gent.mo prof. Santoro, mio figlio, diplomato ISEF e docente di ruolo in Sardegna (attualmente sostegno a Quartu) ha conseguito la laurea in Scienze motorie presso l'Univer. di Tor Vergata (Roma). Si pone, adesso, questa domanda. Quanti punti vale questa laurea ai fini del punteggio nelle domande di trasferimento?

Cinque.

E' possibile che Regioni diverse adottino criteri e punteggi diversi? (a Roma, mi dicono,5; a Cagliari, mi dicono, 1 ma siamo in attesa di conferma)

I criteri sono gli stessi su tutto il territprio nazionale.

Dove posso leggere la sua risposta?

Sulla sua casella di posta elettronica.

Sono titolare di cattedra in una scuola media della provincia di Modena per la classe di concorso A245 (lingua francese). Secondo il CCN del 28 maggio 2002 (articolo 7, comma 1) è possibile richiedere l'assegnazione provvisoria per la classe di concorso di titolarità, ma anche per quelle per le quali si è in possesso di abilitazione. Nella domanda ho quindi richiesto entrambi gli ordini di scuola, ma l'ufficio regionale di Firenze non mi ha inserita nella graduatoria per la scuola secondaria, con motivazioni varie e piuttosto curiose:
1) il computer non è in grado di gestire l'inserimento dei nominativi in due graduatorie
2) negli anni scorsi, questa possibilità era riservata al personale docente in esubero (ma il testo attuale non lo specifica!)
3) lo "spirito generale" del contratto (?) prevede che solo chi chiede l'utilizzazione possa richiedere entrambi gli ordini di scuola.
Un impiegato dello stesso ufficio mi ha fatto chiaramente capire che al mio ricorso, regolarmente presentato circa un mese fa, non sarà neppure data la risposta scritta prevista dalla legge Bassanini, perché "se dovessimo rispondere a tutti...". Che fare?

Procedere con il Giudice del lavoro.

Ti ringrazio per la tua risposta del 10/08/02. Desidero sapere qual' è la normativa che regola l'assegnazione dei 10 punti per non aver prodotto domanda di trasferimento nel triennio (applicabile anche alla graduatoria d'istituto a partire da settembre) e ti chiedo cosa mi consigli di fare visto che il mio capo d'Istituto non vuole aggiornare la graduatoria poichè asserisce che i 10 punti sono validi solo ai fini del trasferimento. Senza i 10 punti mi ritrovo in coda alla graduatoria e soggetta a movimento interno.

Il riferimento è contenuto nelle tabelle allegate al CCDN annuale sulla mobilità.

Egr. sign. SANTORO, appartengo alla categoria ATA di ruolo in provincia di Trento. Vorrei fare domanda nella regione Piemonte, per motivi di famiglia, vista l'uscita del concorso 24 mesi. Da una prima lettura del testo mi sembra di capire che non posso farla in quanto sono già di ruolo a Trento e semmai dovrei licenziarmi prima della scadenza della domanda (15.09.2002). Secondo Lei sto dando una interpretazione giusta alla normativa.

Il concorso 24 mesi non la riguarda, essendo lei già di ruolo. Per spostarsi in Piemonte deve utilizzare le domande di mobilità, che si presenteranno non prima del prossimo anno.

Caro Santoro tempo fa le dissi di aver ottenuto l'assegnazione provvisoria mediante la 104 (per assistenza a mia madre) il tutto però senza nulla di scritto. Sia in provveditorato di Potenza sia i diversi sindacati, sempre di Potenza, che il segretario della scuola del mio paese confermarono tale assegnazione. Ma ancora oggi nessuna scuola (quella di partenza e quella di arrivo) mi ha comunicato tale benedetta assegnazione. Mi devo preoccupare? Ho provato a telefonare alla scuola di arrivo e mi hanno detto che loro non hanno trovato il mio nome tra quelli ricevuti. E' possibile che ci sia stato un errore di trascrizione da parte del provveditorato e pertanto la scuola di arrivo non ha ricevuto nulla? Cosa mi consigli di fare? Se il provveditorato a metà luglio mi disse di averla ottenuta, può essere successo qualcosa e non me la hanno più data? Come può notare sono iperagitata la prego risponda al più presto. Infinitamente grazie.

Riprovi con il CSA. Non ci sono altri rimedi.

