Nota 6 novembre 2000

Prot.n. 120/DS

Oggetto: Indicazioni operative relative alla nota n. 112/DS del 25 ottobre 2000 - "Legge n.124, art.8 - Trasferimento personale ATA dagli Enti Locali allo Stato. Ulteriori adempimenti previsti dal D.Lgs. n.81/2000 per addetti a Lavori Socialmente Utili

In riferimento alla nota in oggetto indicata, si invitano gli uffici competenti ad impartire immediate istruzioni ai Capi di Istituto circa l'inoltro dei modelli A e B allegati alla nota stessa.

A tal proposito è indispensabile precisare che i succitati modelli, debitamente compilati per ogni singola voce, devono essere inoltrati esclusivamente sul sito di posta elettronica del competente Ufficio Scolastico Provinciale,per la definitiva determinazione, a livello provinciale, del problema relativo agli L.S.U. impegnati nel mondo della Scuola.

Si ringrazia per la solerzia e la collaborazione.


 

Nota 30 ottobre 2000

Prot.n. 116 /DS

Oggetto: Legge n.124, art.8 - Trasferimento personale A.T.A. dagli Enti Locali allo Stato Ulteriori adempimenti previsti dal D.Lgs.81/2000 per addetti a Lavori Socialmente Utili -

A seguito di alcune richieste di chiarimenti pervenute in merito alla nota prot. n.112/DS del 25.10.2000 di pari oggetto, si precisa che:


 

Lettera Circolare 25 ottobre 2000 

Prot.n. 112/DS 

Oggetto: Legge n.124, art.8 - Trasferimento personale A.T.A. dagli Enti Locali allo Stato Ulteriori adempimenti previsti dal D.Lgs.81/2000 per addetti a Lavori Socialmente Utili -

Si fa seguito alle precedenti note relative agli LSU ed in particolare alle note nn. 87/VM e 99/VM rispettivamente del 2 e 17 maggio 2000, per ricordare che il 31 ottobre p.v. avrà termine il I° semestre di utilizzazione dei soggetti impegnati in Lavori Socialmente Utili, nel mondo della Scuola, in qualità di personale amministrativo, tecnico ed ausiliario, ai sensi dell'art. 5 del D. Lgs. n.81/2000. 

Le SS LL., pertanto, in applicazione di quanto previsto dall'art.4 comma 2 del D.Lgs.81/2000 e con le stesse modalità adottate finora, sono autorizzate a proseguire nell'utilizzazione dei soggetti in possesso dei requisiti previsti dal citato D.Lgs. n.81/2000, in godimento dell'assegno mensile a carico del Fondo nazionale per l'occupazione, fino alla loro stabilizzazione e, comunque, non oltre il 30 aprile 2001.

Al riguardo, si fa presente che questa Amministrazione, di concerto con il Ministero del Lavoro e gli altri Ministeri interessati, al fine di contribuire alla soluzione occupazionale dei lavoratori in questione intende promuovere, in tempi rapidi, la stabilizzazione occupazionale esterna, attraverso l'affidamento di alcuni servizi, quale quello di pulizia delle scuole, a strutture esterne (Cooperative di servizi, Imprese ecc.), alle quali possano aderire i soggetti in questione, impegnati nelle attività di competenza dei collaboratori scolastici, e di ricercare, nel corso del secondo semestre di utilizzazione opportune misure di stabile occupazione per i lavoratori impegnati in attività amministrative e/o tecniche.

Gli uffici competenti, per periodi strettamente necessari e per documentate effettive necessità, potranno, altresì, autorizzare i Dirigenti scolastici interessati all'utilizzazione dei lavoratori in questione, in servizio presso le rispettive Istituzioni scolastiche, anche in prestazioni eccedenti le 20 ore settimanali, riducendo in misura corrispondente a tali prestazioni, le assunzioni di personale a tempo determinato.

A tal proposito si evidenzia che, per la determinazione dell'importo orario integrativo, bisogna far riferimento a quanto previsto dall'art.8 del D.Lgs.n.468 del 1/12/1997.

