Circolare Ministeriale 22 febbraio 2001, n. 37

Prot. n. 343

Oggetto: Adozione dei libri di testo nelle scuole ed istituti di istruzione secondaria, nei licei artistici ed istituti d'arte per l'anno scolastico 2001/2002

Il criterio che presiede alla scelta dei libri di testo per le scuole di ogni ordine e grado è enunciato nell'art. 4, comma 5, del D.P.R. n.275 dell'8 marzo 1999 (Regolamento sull'autonomia), secondo il quale la scelta, l'adozione e l' utilizzazione delle metodologie e degli strumenti didattici, ivi compresi i libri di testo, debbono essere coerenti con il Piano dell'offerta formativa ed attuate con criteri di trasparenza e tempestività.

Nel sottolineare che, in base al disposto dell'art. 7, comma 2, lett.e, del D. lgs. 16 aprile 1994 n. 297, all'adozione dei libri di testo provvede il collegio dei docenti sentiti i consigli di classe, si rimette alle istituzioni scolastiche di avviare immediatamente il procedimento preordinato allo scopo e, nel contesto della potestà decisionale di cui dispongono, di disciplinarne lo svolgimento ed i connessi adempimenti sulla base del quadro normativo di riferimento.

Per le esigenze operative delle istituzioni scolastiche si rimette copia del d.m. n. 33 prot. 335 del 16 febbraio 2001, che, in relazione alle previsioni dell'art. 27, comma 3, della legge n. 448 del 7 dicembre 1998 e del Regolamento approvato con d.m. n. 547 del 7 dicembre 1999, determina per l'a. s. 2001/2002, per ciascuna classe della scuola media e per il primo anno di corso di ciascuno degli indirizzi di studio della scuola secondaria superiore, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria da assumere quale limite all'interno del quale i docenti sono tenuti ad operare le proprie scelte.

Al fine di consentire all'Amministrazione di sovvenire alle esigenze di cui agli artt. 2, commi 1 e 2, e 4 del regolamento adottato con il precitato d.m. n. 547/1999, si richiama l'attenzione dei capi d'istituto sulla necessità di una puntuale comunicazione dei dati indicati nell'art. 4 del d.m. n.33 del 16.2.2001 entro il termine fissato da detto articolo (10 giugno 2001).

I dati in questione vanno comunicati, per via informatica, a questo Ministero - Servizio per l'automazione e l'innovazione tecnologica - secondo le modalità rilevabili in tempo utile sulla rete INTRANET e per le scuole non collegate a detta rete utilizzando la rete INTERNET secondo le modalità che verranno indicate nel sito WEB www.istruzione.it .

In caso di impossibilità di utilizzare le modalità telematiche di cui sopra, i dati di cui trattasi vanno inoltrati su supporto cartaceo agli Uffici Centrali interessati.

Al fine di consentire al procedimento di adozione un puntuale perseguimento dell'obiettivo cui è preordinato, non è certamente superfluo sottolineare che la scelta del testo scolastico, espressione particolarmente significativa della libertà d'insegnamento, attiene, in primo luogo, alle competenze professionali del corpo docente.

Perché le scelte operate risultino pienamente coerenti con i contenuti e le finalità del Piano dell'offerta formativa, si sottolinea l'opportunità che i docenti, sia singolarmente sia nel contesto degli organi collegiali in cui sono chiamati ad esprimersi, effettuino preliminarmente una puntuale verifica dei testi in uso ed un attento esame delle novità editoriali intervenute.

E' bene a tal riguardo che nella fase preliminare del procedimento i collegi dei docenti prevedano apposite modalità di valutazione dei contenuti del materiale disponibile - testi in uso e testi proposti all'attenzione delle scuole a cura degli operatori accreditati dalle case editrici o dall'ANARPE - promuovendo la costituzione di comitati misti (docenti, genitori, studenti) o di altri momenti collegiali di valutazione o di appositi dipartimenti di area disciplinare.

Un'attenta ed oculata azione condotta in tal senso non può che agevolare i lavori della fase conclusiva del procedimento, nel corso della quale i collegi dei docenti assumono, debitamente motivandole, le deliberazioni di adozione.