Carissimo Pino, spero che tu abbia fatto ottime vacanze; eccomi di nuovo a te con alcuni quesiti, visto che sono ora di ruolo alla scuola materna (dec. giuridica settembre 2000) ed ho concluso l'anno di formazione. Il mio grande desiderio è però di insegnare alla scuola elementare, per la quale ho l'abilitazione anche per l'inglese. Un miraggio le immissioni in ruolo, mi pare di capire. Rimane pertanto la richiesta di passaggio di ruolo (confidando un congruo numero di posti a disposizione) ed a tal fine sto studiando attentamente moduli ed ordinanza dello scorso anno per essere pronta al momento giusto (la inoltrai a febbraio ma non venne nemmeno immessa nel sistema informatico perché - così mi dissero - non avevo ancora formalmente ottenuto la conferma in ruolo; domando: è giusto???)

Sì.

Ti chiedo inoltre:
1) cosa si intende per "promozioni per merito distinto" e come si ottengono (chi le certifica?)

Erano vecchi concorsi: oggi non esistono più.

2) il superamento dei concorsi deve essere certificato per es. dal CSA o è sufficiente riempire le caselle del modulo in tal modo autocertificando?

E' possibile allegare alla domanda una semplice autocertificazione.

3) la decorrenza giuridica da settembre 2000 della mia nomina non è coperta da effettivo servizio (svolgevo altro impiego); l'anno in corso al momento della presentazione della domanda mi pare che non sia considerato... allora a febbraio 2003 quando presenterò la nuova domanda mi calcoleranno un solo anno di servizio continuativo??!!??

Un anno di servizio interamente valutato...

E se è così, a che serve la nomina giuridica???

Serve, dal momento che il servizio viene valutato la metà.

In fondo si presenta domanda per l'anno seguente, concludendo nel mio caso un triennio (settembre 2000-settembre 2003) nella stessa sede. Non capisco: ho letto sulla tabella di valutazione titoli e servizi: "a coloro che per un triennio a partire dal 2000/01 non presentano o abbiano presentato domanda di trasferimento... verrà riconosciuto un punteggio aggiuntivo di ... " ma se ho ben capito nelle note si escludono le nomine giuridiche. Mi spetta tale punteggio? Cosa posso fare per farmi riconoscere un triennio di servizio continuativo?

Nulla. Non ti spetta il punteggio riferito alla continuità.

4) Passando dalla scuola materna alla scuola elementare si può far valere il superamento del concorso per educatori? Nella casella "concorsi pubblici per accesso ai ruoli pari a quello di appartenenza"?

Sì.

5) Ho un diploma post-secondario in lingua e cultura giapponese rilasciato dall'ISMEO - Istituto per il Medio e l'Estremo Oriente - a seguito di un corso di tre anni accademici. E' un ente con personalità giuridica di diritto pubblico. Come posso sapere se è considerato una accademia o libera università e se tale diploma è pertanto da valutare come diploma universitario?

Non si tratta di diploma universitario.

6) Ultima domanda: posso fare richiesta di utilizzazione nella scuola elementare, magari per la lingua, senza lasciare il ruolo alla materna?

Sì.

Ogni tanto mi capita di leggere "n. anni in qualità di utilizzato sul posto...." che si intende?

Quello che c'è scritto.

Grazie infinite per l'aiuto superlativo che ci dai e complimenti per il sito che è sempre al primo posto. Un caro saluto.

Ciao.

Spett.le Prof. Santoro, vorrei cortesemente chiederle chiarimenti in seguito ad un trasferimento da me assegnato dal Csa. Sono un'istitutrice di ruolo presso il Convitto nazionale di Chieti. Il CSA mi ha notificato il trasferimento presso il convitto di Villa S. Maria in quanto secondo loro soprannumeraria in Chieti presso predetto Convitto. Nella fattispecie, il Dirigente scolastico del predetto convitto, ritenendo di dover compilare una graduatoria unica, per gli istitutori e le istitutrici, mi ha obbligata a presentare domanda di trasferimento presso il Convitto nazionale Di Villa S. Maria. Mettendo in evidenza che la circolare ministeriale nr 16 del 19/02/2002 art. 8 comma 2, prevede la compilazione di due distinte graduatorie per il personale maschile e femminile, chiedo cortesemente di esprimere il suo parere in merito. Ringraziandola anticipatamente del riscontro, porgo distinti saluti.

Due sono le graduatorie, come prevede il CCDN sulla mobilità.

Vorrei notizie circa la mobilità intercompartimentale di cui alle domande presentate entro il 21/6/2002.

Che tipo di notizie?

Carissimo prof. sono un'insegnante di scuola elementare immessa in ruolo nell'anno 2001 con decorrenza anno 2000. Ho prestato lo scorso anno servizio a Milano e quest'anno ho chiesto l'assegnazione provvisoria in prov. di Reggio Cal. per ricongiungimento al coniuge e anche ai sensi dell'art. 33 della legge 104, per assistere mia suocera che è persona handiccapata. Mi è stata negata la precedenza in quanto sostengono manchi la continuità per avere io l'anno scorso vissuto a Milano e per il fatto che mio marito, cioè il figlio convive con la madre. Gradirei sapere se avevo diritto alla precedenza ex art. 33 legge 104 ed eventualmente a chi ed i termini entro i quali proporre ricorso. Grazie.