Gli uffici competenti, inoltre, potranno consentire la proroga dell'eventuale impiego nella Scuola dei soggetti che, pur trovandosi nelle condizioni previste dal D.Lgs.n.81/2000, siano stati impegnati in progetti finanziati con risorse messe a disposizione dagli stessi Enti promotori o gestori (Regione, Provincia e Comune ecc.) e non dal Fondo nazionale per l'occupazione.

Per quanto riguarda, altresì, la continuità dell'erogazione, da parte dell'INPS, dell'assegno mensile spettante ai soggetti aventi titolo dopo il 31 ottobre 2000, si fa riserva di fornire adeguate indicazioni dopo la emanazione di apposite istruzioni da parte dello stesso Istituto. Per quanto riguarda, inoltre, l'assicurazione con l'INAIL in favore dei lavoratori interessati, gli uffici competenti proseguiranno nel rapporto instaurato con i competenti uffici territoriali dell'INAIL, con la puntuale esecuzione di quanto concordato con gli stessi, in attesa di ulteriori indicazioni procedurali che saranno comunicate successivamente. Gli uffici competenti dopo aver quantificato l'importo del premio assicurativo maturato a decorrere dal 1 Maggio al 31 dicembre 2000, imputando la relativa spesa ai capitoli nn. 2137, 2836 e 3145, in corrispondenza dell'ordine di scuola a cui sono addetti i lavoratori interessati, faranno conoscere al Servizio per gli Affari Economici l'importo complessivo occorrente per il relativo pagamento.

Si prega, infine, per fornire un quadro provinciale riassuntivo dei soggetti impegnati in Lavori Socialmente Utili concernenti attività amministrative tecniche e ausiliarie della Scuola, cureranno la compilazione di appositi modelli così distinti:

Modello A - elenco dei soggetti i utilizzati in Lavori Socialmente Utili e impegnati in attività comprese nel profilo professionale di collaboratore scolastico,

Modello B - elenco dei soggetti utilizzati in Lavori Socialmente Utili e impegnati nelle attività di competenza del personale amministrativo e tecnico. I succitati modelli dovranno essere redatti esclusivamente sul formato Excel per windows 95, e inoltrati, senza apportare alcuna variazione al modello predisposto, a firma degli uffici competenti medesime, al seguente sito di posta elettronica. consmin.ata@istruzione.it immediatamente al termine della emanazione dei relativi provvedimenti di utilizzo dei lavoratori in questione e, comunque, non oltre il 15 novembre 2000.

In considerazione della delicatezza del problema, si raccomanda la più puntuale e scrupolosa osservanza di quanto richiesto.


PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI

VERIFICA DATI DEFINITIVI RIGUARDANTI GLI L.S.U. IMPEGNATI IN ATTIVITA’ COMPRESE NEL PROFILO PROFESSIONALE DI COLLABORATORI SCOLASTICI . 

MODELLO A

Cognome Nome Data nascita Codice Fiscale Codice Scuola Distretto scolastico Capitolo di spesa Fondo Ore agg.ve

LEGENDA VOCI:

  1. Capitolo di spesa - riportare il relativo capitolo di spesa: N.2137 se D.G. Elementare - N.2826 se D. G. Classica - N. 3145 se D.G. Tecnica;
  2. Fondo: Indicare con la lettera N (Fondo Nazionale); R (Fondo Regionale); P (Fondo Provinciale); C (Fondo Comunale); A (Fondi di altro genere);
  3. Ore aggiuntive: Specificare solo le ore eccedenti le 20 settimanali previste.

 

IL PROVVEDITORE AGLI STUDI


PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI

VERIFICA DATI DEFINITIVI RIGUARDANTI SOGGETTI UTILIZZATI IN LAVORI SOCIALMENTE UTILI E IMPEGNATI NELLE ATTIVITA’ DI COMPETENZA DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO E/O TECNICO

MODELLO B

Cognome Nome Data nascita Codice Fiscale Codice Scuola Distretto scolastico Capitolo spesa Fondo Ore agg.ve Profilo

A.T.A.