Tale fase, per motivi di carattere organizzatorio, dovrà essere portata a termine nell'intero territorio nazionale improrogabilmente entro il 19 maggio 2001, onde consentire ai Dirigenti scolastici di inviare entro il successivo 4 giugno all'Associazione Italiana Editori - Via delle Erbe 2 - 20121, Milano, l'elenco dei testi adottati.

Come nello scorso anno, la predetta Associazione, al fine di agevolare l'azione delle scuole, provvederà ad inviare alle medesime, per il tramite dei Provveditori agli studi, appositi modelli per la compilazione degli elenchi delle adozioni nonché le buste da utilizzare tassativamente per la restituzione.

In relazione al disposto dell'art. 16 del D.Lgs 22 luglio 1999, n. 261 che ha soppresso la tassa a carico dei destinatari della posta spedita dalla Pubblica Amministrazione, l'AIE, come è noto, ha stipulato apposita convenzione con le Poste Italiane in base alla quale tali buste consentono di far luogo alla spedizione dei predetti modelli senza alcun onere per le scuole, presentando, al posto dell'affrancatura, la seguente dicitura "Francatura ordinaria a carico del destinatario da addebitarsi sul conto di credito speciale nr. 9471 presso l'Ufficio postale di Milano - Sett. Centro (Aut. Dir. Prov.le P.T. di Milano nr. Z/3/708990/SMC del 18/10/95 Filiale di Milano)."

Alle stesse condizioni e cioè senza l'assunzione di oneri a proprio carico, le scuole avranno, altresì, cura di corrispondere a richieste di invio di copia degli elenchi dei testi adottati avanzate dalle sezioni territoriali dell'ANARPE e, per la necessaria informazione dei librai, dalle associazioni o sindacati di categoria, per il tramite dell'Unione Provinciale dei Commercianti, delle organizzazioni territoriali della Confartigianato, dell'organizzazione provinciale della Confesercenti e delle sedi provinciali delle altre organizzazioni di settore operanti a livello nazionale.

Come già segnalato con la circolare del decorso anno, con protocollo di intesa sottoscritto il 7 marzo 2000 l'AIE, oltre a farsi carico di inviare alle istituzioni scolastiche i modelli e le buste di cui sopra, assumendosi parimenti i costi dell'intera operazione si è impegnata a mettere a disposizione delle scuole che intendono avvalersi dell'opportunità informatica uno strumento di lavoro on-line, coperto da password, che consente alle medesime, senza oneri a loro carico, di accedere, via Internet alle informazioni relative al catalogo aggiornato dei testi scolastici con il prezzo di listino comunicato dagli editori e di trasmettere, per la stessa via, i dati relativi alle adozioni disposte. A tal fine la predetta Associazione ha messo a disposizione delle scuole il numero verde 800.900.113 con il sito www.adozioniaie.it, che consente l'accesso e l'inoltro di cui sopra a carico del destinatario.

Si pregano gli Uffici competenti di trasmettere la presente circolare e gli annessi allegati alle istituzioni scolastiche interessate, funzionanti nelle proprie circoscrizioni territoriali.


 

Decreto 16 febbraio 2001, n. 33

Prot. n.335

Il Direttore Generale dell'Istruzione classica, scientifica e magistrale
Il Direttore Generale dell'Istruzione tecnica
Il Direttore Generale dell'Istruzione professionale
Il Direttore Generale dell'Istruzione secondaria di I grado
Il Capo dell'Ispettorato dell'Istruzione Artistica

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;

VISTA la legge 20 gennaio 1999, n.9;

VISTO l'articolo 27, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448;

VISTO il d.m. n. 547 del 7 dicembre 1999 con il quale è stato adottato il regolamento relativo all'approvazione delle norme e avvertenze tecniche per la compilazione del libro di testo da utilizzare nella scuola dell'obbligo ed ai criteri per la determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per ciascun anno della predetta scuola;

VISTO il d.m. n. 63 del 9-3-2000 con il quale, in relazione alle previsioni del predetto regolamento, è stato determinato, per l'anno scolastico 2000/2001, per ciascuna classe della scuola media e per il primo anno di corso di ciascun indirizzo di studio della scuola secondaria superiore, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria da assumere quale limite all'interno del quale i docenti sono tenuti ad operare le proprie scelte;