Lei deve dichiarare di assistere con continuità ed in via esclusiva la madre di suo marito. Non mi pare possa che l'amministrazione possa contestare le sue dichiarazioni e non riconoscerle la precedenza.

Gentilissimo dott. Santoro, mi permetto di disturbarla ancora una volta. Le chiedo scusa e le rinnovo tutta la  mia stima e fiducia. Il mio dirigente scolastico, a conoscenza delle sue precedenti, precise e puntuali risposte, mi ha consigliato di inoltrarle questa richiesta di parere, su un problema emerso  tra le nostre RSU. Il problema suddetto coinvolge direttamente la mia persona, avendo ottenuto il passaggio dall’insegnamento della lingua straniera come specialista, al posto comune (ovviamente alla scuola elementare). Questo il quesito formulato dal mio DS: "Si chiede di conoscere se, sulla base di quanto dispone l’art. 5 del CCDN –29/05/2002 e l’art. 25 del CCND del 18/01/2001, il docente specialista di lingua inglese nella scuola elementare, che abbia già fatto parte da diversi anni dell’organico funzionale di circolo ed abbia ottenuto il trasferimento su posto comune nel medesimo organico funzionale, per l’assegnazione a posti disponibili su un plesso determinato, sia da considerarsi, come neo trasferito, al suo primo ingresso in organico e conseguentemente partecipare al movimento per l’assegnazione in seconda fase, cioè una volta soddisfatto le esigenze dei docenti già titolari di posto comune, oppure se debba partecipare a tale movimento interno in condizione di assoluta parità con i predetti colleghi?"

Lo decide la contrattazione integrativa di istituto.

Porgendole i miei più cordiali saluti, la ringrazio, pregandola, se potrà, naturalmente, di rispondermi il prima possibile dato che con la vicina riunione delle RSU (giovedì prossimo) verrà deciso 'il mio destino'

Mi dispiace di non essere tempestivo nella risposta.

Per un posto che si è creato in organico per l'anno scolastico 2002/03, coperto da trasferimento, se si perde entro giugno 2003 (con l'organico 2003/04), chi lo perde, l'ultimo arrivato?

No. Chi ha meno punti nella graduatoria di istituto.

A quale normativa bisogna far riferimento per la determina?

Al CCDN sulla mobilità.

Egregio signor Santoro, finalmente il prossimo anno potrò inoltrare domanda di trasferimento nella provincia dove risiedo (sono stata immessa nei ruoli con decorrenza giuridica 1 settembre 2000 ed economica 1 settembre 2001). Relativamente ai tempi in cui la mia domanda di trasferimento verrà gestita ho avuto notizie (come al solito) contrastanti. E' vero che le domande di trasferimento provenienti dalla stessa regione ma da provincia diversa vengono gestite in terza fase, cioè dopo i trasferimenti all'interno dello stesso comune e dopo i trasferimenti tra comuni diversi ma della stessa provincia?

Sì.

Oppure questa prassi non è più seguita e le domande di trasferimento vengono esaminate tutte insieme, e dunque vale solo il punteggio? In tal caso, ad esempio, io potrei avere diritto ad una sede della mia provincia anche se a richiederla è insieme a me qualcuno che è già in provincia (naturalmente se ho un punteggio maggiore). Questa seconda opzione mi sembrapiù giusta perchè tra gli immessi in ruolo dal 1 settembre 2000 e gli immessi in ruolo dal 1settembre 2001 nella mia regione ci furono pochi giorni di distanza. Ma, guarda caso, quando il primo scaglione fu chiamato per la scelta della sede si trovò di fronte all'amara sorpresa di apprendere che non c'erano posti disponibili nella mia provincia di residenza....(e dunque io ho dovuto scegliere una sede non appartenente alla mia provincia). Pochi giorni dopo i colleghi immessi in ruolo per il 2001, invece, potettero scegliere anche sedi della mia provincia. Il risultato? Chi si era piazzato nei primissimi posti della graduatoria (e, dunque, con il diritto a scegliere sedi migliori) ha dovuto cambiare provincia; chi, invece, si era piazzato meno bene ha un anno di ruolo in meno ma si trova già in provincia. Misteri della scuola italiana...Distinti saluti.

Purtroppo questa seconda ipotesi non vale... e quindi il mistero resta.

Inviate le vostre richieste a:
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