LEGENDA VOCI

  1. Capitolo di spesa - riportare il relativo capitolo di spesa: N.2137 se D.G. Elementare - N.2826 se D.G. Classica - N. 3145 se D.G.Tecnica;
  2. Fondo: Indicare con la lettera N (Fondo Nazionale); R (Fondo Regionale); P (Fondo Provinciale); C (Fondo Comunale); A (Fondi di altro genere);
  3. Ore aggiuntive: Specificare solo le ore eccedenti le 20 settimanali previste.

 

IL PROVVEDITORE AGLI STUDI


 

Nota 17 maggio 2000

Prot. n. 99/VM

Oggetto: L. n. 124, art. 8 - Trasferimento personale A.T.A. dagli Enti Locali allo Stato Adempimenti previsti dal D.L.vo 81/2000

Con la nota n.79 del 19.4.2000, le SS.LL., sono state prioritariamente invitate ad effettuare la verifica dei dati concernenti i progetti per lavori socialmente utili e di pubblica utilità, attivati nelle rispettive province , al fine di acquisire un quadro generale definitivo delle attribuzioni e delle competenze proprie di questa Amministrazione.

Con l'entrata in vigore del D.L.vo 81/2000 sono stati, altresì, richiesti - con la precitata nota e con quelle del 2.5.2000, n. 87 e del 9.5.2000, n. 92 - adempimenti relativi a soggetti impegnati in lavori socialmente utili o di pubblica utilità nella scuola, sulla base degli elementi forniti dagli stessi interessati, impegnati per dodici mesi, dall'1.1.98 al 31.12.99, in progetti promossi dagli Enti Locali, con oneri a carico del fondo per l'occupazione, per lo svolgimento di attività amministrative, tecniche e ausiliarie corrispondenti a quelle previste dall'allegato A al vigente CCNL del Comparto Scuola, nelle istituzioni scolastiche e già di pertinenza degli Enti Locali.

Tanto premesso, le SS.LL., acquisiti attraverso le Istituzioni Scolastiche e di intesa con gli Enti Locali (utilizzatori delle attività sopra indicate al 31.12.99) i dati relativi ai progetti e alle persone utilizzate per le funzioni e con i requisiti sopra specificati, debbono comunicare entro il 22 maggio corrente, ove non abbiano già provveduto, alla sede provinciale dell'INPS, alla Direzione Provinciale dei Lavoro e al Servizio per l'impiego competenti per territorio, il proprio decreto concernente la prosecuzione dei progetti in atto e gli elementi informativi richiesti dall'art. 5 del D.L.vo 81/2000 (allegato alla presente).

Tali adempimenti sono indispensabili per garantire la prosecuzione delle attività svolte nelle Istituzioni scolastiche.

Qualora, invece, non sia stato possibile acquisire tempestivamente e completamente i dati richiesti dall'art. 5 del decreto legislativo citato, le SSLL. si riserveranno di integrare gli elementi carenti, ferma restando l'adozione del proprio decreto sulla prosecuzione delle attività.

Con riguardo, inoltre, al progetti, deliberati a suo tempo dagli Enti Locali. che comprendano attività di competenza sia dell'Amministrazione scolastica che degli stessi Enti, le SSLL. potranno promuovere convenzioni mirate a garantire unicità e continuità al progetto iniziale, previa definizione delle responsabilità e degli oneri di rispettiva competenza.