ATTESA l'esigenza di provvedere in proposito per l'anno scolastico 2001-2002;

VISTE le risultanze del monitoraggio compiuto sui dati riguardanti la spesa complessiva sostenuta per la dotazione libraria delle classi anzicitate, quali risultano riportate nella relazione tecnica prodotta dai competenti Uffici dell'Amministrazione;

CONSIDERATO che la predetta relazione ha evidenziato un generalizzato contenimento, in particolare per il primo anno di corso della scuola secondaria di primo grado, del costo medio sostenuto dalle famiglie per l'acquisto dei libri di testo per le classi interessate, come, peraltro, confermato dai dati in possesso dell'Associazione Italiana Editori;

RAVVISATA la necessità, secondo le intese raggiunte nel corso della riunione svoltasi il 16 gennaio 2000, debitamente riportate nel verbale di pari data redatto allo scopo, di tener conto, nel fissare per l'a.s. 2001/2002 il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per ciascuna delle classi interessate, dell'esigenza di adeguamento del prezzo medesimo in relazione al tasso d'inflazione programmato;

CONSIDERATO che, in relazione al quadro di riferimento come sopra riportato, esistono i necessari presupposti per confermare per l'anno scolastico 2001/2002, per la dotazione libraria delle classi interessate, salvo che per il primo anno di corso della scuola media per il quale vengono presi in considerazione i valori effettivamente riscontrati, i prezzi indicati nel d.m. n. 63 del 9.3.2000, incrementati del tasso di inflazione programmato per il 2001 pari all'1,7%, arrotondati, per eccesso o per difetto, alle mille lire immediatamente superiori o inferiori;

DECRETANO

Art. 1

1. Per l'anno scolastico 2001/2002, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per le discipline di ciascun anno di corso della scuola secondaria di primo grado da assumere quale limite all'interno del quale i docenti sono tenuti ad operare le proprie scelte è così determinato:

1^ media     L. 528.000
2^ media     L. 204.000
3^ media     L. 234.000

Art. 2

1. Per l'anno scolastico 2001/2002, il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per le discipline del primo anno di corso di ciascuno degli indirizzi di studio della scuola secondaria superiore, da assumere quale limite all'interno del quale i docenti sono tenuti ad operare le proprie scelte è così determinato:

L.Classico

L. 598.000

Ist. Magistrale

L. 562.000

Sc. Magistrale

L. 523.000

L. Scientifico

L. 572.000

L. Linguistico

L. 573.000

Ist. Prof. Agricol. Amb.

L. 466.000

Ist.Prof.Serv.Ec.Az..

L. 384.000

Ist.Prof.Serv.Pubbl.

L. 384.000

Ist. Prof.Servizi Sociali

L. 374.000

Ist. Prof.Serv.Alberg. e Rist.

L. 458.000

Ist.Prof.Ind. e Artigianato

L. 403.000

Istituto d'Arte

L. 515.000

L. Artistico

L. 444.000

Ist.Tec. Agrario

L. 485.000

Ist. Tec. Aereonautico

L. 424.000

Ist. Tec. Commerciale

L. 461.000

Ist. Tec.Per.Az.Corr.Lin.Est.

L. 461.000

Ist. Tec. Attività sociali

L. 474.000

Ist. Tec. Industriale

L. 479.000

Ist. Tec. Nautico

L. 497.000

Ist. Tec. Geometri

L. 477.000

Ist. Tec. Turismo

L. 526.000

Art. 3

1. Eventuali incrementi degli importi indicati nei precedenti artt. 1 e 2, disposti ai sensi dell'art.. 2, comma 4, del d.m. n. 547 del 7 dicembre 1999 citato nelle premesse debbono essere contenuti entro il limite del 10%.

Art. 4

1. Per le finalità di cui all'art. 5 del già citato d.m. 7 dicembre 1999 le istituzioni scolastiche forniscono, entro il 10 giugno 2001, al Ministero della Pubblica Istruzione i dati riguardanti la spesa complessiva sostenuta per la dotazione libraria da ogni classe della scuola secondaria di primo grado e dalle classi dei primi due anni di corso della scuola secondaria superiore.