Si richiama, infine, l'attenzione sulle conseguenze negative che potrebbero derivare dalla sospensione delle attività di cui ai progetti stessi, in prossimità della chiusura dell'anno scolastico in corso. (Il Ministro)

DECRETO LEGISLATIVO 28 febbraio 2000, n. 81

Integrazione e modifica della disciplina dei lavori socialmente utili, a norma dall'art. 45, comma 2, della L. 17.5.99, n. 144. (G.U n. 82 del 7.4.2000)

... OMISSIS

Art. 5 - Procedure di decisione, di comunicazione, di trasformazione

Al fine di proseguire le attività, secondo le modalità di cui al l'art. 4, gli organi competenti degli enti utilizzatori, preso atto delle dichiarazioni rese dai soggetti impegnati ai sensi dell'art. 2, comma 3, deliberano:

a. l'elenco nominativo dei soggetti impegnati;

b. le attività espletate dall'ente utilizzatore nell'ambito di quelle indicate nell'art. 3;

c. le eventuali qualifiche professionali di ciascun soggetto e l'attività da svolgere;

d. la località e la sede di svolgimento delle attività;

e. la durata dell'attività così come disciplinata dall'articolo 4 dei presente decreto;

f. le modalità organizzative delle attività;

g. l'eventuale quantità di ore aggiuntive e il corrispettivo ammontare dei trattamento economico;

h. le forme assicurative attivate;

i. il nome dei dirigente responsabile della gestione della disciplina delle attività svolte dai soggetti di cui alla lettera a) del presente comma;

l. l'indicazione espressa dello sbocco occupazionale nelle forme previste agli art. 6 e 7;

m. l'impegno alla comunicazione delle variazioni relative all'elenco dei soggetti di cui alla lettera a) del presente comma.

2. La delibera di cui al comma 1 deve essere resa esecutiva dall'ente utilizzatore entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dei presente, decreto legislativo e copia della stessa deve essere inviata, entro il predetto termine, al servizio per l'impiego, alla direzione provinciale dei lavoro e all'Istituto nazionale della previdenza sociale (I.N.P.S.) territorialmente competenti, ed agli altri organismi competenti al sensi del D.L.vo 23.12.97, n. 469.

3. In caso di mutamento di attività ovvero di convenzioni ai sensi dell'art. 1, comma 1, l'ente utilizzatore adotta specifica delibera da inviare entro il secondo giorno successivo alla commissione tripartita o all'organo competente diversamente individuato dalle regioni ai sensi del D.L.vo 23.12.97, n. 469. I predetti organi sono tenuti a pronunciarsi entro venti giorni dal ricevimento della delibera. In caso di decorrenza de predetto termine la delibera acquista esecutività.

4. Alla data di entrata in vigore dei presente decreto legislativo, a fronte dell'attività comunque svolta, l'I.N.P.S., nei limiti delle risorse disponibili a carico del fondo di cui all'art. 1 comma 1, corrisponde, a seguito di dichiarazione resa ai sensi della L. 4.1.68, n. 15, e successive modificazioni dai soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, ai soggetti medesimi il 50% dell'ammontare dell'assegno. Il predetto Istituto corrisponde il restante ammontare al momento della comunicazione della delibera da parte dell'ente utilizzatore.

Possono avvalersi delle disposizioni dei presente articolo: gli enti utilizzatori; altri enti individuati dalle regioni; le province nell'ambito di propria competenza.


Nota MPI 28 marzo 2000

Prot.n. 65

Oggetto: Art. 8 legge 124/99 passaggio allo Stato dei bidelli - custodi

In risposta alla nota Prot.N°20545 del 25/2/2000 si fa presente che nella tabella esemplificativa dei profili Stato -A.T.A - Enti Locali annessa al D.I. n° 184/99 le mansioni di custode e di bidello - custode esistenti presso gli Enti Locali trovano corrispondenza nel profilo dello Stato di collaboratore scolastico per il quale il CCNL comparto - Scuola comporta anche lo "svolgimento delle mansioni di custode con concessione gratuita d'idonei locali abitativi".

Nel caso concreto appare corretta la soluzione prospettata da codesto Ente quale proprietario dei locali scolastici: stipula di una convenzione tra il Comune di Roma, il Provveditorato agli Studi o la singola Istituzione scolastica, che disciplini nei particolari le modalità sia dello svolgimento della custodia dei locali scolastici e sia dell'uso gratuito dei locali abitativi.


Nota MPI 28 marzo 2000

Prot.n. 64

Oggetto: Articolo 8 legge 124/99 passaggio allo Stato dei bidelli - custodi

Si risponde alla nota Prot.N° 503/b10 del 12/2/2000, con la quale viene segnalato che a seguito del trasferimento nei ruoli dello Stato del collaboratore scolastico Sig. Vassallo Giuseppe, il comune di Vimodrone ritiene cessata la sua funzione anche di custode del plesso elementare di Via Piave e del conseguente invito a lasciare l'abitazione assegnatagli. Si fa presente al riguardo che con il trasferimento dell'interessato dagli Enti Locali allo Stato permane in capo allo stesso Sig. Vassallo l'onere di svolgere anche la funzione di custode, in quanto le mansioni di custode-bidello esistenti presso gli Enti Locali trovano corrispondenza, ai sensi della tabella esemplificativa dei profili Stato - A.T.A - Enti Locali, annessa al D.I. N° 184/99, nel profilo dello Stato di collaboratore scolastico, per il quale il CCNL comparto - Scuola comporta "lo svolgimento delle mansioni di custode con concessione gratuita di idonei locali abitativi".

Nel caso concreto per la custodia del plesso scolastico elementare, sito in Vimodrone, in Via Piave, appare utile la stipula di una convenzione tra il Comune di Vimodrone, quale proprietario dei locali scolastici, e codesta Direzione Didattica, che disciplini nei particolari le modalità sia dello svolgimento della custodia dei citati locali scolastici e sia dell'uso gratuito dei locali abitativi da parte del Sig. Vassallo Giuseppe.


Nota MPI 27 marzo 2000

Prot.n. 62

Oggetto: L.n.124, art.8 - Trasferimento del personale A.T.A dagli Enti Locali allo Stato. Assistenti Tecnici

Nel quadro dei procedimenti di attuazione dell'art.8 della legge n.124\99, si ritiene necessario definire le modalità di inquadramento degli assistenti tecnici; a tal fine è necessario, in relazione alle funzioni svolte dal suddetto personale, accertare la tipologia di laboratorio e rilevare i titoli di studio e\o professionali posseduti dai medesimi, per le successive determinazioni.

Le SS. LL. pertanto vorranno attivarsi per l'acquisizione degli elementi anzidetti.

Con apposita separata comunicazione di servizio seguiranno istruzioni operative per l'inserimento al S.I.M.P.I. delle informazioni relative.


Nota MPI 16 marzo 2000

Prot. n. 51

Oggetto: L. n.124, art.8 - Trasferimento del personale A.T.A dagli Enti Locali allo Stato. - Subentro nei contratti di appalto - Servizi di pulizia

Per opportuna conoscenza e per i relativi provvisori consequenziali adempimenti si informa le SS.LL. che il Ministero del Tesoro ha emanato il D.M. n. 013687 del 29\2\2000, in corso di registrazione, per far fronte alle momentanee necessità, per il subentro nei contratti di appalto all'Ente Locale, trasferendo fondi dallo stato di previsione del Ministero dell'Interno a quello della scrivente Amministrazione per un importo complessivo di £. 60.000.000.000 quale somma occorrente, provvisoriamente, al pagamento dei ratei dall'1\1\2000 al 31\3\2000.

In attesa dell'emanazione della relativa circolare attuativa, le SS.LL. vorranno comunicare quanto sopra alle rispettive istituzioni scolastiche interessate.

Nell'immediato le SS.L., direttamente o tramite i Capi di Istituto, potranno assicurare agli Enti Locali il rimborso delle spese fin ad ora sostenute raccomandando agli stessi Enti di proseguire nei pagamenti, onde evitare disagi ai diretti interessati, nonché, eventuali interruzioni di servizio, che creerebbero grave nocumento per l'attività didattica.

Si fa riserva di trasmettere, appena in grado, le definitive e più dettagliate direttive in merito.